PROVATE PER VOI

BMW X1: non aspettatevi una piccola suv

Prova pubblicata su alVolante di
agosto 2010
  • Prezzo (al momento del test)

    € 33.190
  • Consumo medio rilevato

    19,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    136 grammi/km
  • Euro

    Euro 5
BMW X1
BMW X1 sDrive18d Futura
L'AUTO IN SINTESI

Ha una linea piacevole ed è abbastanza spaziosa per quattro persone. Su strada è sicura, ma le sospensioni morbide smorzano i pruriti sportivi. Il 2.0 turbodiesel da 143 CV è silenzioso e consuma poco; ma manca di vivacità.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
4
Average: 4 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
3
Average: 3 (1 vote)
Ripresa
3
Average: 3 (1 vote)
Cambio
2
Average: 2 (1 vote)
Frenata
5
Average: 5 (1 vote)
Sterzo
3
Average: 3 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
2
Average: 2 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Si fa notare e beve poco

Più lunga di una berlina della Serie 1, ma anche più bassa delle suv X3 e X5, la BMW X1 è l’anello di congiunzione fra diverse categorie di vetture. Costruita sul pianale della Serie 3 Touring, offre un discreto spazio a bordo e la versatilità derivante dall’altezza da terra superiore alla media. Tuttavia, soprattutto in questa versione a trazione posteriore, non è adatta al fuori strada: meglio, nel caso, orientarsi sulla xDrive a quattro ruote motrici. La sportività si ferma, però, all’estetica: su strada la X1 è sicura ma le sospensioni morbide limitano l’agilità fra le curve, e il 2.0 turbodiesel da 143 CV si fa apprezzare più per i bassi consumi che per la grinta.

Rispetto a una X5, la X1 è più bassa di 23 cm, mentre la lunghezza è di 21 cm superiore a quella di una Serie 1: si tratta di una via di mezzo fra le suv e le berline compatte della BMW, e non a caso è realizzata utilizzando la base tecnica della Serie 3 Touring. Ha una linea filante e grintosa, con la zone inferiori della carrozzeria – quelle più esposte agli urti – verniciate in nero; volendo si possono aggiungere evocative protezioni in alluminio.

In sostanza si tratta di una vettura pensata soprattutto per l’asfalto, anche se l’altezza minima da terra di ben 19 cm è sufficiente per avventurarsi su percorsi sterrati senza patemi d’animo. Tuttavia non conviene esagerare, perché questa versione sDrive ha la sola trazione posteriore: chi va spesso in montagna, o vuole maggior sicurezza su fondi fangosi o innevati, farà bene a valutare la xDrive a quattro ruote motrici, che ovviamente costa di più.

A dispetto di quanto il look sportivo lascerebbe supporre, su strada la BMW X1 non è molto agile: le sospensioni sono pensate soprattutto per il comfort, e a causa della taratura morbida sono all’origine di un evidente rollio che fra le curve penalizza l’agilità. La sicurezza, comunque, non ne risente, perché la vettura resta sempre incollata all’asfalto e nelle situazioni di emergenza interviene prontamente il DSC (così la BMW ha battezzato il suo sofisticato sistema di controllo della stabilità); potenti e affidabili anche i freni.

A confermare l’indole turistica dell’auto c’è anche il carattere del 2.0 turbodiesel da 143 CV, poco pronto e capace di un po’ di grinta solo se si tirano le marce; in compenso, è bene insonorizzato e vanta consumi molto bassi in tutte le condizioni. Chi punta a risparmiare anche al momento dell’acquisto può scegliere la X1 base, che, però, a differenza della Futura, ha i cerchi in acciaio anziché in lega e il “clima” manuale al posto di quello automatico bizona.

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
La famiglia è accontentata

All’interno dominano i colori scuri e l’abitacolo non sembra granché arioso, ma in realtà lo spazio non manca neppure dietro: in quattro si viaggia comodi, mentre l’eventuale quinto è penalizzato dalla forma del divano e ha poco spazio per i piedi. A fronte di un livello di finiture elevato, stonano alcuni dettagli in plastica economica. Ben organizzati i comandi, fra i quali spicca la manopola multifunzione (collocata nel tunnel fra i sedili anteriori) con la quale si gestiscono i servizi di bordo. Ampio e facilmente accessibile, il bagagliaio è adatto alle esigenze di tutta la famiglia.

