PROVATE PER VOI

Fiat Qubo: se solo avesse un po' più di brio

Prova pubblicata su alVolante di
maggio 2009
  • Prezzo (al momento del test)

    € 15.900
  • Consumo medio rilevato

    14,7 km/l
  • Emissioni di CO2

    119 grammi/km
  • Euro

    4
Fiat Qubo
Fiat Qubo 1.3 16V Multijet Dynamic
L'AUTO IN SINTESI

Caratterizzata da una linea piacevole, offre abbondante spazio interno. Inoltre, è versatile e sicura, e si districa bene nel traffico grazie allo sterzo leggero. Peccato che il motore sia fiacco in ripresa.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
2
Average: 2 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
2
Average: 2 (1 vote)
Ripresa
2
Average: 2 (1 vote)
Cambio
2
Average: 2 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
5
Average: 5 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Tanto spazio e relax, ma con poco “pepe”

Questa “multispazio” ha una linea originale e gradevole, è versatile come il furgone da cui deriva e ai posti dietro si accede bene grazie alle porte laterali posteriori scorrevoli. L’abitacolo è comodo per cinque mentre il bagagliaio è grande, di forma regolare e ampliabile a piacere. In aggiunta, tiene bene la strada, (peccato che l’ESP sia optional) e offre una guida sicura e divertente, con tre handicap: la “pigrizia congenita” del motore (75 CV sono pochini se si devono spostare 1275 kg…), la scarsa visibilità e il cambio duro e tutt’altro che rapido.
 

Nasce da un progetto comune che ha dato vita anche a due “multispazio” francesi, la Citroën Nemo e la Peugeot Bipper Tepee. Nella linea spiccano il frontale massiccio ma dalle forme ben smussate, il particolare taglio inclinato verso l’alto dei finestrini laterali posteriori e gli ingombri della carrozzeria, alta e larga. Un po’ esposti ai graffi nella coda i paraurti in tinta, mentre la mascherina ha una efficace protezione in plastica nera.

Insomma, è la “sorella elegante” di un furgone: per questo ha il classico portellone incernierato in alto (che, tra l’altro, una volta sollevato ripara dal sole e dalla pioggia durante le operazioni di carico e scarico). A richiesta si possono avere le porte posteriori a due battenti, tipiche dei veicoli commerciali e le barre longitudinali sul tetto.

Versatile e funzionale, la Fiat Qubo “ospita” senza problemi cinque persone e il bagagliaio è a prova di trasloco: può arrivare fino a 2500 litri. La tenuta di strada è notevole, ma è bene richiedere l’ESP (che purtroppo figura tra gli optional): garantisce sicurezza nei percorsi tortuosi, e ha il pregio di includere il dispositivo di antiarretramento per le partenze in salita (“hill holder”).

Apprezzabile lo sterzo, leggero in città e preciso nella marcia veloce. A deludere, invece, è il motore, decisamente moscio in rapporto alla cilindrata e soprattutto al peso della vettura. L’allestimento Dynamic è il più completo, e include il “clima”, i fendinebbia, il bracciolo centrale anteriore, la predisposizione radio con antenna e altoparlanti, i retrovisori in tinta, il sedile del guidatore con regolazione lombare e quello posteriore sdoppiato. Per risparmiare c’è la Active, che, però, non ha né il “clima” né i fendinebbia.

VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
Sa adattarsi a ogni situazione

La plancia è gradevole da vedere ma le plastiche sono un po’ rigide. Inoltre, la strumentazione è ben leggibile e i riflessi sono limitati anche in pieno sole, mentre la disposizione dei vari comandi è corretta. La forma della carrozzeria lascia intuire quello che si scopre aprendo le portiere: c’è realmente spazio per tutti e per tutto. Molti i vani portaoggetti e ben distribuiti: il cassetto portaoggetti davanti al passeggero è così grande che può ospitare persino un computer portatile. Il bagagliaio è ampio e ha una forma regolare.

Plancia e comandi
All’interno non è molto evidente la parentela con un furgone, a parte la scarsa personalità della plancia e le parti in plastica rigida. Gli strumenti, di forma rotonda e molto vicini tra loro, consentono sempre una buona lettura in ogni condizione di luce. In aggiunta, tutti i comandi principali, anche quelli del “clima” e della radio, sono a portata di dita e solo la levetta del ricircolo dell’aria appare datata e sin troppo economica. Numerosi e sistemati razionalmente i vani dove riporre i piccoli oggetti: il cassetto davanti al passeggero (con sportello che si può chiudere a chiave) è così capiente che può ospitare anche un computer portatile.

