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Volvo : ti diverte anche quando l’asfalto finisce

Con l’assetto rialzato e le protezioni sulle fiancate e nei paraurti, la Volvo V40 Cross Country è piacevole su strada ma se la cava bene anche sugli sterrati. Ha un 2.0 turbodiesel brillante: la linea sportiva, però, sacrifica il baule e i posti dietro.

22 gennaio 2013

Listino prezzi Volvo non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 35.845* *
  • Consumo medio

    19,2*
  • Emissioni di CO2

    137 g/km* grammi/km
  • Euro

    5
Volvo
Volvo

* Con cambio automatico

Un’aria “campagnola”
 
Con il suo aspetto da crossover, la Volvo V40 Cross Country si presenta come la sorella “tuttoterreno” della media svedese, rispetto alla quale ha un look più rude, da auto da campagna. A distinguerla, infatti, sono le protezioni laterali in plastica color alluminio e quelle anteriori e posteriori inglobate nei paraurti, oltre a un’altezza da terra aumentata di quattro centimetri: caratteristiche che la rendono più versatile, consentendole di affrontare anche facili sterrati, senza pericoli per la carrozzeria. Altri particolari esclusivi della Cross Country sono le barre cromate sul tetto (di serie per tutte le versioni), i paraurti anteriore e posteriore scuri, le luci diurne verticali a led, la mascherina e la presa d’aria inferiore a nido d’ape, il doppio scarico e i retrovisori con il guscio nero.
 
Per gli interni, stile svedese 
 
L’abitacolo della nuova Volvo V40 Cross Country resta quello della berlina svedese, che si distingue per semplicità e sobrietà (ben rappresentate dalla consolle piatta e sottile, in alluminio satinato: un tocco di originalità). I materiali dei rivestimenti sono gradevoli (la plancia è in plastica morbida) e il montaggio dei pannelli preciso. Apprezzabili anche i dettagli che mostrano quanto siano curati gli interni: dal pomello retroilluminato del cambio automatico, al cruscotto digitale (370 euro) che consente tre possibilità di visualizzazione (Performance, Elegance ed Eco), con tre diversi colori dello sfondo (rosso, marrone e verde). Piacevole l’illuminazione a led dell’abitacolo (Theatre Lights, di serie), regolabile nell’intensità e a scelta tra sette colori. 
 
Più ospitale con chi siede davanti
 
La posizione di guida della Volvo V40 Cross Country è abbastanza sportiva, specie se si considera lo stile crossover della macchina: il corpo è correttamente fasciato dai bordi della poltrona, il volante verticale. Troppo piccoli e vicini tra loro i pulsanti sulla consolle, e poco intuitive nell’utilizzo le quattro manopole che comandano la radio, il “clima”, il navigatore e la regolazione di alcune funzioni dell’auto. Anche lo spazio dedicato ai passeggeri posteriori segna un punto a sfavore: il divano è stretto, ha la seduta corta al centro, il soffitto è basso e i finestrini piccoli tolgono luminosità. Il bagagliaio, inoltre, non è dei più grandi (335 litri), la distanza tra la cappelliera e il pavimento è di appena 43 cm e la soglia di carico è alta da terra (78 cm). Per fortuna, a partire dalla versione Momentum, il sedile del passeggero anteriore ha lo schienale che si reclina completamente in avanti, per migliorare la capacità totale, consentendo di caricare oggetti lunghi fino a 240 cm. 
 
Alta protezione
 
Nulla da eccepire sul piano della sicurezza. Oltre all’airbag “salva-pedone” (la Volvo V40 è la prima ad averlo), che si gonfia fuoriuscendo dal cofano per ricoprire la base del parabrezza e i montanti, l’abitacolo ha anche il “cuscino” per le ginocchia del guidatore, i poggiatesta attivi anti-colpo di frusta e gli attacchi Isofix per ancorare i seggiolini dei bambini. Poi c’è il sistema laser che, sotto i 50 km/h, rallenta la macchina fino a frenarla se c’è il rischio di un tamponamento (City Safety, di serie). E, a pagamento, si possono aggiungere anche dispositivi come il cruise control adattativo (1.940 euro), o il sistema che avvisa quando si cambia corsia involontariamente e quello che riconosce i cartelli stradali e li ripropone nel cruscotto (entrambi nel Driver Alert Sistem a 850 euro).
 
