PROVATE PER VOI

Dacia Sandero: risparmia anche nella sicurezza

Prova pubblicata su alVolante di
dicembre 2008
  • Prezzo (al momento del test)

    € 9.050
  • Consumo medio rilevato

    12,8 km/l
  • Emissioni di CO2

    165 grammi/km
  • Euro

    4
Dacia Sandero
Dacia Sandero 1.5 dCi 75 CV Lauréate
L'AUTO IN SINTESI

Ha le stesse dimensioni di una Fiat Grande Punto, ma il prezzo è inferiore di un terzo. Pensata e prodotta al risparmio, l’Esp e gli airbag per la testa non si possono avere neppure a pagamento.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
4
Average: 4 (1 vote)
Comfort
2
Average: 2 (1 vote)
Motore
3
Average: 3 (1 vote)
Ripresa
2
Average: 2 (1 vote)
Cambio
3
Average: 3 (1 vote)
Frenata
2
Average: 2 (1 vote)
Sterzo
2
Average: 2 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
2
Average: 2 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Vale più di quel che costa

Ha una linea sobria ma anche priva di personalità. La dotazione di serie è piuttosto scarsa. Dentro è spaziosa e il bagagliaio è capiente. Il vero problema è nella sicurezza: airbag a tendina e Esp non si possono avere nemmeno a pagamento.

La linea è gradevole ed equilibrata nelle forme, compresa la coda, per quanto sia meno originale. Spiccano i grandi fari, i fendinebbia incorporati nei paraurti, e le protezioni sulle portiere contro i piccoli urti laterali.

Per tenere basso il prezzo, per quest’auto (che comunque svolge bene il suo “lavoro” di utilitaria), vengono proposti come optional accessori che fanno, invece, parte dell’equipaggiamento di serie per molte rivali (come la radio con lettore di cd e il climatizzatore).

Il motore è regolare nel funzionamento ma un po’ pigro. In compenso le sospensioni se la cavano bene anche sui fondi dissestati: non a caso la Dacia Sandero è una vettura pensata anche per Paesi dove molte strade sono in pessime condizioni.

Tutt’altro che sontuosa la dotazione di serie (ABS, airbag frontali, fendinebbia, sedile del guidatore e volante regolabili in altezza, retrovisori a comando elettrico), ma, considerando il prezzo di listino, non ci si può comunque lamentare.

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Nel regno della plastica

L’aspetto della plancia è economico, con plastiche dure e finiture solo sufficienti; però, il cruscotto comprende il computer di bordo. L’abitacolo è spazioso: sui sedili davanti si sta davvero comodi e, dietro, il divano (piatto al centro) accoglie senza problemi tre passeggeri. Il vano bagagli è ampio, ben accessibile e sfruttabile grazie alla sua forma regolare; reclinando gli schienali posteriori si guadagna ulteriore spazio ma si crea anche un gradino nel piano di carico.

Plancia e comandi
Con simili premesse non ci si possono aspettare finiture impeccabili e plastiche morbide al tatto. Per economizzare si è fatto ricorso persino al quadro strumenti della Clio Storia, che comprende pure il computer di bordo (il livello della benzina e il termometro dell’acqua sono visualizzati in un apposito display digitale).

Abitabilità
È la qualità migliore della Dacia Sandero: accoglie senza problemi anche cinque persone. In buona sostanza, si è risparmiato su vari aspetti ma non nello spazio interno. I sedili davanti sono comodi (quello del guidatore ha persino la regolazione del supporto lombare) e dietro si sta bene in tre: infatti la seduta è “piatta” nella parte centrale. Pure la visibilità è buona di tre quarti posteriore (e questo è un punto debole per molte auto).

Bagagliaio
Il vano è di forma regolare e ben sfruttabile. La “bocca” di carico è grande e anche se si è cinque si dispone di una capienza “quasi da vacanze”. Un elemento di praticità in più è costituito dai comodi anelli posti sul fondo ai quali si possono fissare i bagagli. Abbattendo gli schienali si forma un gradino, mentre un altro aspetto positivo è costituito dalla presenza di una ruota di scorta di dimensioni normali (fatto inconsueto per molte auto, anche di classe superiore).