Plancia e comandi
Anche se il design rigoroso dei vari elementi e la finitura grigia e nera della plancia fanno apparire l’abitacolo della BMW X1 meno spazioso di quanto sia in realtà, il livello delle finiture è elevato; stona, però, l’aspetto economico di alcune plastiche, come quella impiegata per la palpebra che sovrasta la strumentazione; quest’ultima, seppure ben leggibile, è troppo semplice per una vettura di questo livello, e presta il fianco a critiche per le piccole dimensioni dello schermo del computer di bordo (inserito fra tachimetro e contagiri) e per l’assenza del termometro del liquido refrigerante. I comandi sono pochi e facilmente individuabili, anche perché la maggior parte dei “servizi” si gestisce tramite una vistosa manopola nel tunnel: una volta fatta l’abitudine, risulta intuitiva come il mouse di un computer.

Abitabilità
Le poltrone anteriori sono accoglienti ma scarsamente sagomate: in curva trattengono poco. Lo spazio non manca neppure sul divano (che consente anche un minimo di regolazione dello schienale), a patto, però, di occuparlo in due: l’eventuale passeggero centrale soffre per la seduta rialzata e poco imbottita, e si trova fra i piedi il tunnel e il mobiletto che sbuca fra i sedili anteriori (il quale, peraltro, non reca le bocchette del “clima”). Poco lo spazio per riporre i piccoli oggetti: il cassetto di fronte al passeggero è piccolo (e non refrigerato), mentre il portaocchiali è disponibile a pagamento in pacchetto con un supporto estraibile dalla consolle dove alloggiare una bottiglietta e con tre prese 12V.

Bagagliaio
L’ampio portellone, la larga imboccatura e la soglia che – seppure non a filo – è di pochissimo più alta del fondo, facilitano le operazioni di carico. Il vano è ampio e si sfrutta bene, anche grazie allo schienale del divano che può essere regolato nell’inclinazione oppure abbattuto (è suddiviso asimmetricamente); in quest’ultimo caso il fondo resta piatto, facilitando lo stivaggio di colli pesanti e voluminosi. Il piano di carico è corredato da utili elastici fermabagaglio e può essere sollevato per accedere a un “furbo” vano nascosto, profondo 5 cm. Criticabile la cappelliera, d’aspetto economico.

COME VA
3
Average: 3 (1 vote)
Non trattatela da sportiva

Le dimensioni non esagerate e la buona visibilità la rendono ben gestibile in manovra, però nel traffico si fa fatica: sterzo, pedale della frizione e cambio sono tutt’altro che dolci da azionare. Nelle strade ricche di curve la X1 è incollata all’asfalto e sempre sicura, ma le sospensioni morbide penalizzano maneggevolezza e piacere di guida: meglio prendersela comoda, assecondando così il carattere poco vivace del parsimonioso turbodiesel. Comoda, sicura, ed efficacemente insonorizzata, la suv tedesca ben si presta ai viaggi autostradali, anche se il comfort resta perfettibile visto che sulle giunzioni dell’asfalto le sospensioni rispondono troppo bruscamente.

In città
Con i suoi 445 cm la BMW X1 è più corta di una media famigliare e offre una posizione di guida rialzata: la visibilità è buona e non ci si trova in difficoltà neppure in manovra (anche perché i sensori di distanza sono di serie e, come optional, si può avere anche la telecamera di retromarcia). Eppure, nel traffico risulta affaticante, per colpa dello sterzo pesante a bassa andatura e del pedale della frizione, duro da premere e “stressante” nella marcia a singhiozzo; migliorabile anche la manovrabilità del cambio. A contenere consumi ed emissioni contribuisce il dispositivo Start&Stop (escludibile) che spegne il motore quando ci si ferma al semaforo o in colonna, per poi riavviarlo automaticamente.

Fuori città
Nei percorsi tortuosi conviene guidare con piglio “turistico”, godendosi il buon comfort di marcia e il vantaggio derivante da consumi eccezionalmente bassi per una vettura di questo tipo (quasi 18 km/l fuori città). Chi, invece, si aspetta sportività e piacere di guida dalla BMW X1 resterà deluso: per avere un po’ di brio dal motore bisogna “tirare” le marce, e se si affrontano le curve velocemente si manifesta un sensibile rollio che limita l’agilità. La tenuta di strada è comunque impeccabile, e il DSC è sempre pronto a intervenire con misura qualora si esageri.

