PROVATE PER VOI

Fiat Tipo Station Wagon: anche automatica consuma poco

Prova pubblicata su alVolante di
agosto 2017
  • Prezzo (al momento del test)

    € 24.700
  • Consumo medio rilevato

    18,5 km/l
  • Emissioni di CO2

    101 grammi/km
  • Euro

    6
Fiat Tipo Station Wagon
Fiat Tipo Station Wagon 1.6 Multijet Lounge DCT
L'AUTO IN SINTESI

Nella versione con il cambio robotizzato a doppia frizione DCT, la Fiat Tipo Station Wagon 1.6 a gasolio è ancor più comoda e rilassante. Non fulminea nella risposta, la nuova trasmissione è però fluida, e contribuisce anche alla notevole economia nei consumi. Gradevole anche la guida: il brio è soddisfacente e la tenuta di strada affidabile. L’abitacolo non si può dire lussuoso, ma è abbastanza ben fatto e, soprattutto, abbonda nello spazio; molto capiente anche il bagagliaio. Il rapporto fra dotazione e prezzo è buono, ma non si possono avere neppure come optional alcuni accessori sfiziosi e tecnologici, che invece offrono le più recenti rivali.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
3
Average: 3 (1 vote)
Frenata
3
Average: 3 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Bada al sodo, ma è comoda

Nella versione con il cambio robotizzato a doppia frizione DCT (proposto soltanto con il vigoroso 1.6 diesel Multijet) la Fiat Tipo Station Wagon accentua due fra le doti migliori di questa spaziosa media: il comfort e la facilità di guida. La nuova trasmissione, fluida anche se non molto rapida nella risposta, non influisce negativamente né sullo scatto (che è discreto) né sui consumi. Anzi, è vero il contrario: in media abbiamo percorso 18,5 km con un litro di gasolio (un buon valore per una wagon di questo tipo) invece dei 18,2 che avevamo misurato per la stessa auto con la trasmissione manuale (vedi la prova qui). Lo sterzo è preciso e la tenuta di strada affidabile: non si tratta certamente di un’auto sportiva, ma si guida senza problemi in tutte le situazioni. Di serie ha il Bluetooth, i sensori di distanza posteriori e i cerchi in lega di 17”: non male, soprattutto considerando il prezzo piuttosto contenuto. Ma la lista degli optional è carente: per dire, non si possono avere i fari full led, il “clima” bizona e gli specchietti ripiegabili elettricamente, né molti degli aiuti elettronici alla guida. Gli unici sono il cruise control adattativo e la frenata automatica d’emergenza (attiva a ogni velocità), inclusi nel pacchetto Safety Plus; con questi due accessori, il voto della Fiat Tipo nelle prove dell’ente indipendente Euro NCAP sale da tre a quattro stelle (su cinque).

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Ha un gran baule

Plancia e comandi
Semplice e poco pretenzioso, l’abitacolo della Fiat Tipo Station Wagon non manca di eleganza. La posizione di guida è adatta a persone di taglia molto diversa e i comandi sono ben disposti. Lo schermo a sbalzo di 7” dell’impianto multimediale (che include i protocolli Apple CarPlay e Android Auto per collegare gli smartphone, mentre il navigatore è a richiesta) risulta gradevole e pratico; comode le prese Usb e Aux, poste nella vaschetta della consolle, abbastanza ampia da ospitare uno smartphone. Ben fatta la leva centrale del cambio robotizzato, ma niente palette al volante per l’uso in modalità manuale; sotto le bocchette centrali del “clima” c’è anche il tasto Eco, che privilegia l’uso delle marce alte per limitare i consumi.

Abitabilità
Lo spazio non manca proprio, nell’abitacolo della Fiat Tipo Station Wagon: ci si può stare in cinque senza grossi problemi. Riusciti i sedili; quello del guidatore ha anche la regolazione elettrica del supporto lombare. L’auto del test aveva rivestimenti con inserti beige, che danno un gradevole tocco di colore; ma si possono scegliere anche interamente nel meno sporchevole nero.

