PROVATE PER VOI

Mercedes GLA: poco gasolio, poco… panorama

Prova pubblicata su alVolante di
maggio 2014
  • Prezzo (al momento del test)

    € 31.990
  • Consumo medio rilevato

    18,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    114 grammi/km
  • Euro

    6
Mercedes GLA
Mercedes GLA 200 CDI Executive
L'AUTO IN SINTESI

La Mercedes GLA è una crossover con dettagli da suv e carattere da berlina sportiva, ha un’estetica personale ma che, pure, impone qualche limite di visibilità. La versione in prova è la diesel più accessibile: ha la trazione anteriore e un 2.1 da 136 CV vivace e parco. La dotazione di serie prevede anche raffinati dispositivi di sicurezza (come il sistema anti-colpo di sonno), ma non i fendinebbia né il cruise control.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
2
Average: 2 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
5
Average: 5 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
2
Average: 2 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Carattere dinamico
Crossover dall’aspetto sportiveggiante, è comoda per quattro persone e vanta qualità stradali notevoli grazie alle sospensioni ben tarate e allo sterzo preciso; nelle manovre, però, serve attenzione, non tanto per la lunghezza (442 cm) quanto per la scarsa visibilità posteriore. Il 2.1 da 136 CV è vivace e “risparmioso”, e la dotazione di sicurezza è ricca. Ma visto il prezzo, secca che siano extra anche accessori “banali” come i fendinebbia.
 
 
A differenza delle sorelle maggiori, suv vere e proprie, la Mercedes GLA è una crossover: esteticamente è caratterizzata da protezioni in plastica (nere, e color alluminio sotto gli scudi) di ispirazione off-road, ma la carrozzeria non è molto più alta di quella di una berlina. Ricercate e accattivanti le forme della carrozzeria che, tuttavia, non sono ottimali per la visibilità (soprattutto quella posteriore).
 
Oltre che gratificante da guidare (preciso e diretto lo sterzo), su strada la vettura è confortevole, anche in virtù delle sospensioni ben tarate. Tuttavia, in rapporto ai 442 cm di lunghezza l’abitabilità è solo discreta: si sta comodi in quattro, mentre un eventuale quinto passeggero viaggia sacrificato. Niente male il bagagliaio, che non è il più ampio della categoria ma, comunque, si rivela adatto alle esigenze di una famiglia. 
 
Seppure privo di quella “cattiveria” tipica di unità più potenti, il 2.1 turbodiesel da 136 CV della Mercedes GLA è brioso e vanta consumi eccezionalmente bassi. È abbinato a un cambio manuale a 6 marce ben spaziato, e con sovrapprezzo è disponibile anche l’automatico robotizzato a doppia frizione e sette marce: d’obbligo se si vuole avere pure la trazione integrale 4Matic al posto di quella anteriore.
 
L’allestimento “base” Executive offre già di serie dispositivi di sicurezza quali il sistema anti-colpo di sonno e quello che avvisa del rischio di tamponamento, eppure “dimentica” accessori piuttosto ordinari, che vanno pagati a parte: per esempio il climatizzatore automatico (quello standard è manuale) o i fendinebbia. Ampie, comunque, le possibilità di personalizzazione.
VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
Qualche comando è fuori posto
L’ambiente è ricercato e ricco di spunti sportivi; elevato il livello delle finiture, tuttavia non tutti i comandi sono al posto giusto. Pur non molto arioso a causa dei finestrini piccoli, l’abitacolo offre spazio adeguato per quattro persone ed è anche ben provvisto di portaoggetti. Buona la capacità del bagagliaio, ampliabile senza che si formino gradini nel pavimento quando si abbatte lo schienale del divano e ben rifinito.
 
 
Plancia e comandi
A cominciare dal cruscotto, con strumenti analogici dal fondo argentato separati dal ricco schermo a colori del computer di bordo, per arrivare alla plancia con inserti tipo alluminio (in alternativa legno o fibra di carbonio) la sportività non manca alla Mercedes GLA. Distintive le bocchette d’aerazione cromate e lo schermo dei servizi di bordo – controllato da una manopola nel tunnel – che sembra un tablet appoggiato sulla plancia, e davvero curate le finiture. Quanto ai comandi, è criticabile la posizione (troppo ribassata) di quelli del “clima”; inoltre, il devioluci rimane celato dal volante come la levetta del freno a mano elettronico (oltretutto irraggiungibile per il passeggero perché è nella parte sinistra della plancia), e il bottone per attivare le quattro frecce (nella consolle) è minuto e poco in evidenza.
 