In autostrada
I sedili ampi e comodi, l’efficace impianto di climatizzazione a due zone e il corretto isolamento acustico dell’abitacolo rendono gradevoli i lunghi viaggi. Peccato, però, che le sospensioni – sebbene morbide – non siano in grado di filtrare come si deve le asperità e rispondano bruscamente sulle giunzioni dei viadotti. Alle andature sostenute si apprezzano la precisione dello sterzo e la notevole stabilità, che si mantiene inappuntabile anche nelle manovre di emergenza; bene anche i freni, potenti, modulabili e resistenti alla fatica.

QUANTO È SICURA
5
Average: 5 (1 vote)
Tanta elettronica e qualche lacuna

A fronte di una dotazione di serie che include anche i fari bixeno, sorprende che l’equipaggiamento di airbag non vada oltre l’ordinario. In ogni caso l’elevato grado di sicurezza passiva è “certificato” dagli ottimi risultati ottenuti nei crash test EuroNcap. Le sospensioni morbide non pregiudicano la tenuta di strada, mentre il sofisticato controllo elettronico della stabilità DSC “veglia” sul comportamento della vettura.

Alla BMW l’Esp (disattivabile mediante un tasto nella consolle) si chiama DSC e tiene costantemente sotto controllo numerosi parametri, fra i quali l’angolo di sterzata delle ruote e la velocità. Integra l’ASC, ossia il controllo della trazione, il CBC, che ripartisce al meglio la potenza frenante fra le ruote quando si frena in curva, e il DTC che facilita le partenze sui fondi a bassa aderenza; ci sono, inoltre, l’assistenza per le partenze in salita e un sistema che facilita l’asciugatura delle pastiglie dei freni in caso di pioggia. La ricca dotazione di serie comprende, oltre ai fendinebbia, anche i fari bixeno e il cruise control, ma, stranamente, gli airbag laterali posteriori e quello per le ginocchia non si possono avere nemmeno come optional. Dal punto di vista della sicurezza passiva, in ogni caso, la BMW X1 ottiene la promozione a pieni voti: nei crash-test EuroNcap ha conseguito la massima valutazione (cinque stelle) con punteggi parziali dell’87% per quanto riguarda la protezione degli occupanti, dell’86% per i bambini su seggiolini Isofix e del 64% per la tutela dei pedoni in caso di investimento; confortanti anche i 71 punti su 100 assegnati ai sistemi di assistenza.

NE VALE LA PENA?
3
Average: 3 (1 vote)
“Fuori dal coro” anche nel prezzo

La X1 è adatta a chi vuole una vettura da famiglia dall’estetica “fuori dal coro”, mentre chi cerca anche nella guida quel dinamismo che l’estetica promette, resterà deluso dalle sospensioni morbide e dal motore poco vivace. I costi di esercizio ragionevoli dato che si accontenta di pochissimo gasolio, ma il prezzo di listino è solo in parte giustificato dai contenuti e dalla ricca dotazione. Se l’obiettivo è acquistare una “vera” suv, meglio spendere qualcosa in più e preferire le 4 ruote motrici della xDrive alla trazione posteriore della sDrive.
 

Ci troviamo di fronte a una accattivante cross-over che nella linea (e nella denominazione) richiama le altre suv della casa di Monaco, ma che nel carattere si rivela molto più simile a una “paciosa” berlina: il piacere di guida non è quello che ci si aspetta da una BMW, perché i 143 CV del 2.0 turbodiesel si fanno sentire soltanto quando si tirano le marce, e fra le curve la cedevolezza delle sospensioni raffredda qualunque velleità sportiva. Sebbene sterzo e frizione affatichino nel traffico, comfort e praticità non mancano: l’abitacolo è sufficientemente spazioso, il bagagliaio asseconda tutte le esigenze di una famiglia e i consumi sono da utilitaria. Certo è che l’esclusività della “ricetta X1” si paga cara, anche perché la dotazione è completa ma non ricca, e basta aggiungere qualche accessorio per veder lievitare il conto finale. Per non dire della trazione integrale xDrive, che in una vettura del genere (che pur senza essere una fuoristrada ha un’altezza da terra superiore alla media) rappresenta quasi un “must”: chi va spesso in montagna potrebbe rendersi conto che la sDrive con le sole ruote motrici posteriori gli va “stretta”.

PERCHÉ SÌ
 
 

Bagagliaio
Pratico e ben sfruttabile, ha la capienza giusta per rispondere alle esigenze della famiglia. Ben congegnato il piano di carico: rimane piatto anche quando si reclina il divano, è provvisto di elastici fermabagagli e nasconde un utile doppiofondo.