Bagagliaio
Il grande portellone, con soglia di carico a soli 63 cm da terra, dà accesso a un vano molto capiente e dalle forme regolari, facile da sfruttare a fondo. Il piano si può posizionare su due livelli: su quello inferiore, restano ben 60 cm di altezza sotto il tendalino. Alzandolo (di 12 cm) consente di ottenere un un vano senza gradini anche quando si reclina lo schienale posteriore (in due parti). Il rivestimento è tutto in feltro, applicato con cura. Sulle pareti laterali ci sono dei ganci appendiborse e una presa di corrente a 12 volt; optional la ruota di scorta. Non previsti né la botola passante, per viaggiare in quattro caricando gli sci, né l’apertura elettrica del portellone.

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Rilassante tuttofare

In città
In queste situazioni il cambio robotizzato della Fiat Tipo Station Wagon si apprezza molto: basta affondare il piede destro per riprendere con un certo brio e con fluidità. Lunghezza e raggio di svolta a parte, la Fiat Tipo Station Wagon è adatta al traffico urbano: premendo il pulsante City nella plancia il volante si gira con pochissimo sforzo e nelle retromarce torna utile la telecamera (nel pacchetto Tech).

Fuori città
Più di tutto è comoda e rilassante, ma questa wagon consente di tenere anche un’andatura vivace: il 1.6 fornisce una spinta decisa e il cambio, anche se non fulmineo nella risposta, sceglie senza incertezze la marcia corretta. La tenuta di strada è sicura e lo sterzo preciso (ma, accelerando a fondo a fine curva, ritorna con fatica). 

In autostrada
La sesta marcia non è molto lunga per una turbodiesel (a 130 km/h il contagiri indica 2450), ma il 1.6 consuma comunque molto poco (15,9 km/litro) e non disturba col suo rumore (nell’abitacolo penetra più che altro qualche fruscio, dovuto all’aria che scorre sulla carrozzeria). Le riprese sono veloci, e la stabilità nei curvoni è rassicurante.

PERCHÉ SÌ

Comfort
L’auto non è rumorosa e non causa sobbalzi eccessivi sullo sconnesso. Il cambio robotizzato funziona fluidamente.

Consumi
Niente male i consumi rilevati; ottimo, in particolare, il risultato in autostrada.

Spazio
La vettura può portare cinque persone senza grossi problemi, e il bagagliaio è particolarmente ampio e sfruttabile.

PERCHÉ NO

Optional
Il rapporto fra prezzo ed equipaggiamento è buono. Ma neppure pagando di più si possono avere accessori utili o sfiziosi, come il “clima” bizona e i fari ad alta efficienza.

Tergilunotto
Il vetro posteriore è piccolo. E in più, la spazzola ne ripulisce una zona minuscola.

Vani refrigerati
Non ci sono cassetti collegati col “clima”; peccato, per un’auto da famiglia.

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1598
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 88 (120)/3750
Coppia max Nm/giri 320/1750
Emissione di CO2 grammi/km 101
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (robitizz. doppia friz.) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 457/179/151
Passo cm 264
Posti 5
Peso in ordine di marcia kg 1350
Capacità bagagliaio litri 550/n.d.
Pneumatici (di serie) 225/45 R17
Serbatoio litri 50


Dati dichiarati. Auto in prova equipaggiata con gomme Continental ContiEcoContact 5.

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 3650 giri   192,9 km/h 192 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 11,1   10,4 secondi
0-400 metri 17,7 126,1 km/h non dichiarata
0-1000 metri 32,7 157,8 km/h non dichiarata
       
