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Volkswagen Touran: vivace “motorino” a caro prezzo

Da luglio si potrà ordinare la Volkswagen Touran rinnovata. Più moderna, mantiene la notevole abitabilità della versione precedente: ci si sta in sette senza grossi problemi (ma rinunciando a trasportare anche dei bagagli). Bene la guida: il nuovo, piccolo 1.2 turbo è “spigliato” e fa viaggiare piacevolmente e senza fatica. Certo, non si può dire che la regalino.

11 giugno 2010
  • Prezzo (al momento del test)

    € 24.450
  • Consumo medio

    15,6 km/l
  • Emissioni di CO2

    139 grammi/km
  • Euro

    5
Volkswagen Touran
Volkswagen Touran 1.2 TSI Comfortline BlueMotion Technology
Cambia soprattutto nei motori e nella linea

A sette anni dalla nascita, per questa monovolume di media taglia arriva il momento della prima “rinfrescata” di rilievo. La novità grossa riguarda i motori, che adesso sono tutti Euro 5: i turbodiesel common rail (1.6 da 105 CV e 2.0 con 140 o 170 cavalli) prendono il posto dei vecchi pompa-iniettore, mentre il 1.6 a benzina lascia spazio al 1.2 TSI turbo da 105 CV (quello dell’auto che abbiamo guidato). Inoltre, debuttano accessori interessanti: radar di distanza, fari con gli abbaglianti automatici, sospensioni a controllo elettronico e un migliorato sistema di assistenza in manovra (ora funziona anche nei parcheggi a pettine). I prezzi sono ancora da definire. Questa è la sostanza; ma anche la linea è stata rivista. Davanti, si è presa a riferimento l’ultima Golf: i fari, la semplice mascherina orizzontale e il paraurti sono quasi fotocopiati; dietro troviamo nuovi fanali orizzontali, piuttosto massicci, mentre il vetro laterale in fondo alla fiancata ha il profilo inferiore curvo per slanciare un po’ l’insieme. Così, la Volkswagen Touran è più moderna, ma le sue forme generali, assai squadrate, restano quelle di prima. E, se permettono un ottimo sfruttamento dello spazio, creano anche un evidente “effetto furgoncino”.
 

Più eleganza e sempre tanto spazio

All’interno le novità (di dettaglio) riguardano soprattutto la plancia: sono ripresi pari pari dalla Golf il cruscotto (leggibile al volo), il volante (un bel tre razze sportivo) e il “clima” (automatico bizona). Ne guadagnano l’eleganza e la vivibilità dell’abitacolo, che resta però assai tradizionale, privo delle soluzioni “scenografiche” (ma anche utili) di molte concorrenti: niente chiave o freno a mano elettronici, niente leva del cambio rialzata. La praticità, comunque, non fa difetto alla Volkswagen Touran: se l’abbondanza dei portaoggetti (una quarantina, con un paio anche nel soffitto) è normale per una monovolume, c’è da segnalare un posto guida rialzato ma adattabile sia agli stangoni sia ai più mingherlini e, soprattutto, l’abbondanza dello spazio per i passeggeri. In cinque si sta comodi, su poltroncine separate (quelle centrali sono asportabili e scorrono per 13 cm) e dal baule si possono estrarre due sedili supplementari che possono ospitare senza grossi problemi anche degli adulti di media statura. Ovviamente, per entrare e uscire occorre qualche contorsione. Il bagagliaio è ampio, ma ci sono concorrenti che fanno di meglio. Soprattutto con tutti i sette posti occupati: i 121 litri bastano giusto per un paio di ventiquattr’ore o per delle borse (piccole) della spesa. Infine, le finiture: sono curate ma, più che sul lusso o sulla raffinatezza dei materiali, si punta su praticità e solidità.