COME VA
2
Average: 2 (1 vote)
Consuma poco ma non corre

In città le sospensioni smorzano bene le buche e lo sterzo (servoassistito) è leggero in manovra. Nelle strade extraurbane la Sandero risponde bene ed è piacevolmente confortevole se guidata con piglio turistico;  però, aumentando la velocità tende a coricarsi un po’ in curva e a rispondere in modo meno preciso ai comandi del volante. In autostrada emergono i limiti delle economie di progettazione: l’insonorizzazione dell’abitacolo è insufficiente e a 130 all’ora motore e fruscii si fanno sentire troppo.

In città
Anche se il servosterzo è di serie, a volte il volante risulta un po’ pesante da manovrare a bassa velocità.  Per il resto, è tutto ok: le sospensioni assorbono bene le asperità del fondo stradale e la frizione non richiede un grande sforzo sul pedale.

Fuori città
Una certa tendenza al “coricamento” del corpo vettura in curva (senza che ciò pregiudichi più di tanto la tenuta di strada) e il volante (non molto preciso) che tende a non “riallinearsi” in uscita di curva inducono a non esagerare quando si guida.

In autostrada
Per non salire troppo col prezzo la Casa ha optato per i vetri di spessore sottile e per una limitata insonorizzazione del cofano motore. Tutto questo ha inciso negativamente sulla rumorosità: già a 3500 giri il motore fa un bel baccano e oltre i 100 km/h si avvertono fastidiosi fruscii aerodinamici.

QUANTO È SICURA
2
Average: 2 (1 vote)
Alcune evidenti carenze

Il rovescio della medaglia delle auto low cost è che derivano da modelli di progettazione non recente, dunque inevitabilmente “indietro” in termini di sicurezza: per la Sandero i risultati dei crash test EuroNcap sono solo discreti, e l’ESP non è previsto nemmeno in opzione. Di serie ci sono soltanto i due airbag frontali, e per avere quelli laterali si deve pagare un sovrapprezzo.

Gli airbag laterali non costano molto, ma quelli a tendina (per la protezione della testa), non si possono avere neppure a pagamento, e lo stesso dicasi per l’ESP. Nei test dell’EuroNcap, poi, la Dacia Sandero ha riportato appena tre stelle per la protezione di guidatore e passeggeri, ma ne ha anche ottenute quattro per la protezione dei bambini seduti con l’apposito seggiolino, e soltanto una per i pedoni. Un risultato globale abbastanza basso per una vettura moderna, ma prevedibile viste le “rinunce” fatte in sede di progettazione della vettura.

NE VALE LA PENA?
3
Average: 3 (1 vote)
Se non si pretende troppo

Se si cerca una vettura che costa poco e che non sia alla moda ci si può pensare. Ma con qualche euro di più esistono esemplari molto più sicuri.

Non è fatta certo per gli “smanettoni”. Invece, va bene per chi cerca un veicolo onesto col quale spostarsi in tranquillità, ma che offra comunque di un certo spazio per le persone e i loro bagagli. 

PERCHÉ SÌ

 

Comfort 
Le sospensioni assorbono bene le asperità del fondo stradale e i sedili sono bene imbottiti. Per cui, sopporta bene sia lo sconnesso, sia il pavé.

Spazio
La forma piatta della seduta del divano accoglie agevolmente anche una terza persona. Comodi pure i sedili anteriori, che offrono ampie possibilità di regolazione.

Visibilità 
È buona di tre quarti posteriore e, per chi vuole manovrare in tutta tranquillità, c’è pure l’optional dei sensori di parcheggio.

Baule
Non ha problemi ad accogliere tanti bagagli. Ed è possibile anche fissare il carico ad appositi ganci disposti sul fondo.

