PROVATE PER VOI

Alfa Romeo MiTo: risparmia sul pieno ma non sui cavalli

Prova pubblicata su alVolante di
novembre 2010
Listino prezzi Alfa Romeo MiTo non disponibile
Pubblicato 15 novembre 2010
  • Prezzo (al momento del test)

    € 20.200
  • Consumo medio rilevato

    16,4 km/l
  • Emissioni di CO2

    145 grammi/km
  • Euro

    Euro 4
Alfa Romeo MiTo
Alfa Romeo MiTo 1.4 Turbo GPL Distinctive

L'AUTO IN SINTESI

Con il 1.4 Turbo che va anche a Gpl, la piccola Alfa Romeo scopre il suo lato ambientalista e inquina meno. Notevole pure il risparmio al distributore, e senza che le prestazioni ne risentano percettibilmente. Le qualità stradali restano quelle della versione a benzina e non manca il sistema Dna.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
2
Average: 2 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
5
Average: 5 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
2
Average: 2 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
5
Average: 5 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)

PERCHÈ COMPRARLA

Sportiva e “pulita”

Con la doppia alimentazione benzina/Gpl, la piccola sportiva Alfa Romeo MiTo fa risparmiare sul pieno ed è più attenta all’ambiente; il tutto senza rinunciare alle prestazioni, che grazie ai 120 CV del suo 1.4 turbo sono brillanti. Delle altre versioni ripropone anche le elevate qualità stradali, soprattutto quando si mette la levetta sistema Dna in posizione Dynamic. La dotazione di sicurezza è completa, ma sorprende che accessori come il “clima” automatico bizona si debbano pagare a parte anche nell’allestimento Distinctive, che è il più costoso.

Vista da fuori sembra una MiTo come tutte le altre, con il frontale aggressivo, le muscolose fiancate e la coda alta e rastremata da piccola coupé. Ma in questa versione offre la doppia alimentazione benzina/Gpl e permette, quando si viaggia a gas, di ridurre le emissioni nocive: anche se il motore ha ancora l’omologazione Euro 4, con questo tipo di alimentazione si può star tranquilli di non essere limitati da eventuali blocchi alla circolazione in città per eccesso di smog...

Si tratta dello stesso 1.4 Turbo a iniezione indiretta che equipaggia la Lancia Delta T-Jet. Capace di 120 CV, è abbinato a un impianto studiato in collaborazione con la Landi Renzo (azienda specializzata nel settore del gas per autotrazione), che prevede un serbatoio “a ciambella” collocato al posto della ruota di scorta; il bocchettone di rifornimento è vicino al tappo della benzina, dunque resta celato dal relativo sportellino.

Il calo di prestazioni nel funzionamento a gas è quasi impercettibile, e su strada la differenza la fanno i consumi, che a Gpl sono più elevati ma ampiamente compensati dal minor costo del carburante; notevole anche l’autonomia, dato che con un pieno di gas si percorrono più di 360 km prima di dover “ripiegare” sul serbatoio della benzina. Le doti dinamiche si confermano quelle – elevate – delle altre versioni, e non manca il sistema Dna, che cambia la risposta di Esp, motore e sterzo, e permette di scegliere fra la posizione Normal, All weather (dedicata ai fondi bagnati o scivolosi) e Dynamic (per la guida sportiva).

La Distinctive è la versione di punta e – se si è disposti a spendere – la si può ulteriormente personalizzare. Tuttavia, la dotazione di serie non è ricca: per esempio si pagano a parte il “clima” automatico bizona (di serie c’è quello manuale), il regolatore di velocità e addirittura i fendinebbia. In compenso l’equipaggiamento di sicurezza è completo, dato che include anche l’airbag per le ginocchia del guidatore e i poggiatesta anti-colpo di frusta.

VITA A BORDO

2
Average: 2 (1 vote)
Non spaziosa ma ben fatta

La plancia ha un aspetto sportivo ed è ben realizzata, se si esclude qualche plastica di qualità deludente utilizzata nella zona inferiore. Peccato anche che le manopole del “clima” e la levetta del Dna, piuttosto in basso, siano meno a portata di mano degli altri comandi. L’abitabilità è buona per quattro persone, anche se chi siede dietro ha poco spazio per le gambe e sopra la testa; il terzo posto – che comunque è stretto – si deve pagare a parte. Anche se il serbatoio del Gpl ne riduce di 5 cm l’altezza utile, il baule ha una capacità sufficiente; la forma, però, è poco regolare.

Plancia e comandi
Sportiva grazie alla superficie con “effetto fibra di carbonio”, la plancia è ben rifinita, anche se le plastiche impiegate inferiormente sono di qualità un po’ più bassa. In generale i comandi sono ben disposti, ma fanno eccezione quelli del clima e la levetta del Dna (che oltre alla posizione Normal, offre la Dynamic per la guida sportiva e la All-weather per il bagnato): sono troppo in basso e restano fuori dalla visuale. La presa Usb per connettere un lettore mp3 all’impianto radio è nel tunnel, ma si paga a parte (ed è abbinata al vivavoce Bluetooth). Fra le informazioni visualizzate nel cruscotto (è quello delle altre MiTo, accattivante e sportivo) c’è anche l’autonomia residua, ma è calcolata per la benzina: per il gas non resta che affidarsi alle approssimative spie luminose del commutatore benzina/Gpl, collocato nella plancia.