Abitabilità
Si apprezza prima di tutto il livello di comodità dei sedili anteriori, che rendono quasi riposanti i lunghi viaggi: quello del guidatore è regolabile nel supporto lombare oltre che in altezza, come il volante (che si può registrare anche in profondità). Dietro tre adulti stanno comodi, e la dotazione di serie include i relativi poggiatesta. I finestrini delle portiere posteriori, però, si possono aprire soltanto a compasso.

Bagagliaio
La soglia di carico è a 57 cm da terra, per cui le operazioni di carico e scarico sono favorite al massimo. L’apertura ha una forma quasi quadrata e non ci sono scalini a ostacolare le manovre e lo scorrimento dei “colli” sul pavimento. Ribaltando i sedili si viene a disporre di un fondo praticamente piatto, ma se si decide di smontarli, perché serve ancora più spazio, i punti di aggancio dei sedili stessi risultano in rilievo e possono dare fastidio. Tra gli optional c’è una pratica plafoniera asportabile. Anche in cinque a bordo, resta posto per due valigie rigide, un trolley e una borsa morbida senza togliere il tendalino, e rimane ancora spazio per dei piccoli oggetti: si può partire per un viaggio o una vacanza senza problemi.

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Buono lo sterzo, peccato per la scarsa potenza

In città si difende bene grazie al motore che spinge con regolarità, alla leggerezza dello sterzo e alle dimensioni contenute. Fuori città, invece, si deve fare i conti coi limiti dovuti alla scarsa potenza a disposizione, soprattutto se si marcia in salita o a pieno carico. Ma è in autostrada che la MPV italiana  va in crisi: la ripresa è lenta e il motore fa un bel rumore. Peccato, perché i fruscii aerodinamici sono ridotti, lo sterzo mantiene con rigore le traiettorie e la tenuta di strada è di buon livello.
 

In città
Grazie al motore dalla coppia regolare, alla leggerezza dello sterzo e alle dimensioni piuttosto contenute, la Fiat Qubo mette a suo agio il guidatore nel traffico urbano. Gli unici “nei” sono costituiti dal cambio, lento e piuttosto duro, dalla “sete” di gasolio elevata nei tragitti urbani (specie se ci si sposta in colonna) e dalla limitata visibilità posteriore. Anche per questo suggeriamo di ordinarla con i sensori di distanza (optional).

Fuori città
È innegabile che servirebbe qualche cavallo in più. In cinque o a pieno carico, il motore ha il “fiato corto”, soprattutto nelle lunghe salite. Peccato, perché la corretta taratura delle sospensioni e il servosterzo idraulico (che sa adeguarsi bene alle varie andature) rendono la guida piacevole e sicura. Consigliabile comunque l’ESP (che purtroppo è un optional), davvero importante per la sicurezza per una vettura col baricentro piuttosto alto.

In autostrada
Nei curvoni veloci le traiettorie sono precise e non richiedono troppe correzioni. I grandi specchietti retrovisori (utili in manovra) non generano fastidiosi fruscii aerodinamici. Insomma, la Fiat Qubo va bene anche per i lunghi viaggi, per quanto ai 130 km/h “da Codice” il motore lavori a ben 3100 giri e si faccia sentire. Per giunta, le riprese sono lente: un fatto da tenere presente se si deve riprendere velocità dopo un rallentamento.

QUANTO È SICURA
3
Average: 3 (1 vote)
Lo stretto indispensabile

L’autotelaio è ben strutturato, ma non ci sono altri elementi che possano permettere di valutare la protezione offerta a chi viaggia all’interno dell’abitacolo: la MPV torinese, infatti, non è stata ancora sottoposta ai crash test dell’EuroNCAP. Per giunta, la dotazione di sicurezza è limitata: l’ESP si deve pagare a parte insieme al controllo di trazione e la dotazione di airbag si riduce a quelli frontali e ai due laterali per chi siede davanti.

Purtroppo la Fiat Qubo non ha ancora affrontato i severi crash test dell’Euro NCAP, e per valutare la protezione che può offrire a pilota e passeggeri, ci sono pochi elementi a disposizione. Spiace soprattutto sottolineare che l’equipaggiamento di serie (e optional) relativo alla sicurezza attiva e passiva non brilli particolarmente: sia l’ESP sia il controllo di trazione si possono avere (assieme) solo a richiesta, ci sono solo gli airbag frontali e laterali, mentre quelli a protezione della testa di chi siede sia davanti sia dietro non solo non fanno parte della dotazione standard, ma non si possano avere neppure a pagamento.