Consumi
A dispetto del peso e delle dimensioni, la X1 beve meno di molte utilitarie: per quanto i 19,2 km/l di media promessi dalla BMW restino una previsione ottimistica, il turbodiesel consuma davvero poco, quali che siano le condizioni d’uso.

Freni
Oltre a offrire una risposta pronta e sempre correttamente modulabile, l’impianto resiste alla fatica e offre una notevole potenza decelerante: gli spazi d’arresto sono allineati a quelli delle migliori rivali.

Tenuta di strada
Non si può certo affermare che la suv tedesca abbia un assetto sportivo, e a causa delle sospensioni morbide nelle curve si inclina parecchio. Ma ciononostante è incollata all’asfalto e garantisce un elevato grado di sicurezza.

PERCHÉ NO
 
 

Bocchette
L’allestimento Futura offre di serie il climatizzatore automatico a due zone, ma non dispone delle bocchette dedicate ai passeggeri posteriori; grave che in una vettura di questa categoria sia stato “dimenticato” anche il sistema di refrigerazione del cassettino portaoggetti.

Guida
La linea promette una bella dose di dinamismo che, a differenza delle altre BMW, non ha, però, riscontri nella guida: il motore pigro e le sospensioni morbide rendono la X1 impacciata fra le curve, mentre sterzo e frizione “pesanti” affaticano in città.

Prezzo
È una proposta originale che non perde di vista la praticità, e che di serie offre parecchio (anche i fari allo xeno), ma “dimentica” l’airbag per le ginocchia del guidatore: d’accordo sul blasone del marchio BMW, ma ci sono rivali altrettanto valide e più a buon mercato.

Sospensioni
La loro taratura morbida rende la vettura alquanto impacciata fra le curve senza, per converso, ripagare sul fronte del comfort: le buche si sentono più del dovuto e la risposta sulle asperità dell’asfalto è brusca.
 