Abitabilità
Davanti i centimetri a disposizione non mancano; inoltre, i sedili del pacchetto Sport (optional) sono comodi e ben sagomati, e in curva trattengono bene. Peccato che fra la porta e le manopole per regolare lo schienale e il supporto lombare ci sia davvero poco spazio, e che il bracciolo centrale si debba pagare a parte. Piuttosto difficoltoso l’accesso al divanetto posteriore, sul quale due adulti viaggiano con le gambe contratte e, se sono più alti della media, sfiorano pure il padiglione con la testa; il terzo posto si può avere con un sovrapprezzo. Non molto lo spazio per riporre i piccoli oggetti, anche perché il cassetto di fronte al passeggero è piccolo (seppure dotato di un vano interno a scomparsa).

Bagagliaio
Nonostante la bombola del Gpl (di tipo toroidale, cioè a ciambella) sfrutti la sede della ruota di scorta, il piano di carico è di 5 cm più alto che per le altre MiTo; in ogni caso la profondità è buona, e anche se il profilo interno è disturbato dalla sporgenza dei passaruota, la capienza è sufficiente a ospitare i bagagli necessari per un weekend in quattro. Abbattendo lo schienale si forma un gradino nel pavimento, ma è di modesta entità; di sicuro più fastidioso il dislivello formato dalla soglia (ben 27 cm), che è anche molto distante da terra (84 cm): con i bagagli voluminosi e pesanti si fa fatica, anche perché l’imboccatura si restringe nella parte bassa, mentre in alto disturbano gli sporgenti supporti della cappelliera.

COME VA

4
Average: 4 (1 vote)
Veloce ed “elastica”, però il cambio…

Con il Dna in posizione Normal lo sterzo è leggero e la maneggevolezza ne guadagna, ma resta il fatto che in manovra si deve fare attenzione in retromarcia: dal lunotto si vede poco, e i sensori sono optional. Il terreno ideale della MiTo sono le strade tutte curve, dove si può sfruttare il motore potente ed elastico e – con il Dna regolato su Dynamic – godere della massima rapidità e precisione dello sterzo: la vettura è divertente e ha reazioni sempre sicure; peccato, però, che la leva del cambio abbia una corsa eccessivamente lunga. La riserva di potenza non manca neppure in autostrada, dove si gode di un comfort più che discreto: le sospensioni hanno sufficienti capacità filtranti, e la rumorosità del motore, piacevolmente sportiva, non disturba troppo
 

In città
L’Alfa Romeo MiTo “bi-fuel” ha dimensioni compatte (è lunga 406 cm) e con il Dna in posizione Normal lo sterzo è leggero: in fatto di maneggevolezza nel traffico non delude. Al momento di parcheggiare bisogna fare i conti con la visibilità posteriore, limitata dal piccolo lunotto e dalla forma dei montanti (e i sensori si pagano a parte). Le sospensioni sportive filtrano bene le buche, ma un po’ meno le sconnessioni secche, mentre il motore offre un comportamento piacevole perché la spinta del turbo si fa sentire sin dai regimi più bassi e favorisce l’elasticità: insomma, non serve usare in continuazione il cambio.

Fuori città
Fra le curve la piccola sportiva Alfa è agile e reattiva, e al positivo feeling di guida contribuiscono la frenata – potente e facilmente dosabile – e la precisione dello sterzo, quest’ultima esaltata dai cerchi di 17” (optional presente nell’esemplare in prova). Con il Dna in modalità Dynamic la risposta del motore si fa più pronta e la spinta risulta vivace e vigorosa fino ai 5000 giri, con differenze impercettibili fra l’alimentazione a Gpl e quella a benzina. In questo quadro stona la manovrabilità del cambio, penalizzata dalla lunga corsa della leva e dagli innesti poco precisi.

In autostrada
A 130 km/h il motore lavora a circa 3500 giri e si fa sentire un po’ troppo: se invece di sole cinque marce il cambio avesse anche una sesta di riposo, ci sarebbe giovamento sia per il comfort, sia per i consumi (11 km/l a benzina, 9,3 a Gpl); ciò non toglie che l’autonomia sia comunque più che soddisfacente, e che viaggiando a gas si possano realizzare ottime economie d’esercizio. Sempre rassicuranti stabilità e precisione, anche a velocità elevata: merito, anche, delle solide sospensioni che, oltretutto, non fanno troppo sentire giunzioni e rattoppi.

QUANTO È SICURA

5
Average: 5 (1 vote)
È ricca ma fa pagare gli antinebbia

A corroborare le elevate doti dinamiche della piccola sportiva Alfa Romeo c’è un Esp particolarmente “evoluto”, che incrementa la sicurezza senza penalizzare il feeling nella guida sportiva. Completo anche l’equipaggiamento di apparati che riducono i rischi in caso d’impatto: considerando anche quello per le ginocchia del guidatore, gli airbag sono ben sette, e non mancano i poggiatesta attivi. L’EuroNcap ha sottoposto la MiTo a crash test prima del 2009 (quindi con il vecchio capitolato), assegnandole la massima valutazione (cinque stelle) per la protezione degli occupanti.