RIPRESA IN DRIVE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 30,1 162,1 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 28,6 163,1 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 3,3   non dichiarata
da 80 a 120 km/h 8,3   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   17,0 km/litro 22,2 km/litro
Fuori città   20,8 km/litro 28,6 km/litro
In autostrada   15,9 km/litro non dichiarato
Medio   18,5 km/litro 25,6 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   37,6 metri non dichiarata
da 130 km/h   66,3 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   133 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,2 metri 10,9
Fiat Tipo Station Wagon
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I VOTI DEGLI UTENTI
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14
40
VOTO MEDIO
3,7
3.74468
282
Aggiungi un commento
Ritratto di tramsi
10 aprile 2018 - 11:51
Cosa conta che tu la veda o meno??? Nella mia città non vedo tante altre macchine che fanno il botto nel resto del continente e la Octavia è proprio una di quelle.
Ritratto di gjgg
10 aprile 2018 - 11:58
1
Infatti ho ben specificato che, occhiometro a parte, dati alla mano qui da noi tutta Skoda ha l'anno scorso venduto metà di quanto ha venduto la sola Tipo. Quindi era più strano l'altro commento che ne vedrebbe in ogni dove. Se il commento è indirizzato a me. Se invece è indirizzato all'altro allora ci hai preso
Ritratto di tramsi
10 aprile 2018 - 12:07
Quale importanza o rilevanza può avere che dalle tue parti si vedano più Tipo che Octavia? Che senso ha?? Soprattutto, chi se ne frega??? L'unico dato che può contare realmente è quello continentale o mondiale, dove è oggettivamente posizionata molto bene (e non è che io sia "Octavista"). Come anche la Civic, una delle macchine in assoluto più vendute al mondo. Da noi si vedono più Lancia Y, che nella classifica mondiale non compare nemmeno! Ma per favore!!! Prima di scrivere, pensa se sia INTELLIGENTE la considerazione che stai andando a proporre!
Ritratto di gjgg
10 aprile 2018 - 13:25
1
Stai spostando l'attenzione. La mia, penso che già l'ho sottolineato, era solo in risposta a chi aveva scritto che dalle sue parti vede in giro tante Octavia, qua da me di nuove se ne vedono poche. Se ti dà fastidio che qualcuno metta in ballo il criterio dell'occhiometro al limite (ma io non lo farei perché sono per il rispettare il parere e contributo al forum di tutti) l'avresti dovuto far presente altrove. Sul discorso invece delle vendite europee o addirittura mondiali, se in Lituania o Ungheria comprassero (è un esempio) zero Tipo e tante Octavia che ne so e che mi interessa delle motivazioni di acquisto lì eventualmente legate alla relativa rete di concessionarie ed assistenza così come dei relativi prezzi ed offerte in quelle nazione, ma anche alle relative esigenze stradali ed usanze di marchi.
Ritratto di tramsi
10 aprile 2018 - 16:30
HO SEMPRE FATTO PRESENTE CHE L'"OCCHIOMETRO" - per motivi più che ovvi - è UN PARAMETRO RIDICOLO!
Ritratto di tramsi
10 aprile 2018 - 16:37
Quindi, secondo il tuo risibile (come sempre!) ragionamento, la Lancia Ypsilon è un successo poiché in Italia si vende. Dimmi, noti differenze tra il "successo" della Ypsilon e quello delle Polo e Fiesta? Trovati un medico, vacci e - cortesemente - aderisci alla terapia, stavolta!
Ritratto di gjgg
10 aprile 2018 - 19:25
1
Il ragionamento è altro. Ossia che non certo un'auto è da preferire ad un' altra solo perché ne vendono di più a livello continentale o mondiale. Con tale pretesa sarebbe ben più logico accodarsi a questo punto alle scelte preferenziali nazionali, visto che se da italiano vado compro un' auto in italia mi vedrò fondamentalmente applicare le condizioni sulle quali altri italiani hanno fatto confronti e poi scelto per l' auto che va per la maggiore. Nulla so invece delle condizioni /motivazioni (scontistica, garanzia, rete assistenza, ecc. non dimenticando la massa di pubblicità a rimorchio) che invece hanno portato un tedesco o ceco o portoghese o lituano a scegliere altro. Ripeto, discorsi al limite, volendo utilizzare il criterio di scelta meno appropriato dell'accodarsi alla massa.
Ritratto di tramsi
10 aprile 2018 - 19:30
Ma il ragionamento lo stabilisci tu, cambiando le premesse quando ti pare??? Davvero, sei solo un'inutile gran perdita di tempo e nient'altro!
Ritratto di Leonal1980
11 aprile 2018 - 00:00
3
Si nick ma quello che vedi o non vedi sulla tua isola conta poco, l'italia è lunghissima e diversissima negli acquisti. Al sud per esempio vedi più auto italiane che a Nord.
Ritratto di gjgg
11 aprile 2018 - 08:22
1
Infatti ho riportato i dati di vendita e, visto che qualcuno si offende se uno cita dati locali, nei numeri mi sono strettamente attenuto ai dati nazionali. Ma mi si continua tutti a rispondere come se non lo avessi mai fatto e che parlerei della mia isoletta o di situazioni eccezionali che vedrei solo io. Allora lo scrivo in maiuscolo che magari salta meglio all'occhio: IN ITALIA LA SOLA TIPO VENDE IL DOPPIO DI TUTTA LA GAMMA SKODA. Cioè, a fronte di averlo ripetuto svariate volte e nessuno l'ha interpretato a dovere mi preoccupo decisamente
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