SCHEDA TECNICA
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 4100 giri   204,1 km/h 200 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 9,9   9,6 secondi
0-400 metri 16,9 129,3 km/h non dichiarata
0-1000 metri 31,3 166,3 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 40,7 149,4 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 37,9 139,2 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in65a 15,9   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   13,0 km/litro 16,4 km/litro
Fuori città   17,9 km/litro 21,3 km/litro
In autostrada   14,5 km/litro non dichiarato
Massimo   6,4 km/litro non dichiarato
Medio   15,4 km/litro 19,2 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   38,0 metri non dichiarata
da 130 km/h   63,8 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   137 km/h  
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,9 metri non dichiarata
Cilindrata cm3 1.995
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 105 (143)/4000
Coppia max Nm/giri 320/1750-2500
Emissione di CO2 grammi/km 136
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (manuale) + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 445/180/155
Passo cm 276
Peso in ordine di marcia kg 1470
Capacità bagagliaio litri 420/490/1350
Pneumatici (di serie) 225/50 R 17
I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 4100 giri   204,1 km/h 200 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 9,9   9,6 secondi
0-400 metri 16,9 129,3 km/h non dichiarata
0-1000 metri 31,3 166,3 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 40,7 149,4 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 37,9 139,2 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in65a 15,9   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   13,0 km/litro 16,4 km/litro
Fuori città   17,9 km/litro 21,3 km/litro
In autostrada   14,5 km/litro non dichiarato
Massimo   6,4 km/litro non dichiarato
Medio   15,4 km/litro 19,2 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   38,0 metri non dichiarata
da 130 km/h   63,8 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   137 km/h  
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,9 metri non dichiarata
Cilindrata cm3 1.995
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 105 (143)/4000
Coppia max Nm/giri 320/1750-2500
Emissione di CO2 grammi/km 136
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (manuale) + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 445/180/155
Passo cm 276
Peso in ordine di marcia kg 1470
Capacità bagagliaio litri 420/490/1350
Pneumatici (di serie) 225/50 R 17
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Ritratto di amandil
7 settembre 2010 - 22:31
non riesco ,sforzandomi , a capire l'utilità di queste auto ! un fuoristrada che non lo è ! non pratica in città !(pensate a parcheggiare sti cosi nei pochi buchi disponibili) io onestamente ci vedo nella scelta di queste auto solo la poca personalità che si dimostra nel comprare sti cosi modaioli ! onestamente morirei se un mio amico mi dicesse "l'hai comprato solo perchè è di moda" ! un po di intelligenza !
Ritratto di edocas
8 settembre 2010 - 03:11
piu brutta e inutile che sia stata prodotta
Ritratto di follypharma
8 settembre 2010 - 08:45
2
beh, che strano, la civic nella scheda riassuntiva aveva quasi tutte 4 stelle e un paio di 3 stelle , e il giudizio finale e' stato di SOLE 3 stelle...(quindi appena sufficiente anche se per un auto dal prezzo piuttosto basso!!!) Ora guardo la scheda di giudizio di questa bmw , e premetto che ancora la prova non l'ho letta.. Ma una cosa mi salta SUBITO all'occhio, nella scheda riassuntivo ci sono un paio di 4 stelle, molte 3 stelle e addirittura delle 2 stelle.. quindi un quadro complessivo non certo esaltante visto il prezzo dell'auto in questione!!! E il giudizio finale ?????? Un bel 4 stelle (quasi ottimo quindi)... Allora? mi viene da chiedermi che parametri di giudizio ci siano, e' solo il marchio che incute timore? le testate giornalistiche hanno forse paura di giudicare male un prodotto (molto importante..) di un marchio potente ( e che investe MOLTO (...) nella pubblicita' ) ? Oppure il contrario, cioe' nella scheda si usa troppa rigidezza di giudizio proprio perche' da un bmw si pretende tanto, salvo poi redimersi nel giudizio complessivo ?? In ogni caso, giudizio FALSATO
Ritratto di administrator
9 settembre 2010 - 09:55
1
Follypharma, ti abbiamo già risposto nella prova della Golf dove hai postato un commento analogo, ma ripetiamo per chiarezza anche qui. Queste osservazioni ci permettono di chiarire come nasce il giudizio "finale", che classifica una vettura rispetto alle sue concorrenti in base ai nostri metodi di valutazione (e che, essendo "nostri", sono per definizione opinabili). In sostanza, non si tratta della "semplice" media aritmetica dei voti in pagella, ma di un valore "pesato" e che tiene conto anche di ulteriori elementi di valutazione. Vediamo il caso della Golf GTI. Trattandosi di una sportiva, tenuta di strada, motore e ripresa hanno un "peso" superiore al comfort o alla visibilità, e nell'analisi rientra anche (per esempio) la dotazione di sicurezza (che ha preso cinque stelle; la trovi scorrendo la prova). Cordialmente, la redazione di alVolante.
Ritratto di bubu
9 settembre 2010 - 12:11
sempre la solita storia... sempre ogni volta che c'è qualche BMW viene fuori sempre la solita scusa... ma perchè se BMW fa bene bisogna dire che fa a tutti i costi male??? questa è la realtà e non ci sono scuse che reggono!
Ritratto di evoluzione80
8 settembre 2010 - 10:04
solo perche' e' BMW danno giudizi positivi anche se non lo sono. Per me quest'auto non è assolutamente bella e costa uno sproposito. Non è nemmeno 4x4, ma allora cosa cavolo serve avere una macchina piu' alta da terra quasi con altezza da fuoristrada che poi va dove va un'altra 4x2 e nulla di piu'.
Ritratto di bubu
8 settembre 2010 - 10:22
serve per chi non vuole una berlina, una station wagon, un suv... è il punto di incontro di queste categorie...e poi si può avere anche 4x4...
Ritratto di evoluzione80
8 settembre 2010 - 13:45
SI PUO' AVERE ANCHE 4X4 MA ALLORA IL PREZZO LIEVITA E CONVIENE UN X3 CHE E' UN VERO FUORISTRADA. CATEGORIA DI AUTO ASSURDA E INUTILE QUESTA!!!
Ritratto di bubu
8 settembre 2010 - 20:49
dipende... mica è inutile... fa parte della categoria dei crossover....
Ritratto di bubu
8 settembre 2010 - 10:26
è l'unica BMW che mi lascia un pò indifferente...quando l'ho vista sinceramente mi aspettavo forse un pò di più...è la diretta concorrente della Nissan qashqai che però è più equilibrata e originale lo conferma il successo che ha riscosso sin dal lancio...a me piacciono moltissimo le BMW mi dispiace dire questo però è la verità.... questo non smente però il carattere dell'auto,l'affidabilità, la sicurezza e tante altre importanti cose di BMW...solo la linea mi lascia appena perplesso, che poi in giro c'è mooolto di peggio... solo che per il livello di BMW si poteva fare meglio ma non è malissimo... speriamo che con un restayling possa migliorare...comunque buttala via....avercela!!
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