Moderna e bene equipaggiata (sette airbag e i poggiatesta anteriori anti-colpo di frusta sono di serie), la MiTo è stata sottoposta ai crash test EuroNcap con la procedura in vigore sino al 2009, riportando una votazione di cinque stelle (il massimo) per la protezione degli occupanti, di tre stelle per i bambini assicurati a seggiolini Isofix e di due stelle per la tutela dei pedoni in caso di investimento. Notevole anche la sicurezza attiva: la tenuta di strada è elevata, e in più si può contare sulla puntualità dell’Esp, in questo caso particolarmente sofisticato: la sua risposta – assieme a quella del motore e dello sterzo – può essere in una certa misura adattata allo stile di guida (normale o sportivo) e alle condizioni della strada (c’è una specifica posizione dedicata ai fondi sdrucciolevoli) per mezzo del sistema Dna. Attingendo alla lista degli optional si possono aggiungere le sospensioni elettroniche, che fanno parte del pacchetto Sport Plus.

NE VALE LA PENA?

3
Average: 3 (1 vote)
È frizzante anche “gasata”

Arricchita dell’impianto a Gpl la MiTo diventa più attenta all’ambiente e ai costi di gestione, ma non perde il suo carattere sportivo: grazie al turbo il 1.4 spinge come si deve anche quando si viaggia a gas, e in fatto di piacere di guida non si discosta molto dalle versioni di simile potenza. Considerando la completa dotazione di sicurezza, la qualità costruttiva e le finiture, il prezzo appare adeguato. Tuttavia, la lista degli optional è ricca di tentazioni e il conto può lievitare con grande facilità.

Sul mercato non ci sono altre compatte sportive con il motore turbo e la doppia alimentazione: la MiTo è una proposta furba, adatta a chi è sensibile all’ambiente e vuole tenere bassi i costi di gestione, pur senza rinunciare né all’esclusività né, tanto meno, al piacere di guida. I suoi 120 CV sono erogati con omogeneità sin dai regimi inferiori e permettono di viaggiare in relax, anche in città, ma pure di divertirsi sul misto, con il supporto dell’elevata tenuta di strada e delle possibilità di “adattamento” offerte dal sistema Dna; peccato, però, che il cambio non sia all’altezza del resto. L’abitacolo è ben fatto e all’occorrenza ci si sta in quattro, e anche lo spazio per i bagagli è sufficiente. La dotazione di sicurezza è superiore alla media e il rapporto fra prezzo e contenuti favorevole. Ma attenzione: nonostante che la Distinctive sia la versione più ricca, al preventivo vanno aggiunti degli optional, alcuni dei quali irrinunciabili (per esempio i fendinebbia o i sensori di parcheggio), e altri solo “tentatori” (come i cerchi di 17 al posto di quelli di 16” di serie).

PERCHÈ SÌ

Autonomia
Volendo sfruttare entrambi i serbatoi, è possibile percorrere più di 1000 km fra un rifornimento e l’altro: esaurito il pieno di Gpl (39 litri, sufficienti per circa 370 km), ci sono ancora da “bruciare” i 57 litri contenuti nel serbatoio della benzina.

Guida
Ha il carattere che ci si aspetta da una piccola sportiva: l’assetto è studiato per offrire la massima gratificazione nella guida. Fra le curve si apprezza anche lo sterzo, solido e diretto. Incisiva la frenata. 

Prestazioni
Impostando il Dna in posizione Dynamic, il 1.4 turbo risponde con grande prontezza e vigore, ed è effettivamente difficile avvertire differenze fra il funzionamento a benzina e quello a gas, anche ai regimi inferiori.

Tenuta di strada
In curva la MiTo 1.4 Turbo è “incollata” all’asfalto, e anche quando ci si avvicina al limite la sensazione di sicurezza non viene meno. L’Esp è tarato come di deve: interviene con tempestività, ma soltanto se effettivamente necessario.

PERCHÈ NO

Cambio
La precisione è più che discreta, ma gli innesti sono poco fluidi e la leva ha un’escursione eccessiva per un’auto sportiva. Inoltre, in svariate situazioni si soffre per la mancanza della sesta marcia.

Climatizzatore bizona
L’allestimento Distinctive è il più ricco, ma per avere il “clima” automatico a due zone al posto di quello manuale e “mono” si deve pagare un sovrapprezzo. Inoltre, i comandi per regolare la temperatura sono troppo in basso e distraggono.

Optional
È una vetturetta esclusiva e costosa, eppure costringe a pagare a parte accessori – come per esempio i fari fendinebbia – che ormai sono di serie non solo nelle rivali, ma anche in molti modelli con meno pretese.

Visibilità
Nonostante i massicci montanti, davanti si gode di una discreta visuale. Ma non si può dire altrettanto per la vista posteriore, perché i finestrini e il lunotto sono molto piccoli. E per avere i sensori di parcheggio bisogna pagare un sovrapprezzo.