Abitabilità
La notevole inclinazione del parabrezza e la limitata estensione dei finestrini non rendono l’ambiente arioso, eppure lo spazio non manca. Le poltrone davanti, dal robusto rivestimento in tessuto e finta pelle e l’imbottitura “solida”, sono accoglienti (il guidatore dispone di ampie regolazioni); quanto al divano, è sagomato per ospitare adeguatamente una coppia di adulti. Oltre al cassetto di fronte al passeggero (rivestito e illuminato) ci sono numerosi portaoggetti, fra cui un doppio portabibita nel tunnel, un vano sotto il poggiagomiti e un ripostiglio con presa da 12 V nel mobiletto posteriore (che, però, è privo di bocchette d’aerazione).
 
Bagagliaio
Con i suoi 421 litri con tutti i posti in uso il bagagliaio della Mercedes GLA non è affatto limitato; l’ampia imboccatura rende agevole l’accesso, anche se si devono fare i conti con la rilevante distanza dal suolo (72 cm). Oltre al buon livello delle finiture (non manca un’elegante protezione in acciaio inox per la soglia), se ne apprezzano il regolare profilo interno e il fatto che a schienale reclinato (nel qual caso la profondità utile raggiunge i 165 cm e la capacità arriva a 1265 litri) non si formano gradini. Funzionale il vano ricavato sotto il piano di carico.
COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Una “stradista” divertente
Provvista di comandi dolci e non troppo ingombrante, in città si muove bene ma nelle manovre i sensori di distanza, che sono optional, fanno davvero comodo. Le sospensioni non fanno mancare il comfort, eppure non sono cedevoli: grazie anche alla precisione dello sterzo, fra le curve la vettura diverte in tutta sicurezza. Promosso il turbodiesel, brioso ancorché non “graffiante”, silenzioso nel funzionamento e poco assetato in qualsiasi condizione di guida.
 
 
In città
La seduta molto meno rialzata che in altre crossover non favorisce la visibilità, soprattutto dietro: per fare manovra in tranquillità e sicurezza occorrono i sensori di distanza (optional). Per il resto, comunque, la Mercedes GLA si difende bene, perché non è troppo ingombrante e ha comandi, a cominciare da sterzo e frizione, sono leggeri da azionare. Piacevolmente pronto il motore, peraltro capace di coprire oltre 15 km con un litro di gasolio.
 
Fuori città
Con la sua erogazione dolce e vigorosa (ma, comunque, priva di “cattiveria”) il turbodiesel assicura risposte vivaci, che ben si sposano con le qualità dinamiche di questa tedesca: la capacità delle sospensioni di contrastare il rollio va a favore della maneggevolezza e non è da meno lo sterzo con servoassistenza variabile, pronto, diretto e preciso. Da sottolineare che tutto questo è stato ottenuto senza penalizzare il comfort e nemmeno i consumi, che anche nell’impiego extraurbano si mantengono su livelli di riferimento.
 
In autostrada
Viaggiando nei limiti imposti dal codice la souplesse della Mercedes GLA è ottimale, perché il motore lavora a basso numero di giri facendosi sentire poco nell’abitacolo e… nel portafogli, visto che con un litro di gasolio si percorrono più di 17 chilometri. La buona disponibilità di coppia (300 Nm fra i 1400 e i 3000 giri) permette di riprendere senza difficoltà dopo i rallentamenti, tanto che è raro sentire la necessità di scalare dalla sesta alla quinta marcia. Impeccabile la sensazione di sicurezza: la vettura è stabile e precisa, oltre che provvista di un impianto che eccelle sia nella potenza decelerante, sia nella resistenza alla fatica.
QUANTO È SICURA
4
Average: 4 (1 vote)
“Sorveglia” il guidatore
Non ancora sottoposta ai crash test Euro NCAP, la GLA condivide la piattaforma con la Classe A, berlina che nel 2012 li aveva superati con le cinque stelle equivalenti al punteggio massimo. D’altronde, la crossover di Stoccarda ha una dotazione completa, che comprende anche il settimo airbag e i sistemi che avvertono se la distanza di sicurezza è insufficiente o se il guidatore mostra segni di stanchezza. A pagamento gli “aiuti” elettronici di ultima generazione, i fari allo xeno e – sorprendentemente – anche accessori ordinari come i fendinebbia e il cruise control. 
 
