PROVATE PER VOI

Mercedes E: "Déja vu", però sprintosa e molto sicura

Prova pubblicata su alVolante di
luglio 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 55.077
  • Consumo medio rilevato

    19,6 km/l
  • Emissioni di CO2

    102 grammi/km
  • Euro

    6
Mercedes E
Mercedes E 220d Business Sport 9G-Tronic
L'AUTO IN SINTESI

Del vecchio modello la nuova Mercedes E conserva solo il nome: la meccanica è tutta nuova, le forme (simili a quelle della più piccola Classe C, meno cara) sono più muscolose. Comoda e facile da guidare, ha un inedito 2.0 a gasolio (abbinato a un vellutato cambio automatico a nove marce) davvero parco nei consumi, silenzioso e più vigoroso di quanto si potrebbe supporre. È la Mercedes più avanzata nei sistemi di sicurezza: nel traffico e in autostrada guida quasi “da sola”.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
4
Average: 4 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
3
Average: 3 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
10 e lode in sicurezza

Se le linee sono molto simili a quelle della più piccola Classe C, la nuova Mercedes E è però ben più avanzata: tutte le versioni hanno la frenata e la chiamata d’emergenza automatiche, la connessione al web per l’assistenza e la diagnosi a distanza dei guasti, i fari a led, l’airbag per le ginocchia del guidatore. Addirittura, se l’urto è ormai inevitabile, per ridurre i danni all’udito la vettura emette un suono che ”prepara l'orecchio” al rumore del sinistro. Altri sistemi, come l’antitamponamento e la guida semi-automatica (nel traffico e in autostrada l’auto gestisce sterzo, freni e acceleratore), sono nel pacchetto Assistenza alla Guida (optional). Nei più recenti test Euro NCAP (effettuati con i criteri del 2016), l’auto ha brillato, specialmente nell’urto laterale, raggiungendo quasi ovunque il massimo dei punti: le cinque stelle sono meritate. Rispetto alla “base” Sport, la Business Sport provata aggiunge retrocamera, regolazioni elettriche dei sedili, sensori di distanza e navigatore. Sotto il cofano c’è un nuovo 2.0 quattro cilindri a gasolio, silenzioso (anche a freddo, quando però emerge qualche “ruvidità” ai bassi regimi), potente e poco assetato: la spinta è generosa, ma così costante da sembrare inferiore al reale.

Il cambio della Mercedes E 220d è un raffinato automatico a nove rapporti: i passaggi di marcia sono quasi impercettibili e il sistema sceglie sempre quella giusta. Ma solo in modalità Sport gli innesti comandati dalle palette al volante (il cui uso, comunque, si rivela quasi superfluo) diventano rapidi. Degna di nota la frenata: il pedale è ben modulabile e, grazie anche alle larghe gomme su cerchi di 18’ (optional, montati sull’auto in prova), gli spazi d’arresto sono degni delle migliori sportive. L’impianto è resistente alla fatica e, nelle frenate d’emergenza, la vettura rimane stabile. Benché l’assetto non sia “una tavola”, i limiti sono alti, anche per merito dei larghi pneumatici, e la vettura segnala con il giusto anticipo l’avvicinarsi della perdita di aderenza. Anche senza le sofisticate sospensioni pneumatiche (che valgono tutti gli oltre 1.000 euro richiesti), l’assorbimento è efficace; ben curata anche l’insonorizzazione. In “retro” e nelle manovre si vede poco, ma i sensori e le telecamere sono di serie (come pure i fari a led). La visione a 360 gradi dall’alto permette d’individuare rapidamente gli ostacoli tutto attorno.

VITA A BORDO
5
Average: 5 (1 vote)
Un salotto, se paghi...

Plancia e comandi
Il cruscotto della Mercedes E fornisce le informazioni che servono, ma quello digitale di 12,3” (non presente sull’auto guidata, costa oltre 3.000 euro, col navigatore in uno schermo di uguali dimensioni posto a fianco) è ben altra cosa. Un po’ “povero” lo schermo del Gps di 8,4’’ (non sensibile al tatto, si comanda con una rotella e dei pulsanti sotto la consolle): anche a causa della spessa cornice nera sembra “perso” nella plancia. Per cambiare traccia audio o menù, al posto dei comandi direzionali ci sono sulle razze del volante due superfici a sfioramento, non sempre così pronte a “capire” il comando.