SCHEDA TECNICA

  DATI BENZINA  DATI GPL
VELOCITÀ MASSIMA RilevataDichiarata Rilevata
in 5a a 5300 giri 198,2 km/h198 km/ha 5200 giri195,6
      
ACCELERAZIONESecondiVelocità di uscitaDichiarataSecondiVelocità di uscita
0-100 km/h9,3 8,8 secondi9,8 
0-400 metri16,6133,6 km/hnon dichiarata16,9132,2 km/h
0-1000 metri30,6168,1 km/hnon dichiarata31,2166,6 km/h
      
RIPRESASecondiVelocità di uscitaDichiarataSecondiVelocità di uscita
1 km da 40 km/h in 4a32,3166,1 km/hnon dichiarata32,6163,6 km/h
1 km da 60 km/h in 5a31,0159,6 km/hnon dichiarata31,5158,1 km/h
da 80 a 120 km/h in 5a10,7 non dichiarata11,2 
      
CONSUMO RilevatoDichiarato Rilevato
In città 10,5 km/litro12,4 km/litro 8,0 km/litro
Fuori città 13,9 km/litro20,0 km/litro 10,6 km/litro
In autostrada 11,0 km/litronon dichiarato 9,3 km/litro
Massimo 4,2 km/litronon dichiarato non rilevato
Medio 11,9 km/litro16,4 km/litro 9,4 km/litro
      
FRENATA RilevataDichiarata  
da 100 km/h 38,1 metrinon dichiarata  
da 130 km/h 63,2 metrinon dichiarata  
      
ALTRI VALORI RilevatiDichiarati  
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica 134 km/hnon dichiarata  
Diametro di sterzata tra due marciapiede 11,1 metri11,0  
Cilindrata cm31.368
No cilindri e disposizione4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri88 (120)/5000
Coppia max Nm/giri206/1750
Emissione di CO2 grammi/km145 (a benzina)
 131 (a Gpl)
Distribuzione4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio5 (manuale) + retromarcia
Trazioneanteriore
Freni anterioridischi autoventilanti
Freni posterioridischi
  
Quanto è grande 
Lunghezza/larghezza/altezza cm406/172/145
Passo cm251
Peso in ordine di marcia kg1197
Capacità bagagliaio litri247/927
Pneumatici (di serie)195/55 R 16

I NOSTRI RILEVAMENTI

  DATI BENZINA  DATI GPL
VELOCITÀ MASSIMA RilevataDichiarata Rilevata
in 5a a 5300 giri 198,2 km/h198 km/ha 5200 giri195,6
      
ACCELERAZIONESecondiVelocità di uscitaDichiarataSecondiVelocità di uscita
0-100 km/h9,3 8,8 secondi9,8 
0-400 metri16,6133,6 km/hnon dichiarata16,9132,2 km/h
0-1000 metri30,6168,1 km/hnon dichiarata31,2166,6 km/h
      
RIPRESASecondiVelocità di uscitaDichiarataSecondiVelocità di uscita
1 km da 40 km/h in 4a32,3166,1 km/hnon dichiarata32,6163,6 km/h
1 km da 60 km/h in 5a31,0159,6 km/hnon dichiarata31,5158,1 km/h
da 80 a 120 km/h in 5a10,7 non dichiarata11,2 
      
CONSUMO RilevatoDichiarato Rilevato
In città 10,5 km/litro12,4 km/litro 8,0 km/litro
Fuori città 13,9 km/litro20,0 km/litro 10,6 km/litro
In autostrada 11,0 km/litronon dichiarato 9,3 km/litro
Massimo 4,2 km/litronon dichiarato non rilevato
Medio 11,9 km/litro16,4 km/litro 9,4 km/litro
      
FRENATA RilevataDichiarata  
da 100 km/h 38,1 metrinon dichiarata  
da 130 km/h 63,2 metrinon dichiarata  
      
ALTRI VALORI RilevatiDichiarati  
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica 134 km/hnon dichiarata  
Diametro di sterzata tra due marciapiede 11,1 metri11,0  
Cilindrata cm31.368
No cilindri e disposizione4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri88 (120)/5000
Coppia max Nm/giri206/1750
Emissione di CO2 grammi/km145 (a benzina)
 131 (a Gpl)
Distribuzione4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio5 (manuale) + retromarcia
Trazioneanteriore
Freni anterioridischi autoventilanti
Freni posterioridischi
  