 
Non è ancora frequente trovare di serie dispositivi di sicurezza “avanzati” come i due previsti nella Mercedes GLA, ossia l’Attention Assist e il Collision Prevention Assist. Il primo controlla lo stato d’attenzione del guidatore analizzando 70 parametri (fra cui il modo in cui viene ruotato il volante) e, qualora rilevi segnali di stanchezza, lo avvisa visualizzando una tazzina di caffè nel cruscotto e suggerendo una pausa. Il secondo, invece, è basato sulla misurazione (mediante un radar frontale) della distanza dal veicolo che precede: quando questa scende al di sotto del valore di sicurezza vengono attivati allarmi luminosi e sonori; nel contempo, l’impianto frenante si predispone per aumentare la sua efficacia di risposta. Quanto all’Esp, è integrato dal sistema che evita l’arretramento facilitando le partenze in salita, mentre il set di airbag comprende, oltre a quelli frontali, laterali anteriori e per la testa estesi posteriormente, pure l’elemento posto al riparo delle ginocchia del guidatore; a pagamento si possono aggiungere i due cuscini laterali posteriori. Sempre fra gli optional troviamo i fendinebbia, i fari allo xeno, il cruise control (anche con funzione freno) e i vari aiuti elettronici di assistenza alla guida che aumentano la sicurezza attiva. La GLA non è stata ancora esaminata dall’Euro NCAP, ma a titolo orientativo possono essere prese a riferimento le cinque stelle (il massimo) ottenute dalla Classe A (la berlina basata sulla medesima piattaforma tecnica): sottoposta a crash test nel 2012 ha riportato punteggi del 93% per la protezione degli occupanti, dell’81% per i bambini trasportati su seggiolini dedicati, del 67% per i pedoni e dell’86% per i sistemi ausiliari.
NE VALE LA PENA?
3
Average: 3 (1 vote)
Ha molti pregi, ma è cara
Ricca di personalità e lussuosamente rifinita, è un’attraente alternativa alle berline “premium” di dimensioni simili: alla sportività della linea e del comportamento dinamico associa un buon grado di praticità e un bagagliaio a prova di famiglia. Con il 2.1 a gasolio da 136 CV assicura equilibrio fra prestazioni (buone) e consumi (bassi), ma non è un’auto economica: se la dotazione di sicurezza è superiore alla media, molti accessori indispensabili vanno aggiunti a pagamento.
 
 
Non è una suv, non è una berlina. Ma unisce la grinta estetica della prima tipologia di vetture alla praticità della seconde. A cominciare dal bagagliaio: tanto per restare in casa, rispetto alla Classe A della quale la Mercedes GLA è parente stretta il vantaggio è di 80 litri (con una carrozzeria più lunga di appena 13 cm). Piacerà a coloro che vogliono una vettura abbastanza compatta, ma che sia in grado di competere con le “grandi” tanto sul terreno della personalità, quanto su quello delle finiture e della dotazione (anche optional). Al di sopra di ogni sospetto le qualità stradali, assicurate da un assetto azzeccato (salvaguarda anche il comfort) e da uno sterzo che non sfigurerebbe in una sportiva. Il 2.1 da 136 CV è il motore meno potente della gamma ma, pur senza la grinta di alcuni rivali più sportiveggianti, ha un carattere vivace e piacevole, oltre ad assicurare consumi degni di un’utilitaria. A parte la scarsa visibilità posteriore e la poco felice collocazione di alcuni comandi, il vero “difetto” di quest’auto è il prezzo. D’accordo che qualità e contenuti tecnici sono elevati, e che sono standard dispositivi di sicurezza non certo comuni, ma la dotazione va integrata a pagamento con optional (come i fendinebbia) ormai standard anche nelle utilitarie di poche pretese. “Pesante” pure il sovrapprezzo richiesto, a parità di allestimento, per la versione integrale (proposta unicamente con cambio automatico), irrinunciabile per chi con la GLA vuole recarsi spesso in montagna.
PERCHÉ SÌ
Consumi
La GLA non è né piccola né ha prestazioni “mosce”; eppure, in fatto di consumi fa impallidire moltissime utilitarie: più che i 20 km/l abbondanti che si percorrono su strade aperte, stupiscono gli oltre 17 km/l rilevati in autostrada.
 
Linea 
Il design della carrozzeria è un raro esempio di equilibrio fra sportività ed eleganza: si tratta di un vettura dotata di una spiccata personalità, che si distingue senza essere troppo appariscente.
 
Sospensioni
Sono in grado di garantire l’adeguato assorbimento delle asperità, ma quando si alza il ritmo si rivelano assolutamente efficaci nel contenere il rollio: così la vettura, fra le curve, si muove con agilità.
 