PERCHÉ NO

 

Finiture
I materiali sono economici e la plastica della plancia, sebbene abbia un aspetto gradevole, è sensibile ai “graffi” accidentali.

Freni
Gli spazi d’arresto sono un po’ troppo “lunghi” rispetto a  quelli ottenuti dalle migliori rivali.

Sicurezza
ESP e airbag a tendina per la testa non si possono avere neppure a pagamento. L’unico “miglioramento” in materia è consentito dagli airbag laterali, che costano anche poco.

Sterzo
Sui percorsi con tante curve è bene non esagerare: lo sterzo non è molto preciso ed è un po’ lento nel riallinearsi.

SCHEDA TECNICA





VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 4a a 5900 giri   156,6 km/h 161 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 14,3   13,0 secondi
0-400 metri 19,2 114,0 km/h non dichiarata
0-1000 metri 36,0 140,5 km/h 35,0 secondi
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 38,2 135,2 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 38,3 120,7 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 27,5   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   10,3 km/litro 10,4 km/litro
Fuori città   15,9 km/litro 18,5 km/litro
In autostrada   12,1 km/litro non dichiarato
Massimo   7,0 km/litro non dichiarato
Medio   12,8 km/litro 14,3 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   43,0 metri non dichiarata
da 130 km/h   74,1 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   136 km/h  
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,7 metri 10,5
Cilindrata cm3 1390
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 55 (75)/5500
Coppia max Nm/giri 112/3000
Emissione di CO2 grammi/km 165
Distribuzione 2 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi
Freni posteriori tamburi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 402/175/153
Passo cm 259
Peso in ordine di marcia kg 1036
Capacità bagagliaio litri 320/1200
Pneumatici (di serie) 185/65 R 15


I NOSTRI RILEVAMENTI





VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 4a a 5900 giri   156,6 km/h 161 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 14,3   13,0 secondi
0-400 metri 19,2 114,0 km/h non dichiarata
0-1000 metri 36,0 140,5 km/h 35,0 secondi
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 38,2 135,2 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 38,3 120,7 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 27,5   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   10,3 km/litro 10,4 km/litro
Fuori città   15,9 km/litro 18,5 km/litro
In autostrada   12,1 km/litro non dichiarato
Massimo   7,0 km/litro non dichiarato
Medio   12,8 km/litro 14,3 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   43,0 metri non dichiarata
da 130 km/h   74,1 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   136 km/h  
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,7 metri 10,5
Cilindrata cm3 1390
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 55 (75)/5500
Coppia max Nm/giri 112/3000
Emissione di CO2 grammi/km 165
Distribuzione 2 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi
Freni posteriori tamburi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 402/175/153
Passo cm 259
Peso in ordine di marcia kg 1036
Capacità bagagliaio litri 320/1200
Pneumatici (di serie) 185/65 R 15