Quanto è grande 
Lunghezza/larghezza/altezza cm406/172/145
Passo cm251
Peso in ordine di marcia kg1197
Capacità bagagliaio litri247/927
Pneumatici (di serie)195/55 R 16
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Ritratto di follypharma
15 gennaio 2011 - 11:25
2
io ho fatto una configurazione la settimana scorsa, e la distinctive dava il clima auto di serie....forse che la gpl ha una dotazione diversa ? strano ....idem i fendinebbia ... Tutto il resto e' giusto che sia optinal, anche audi e mini fanno pagare i cerchi 17 e il bracciolo ...non vedo perche' alfa non dovrebbe..sarebbe stupido. Folle davvero avere un cambio a 5 marce....mi auguro mettano a posto la cosa, nel dubbio meglio prendere il tct che a quanto pare in prove di alcuni siti da' buoni risultati (anche se alvolante lo da per 10 sec da 0 a 100 in questo link dimostrano chiaramente che non e' cosi' ....quindi mi vengono molte domande senza risposta su come i vari giornali testano le auto....) Nel complesso continua a non convincermi come auto, non offre molto per quel che costa, ma del resto le rivali fanno ancora peggio...(intendo come prezzo) quindi... troppa somiglianza tecnica con la GP .quando faranno la sostituta tra 3 anni dovranno cercare di differenziarle maggiormente.. fuori ma soprattutto dentro e sottopelle. Nello specifico della versione bifuel direi che forse e' una scelta molto furba...se volessi una mito credo ci farei un pensiero seriamente ! Link : qui il tct fa 8.7 sec da 0 a 100 e cambia velocemente (si capisce dal rumore delle cambiate) non male quindi : http://www.youtube.com/user/automotomagazine#p/a/u/6/6fA_4jAfBW0
Ritratto di bombolone
15 gennaio 2011 - 12:17
Non hai letto in alto? Questa prova è stata pubblicata su alvolante di novembre 2010, può essere che in due mesi la dotazione sia cambiata.
Ritratto di Mister Grr
15 gennaio 2011 - 14:17
che ripropone ogni tot giorni, tutte uguali. Ottimo.
Ritratto di audi94
15 gennaio 2011 - 15:11
1
amò sta mito... ma bruciatela la prossima... e scrivete la recensione sul tipo di fiamma che ne esce...
Ritratto di pietro 9
15 gennaio 2011 - 17:16
Con il gpl che vola su ad 80 centesimi e la benzina ad 1.50 c'è poco da risparmiare!!! e i prezzi saliranno ancora!!!
Ritratto di Rob71
13 dicembre 2016 - 21:53
appunto non capisco uno che compra un gpl 1.400 poi Turbo...che senzo ha e dove è il risparmio...questa è un auto che se dovevano fare gpl eliminare il turbo con consumi contenuti perchè se andiamo a vdere con questi soldi ti fanno pagare solo tanto di marchio e pochi accessori di serie.....preferisco altro anche se è una bella auto!
Ritratto di overboost
15 gennaio 2011 - 19:58
dico io l'auto è uscita dalla fabbrica con l'impianto... una lancetta ce la potevano mettere... ma poi quanto odio le bocchette ke fa l'alfa! sono le stesse che si vedono sui pullman fatte di plastica sottile... sn proprio oscene!
Ritratto di cooper
21 gennaio 2011 - 19:23
o vecchia Ritmo, hai ragione ;-)
Ritratto di formulax
28 settembre 2011 - 11:14
Ma che auto avete? Non credo abbiate una MiTo....perciò prima di parlare a vanvera come si solito gli Italiani Esterofili fanno, date un occhiata Obbiettiva agli interni salite dentro l'auto altrimenti non ne parlate affatto risparmierete figuracce... Per Esempio a me fa ribrezzo l'A1 e la Mini, ci sono entrato (ovviamente poi mi sono lavato 5 volte) e ho notato che la Mini è quanto di più spartano possa esistere con quel Grosso tachimetro PAcchiano in mezzo al una mensoletta che chiamano Cruscotto....mentre per l'A1 sono sceso due volte perchè credevo erroneamente di essere montato su un New Beetle...quindi a Roma si dice "ma de che state a parlà?!"
Ritratto di Rob71
13 dicembre 2016 - 22:04
io ho preso l'DAM 1.4 gpl e devo dirti che con 12 mila mi ritrovo il doppio di accessori di serie rispetto alla mito e 87cv di tutto rispetto,oltretutto quando passa a gpl non ha le lucine,semplicemente prende il sensore della benzina e controlli tramite il display quando fai il passaggio...lo provata ed in settimana dovrei ritirarala con cerchi in lega di serie rossa con tetto nero tutta personalizzta seppur dietro sia molto ristretta per i 2 posti davnti è molto spaziosa...ma quello che mi sodisfa è che con 5.000 in meno rispetto alla mito ho più accessori.....ed un auto diversa dalle solite....io amo l'Alfa perchè ho dato indietro una 147,ma montando sull'opel Adam seppur di cilindrata inferiore è di un pianeta diverso....oggi tutti con la fiat 500-panda dove con la sovrapproduzione a catena la gente ha comprato a caro prezzo ridandola indietro dopo meno di 1 anno...i tedeschi sono dei geni...con tutto il rispetto per l'alfa che con la Giulia ha fatto un capolavoro ma sono pure da 60mila euro in sù...ehhh a quel punto ci sono altre marche!
Ritratto di darksteel
16 gennaio 2011 - 18:40
scusate la mia ignranza, ma si puo fare l'impiato a metano su un turbo benzina?? rispondetemi please :-)
Ritratto di jefff
16 gennaio 2011 - 23:46
la stessa fiat con lo stesso motore fa il nuovo doblò a metano (ma col cambio a 6 marce).
Ritratto di darksteel
27 gennaio 2011 - 10:49