Gli interni
L’aspetto è quello dei modelli più recenti della casa: plancia “a onda”, bocchette dell’aria rotonde e ampia palpebra sopra il cruscotto e lo schermo centrale. L’insieme, però, appare un po’ “vuoto” se non si opta per il navigatore più ricco e per il cruscotto digitale. Sono di serie le luci a led (in 64 tonalità a scelta) sotto i sedili e lungo i profili della plancia e delle porte: al buio fanno un figurone. Bene i montaggi, i materiali (tranne alcune plastiche color acciaio) e la risposta dei comandi; un po’ meno la finta pelle dei sedili (di serie con inserti in tessuto) e il volante, “plasticoso” e con i tastini neri anche quando la corona è in tinta con i rivestimenti interni chiari (optional, da quasi 6.000 euro). Il pratico selettore del cambio, dietro il volante, libera molto spazio nel tunnel, che ospita due vani (uno, grande, sotto il bracciolo).

Abitabilità
In quattro sulla Mercedes E si viaggia come pascià: lo spazio è generoso. Il tunnel sul pavimento, alto e largo, toglie agio, però, alle gambe del quinto passeggero. Le poltrone hanno la seduta ampia e comoda e sono ricche di regolazioni. Fatta eccezione per quella della lunghezza del cuscino, tutte le registrazioni sono elettriche. Dietro, il profilo delle porte consente di entrare in auto senza troppi rischi per la testa. Le finiture del divano e dei pannelli delle porte sono curate come davanti; il mobiletto tra i due schienali ospita un paio di bocchette d’aerazione.

Bagagliaio
Fra le rivali, l’auto è una di quelle col baule più generoso. Fra la soglia di carico e il fondo c’è un piccolo “salto” (13 cm). L’apertura larga rende agevole la sistemazione del bagaglio e con due leve si sblocca lo schienale, le cui tre sezioni vanno però ripiegate manualmente. Regolare la forma del baule, sebbene l’altezza utile per il carico non sia granché. Pratici, in compenso, i gancetti porta borse estraibili e la retina laterale per i piccoli oggetti. Sotto il piano di carico c’è un ampio vano (la ruota di scorta non è disponibile neppure come optional).

COME VA
5
Average: 5 (1 vote)
La parcheggi con un’app da cellulare

In città
Il cambio dolce della Mercedes E 220d e il buon assorbimento delle sospensioni riducono scosse e sussulti; in manovra si apprezzano i sensori di distanza anteriori e posteriori, la retrocamera e il sistema di visione a 360 gradi (tutti di serie). Futuribile la funzione Remote Park Pilot (optional), che permette all’auto di entrare e uscire dai parcheggi da sola: si comanda dall’esterno (entro un raggio di tre metri) con un’app per cellulari Apple o con sistema operativo Android. L’auto non si muove solo in avanti e all’indietro, ma può sterzare per sfruttare gli spazi “a pettine” o per evitare ostacoli (rilevati dai sensori), arrestandosi autonomamente se non sono aggirabili. Anche nel traffico l’auto beve poco: 17,5 km/l in media, secondo i nostri strumenti.

Fuori città
In modalità Sport lo sterzo, preciso quanto serve, si fa un po’ più pesante, le cambiate diventano più rapide e il motore (dalla spinta generosa e costante) si fa più reattivo: l’auto non vuole essere una sportiva, ma fra le curve si rivela tutt’altro che impacciata, oltre che intuitiva. Potente la frenata. I 20,4 km/l rilevati testimoniano l’efficienza del motore.

In autostrada
Stabile e silenziosa (in nona marcia, a 130 km/h, il 2.0 lavora a soli 1500 giri), la vettura infonde sicurezza. Ben tarati i sistemi del pacchetto Assistenza alla Guida (optional): l’auto segue (accelerando, sterzando o frenando da sola) il flusso del traffico nella corsia di marcia (il guidatore deve però tenere le mani sul volante, per ragioni normative); se incontra un ostacolo, lo evita, frenando e sterzando automaticamente. Al momento della prova, la funzione che permette di cambiare corsia in maniera autonoma azionando semplicemente la “freccia” non era disponibile in Italia. Quasi da record i consumi a 130 km/h: con un litro di gasolio si fanno ben 18,5 chilometri.

PERCHÉ SÌ

CONSUMI
I valori rilevati farebbero invidia ad alcune delle migliori utilitarie diesel: specie in autostrada, l’auto beve davvero poco.

MOTORE
Spinge più di quanto sembri, è silenzioso anche a freddo e vibra poco; gli si può imputare solo qualche lieve “ruvidità” ai bassi giri.

SICUREZZA
Poche auto, pure ben più costose, sono così “protettive”: la vettura ha vari sistemi di ausilio alla guida e pensa persino ai danni all’udito.

PERCHÉ NO

OPTIONAL
Un’auto che fa della sicurezza la sua bandiera non dovrebbe far pagare sistemi come quello contro l’uscita involontaria di corsia (quasi 1.000 euro, con il controllo dell’angolo cieco).