Sugli sterrati non si tira indietro
 
Su asfalto la Volvo V40 Cross Country è facile da guidare e sa regalare qualche soddisfazione a chi ama la guida sportiva. La tenuta di strada è sicura, il rollio contenuto, lo sterzo abbastanza preciso e il cambio automatico Geartronic (optional, a 1.995 euro) sufficientemente rapido nei passaggi di marcia, soprattutto in manuale (in cui entra in modalità Sport), tanto che nei percorsi tortuosi la macchina si rivela agile e piacevole. Il 2.0 a gasolio da 150 CV non ha un comportamento spiccatamente sportivo, tuttavia risponde con prontezza ai comandi dell’acceleratore, già dai bassi regimi, e poi spinge con forza. Nell’uso normale è poco rumoroso e non vibra (tranne che a freddo e in piena accelerazione) e si fa apprezzare per la dolcezza d’erogazione. Anche la frenata non delude: l’impianto ci è sembrato sempre all’altezza della situazione e perfino nelle inchiodate l’auto resta bilanciata e non si scompone. Ben insonorizzato l’abitacolo. Fuori dall’asfalto, grazie alla buona altezza da terra, la Cross Country se la cava bene; tuttavia è meglio limitarsi a semplici strade bianche, che si possono affrontare in tutta sicurezza. I dati ufficiali ci sono sembrati alla portata della V40 Cross Country D3 col cambio Geartronic: oltre allo scatto da 0 a 100 km/h in 9,3 secondi, anche la velocità massima di 200 orari dovrebbe essere facilmente raggiungibile. Nella nostra prova, in un itinerario in cui abbiamo percorso strade di montagna e autostrada, abbiamo coperto in media 13 km con un litro di gasolio; anche se siamo lontani dai 19,2 omologati, è un consumo normale per una berlina con il cambio automatico, il peso (1405 kg) e la potenza dell’auto in prova. Infine, abbiamo apprezzato l’elevata maneggevolezza della macchina in città e nel traffico. Peccato che la forma spiovente del tetto e il lunotto piccolo creino non pochi problemi nei parcheggi: la visibilità dietro è davvero scarsa e rende indispensabili i sensori di distanza posteriori, che costano 370 euro.
 
Anche con quattro ruote motrici
 
La V40 Cross Country sarà nelle concessionarie a febbraio (con due giorni di “porte aperte” il 2 e il 3), negli allestimenti Nova Plus (versione di lancio), Kinetic, Momentum e Summum. Oltre che in versione D3, col 2.0 a gasolio, sarà disponibile anche come D2 (1.6 turbodiesel da 114 CV, da 26.000 euro), D4 (2.0 da 177 CV, da 31.150), T4 (1.6 turbo a benzina da 179 CV, da 28.000 euro, equipaggiabile anche con cambio a doppia frizione Powershift  per 1.995 euro extra), e T5 AWD (trazione integrale, motore 2.5 a benzina da 254 CV e cambio automatico Geartronic di serie, da 34.450 euro).
 
Secondo noi
 
PREGI

> Interni. Sono realizzati come si deve, con materiali di buona qualità e montaggi precisi. Convincono anche sul piano del design, originale e moderno.
> Guida. La V40 Cross Country è agile e tiene bene la strada, infondendo un gran senso di sicurezza. 
> Motore. Con i suoi 150 CV è adeguato alla macchina, che muove con disinvoltura, grazie alla buona coppia (350 Nm già da 1500 giri) e alla progressività nell’erogazione.
 