quindi si puo fare un turbo metano!? ma di sicuro porterà dei difetti al turbo-compressore
Ritratto di jefff
27 gennaio 2011 - 11:47
certo che si può fare, anzi, il turbo può sfruttare meglio le caratteristiche del metano. Se è prevista così sin dalla fabbrica nessun problema (fiat opel e wv hanno dei 1.4 e 1.6 turbo a metano a listino), ma si può trasformarla anche in after market, basta rivolgersi ad un bravo artigiano.
Ritratto di darksteel
2 febbraio 2011 - 18:15
incredibile! :) cmq ho sentito che il GPL rovina le valvole, secondo te o voi è vero? precisamente su una prova letta di una volkwagen golf, e diceva che l'auto a doppia alimentazion, con l'andare del tempo gli si sono mangiate le valvole...
Ritratto di DaveK1982
10 febbraio 2011 - 16:40
7
perchè è meno lubrificante della benzina, ma se il motore è 8 valvole con testata rinforzata e punterie idrauliche non dovresti avere problemi.
Ritratto di lollo76
25 febbraio 2011 - 17:10
1
la opel zaffira monta il 2000 turbo a metano deaal opc e pare che va bene.... se vogliono le cose le fanno bene......... se vogliono pero'........... http://www.quattroruote.it/notizie/auto-novita/la-tedesca-mette-il-turbo-opel-zafira-a-metano
Ritratto di giuggio
17 gennaio 2011 - 10:30
c'è anche l'Opel Zafira coM
Ritratto di riccardo_1973
17 gennaio 2011 - 10:07
La curiosità o forse il masochismo era tanta per questa vettura, passare dal Sacro (con una Alfa 75 3.0V6 del 91’ in giardino) al Profano un’alfa del 2010 con alimentazione a gas. Gas che fino a qual momento utilizzavo solo per scopi alimentari. Battute a parte, non posso negare di essere rimasto sorpreso... molto più sorpreso di quando terminai i test della MiTo Qv. Mi limito nel fare qualche personale osservazione, in aggiunta ad una già buona recensione. Innanzitutto risulta arduo capire il tipo di alimentazione in uso se non da una leggera minor reattività negli "spari" in accelerazione, pronta soprattutto ai bassi giri grazie all'adozione di un' albero a camme per medi regimi; permette di avere la maggiore coppia già da 1800 rpm. Purtroppo neo di queste cubature che sfruttano un' unica sovralimentazione rimane sempre che a 5200 rpm (5500 per Multiair 170cv) la cuccagna finisce. Buono il comportamento dinamico nel complesso della vettura, ottimizzato dall' installazione dell' impianto gpl a ridosso dell' asse posteriore con una maggiorazione del peso complessivo di circa 50 Kg che permette nella guida a limite una maggiore stabilità e trazione del posteriore. Il cambio ( C510 ), punto non felice, anche se francamente ho rilevato una discreta rapportatura: 1° abbastanza corta, 2°-3° reattive fino alla zona rossa del tachimetro, 4° ottima per situazioni di ripresa, 5° lunga con dedica al riposo. Inutile dire che in percorsi autostradali una "marcia in più" avrebbe sicuramente ottimizzato i consumi, anche se sinceramente in extraurbano se non si presta attenzione al cambio si corre il rischio di dimenticare la quarta inserita non sentendo la necessita di passare al quinto rapporto. Altro piccolo appunto, sarebbe stata adeguata l' installazione di una leva più corta almeno per valorizzare le buone doti sportive del motore, ed un sincronizzatore più efficiente per i cambi in retromarcia. In conclusione e nel complesso, personalmente sono rimasto soddisfatto dai test per ciò che riguarda un ottimo compromesso tra prestazioni ed economicità nei consumi.
Ritratto di AyrtonTheMagic
17 gennaio 2011 - 19:59
1
Puoi mettergli anche 200 kg sul posteriore, ma difficilmente aumenterai la trazione! ;-) Concordo sulla non felicità di riciclare il 510.. scelta economica, non in linea con il prodotto.
Ritratto di negus
17 gennaio 2011 - 14:51
Questa versione fu lanciata alla fine del 2009 per sfruttare gli incentivi sulle auto a gas. In quel tempo, e grazie agli incentivi, era una buona alternativa al classico JTdm. Oggi, con quel prezzo ed il GPL cresciuto di oltre il 20% rispetto al 2009 non è assolutamente consigliabile. Meglio il diesel.
Ritratto di the arabian phoenix
17 gennaio 2011 - 16:22
20.200 euro piu' 180 di ipt media piu' qualche fesseria attorno...per un 'auto che è immatricolata euro 4 , va ancora a gpl quando ora il trend è il turbo meetano,è striminzita, ha i fendinebbia optional ed è la brutta copia della grande punto e per finire ha 5 sole marce? Meno male che marchionne doveva fare il rilancio del gruppo...seeeeeeee, ma da che piano:)?
Ritratto di alfista92
18 gennaio 2011 - 20:45
5
io ogni volta che porto la mia macchina a benzina a 4000 rpm mi vengono i sensi di colpa (da me la benzina costa 1.518euro al litro)... comunque sensi di colpa a parte sarebbe una bella pensata aggiungere la sesta marcia e il nuovo cambio TCT. Sarebbe una bella trovata mettere il gpl anche nella Giulietta...
Ritratto di Dragon 88
18 gennaio 2011 - 23:59
La Mito rimane sempre un Alfa Romeo e come tale non è economica, perciò queste versioni a GPL non penso convengano più di tanto per chi va cercando una piccola con un buon motore e che punti sul risparmio, probabilmente sbaglia auto.
Ritratto di SteVr
19 gennaio 2011 - 12:42