Dacia Sandero
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I VOTI DEGLI UTENTI
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53
70
VOTO MEDIO
2,9
2.872055
297
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Ritratto di eman
19 agosto 2009 - 14:46
ero alla ricerca di un'auto più piccola ed adatta alla città, per sostituire la mia audi a6, che dopo 12 anni di onorata carriera, ho deciso di mandare in pensione.. quindi mi sono messo a battere a tappeto concessionarie di ogni marca, per potermi orientare, toccando con mano.. le varie offerte. sono andato a vedere anche la sandero, l'ho provata ed ho riscontrato una guidabilità inaaspettata x una low cost, considerate che mia moglie ha una matiz.. più low cost di quella.. ed invece la sandero mi ha veramente colpito.. cambio preciso senza impuntamenti.. sterzo morbido anche alle basse andature.. ottima frenata (pur non disponendo di esp, i tempi d'arresto mi sono sembrati più che buoni).. che dire.. ero quasi pronto a fare il grande passo.. anche perchè la linea.. checchè se ne dica.. non è da meno rispetto a tante iundai o daihatzu o kia che costano anche il triplo.. tuttavia... pur riconoscendo la validità dell'auto.. non ho saputo resistere alla nuova fiesta... che alla fine ho preso... sicuro però di una cosa... il bagagliaio della sandero.. me lo sogno... x l'abitabilità posteriore... pazienza.. ho solo una figlia... ed allora... mi sento di consigliarla vivamente... ha il cruscotto della clio.. identico me lo ha fatto notare il concessionario stesso.. gli interni?? ci sono auto più "fighe" che riescono a fare anche di peggio... magari camuffando il tutto con dei colori "trendy".. ma perchè.. gli interni della grande punto (come qualità), o il design del cruscotto della mazda 2?? o peggio quello della chevrolet alveo??? se cercate su internet.. troverete che la sandero, in alcuni paesi, è commercializzato con il marchio renault... scegliendola... avrei risparmiato circa 3mila euro di accessori "non indispensabili".. ma a 32 anni.. anche il superfluo.....vuole la sua parte..
Ritratto di Ari
2 gennaio 2010 - 17:44
ma il motore qual'è? della Renault?
Ritratto di skalbe
18 gennaio 2010 - 22:35
dovrebbe essere quello della clio storia
Ritratto di MARCO CANTUSCI
5 ottobre 2010 - 16:03
Ho letto con molto interesse tutte le recensioni degli specialisti ed i commenti dei...colleghi automobilisti. Cari amici, ho comprato la vettura il 23 febbraio 2010 e, fino ad oggi 5 ottobre 2010, ho già percorso circa 20.000 km. Con mia moglie, abbiamo effettuato delle gite domenicali nel Centro Italia, specialmente in località montane e poi questa estate siamo stati in Ucraina, girando tutto l'Ovest di questa nazione. La Sandero si è comportata ottimamente, anche con il peso nostro e dei bagagli, con il climatizzatore acceso e con alimentazione a GPL. Ho risparmiato già dall'acquisto, in totale con la versione Laureate a GPL, ho pagato 9.270 euro compresa l'estensione della Garanzia a 5 anni/100.000 km. Tornato dal viaggio, ho effettuato il primo tagliando dei 15.000 km (che avevo già superato) ed ho pagato 150 euro. Con il GPL sono riuscito a fare tra i 13,5 ed i 15,5 km/litro (dipendeva dall'andatura e dall'uso del climatizzatore, inutilizzato di notte) e per il viaggio di andata e ritorno tra la prov. di Terni (dove risiedo) e LVIV ho speso circa 200 euro di GPL e 20 euro di benzina (utilizzata come alimentazione per gli Appennini , le Alpi ed i Carpazi, dato che in salita la Sandero è un po' ...debole). In aereo (linea che frequentiamo spesso con mia moglie, date le sue origine Ucraine) avremmo speso circa 700/800 euro (più le spese di trasferimento per l'aereoporto od il parcheggio per la lunga sosta)...fate voi i conti. Conta davvero la bellezza ? A parte che non è poi così brutta, ma andare al lavoro tutta la settimana con 10 euro è meno importante ? Avere una vettura con doppia alimentazione che ha un'autonomia di oltre 1000 Km non è significativo ? Una vettura brutta (come dice qualcuno qui sulle recensioni) che nessuno mai ruberà perchè è poco appettibile per i ladri non vi dice niente ? Bravi...continuate a regalare soldi alle GRANDI MARCHE, auguri !!!
