PROVATE PER VOI

BMW Serie 3 Coupé: dà la polvere a quelle a benzina

Prova pubblicata su alVolante di
gennaio 2007

Listino prezzi BMW Serie 3 Coupé non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 51.750
  • Consumo medio rilevato

    12,7 km/l
  • Emissioni di CO2

    200 grammi/km
  • Euro

    4
BMW Serie 3 Coupé
BMW Serie 3 Coupé 335d Futura Steptronic
L'AUTO IN SINTESI

Facile e piacevole da guidare, è una coupé confortevole, con quattro posti “veri”. Elegante, ben costruita ma inevitabilmente cara, ha un motore 3.0 a gasolio che, grazie al turbocompressore, è in grado di erogare 286 CV: è più brillante di tante sportive a benzina.

Posizione di guida
5
Average: 5 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
4
Average: 4 (1 vote)
Comfort
5
Average: 5 (1 vote)
Motore
5
Average: 5 (1 vote)
Ripresa
5
Average: 5 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
5
Average: 5 (1 vote)
Sterzo
5
Average: 5 (1 vote)
Tenuta di strada
5
Average: 5 (1 vote)
Dotazione
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Potente, sportiva, comoda e silenziosa

È la coupé a gasolio più potente in circolazione, e grazie ai 286 cavalli sviluppati dal suo 3.0 a sei cilindri con turbocompressore a doppio stadio, può tenere testa senza problemi alle più sportive concorrenti a benzina. Offre una buona dotazione, ma costa cara; inoltre, la scelta di optional a pagamento è ampia ed è facilissimo lasciarsi tentare. Maneggevole e dotata di uno sterzo molto preciso, offre un piacere di guida che non dipende soltanto dalle prestazioni del motore, ma pure dalle eccellenti caratteristiche di stabilità e tenuta di strada. Nonostante il carattere sportivo, è un’auto confortevole e anche più versatile della maggior parte delle rivali: dietro ha due posti “veri”, adatti a una coppia di adulti, per cui viaggia comodo non solo chi siede davanti.

Il suo punto forte è il motore, un 3.0 a gasolio a sei cilindri in linea, sovralimentato con turbocompressori a doppio stadio (quello più piccolo è attivo ai bassi regimi e quello di maggiori dimensioni entra in funzione agli alti): ha una potenza di 286 CV e una coppia poderosa, disponibile fin da 1750 giri. Al livello di prestazioni e piacere di guida la BMW 335d Coupé può tenere testa alle più brillanti 3.0 a benzina, pur facendo risparmiare parecchio al distributore. Di serie ha il filtro antiparticolato, che mette al riparo dai blocchi del traffico per eccesso di smog.

Il frontale aggressivo, le fiancate alte ma filanti e la coda sfuggente (con l’abitacolo che appare molto arretrato rispetto al lungo cofano) definiscono un’immagine piuttosto sportiva, seppure senza eccessi. Le dimensioni esterne non sono esagerate (la vettura è lunga 458 cm) ma l’abitabilità è molto buona sia davanti sia per chi siede dietro. Sorprendente, per una vettura di questo tipo, anche la capacità del bagagliaio.

Le qualità stradali sono di alto profilo: tenuta di strada, stabilità e precisione dello sterzo rendono la guida redditizia e gratificante. E a dispetto delle alte prestazioni, la coupé BMW non teme il traffico: è facile da gestire e maneggevole anche a bassa andatura. Inoltre, il comfort è elevato, sia per l’ottimo lavoro delle sospensioni (efficaci nel filtrare le asperità nonostante siano tarate per la guida sportiva), sia per l’ottima insonorizzazione dell’abitacolo.

Il prezzo, già elevato in partenza, è destinato a crescere ulteriormente se si montano optional “irrinunciabili” per un’auto di questa classe, come l’antifurto volumetrico, il navigatore gps o gli interni in pelle. L’allestimento Eletta permette di risparmiare qualcosa, ma - di serie - non ha né i sensori di parcheggio posteriori, né il cruise control e neppure i fari che si orientano automaticamente verso l’interno della curva. Invece, la versione Attiva  costa come la Futura, ma è più caratterizzata in senso sportivo (ha i cerchi di 19 pollici).