Scusate, ma da gennaio non dicevano che le auto Euro4 non sono più vendibili?? Perchè questi a gennaio ti presentano la prova della Mito Euro4 quando non la posso più comprare?? Quindi hanno provato la Euro 4, ora la Fiat per forza di cose la deve modificare per fare la Mito Euro5! Tranne che in autunno è previsto un restyling della Mito, quello di metà carriera: chi ha comprato la Mito alla fine del 2010, vale a dire fino a 3 settimane fa, quanto ci ha perso se la deve rivendere??
Ritratto di Aletipoo
19 gennaio 2011 - 21:47
di questo colore è proprio brutta INGUARDABILE nn è da alfa
Ritratto di cooper
21 gennaio 2011 - 19:26
Se di tanto colore dentro ne avessero messo un po dentro. Ha degli interni scadenti, funerei. Costa così tanto mettere un po di colore e tecnologia???
Ritratto di Ds3...
27 gennaio 2011 - 15:25
Io penso che , si certo col gpl si risparmia, ma deve essere uno che gira in citta o fuori città ma se già inizi a superare i 100 km/h....io avuto tre auto con l impianto gpl e so bene che se superi i 100 km/h il gpl non ha piu senso perchè lo consumi come niente....comunque visto che tante persone hanno il lavoro o girano sempre negli stessi punti penso che con i costi che hanno le elettriche il gpl è un ottimo modo per risparmiare
Ritratto di querelle61
10 febbraio 2011 - 16:26
ma col gpl può comunque circolare in città, non importa che Euro X sia..... Io invece la trovo un'idea interessante: persino riccardo_1973, che avendo una 75 V6 3000 (il mitico V6 "Busso"...) si può considerare un purista Alfa Romeo, e che parla mostrando molta competenza tecnica, ha dato un giudizio tutto sommato positivo di quest'auto, che rimane divertente e brillante anche a gas, il tutto senza svenarsi. Trovo piuttosto criticabili auto del Gruppo come Fiat Panda 1.2 a metano, fiat grande punto 1,4 77CV a Gpl, che sono stati definiti "dei polmoni" dalle stesse riviste. Questa Mito Gpl invece non mi pare una cattiva idea
Ritratto di lollo76
25 febbraio 2011 - 17:13
1
non ne vale la pena...scordatevi di fare 200.000km senza noie all'impianto a gas ve lo dice un pratico di fiat e gpl.........e poi a conti fatti conviene di piu' il 1,3 multijet........ io ne feci 250.000 km con una brava 1.6 a gpl ma per arrivarci pochi ne ho' buttati di soldi tra impianto a gas che fa' le bizze e tutto il resto...... la mia ragazza ha una punto 1.9 jtd di 10 anni e 230.000km ed e' un mulo!!!!!tira come nuova e non consuma un filo' d'olio vediamo se questa mito a 230.000 km in che condizioni sara'..........
Ritratto di matthias72
2 marzo 2011 - 21:04
1
Ho comprato da un mese la MiTo GPL, usata di un anno, 18000 km perfetta. Onestamente posso parlarne solo che bene: tenuta di strada straordinaria, frenata potente, prestazioni brillanti anche a GPL. Interni molto curati sia come materiali utilizzati che come rifiniture. Bellissima la strumentazione. Trovo anche la linea molto bella e personale ma questo è un dato soggettivo. La cosa che più mi lascia perplesso della prova di Al Volante, sono i consumi e l'accelerazione. I primi, e sono molto rigoroso nelle misure, si attestano, con piede leggero sui 12,4km/l in con uso 60% urbano e 40% extraurbano. 15km/l è facile farli nell'uso esclusivamente extraurbano. A 130km/h si percorrono esattamente 13,2km/l. Sto parlando di consumi GPL reali misurati alla pompa. A benzina l'auto consuma 1.2 KM/l circa in meno. Se ci facciamo due conti percorro mediamente circa 16km con un euro. Con la 120 cavalli diesel ne avrei percorsi circa 14. Con 39 Litri di GPL (31 euro circa) percorro 490 km. Traete voi le conclusioni. Per quanto riguarda l'accelerazione circa 10 seocndi sullo 0-100 mi sembrano tantini, ho avuto altre auto brillanti in passato e mi sembra decisamente più scattosa. Ho bruciato al semaforo diverse 118d che stanno sui 10 secondi. Riguardo al cambio a 5 rapporti, trovo che per l'uso normale che si fa della macchina sia un'ottima scelta, poichè l'auto ha una tale coppia sin dai regimi più bassi che spesso ci si scorda la marcia alta inserita. Con un 6 rapporti si è costretti a maggiori cambiate. Magari una sesta molto lunga di riposo in autostrada avrebbe potuto esser comoda, ma non è comunque indispensabile poichè il motore a 130km/h resta sui 3200 giri quindi non è particolarmente impegnato.
Ritratto di beppo66
5 marzo 2011 - 16:59
2
Ciao matthias72 non posso ripetere quello che hai scritto,comunque posseggo anchio una Alfa Mito turbo gpl comprata nuova con sconto dipendente ,con cui percorro circa 30000 ogni km anno, sono molto contento di prestazioni e motore unica cosa potevano montare un cambio a sei marce ,per i consumi ne ai gia parlato tu.
Ritratto di Giuseppe30
22 marzo 2011 - 10:04
Sono un felice possessore della MiTo GPL. Prima di questa ho avuto la MiTo 135 Multiair ma per me consumava troppo e il costo della benzina ahimè diventa sempre più proibitivo. Che dire ? Sono molto soddisfatto della vettura con un pieno di gpl riesco a percorrere anche più di 450 Km senza rinunciare alle straordinarie performance del motore, con 15 cavalli in meno non rimpiango per niente le prestazioni della mia precedente MiTo. Tutto sommato con il cambio mi trovo bene e finora non ho avuto problemi se non rari impuntamenti in retromarcia. Personalmente ho optato per la versione Distinctive con Sport-pack cerchi da 18', numerosi optional interni, aggiunta del quinto posto ma comunque lo spazio dietro, per quanto mi riguarda è alquanto ridotto, forse l'unica pecca insieme alla limitata visibilità posteriore. Saluti.