Ritratto di bibbone
25 novembre 2010 - 16:32
Bravo. purtroppo in Italia amiamo il GF, le trasmissioni con i tronisti, i TG pubblici demenziali e ovviamente i grandi marchi di auto (anche io lo farei se avessi tanti soldi). Siamo un paese di poveri ma ancora non ce ne accorgiamo. Dovremmo cominciare veramente tutti a ragionare come te!!!! Ma quando???
Ritratto di MARCO CANTUSCI
16 ottobre 2010 - 13:18
Caro amico, come vedrai ho già scritto altri commenti per la Sandero. Volevo rimarcare la tua osservazione sul bagagliaio e confermare quanto da te detto. Pochi mesi fa, ho effettuato il trasloco nella mia nuova abitazione e sono rimasto favorevolmente colpito da quanto ho potuto caricare sulla Sandero. In un viaggio ho messo la lavatrice, un mini frigorifero (alto come la lavatrice) due televisori (42 e 37 pollici) ed una scala a libretto da 5 scalini, più altri pacchi e pacchetti vari. Ho ottenuto tutto questo, sdraiando i sedili posteriori e tirando avanti il sedile passeggero (riempiendo anche il lunotto posteriore, che però è vietato dal Codice della Strada). Questo è uno dei tanti aspetti positivi della vettura, oltre che al basso costo di acquisto ed al basso costo di esercizio e manutanzione. Gli altri amici, ai quali ho risposto a parte, hanno fatto osservazioni sulla bellezza della linea, sul costo, sulla vetustà della linea o sulla dotazione di sicurezza. Fermo restando che il portafoglio rimane la prima condizione per scegliere una vettura, penso che l'unica soluzione per chi vuole avere al top tutte le condizioni citate, debba rivolgersi ad un altra Marca, come hai fatto tu. Sarei solo curioso di sapere quanto ti è costata la tua voglia irresistibile (come hai scritto nei tuoi commenti) di comprare la nuova Fiesta....io ho pagato 9.270 euro prezzo su strada con garanzia 5 anni/100.000 km ! ...anch'io non ho saputo resistere !!! Buona fortuna
Ritratto di simonetto
24 ottobre 2009 - 12:29
ha fatto bene a non prendersela eman, poichè è un auto proprio brutta. lo so che il prezzo è molto basso, ma con la sicurezza non va' proprio bene, 2 soli airbag e 2 stelle euroncap. la fiesta, anche se a me non piace(la linea per me è più brutta della vecchia) è una macchina molto buona,affidabile,quindi una buona scelta
Ritratto di MARCO CANTUSCI
5 ottobre 2010 - 16:17
caro collega automobilista, ho già scritto della mia esperienza con la DACIA SANDERO 1.4 GPL LAUREATE su questa parte messaci a disposizione da AlVolante. Non che voglia fare la pubblicità alla DACIA (Renault) ma non sono del tutto concorde con il tuo commento. Certamente non è bella come stile, ma penso che chi la compri come me, guardi al prezzo iniziale ed alle spese di gestione. Ti posso assicuare che sto risparmiando circa 500 euro al mese dalla mia precedente vettura (Alfa Romeo 1.7 Twin Spark) che tra bollo, assicurazione e consumo (anche 5/6 km con un litro se si...spingeva con l'accelleratore) Per quanto riguarda la sicurezza, non sono assolutamente concorde con te. Il mio mestiere e' il CAMIONISTA e giro tutto l'anno l'Italia e di cose brutte ne ho viste tante...troppe ! Non contano quanti AIRBAG hai nella vettura o quanti STELLE ha dato l'Euroncap, MA QUANTO SALE HA NELLA ZUCCA OGNUNO DI NOI QUANDO E' ALLA GUIDA !!! Cosa possono fare i sistemi di sicurezza, se c'è chi guida a 200 km in autostrada o beve o...fuma (diciamo così per non dire peggio). Quindi, secondo me giudicare una vettura solo perchè è brutta od ha solo 2 stelle è un po' limitato come commento. Buona fortuna !
Ritratto di Oscar
28 dicembre 2009 - 20:50
dentro................ è bruttissima, anche un'auto di 20 anni fa sarebbe + bella
Ritratto di skalbe
18 gennaio 2010 - 22:37
ok è brutta. però uno che ha pochi soldi o si compra un usato decente oppure una macchina così. Per il prezzo che propongono, dotazioni ecc costa di meno della nuova panda
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