NE VALE LA PENA?
3
Average: 3 (1 vote)
Solo se la si usa prevalentemente in città

Chi la sceglie cerca una vettura dagli ingombri ridotti che offra un grande spazio interno. Ha un bagagliaio davvero capiente e se si tratta di usarla per piccoli spostamenti non ci sono problemi. In autostrada bisogna invece fari i conti con la poca ripresa.

Col turbodiesel 1.3 Multijet a 4 cilindri da 75 CV, è indicata per chi la utilizza soprattutto in città, magari a pieno carico, o al massimo nei viaggi fuori porta di corto e medio raggio. Infatti, a causa della rumorosità del motore e della ripresa pigra, è consigliabile avventurarsi solo saltuariamente in autostrada. Inoltre, è anche bene ricordare che nelle lunghe salite vanno calcolati bene i tempi di sorpasso, scalando marcia in anticipo.
 

PERCHÉ SÌ
 
 

Baule 
A parte il portellone ingombrante, il vano di carico è regolare, ha una soglia di accesso bassa (appena 57 cm da terra), è ben sfruttabile e, con i sedili rimossi, diventa ampio come quello di un furgone.

Guida 
Sebbene la vettura abbia il baricentro alto, grazie alle sospensioni poco cedevoli non tende a coricarsi troppo nelle curve e ha reazioni sempre sincere. Il giudizio, però, sarebbe migliore se ci fosse l’ESP di serie.

Portaoggetti
Sono davvero molti e sistemati razionalmente nell’abitacolo, sia nel tunnel centrale sia nei pannelli delle portiere. Nel cassetto davanti al passeggero può trovare posto persino un PC portatile.

Sterzo
La servoassistenza di tipo idraulico “lavora” molto bene, e sa rendere lo sterzo leggero in città e nelle manovre, nonché preciso nella marcia veloce: una delle migliori qualità di questo modello.

PERCHÉ NO
 
 

Cambio
La leva è ben posizionata nella plancia, ma gli innesti delle marce sono un po’ duri e complicano la rapidità dei passaggi da un rapporto all’altro. A volte è difficile anche inserire la retromarcia.

Motore 
Omogeneo e piuttosto fluido, ha una potenza modesta se rapportata alla massa della vettura. Inoltre, quando si “tirano” le marce o si viaggia a 130 km/h fa davvero troppo baccano.

Plancia 
L’aspetto è piacevole, ma l’insieme pecca di originalità e denuncia la sua parentela con un veicolo commerciale. Si notano alcune plastiche rigide e la fin troppo vistosa consolle color alluminio.

Visibilità
I montanti anteriori hanno una forma che può creare qualche problema di visibilità in curva. Difficile valutare gli ingombri: il muso sporge e dietro si vede poco. Consigliabile l’optional dei sensori di distanza.