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Quattro posti veri

La Serie 3 Coupé è una sportiva che si può godere appieno in quattro, in quanto si rivela ospitale anche nei confronti di chi viaggia sui sedili posteriori; è, inoltre, dotata di un bagagliaio sufficientemente ampio e pratico. La plancia è costruita con materiali di qualità e presenta finiture di livello elevato. Pochi i dettagli criticabili: fra questi la strumentazione, ben leggibile ma priva del termometro del liquido di raffreddamento, e i comandi al volante (optional) del cambio automatico, un po’ scomodi. Provviste di accurate regolazioni elettriche, le poltrone anteriori sono avvolgenti, ma anche molto confortevoli; peccato che il sistema di avanzamento (anch’esso elettrico) che consente l’accesso ai posti dietro risulti lento.

Plancia e comandi
Impreziosita da un profilo in radica che riveste la sezione centrale e il tunnel, la plancia è contraddistinta da un design pulito e lineare, ed è realizzata con materiali di qualità, gradevoli alla vista e al tatto. A portata di mano i comandi, con quelli principali raccolti nella consolle. Inoltre, nel tunnel, di fianco alla leva del freno a mano, c’è la manopola dell’iDrive, il sistema di controllo “integrato” attraverso il quale si comandano, fra gli altri, il “clima”, la radio, il navigatore e il telefono. Tradizionale il cruscotto, con i due strumenti principali di forma circolare, fra i quali si trova lo schermo del computer di bordo. Peccato, però, che manchi l’indicatore della temperatura del liquido di raffreddamento. Il cambio automatico (di serie) si può utilizzare in modalità manuale-sequenziale anche per mezzo di levette al volante, che, però, sono piccole e scomode.

Abitabilità
Poche coupé sono altrettanto accoglienti per quattro persone: nei posti dietro (separati dal voluminoso tunnel centrale della trasmissione) due adulti hanno spazio sufficiente sia in senso trasversale, sia per le gambe; per accedervi, però, occorre un po’ di pazienza, a causa della lentezza del sistema (elettrico) che fa avanzare le poltrone anteriori. Queste ultime, conformate sportivamente, risultano al tempo stesso fascianti e comode (dispongono anche della seduta allungabile). Molto accurate le possibilità di regolazione, tutte elettriche, ma quella del sostegno lombare si paga a parte, e con un ulteriore esborso possono essere riscaldabili. Sopra il cassettino (non grandissimo, ma protetto da serratura) di fronte al passeggero ci sono due portabicchiere estraibili

Bagagliaio
Anche se il profilo interno è poco regolare a causa della presenza dei voluminosi passaruota, il vano è grande, sufficiente per i bagagli di quattro persone, il che non è male per una sportiva. Inoltre, l’imboccatura ampia facilita le operazioni di stivaggio. Se c’è bisogno di maggiore capacità di carico si può abbattere lo schienale del divano posteriore (diviso asimmetricamente) oppure, se si tratta solo di sistemare un paio di sci, basta farli passare attraverso la “botola” celata dallo sportello che si trova dietro il bracciolo.

COME VA
0
Nessun voto
Aggressiva fra le curve e silenziosa in autostrada

La generosa e fluida erogazione del motore ai regimi più bassi, unita alla praticità del cambio automatico, permettono di guidare nel traffico senza alcuno stress. Certo, nei parcheggi la visibilità posteriore non è il massimo, ma i sensori di distanza, di serie, danno una mano. L’assetto sportivo, inoltre, non limita più di tanto il comfort. Resta comunque il fatto che quest’auto dà il meglio nei percorsi ricchi di curve, dove si muove veloce grazie allo sterzo preciso e all’assetto irreprensibile. Il vigoroso turbodiesel assicura una spinta “emozionante” a qualsiasi regime e permette di effettuare fulminei sorpassi, ma si rivela anche silenziosissimo in autostrada: a velocità da codice lavora a soli 2000 giri, favorendo il comfort e mantenendo i consumi su livelli più che ragionevoli.