Ritratto di fcoupe
25 febbraio 2012 - 09:59
possiedo pure io una mito gpl fantastica mi preoccupano un po' i consumi. E' possibile che gli elevati consumi dipendano dal fatto che la macchina sia nuova ed ho percorso solo 500 km?
Ritratto di formulax
28 settembre 2012 - 15:13
Assolutamente SI! io ce l'ho ormai da 2 anni e ti posso dire con soddisfazione che se la sensazione di brillantezza dopo i 30.000 Km aumenta e diminuiranno (in base al tuo stile di guida) i consumi, io con il pieno faccio in media 380 Km tra Autostrada e traffico in Città. Poi tu con la EURO5 avrai anche migliori cosnumi dal momento che accelerando la centralina passa per lo spunto a benziona e poi ritorna automaticamente a GPL
Ritratto di Grazianonasi
30 novembre 2013 - 21:54
1
io ho questa macchina ormai da tre anni e mezzo e, facendo prevalentemente strade extraurbane, faccio 12 km/l con un autonomia di minimo 470-480 km. In autostrada a 130 fisso col pieno ci ho fatto 400 km.
Ritratto di luca.sina
19 agosto 2012 - 16:30
io la possiedo da 2 mesi...ho gia fatto 5000 km e mi trovo davvero bene...posso solo che consigliarne l'acquisto....però quella che ho preso io è il modello "nuovo"...quello euro 5
Ritratto di Fuch690
29 maggio 2013 - 17:57
1
poche possono vantare di unire risparmio e prestazioni in una carrozzeria così bella
Ritratto di simè
17 febbraio 2014 - 14:42
ciao a tutti io tra poco più di un mese cambierò macchina e sto puntando da un po di tempo questa mito gpl visto che a me piace la guida sportiva ma vorrei risparmiare un po sul carburante visto il costo degli ultimi tempi e la bellissima cosa dell'esenzione del bollo per sempre.... ho fatto un pò di ricerche su forum e chiesto anche ad amici che si intendono abbastanza di auto e tutti dicono di non prenderla che da tanti problemi (che fa schifo in poche parole) la mia domanda è: posso fidarmi? non chiedo una macchina che in tutta la sua vita non abbia un problema ma non vorrei neanche stare ogni secondo a dare soldi a meccanici xD
Ritratto di Andrea Artoni
1 marzo 2014 - 12:11
.....mia moglie ha la MiTo GPL dal Febbraio 2010, percorso più di 60.000 Km. e zero problemi.
Ritratto di simè
30 aprile 2014 - 12:28
ciao, volevo sapere quanto ci impiega di solito questa mito ad avviarsi il gpl
Ritratto di Andrea Artoni
2 maggio 2014 - 19:50
Dipende da quanto è caldo il motore e dalla temperatura esterna. D'estate dopo pochi minuti commuta a GPL, d' inverno potrebbero essere necessari alcuni chilometri.
Ritratto di germanmen
2 maggio 2014 - 18:02
Che schifezza e'?
Ritratto di Andrea Artoni
2 maggio 2014 - 20:34
Che commento è ?
Ritratto di fredwindsurf
12 maggio 2014 - 18:01
Ciao a Tutti! Premetto che navigando sui vari forum mi sono confuso molto le idee sull'argomento. Ho bisogno di un vostro consiglio sincero!!! Dopo settimane di ricerca ho scovato nel mercato dell'usato due Alfa Romeo mito del 2010 con prezzo pressapoco identico. Una è Gpl ed ha quasi 100.000 Km (cinghia e frizione appena rifatte) e l'altra 1.3 JTDm 90 CV con 40.000 Km. Vi sarei molto grato se potessi avere dei pareri possibilmente tecnici su quale versione sia migliore in funzione dei consumi e costi di manutenzione. HELP HELP HELP... Grazie in anticipo!!!
Ritratto di Luigi88CV
9 marzo 2016 - 11:03
4
Ho questa automobile da sei anni, ho percorso con lei oltre 140.000 chilometri e non posso che parlarne bene. Mai un problema di nessun tipo, prestazioni molto soddisfacenti e ottime caratteristiche di guida. L' importante è eseguire la corretta manutenzione, io cambio olio, filtro olio e filtro gpl ogni 15.000 chilometri; la macchina và ancora perfettamente e non ha avuto alcun calo di prestazioni. Piena soddisfazione fino ad ora!
Ritratto di apalladi
2 agosto 2018 - 13:19
Ho la MiTo dal Novembre 2014, versione 120 cavalli, benzina-GPL. Nelle recensioni precedenti ho letto che non aveva senso mettere il GPL su questa macchina. Faccio fatica a comprendere il senso di questo commento, visto che col GPL i consumi sono notevolmente ridotti e le prestazioni ne risentono pochissimo. Con un pieno di circa 23-24€ faccio 450 km, ossia 5€/100 km, consumi impensabili con una macchina a benzina.
Ritratto di Dim87p
5 novembre 2018 - 06:45
Io l'ho comprata nuova e ho pagato i fendinebbia come optional ma non è questo che mi preoccupa,,, la cosa più importante che manca è la sesta marcia non lo so perché non l'hanno messa,, e da stupidi,,, l'hanno messa su la grande punto 1.3 multijet,, e su la mito no,,, mi pento ancora di non aver preso la Giulietta turbo Gpl,,, e poi fa dei piccoli rumori e scricchiolii è vibra il cruscotto devo sempre mettere la musica ad altissimo volume per non sentirli,, per il resto non mi lament.
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