LOOK
Molto classica, questa berlina si distingue poco dalla più piccola e meno costosa Classe C.

VOLANTE
È di aspetto “plasticoso”. E i suoi comandi a sfioramento vanno usati con una cura... millimetrica (a volte si sono rivelati imprecisi).

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1950
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 143 (194)/3800
Coppia max Nm/giri 400/1600-2800
Emissione di CO2 grammi/km 102
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio automatico a 9 marce + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 492/185/147
Passo cm 294
Peso in ordine di marcia kg 1605
Capacità bagagliaio litri 540/-
Pneumatici (di serie) 225/55 R17

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 7a a 4500 giri   241,3 km/h 240 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 7,3   7,3 secondi
0-400 metri 15,3 145,7 km/h non dichiarata
0-1000 metri 28,1 187,5 km/h non dichiarata
       
RIPRESA IN D Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 26,4 189,7 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 25,3 191,5 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 2,3   non dichiarata
da 80 a 120 km/h 5,1   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   17,5 km/litro 22,3 km/litro
Fuori città   20,4 km/litro 27,8 km/litro
In autostrada   18,5 km/litro non dichiarato
Medio   19,6 km/litro 25,6 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   35 metri non dichiarata
da 130 km/h   58,8 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   133 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,1 metri 11,6

 

Mercedes E
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I VOTI DEGLI UTENTI
66
34
20
12
34
VOTO MEDIO
3,5
3.51807
166
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Ritratto di Pellich
21 dicembre 2016 - 17:48
Auto incredibile! Velocità massima, accelerazione e consumi sono da urlo per una vettura di questa stazza e potenza ... passi l'aerodinamica che in MB è molto, MOLTO curata e che le permette di superare i 240 km/h, ma accelerazione e consumi sono inconcepibili per la tipologia di auto, soprattutto in rapporto al peso/ potenza e pur in considerazione dell'ottimo cambio automatico .. chapeau!!
Ritratto di Yasnarrod
21 dicembre 2016 - 17:54
Errore nel titolo "déjà vu"
Ritratto di Luzo
21 dicembre 2016 - 18:27
Domande facili facili : 18" optional nel senso che con i 17"? Le parti in plastica " acciaio" sono quelle dalla plancia e della parte alta delle portiere? I led a 64 colori ( wow, era dai tempi di stop bajon che non si sentiva na roba del genere) a che servono nella vita reale? Ma, soprattutto, visto che siamo davanti ad una campionessa di sicurezza, quei comandi a sfioramento e imprecisi pure non rappresentano un potenziale pericolo? Per il resto nulla da aggiungere, la meccanica mi pare lo stato dell'arte per la categoria. ps le immagini della plancia a quale allestimento si riferiscono?
Ritratto di Luzo
22 dicembre 2016 - 13:05
Decisamente deve essere chiuso per chi si prende la libertà di postare alla 11.42 di un giorno feriale........
Ritratto di Luzo
25 dicembre 2016 - 09:05
perché dovrei dimenticarmene?
Ritratto di Ivan92
21 dicembre 2016 - 18:29
6
Una grande berlina comoda e ben insonorizzata con un consumo reale di 5,1 litri x 100 km (cioè 19,6 km/litro) che è anche capace all'occorrenza di arrivare a 241,3 km/h effettivi e di accelerare da 0 a 100 in 7,3 secondi, se me lo avessero raccontato non ci avrei creduto, Mercedes ha davvero fatto un miracolo.
Ritratto di Ivan92
21 dicembre 2016 - 19:20
6
In che senso?
Ritratto di Ivan92
21 dicembre 2016 - 19:29
6
Dal momento che hai risposto a me e non a "qualcun altro" almeno spiegami cosa hai scritto perchè anche rileggendolo più volte non capisco il nesso fra il mio commento e la tua risposta.
Ritratto di ct46
21 dicembre 2016 - 20:27
Vado controcorrente, trovo quest'auto senza "anima",esteticamente,a parte le dimensioni,identica ad una qualsiasi Classe C da 35 mila euro,(quindi niente di esclusivo)interni a mio parere inguardabili,sopratutto zona cruscotto/navigatore/bocchette,che mal si sposa con il tunnel centrale stile Classe C,poi tecnicamente valida ma nulla di esaltante,molto tecnologica ma quasi tutto proposto come optional.In sintesi non vedo motivo del perché preferirla alla sorellina Classe C.Bocciata.
Ritratto di Fxx88
21 dicembre 2016 - 21:26
3
Senza dubbio l'auto è bella, dalla linea classica, interni stupendi..peccato sia uguale alla C esteticamente. Sono curioso di vedere le versioni sport.
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