In città
Si sta seduti in basso ma la visibilità è buona, eccezion fatta per quella posteriore, dove il piccolo lunotto e i montanti limitano la visuale e, dunque, nelle manovre di parcheggio, è meglio affidarsi ai sensori (di serie). Ottima la fluidità di marcia, grazie al motore davvero regolare e ricco di coppia ai bassi regimi (oltre che pronto a scattare quando si pigia a fondo sull’acceleratore) ma anche al cambio automatico, che riduce notevolmente l’impegno e lo stress di guida quando si procede a singhiozzo.

Fuori città
A bassa andatura questa coupé è docile e rilassante, ma quando si preme sull’acceleratore tira fuori gli artigli: le accelerazioni sono sempre pronte ed emozionanti. L’assetto è quello giusto per divertirsi, perché la 335d - rispetto alle altre Serie 3 - ha le sospensioni irrigidite e ribassate di 15 mm. In aggiunta, l’esemplare in prova era equipaggiato con cerchi di 18” (quelli di serie sono di 17”), per cui ne risulta una vettura precisa, stabile e sicura, oltre che reattiva ai comandi e capace di prestazioni da non sottovalutare: quando si disinserisce l’Esp, si trasforma in una “purosangue” per guidatori davvero esperti.

In autostrada
Per fortuna il regolatore elettronico di velocità è di serie, e lo si può impostare sui 130 km/h godendosi il motore che lavora - silenzioso - a circa 2000 giri (e riesce anche a percorrere 13,5 chilometri con un litro di gasolio)… Altrimenti, con quest’auto, superare i limiti di velocità verrebbe sin troppo facile e naturale, tanto sono elevate la souplesse di marcia e la riserva di potenza. Adeguato al contesto anche il cambio automatico, che  quando “capisce” che il guidatore, premendo repentinamente l’acceleratore, richiede una ripresa rapida, arriva a scalare anche quattro marce.

QUANTO È SICURA
5
Average: 5 (1 vote)
L’elettronica aiuta il “pilota”

L’Esp interagisce con lo “sterzo attivo” per correggere eventuali deviazioni dalla traiettoria ideale, e naturalmente l’equipaggiamento di serie comprende anche il controllo elettronico della trazione, nonché una completa dotazione di airbag, il regolatore di velocità, i fari allo xeno e i fendinebbia. I crash test EuroNcap sono stati effettuati soltanto per la versione berlina (dalla quale la Coupé, peraltro, deriva), che ha ottenuto ottimi risultati.

La BMW 335d Coupé non è stata sottoposta ai crash test EuroNcap, nei quali però la versione berlina, ha ottenuto cinque stelle (il massimo) per capacità di protezione degli occupanti, quattro per i bambini assicurati a seggiolini Isofix e soltanto una per la tutela dei pedoni in caso di investimento. La dotazione di serie comprende tutto il necessario per la sicurezza e anche di più: il “set” di airbag prevede quelli frontali, quelli laterali e quelli per la testa, e logicamente non mancano i controlli elettronici della trazione e della stabilità; quest’ultimo sfrutta anche il sistema Active Steering (che normalmente si limita ad adattare la risposta dello sterzo all’andatura) correggendo l’angolo di sterzata  in caso di necessità. Compresi nel prezzo anche i fari allo xeno, i fendinebbia e il cruise control.

NE VALE LA PENA?
4
Average: 4 (1 vote)
Emozioni sicure, ma non regalate

La coupé tedesca ha un assetto davvero equilibrato per la guida sportiva, ma anche sufficientemente confortevole. Un decisivo contributo al carattere della vettura proviene dall’eccellente turbodiesel da 286 CV, capace di offrire un piacere di guida superiore a quello offerto da motori a benzina di potenza e cilindrata analoghe. Si tratta di una vettura grintosa (anche nella linea) ma pure versatile, con quattro posti veri e un buon bagagliaio. Il prezzo è alto, e cresce ulteriormente se si decide di arricchire la già completa dotazione.