Sprint adeguato e guida senza problemi

Prima di girare la chiave, il dubbio viene: ce la farà un “1200”, per quanto rinvigorito dal turbo, a muovere dignitosamente una tonnellata e mezza di auto (a minimo carico)? La risposta arriva alla prima accelerata, ed è positiva: vispo e con una “voce” grintosa (ma ben smorzata), il quattro cilindri spinge come si deve, soprattutto sopra i 2000 giri. Se ci si fa “ispirare” dalla manovrabilità del cambio, degna di lode, e si sfruttano un po’ le marce, nei percorsi tortuosi con la Volkswagen Touran ci si può addirittura divertire. Anche perché lo sterzo è fluido nella risposta, leggero in città ma adatto anche alle velocità autostradali (dove gli manca solo un filo di precisione), mentre le sospensioni, che pure garantiscono un buon assorbimento delle asperità (aiutate dalla relativa morbidezza dei sedili) non fanno “galleggiare” l’auto nelle curve: ci si sente padroni della situazione anche andando allegri.

Non costerà poco

I prezzi non sono ancora definiti al cento per cento, ma si preannunciano piuttosto alti considerando una dotazione che è buona, ma nulla più: oltre alle cose “normali” (radio con cd/mp3, sei airbag ed Esp) la Volkswagen Touran Comfortline ha i fendinebbia, i sedili anteriori regolabili in altezza e il cruise control. Rinunciando a queste ultime dotazioni (e barattando il “clima” bizona con uno semiautomatico) c’è la Trendline, che fa risparmiare circa 2.300 euro.

Secondo noi

Pregi
> Abitabilità. Ci si sta in sette, abbastanza comodi. Un risultato notevole soprattutto per una lunghezza di soli 440 cm.
> Cambio. La manovrabilità è ottima: le marce entrano quasi “da sole”, precisamente e senza sforzo.
> Guidabilità. Agile e rassicurante, senza alcun sacrificio per il comfort.

Difetti
> Bagagliaio in sette. O le persone o i bagagli: con tutti sedili in uso, di spazio ce n’è davvero poco.
> Linea. Certo, è migliorata. Ma un furgone non è poi tanto diverso.
> Prezzo. Quest’auto non è regalata, soprattutto considerando la dotazione di serie.

 

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1.197
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 77 (105)/5.000
Coppia max Nm/giri 175/1550-4100
Emissione di CO2 grammi/km 139
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 440/180/167
Passo cm 268
Peso in ordine di marcia kg 1.506
Capacità bagagliaio litri 695/1989
Pneumatici (di serie) 195/65 R 15
Il listino offerto dalla Volkswagen per la Touran è ancora indicativo ma la gamma motore offre motori per tutte le esigenze. Sicuramente le versioni a gasolio saranno quelle più apprezzate dalla clientela italiana. Tra tutte consigliamo la 2.0 TDI da 140 CV, equilibrata e non assetata. Tra le benzina c'è la 1.4 TSI che offre una buona dose di cavalli senza consumare troppo.
Versione Prezzo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
1.2 TSI Trendline 21.725 B 1.197 105/77 185 11,9 15,6 149 1.499
1.2 TSI Comfortline BlueMotion Tech. 24.450 B 1.197 105/77 188 11,9 16,9 139 1.506
1.4 TSI Highline 28.125 B 1.390 140/103 202 9,5 14,9 159 1.562
1.4 TSI Highline DSG 29.850 B 1.390 140/103 202 9,5 15,2 154 1.582
1.4 Comfortline EcoFuel 27.850 B/M 1.390 150/110 204 10,2 21,3 (km/kg) 128 1.698
1.4 Highline EcoFuel 30.300 B/M 1.390 150/110 204 10,2 21,3 (km/kg) 128 1.698
1.4 Highline EcoFuel DSG 32.025 B/M 1.390 150/110 204 10,2 21,7 (km/kg) 125 1.711
1.6 TDI Trendline 24.025 D 1.598 105/77 186 12,8 19,6 134 1.585
1.6 TDI Comfortline 26.250 D 1.598 105/77 186 12,8 19,6 134 1.585
1.6 TDI Comfortline BlueMotion Tech. 26.750 D 1.598 105/77 186 12,8 21,7 121 1.590
1.6 TDI Comfortline DSG 28.000 D 1.598 105/77 186 12,8 19,6 132 1.603
2.0 TDI Highline 30.250 D 1.968 140/103 201 9,9 18,9 149 1.625
2.0 TDI HighlineDSG 31.975 D 1.968 140/103 199 9,9 18,9 149 1.649
2.0 TDI Highline DSG 32.525 D 1.968 170/125 213 n.d. 17,5 151 1.660

 

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