SCHEDA TECNICA
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 4300 giri   153,7 km/h 155 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 16,0   16,5 secondi
0-400 metri 19,8 109,5 km/h non dichiarata
0-1000 metri 37,2 133,9 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 37,1 133,4 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 35,9 130,2 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 19,6   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   13,2 km/litro 17 km/litro
Fuori città   17 km/litro 25,6 km/litro
In autostrada   12,5 km/litro non dichiarato
Massimo   9,0 km/litro non dichiarato
Medio   14,7 km/litro 22,2 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   38,8 metri non dichiarata
da 130 km/h   65,0 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   133 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   9,9 metri 10
Cilindrata cm3 1248
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 55 (75)/4000
Coppia max Nm/giri 190/1750
Emissione di CO2 grammi/km 119
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 396/172/174
Passo cm 251
Peso in ordine di marcia kg 1275
Capacità bagagliaio litri 330/2500
Pneumatici (di serie) 185/65 R 16
I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 4300 giri   153,7 km/h 155 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 16,0   16,5 secondi
0-400 metri 19,8 109,5 km/h non dichiarata
0-1000 metri 37,2 133,9 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 37,1 133,4 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 35,9 130,2 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 19,6   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   13,2 km/litro 17 km/litro
Fuori città   17 km/litro 25,6 km/litro
In autostrada   12,5 km/litro non dichiarato
Massimo   9,0 km/litro non dichiarato
Medio   14,7 km/litro 22,2 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   38,8 metri non dichiarata
da 130 km/h   65,0 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   133 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   9,9 metri 10
Cilindrata cm3 1248
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 55 (75)/4000
Coppia max Nm/giri 190/1750
Emissione di CO2 grammi/km 119
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 396/172/174
Passo cm 251
Peso in ordine di marcia kg 1275
Capacità bagagliaio litri 330/2500
Pneumatici (di serie) 185/65 R 16
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I VOTI DEGLI UTENTI
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26
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VOTO MEDIO
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142
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Ritratto di Montanelli
20 agosto 2009 - 10:59
Devo dire che a Milano cominciano a vedersi un po' di Qubo...non è male, specie con quel verde metalizzato molto vivace. Mi sembra un po' cara; peccato, potrebbe essere l'alternativa alla solita "triste" utilitaria. Non sarà un fulmine, ma tanto con il traffico attuale e i limiti di velocità...
Ritratto di gafo91
28 agosto 2009 - 11:28
mi chiedo come faccia la gente a comprare quella roba???????
Ritratto di nico6
1 settembre 2009 - 15:58
Scusami un attimo...ma il Qubo è veramente bello!!!Infatti condivide il telaio con la Peugeot Bipper e la Citroen Nemo! è stupenda!Ma anche per me il prezzo è un pò altino!
Ritratto di moonwolf
16 settembre 2009 - 19:35
Ho fatto fare tre preventivi in grosse concessionarie ufficiali basandomi non sui modelli base, troppo poveri, ma su quelli accessoriati, comprensivi di tutto quello che serve. L'unica cosa che manca è l'autoradio (me la installo io) perché proprio non digerisco quei prezzi da rapina delle case. Prezzo finale su strada con sconto e incentivo rottamazione Fiat Qubo 12.300 € Peugeot Bipper 11.500 € Citroen Nemo 11.000 € In effetti non siamo proprio sull'economico andante. Aggiungo che in nessuno dei tre casi sono riuscito a provare il mezzo. Ciao
Ritratto di intermania2311
15 ottobre 2009 - 21:10
si ma ragazzi costano troppo queste macchine.prima piangono x la crisi e poi i prezzi sono cosi alti che scandalo.
Ritratto di simonetto
24 ottobre 2009 - 11:28
di furgoni ce ne sono tanti e squallidi,ma almeno questo ha una linea che non fa venire la depressione.
Ritratto di ste85gangy
31 ottobre 2009 - 22:15
per essere un furgone ha una linea tutto sommato carina però costa tanto e le finiture lasciano proprio a desiderare non c'è paragone con le tedesche.. poi odio vede la carrozzeria nell'abitacolo come le macchine di 30 anni fa
Ritratto di SadikDoll88
5 febbraio 2010 - 16:26
Non vedo l'ora! ho preso il NP 1.4 8v , non è una macchina veloce è vero,per me è meglio cosi' visto che ho il viziaccio di correre un pò troppo! Comunque ho preso il dynamic + sensori parcheggio + barre portaoggetti + portelloni posteriori = 18.800Euro, rottamazione + vari sconti ecc.. costo: 11.250 euro. Non l'ho presa alla Fiat perchè sinceramente l'avrei pagata molto di piu (L'active e non il dynamic,senza accessori e niente) costo quasi 13.000 euro senza nessun accessorio,ne clima ne niente! é una macchina molto carina e simpatica,non è fatta per correre,quello no,ma puoi caricarci di tutto e a metano consuma davvero poco,senza contare che è molto comoda!
Ritratto di --Giorgio
25 agosto 2011 - 14:36
SadikDoll, mi potresti dire dove l'hai acquistata? Scrivevi che non l'hai comprata alla Fiat, io dovrei acquistarla nel giro di qualche giorno per non perdere delle promozioni che ci sono solo in agosto.. grazie se riesci a rispondermi subito. Giorgio
Ritratto di gene60
3 aprile 2010 - 18:15
certo sicuramente il 1.3 multijet non è un motore da sportiva..ma sconsigliarla addirittura nei viaggi autostradali mi sembra veramente esagerato ..io ho un doblò 1.3 multijet che pesa anche di più e tutti questi problemi non li ho riscontrati..certo non è un ferrari ma ad esempio ne ho fatti 1600 tutti in un giorno nella massima tranquillità..ed è un motore della massima affidabilità..e pochissima manutenzione
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