L’equipaggiamento di serie è molto ricco, sia per quanto riguarda la sicurezza, sia per il comfort, ma il prezzo della vettura è alto e, soprattutto, il catalogo degli accessori è davvero “tentatore”: facile veder lievitare il conto in maniera sconsiderata. Si tratta di una vettura dalla linea aggressiva ed elegante e dalle caratteristiche esclusive, a partire dal fatto che va sì a gasolio, ma è anche una sportiva vera. Il suo turbodiesel a sei cilindri ha 286 CV e spinge con grande vigore a tutti i regimi, e le notevoli caratteristiche di stabilità e di tenuta di strada, come pure la precisione dello sterzo, assicurano qualità di guida di livello superiore alla media. Per essere una sportiva, la 335d non delude chi cerca anche la praticità: è una vera “quattro posti”, coi sedili posteriori che possono ospitare due adulti, e ha un bagagliaio abbastanza capace e ben sfruttabile.

PERCHÉ SÌ

Comfort
La 335d ha quattro posti veri e non richiede sacrifici a chi viaggia sul divano posteriore. L’abitacolo è spazioso e ben insonorizzato, e le efficaci sospensioni filtrano bene le asperità pur garantendo il “rigore” che ci si aspetta nella guida sportiva.

Motore
Quasi non fa sentire la sua voce “da diesel”, è fluido nell’erogazione e rapido nel salire di giri. Potenza e coppia sono elevatissime e la spinta sempre molto robusta, anche accelerando con un filo di gas. Consumi bassi in rapporto alle prestazioni.

Sterzo
Grazie al sistema “Active Steering” varia il comportamento a seconda della velocità e trasmette un ottimo feeling: leggero e pronto a bassa andatura, alle velocità elevate diventa più solido e meno diretto.

Tenuta di strada
Nei percorsi ricchi di curve la guida è gratificante, intuitiva e molto sicura: l’assetto sportivo di serie esalta la maneggevolezza, e sia la tenuta di strada sia la stabilità sono ai massimi livelli.

PERCHÉ NO

Accessibilità 
Dato che la carrozzeria è a due porte, per raggiungere il divano posteriore è necessario far avanzare i sedili anteriori. Ma l’operazione richiede pazienza perché il movimento elettrico è molto lento.

Comandi del cambio 
In manuale-sequenziale il cambio automatico a sei marce può essere azionato – oltre che con la leva nel tunnel – anche per mezzo dei comandi al volante (optional), che, però, in particolare quando si gira il volante per curvare, risultano scomodi da raggiungere.

Cruscotto
Inspiegabilmente nel cruscotto non è contemplato l’indicatore della temperatura del liquido di raffreddamento: uno strumento utile, che avrebbe potuto prendere il posto dell’indicatore a lancetta del consumo istantaneo (il cui valore è visualizzato anche dal computer di bordo).

Visibilità
Il disegno filante della coda, con il lunotto molto inclinato, limita il campo visivo posteriore e presenta qualche controindicazione quando si deve fare retromarcia (in compenso, i sensori di parcheggio sono di serie).