DIFETTI
 
> Abitabilità posteriore. Il divano non è molto largo ed è sagomato per far star comodi solo due passeggeri. Inoltre, il tetto basso limita lo spazio in altezza: chi supera i 185 cm sfiora il soffitto con la testa. 
> Baule. Con il divano in uso, la capacità di 335 litri è solo discreta per una berlina media.
> Visibilità posteriore. Il tetto che scende verso la parte posteriore e i larghi montanti lasciano vedere poco: nelle manovre in retromarcia sono indispensabili i sensori di distanza che, però, si pagano a parte.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1984
No cilindri e disposizione 5 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 110 (150)/ 3500 giri
Coppia max Nm/giri 350/1500
Emissione di CO2 grammi/km 137
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 automatico
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 437/178/147
Passo cm 265
Peso in ordine di marcia kg 1461
Capacità bagagliaio litri -
Pneumatici (di serie) -

 

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Ritratto di simocc
22 gennaio 2013 - 12:59
veramente bella, più della versione "classica", poi ha una sicurezza invidiabile degna di una Volvo, complimenti!
Ritratto di Sbyro87
22 gennaio 2013 - 13:12
Complimenti veramente, bella e ben fatta, sia nella versione Cross Country che nella versione normale! La sicurezza poi è sempre in primo piano nelle Volvo...questa si che ha uno stile nuovo e intrigante, altro che la Golf!
Ritratto di plantini
22 gennaio 2013 - 13:25
Non male, decisamente non male...ma 4 ruote motrici al più presto sulla versione diesel 150cv.
Ritratto di philii
22 gennaio 2013 - 15:23
davvero bella, come estetica sicuramente la migliore della categoria! Noto con piacere che il 2.0 diesel è stato modificato e ora è all'altezza dei concorrenti!
Ritratto di lada-niva22
22 gennaio 2013 - 15:23
...esiste un veicolo ancora più inutile ed insensato di un SUV? La risposta è si! Questa sorta di categoria di auto "normali" leggermente rialzate e con un po di plastica appicciacata qua e la ne è la prova. Spendere almeno un migliaio di euro in più (a seconda del marchio) per avere l'auto un centimetro più alta e con una 20 di chili di plastica sparsa sulla carrozzeria,(quindi anche consumi maggiori) è davvero il "non plus ultra" del ridicolo. Si accodano a questa Volvo le varie versioni Trekking della Fiat, le versioni Cross della VW, la Sandero Stepway e chi più ne ha più ne metta! Come buffonata siamo al praticamente al livello dei SUV 4x2 (ma almeno questi ultimi hanno un po di spazio in più nell'abitacolo).
Ritratto di Gordo88
22 gennaio 2013 - 15:32
Molto più bella questa versione che la V40 classica poi con i fascioni in plastica rende più bello anche il posteriore che nella v40 non è proprio il max. Un ottimo diesel a quanto pare, certo che il prezzo non è basso però per me li vale tutti!!
Ritratto di Flavio Pancione
22 gennaio 2013 - 16:04
7
in ogni caso la trovo stupenda, la S60 e la V40 mi hanno semplicemente conquistato, questa V40 è valida sotto tutti i punti di vista e amo lo stile degli interni.. Tant'è che ci sto facendo un pensierino per quanto riguarda la S60
Ritratto di gixxs
22 gennaio 2013 - 16:06
2
Per essere bella è bella. Poi, per quanto riguarda i reali vantaggi offerti da queste modifiche, i dubbi sono leciti. A mio avviso, il gioco non vale la candela, nel senso che rispetto alla versione normale, a parità di motore ed allestimento, si spende molto di più e, tra l'altro, una maggiore altezza da terra peggiora i consumi senza offrire vantaggi concreti. Quindi, io sceglierei la versione normale e i soldi risparmiati li investirei in optionals. Dimenticavo: la 4x4 è offerta solo con il motore a benzina: a chi credono di venderla? A qualche sceicco?
Ritratto di Flavio Pancione
22 gennaio 2013 - 18:00
7
non ci sono reali vantaggi configurando un auto cosi' di certo non affronta starrati con disinvolura, preferisco anche io la normale, Infatti a 35 mila ci si prende la D4 con più cavalli summum e col cambio automatico
Ritratto di juvefc87
22 gennaio 2013 - 20:38
niente da fare, x me la V40 è la migliore media!
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