SCHEDA TECNICA
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 4300 giri   250,2 km/h 250 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 6,6   6,1 secondi
0-400 metri 14,6 164,5 km/h non dichiarata
0-1000 metri 26,0 213,1 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 23,8 213,8 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 22,9 214,9 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 3,7   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   10,1 km/litro 9,7 km/litro
Fuori città   14,3 km/litro 16,9 km/litro
In autostrada   13,5 km/litro non dichiarato
Massimo   4,2 km/litro non dichiarato
Medio   12,7 km/litro 13,3 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   36,4 metri non dichiarata
da 130 km/h   66,3 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   135 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,9 metri non dichiarata
Cilindrata cm3 2.993
No cilindri e disposizione 6 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 210 (286)/4400
Coppia max Nm/giri 580/1750
Emissione di CO2 grammi/km 200
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (aut.-seq.) + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 458/1781/140
Peso in ordine di marcia kg 1645
Peso massimo ammesso kg 2050
Capacità bagagliaio litri 430
Pneumatici (di serie) 255/45 R 17
I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 4300 giri   250,2 km/h 250 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 6,6   6,1 secondi
0-400 metri 14,6 164,5 km/h non dichiarata
0-1000 metri 26,0 213,1 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 23,8 213,8 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 22,9 214,9 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 3,7   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   10,1 km/litro 9,7 km/litro
Fuori città   14,3 km/litro 16,9 km/litro
In autostrada   13,5 km/litro non dichiarato
Massimo   4,2 km/litro non dichiarato
Medio   12,7 km/litro 13,3 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   36,4 metri non dichiarata
da 130 km/h   66,3 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   135 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,9 metri non dichiarata
Cilindrata cm3 2.993
No cilindri e disposizione 6 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 210 (286)/4400
Coppia max Nm/giri 580/1750
Emissione di CO2 grammi/km 200
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (aut.-seq.) + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 458/1781/140
Peso in ordine di marcia kg 1645
Peso massimo ammesso kg 2050
Capacità bagagliaio litri 430
Pneumatici (di serie) 255/45 R 17
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I VOTI DEGLI UTENTI
37
26
7
0
12
VOTO MEDIO
3,9
3.92683
82
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Ritratto di Simone-Msport
19 luglio 2010 - 18:13
questa e definita macchina!!!!
Ritratto di Motorsport
10 febbraio 2012 - 23:42
davero un ottima macchina... che dire la BMW e sempre la BMW... POI CONSUMA DAVERO POCO PER LE PRESTAZIONI CHE DA IN CAMBIO... GREAT.
Ritratto di evoluzione80
22 luglio 2010 - 15:47
...con tutti i soldi che costa, vorrei ben dire che non lo fosse!!!!
Ritratto di alfamitorocco
3 ottobre 2010 - 07:58
bella ma identica alle sue antenate e poi è costosissima.............ma!!!!!!!!!!!
Ritratto di filkim
28 luglio 2011 - 12:15
Concordo a pieno sul fatto che costi veramente tanto, però secondo me non è proprio identica al modello precedente, certo il "family feeling" Bmw è ben evidente, ma ciò non toglie che sia una delle ultime Bmw stilisticamente meglio riuscite: ricalca a pieno la filosofia sportiva della casa. Comunque sono convinto che è una macchina che farà un gran successo anche come "usata": i prezzi sono molto più abbordabili, il motore non ha mia avuto problemi di affidabilità e consuma relativamente poco, la linea è (appunto perchè classica) sempre apprezzabile e non si rientra nel superbollo come invece accadesulla 335i, se non mi sbaglio. Queste auto da usate sono un'occasione imperdibile per persone che desiderano una gran sportiva a prezzo vantaggiosi e con costi di manutenzione non eccessivi: con quasi 30000 euro (che non sono comunque pochi) si può trovare una 335d full optional con circa 50-60 mila km...Considerando che il motore ne regge 200 mila senza grandi interventi, mi viene l'acquolina in bocca!
Ritratto di Dragon 88
19 gennaio 2011 - 11:14
Oramai più andiamo avanti con i tempi e più introducono auto che hanno di serie il cambi automatici o sequenziali sulla maggior parte delle versioni (vedete la nuova Audi A6, non ha neanche una versione con il cambio manuale, assurdo!) Sarebbe invece giusto che il consumatore finale abbia il potere di scegliere se avere il cambio manuale o automatico e quindi rendere quest'ultimo un'optional, proprio come avviene per le vetture meno costose e meno potenti.
Ritratto di Ivan92
16 settembre 2013 - 00:56
6
Un auto che nella guida tranquilla consuma 14,3 km/litro ma quando serve oltrepassa i 250 km/h.