Sterzo
Il servocomando è abbastanza diretto – un pregio per chi ama la guida sportiva – e assicura adeguata precisione a velocità elevata. Il tutto senza rinunciare a quella leggerezza che facilita la guida, anche in città.
PERCHÉ NO
Comandi
Le manopole del “clima” sono troppo in basso e per azionarle bisogna “evitare” la leva del cambio. Inoltre, il freno a mano elettronico non è raggiungibile dai passeggeri in caso di emergenza, e il pulsante dell’hazard è poco in evidenza.
 
Dotazione
È difficile digerire il fatto che una vettura così costosa offra di serie il “clima” manuale (quello automatico comporta un sovrapprezzo), e che pure i fendinebbia e il cruise control siano relegati fra gli optional.
 
Indicatori di direzione
Integrate nella scocca dei retrovisori, senza dubbio le “frecce” laterali risultano adeguatamente visibili. Ma sono esposte agli urti, specialmente quando si parcheggia la vettura in spazi angusti.
 
Visibilità
Il parabrezza piuttosto inclinato e i finestrini piccoli limitano un po’ la visuale anteriore, mentre dietro si devono fare i conti con il lunotto piccolo e con l’ingombro dei montanti. Costosi i sensori di parcheggio (con Park Assist), un po’ meno la retrocamera.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 2143
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 100 (136)/3400-4000
Coppia max Nm/giri 300/1400-3000
Emissione di CO2 grammi/km 114
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 442/180/149
Passo cm 270
Peso in ordine di marcia kg 1430
Capacità bagagliaio litri 421/1235
Pneumatici (di serie) 215/60 R17

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 3950 giri   206,8 km/h 205 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,3   10 secondi
0-400 metri 17,4 131,6 km/h non dichiarata
0-1000 metri 31,4 169,6 km/h  
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 36,9 155,7 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 33 152 non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 4a 11,2    
da 80 a 120 km/h in 5a 12,1   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   15,4 km/litro 18,5 km/litro
Fuori città   20,4 km/litro 27 km/litro
In autostrada   17,2 km/litro non dichiarato
Medio   18,2 km/litro 23,3 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   36,1 metri non dichiarata
da 130 km/h   63,5 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   132 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,7 metri 11,8

 

 

Mercedes GLA 200 CDI Executive
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
10
4
11
7
3
VOTO MEDIO
3,3
3.314285
35
Aggiungi un commento
Ritratto di M93
13 ottobre 2014 - 18:03
Auto sicuramente valida e con ottimi contenuti, ma che non mi piace, per via dell'eccessiva somiglianza (interna ed esterna) con la Classe A: speravo in qualcosa di più originale. Dotazione discreta e listini elevati.
Ritratto di MatteFonta92
13 ottobre 2014 - 18:29
3
Esteticamente è carina, ma poco originale: in sostanza è una Classe A (inutilmente) rialzata e più costosa. Per me quindi è un'auto priva di senso... tanto vale prendere direttamente la Classe A: è più sportiva (essendo più bassa da terra) e almeno si risparmia qualcosa.
Ritratto di Mattia Bertero
13 ottobre 2014 - 18:30
3
Questa Mercedes la trovo bella con una linea filante e sportiva. Gli interni li adoro per il loro disegno semplice ma molto ben fatto. Qualità stradali da Mercedes con un motore che consuma poco. Prezzo elevato considerato che parliamo della versione base che si devono aggiungere alcuni (salati) opzional. A questi punti sarebbe meglio passare all'allestimento successivo. Bella macchina comunque.
Ritratto di juvefc87
13 ottobre 2014 - 20:17
18,2 kml sono ottimi considerando altezza e tutto il resto, questa è una delle poche mercedes che acquisterei ad occhi chiusi.. magari un pò accessoriata xo
Ritratto di alex_rm
14 ottobre 2014 - 00:43
Auto inutile non n'è un suv n'è un auto normale ed ha un costo spropositato.molto meglio la classe A di questo pseudo finto suv con cui al massimo puoi andare su una strada bianca del chianti( ci puoi andare anche con una classe A normale a trazione anteriore).
Ritratto di Renzo E
14 ottobre 2014 - 14:25
Concordo che certi optional potrebbero essere di serie (fari antinebbia e clima auto per esempio) per tutto il resto la trovo una gran bella vettura!
Ritratto di mrmercedes
14 ottobre 2014 - 16:05
COMPLIMENTI A MERCEDES PER LA MERAVIGLIOSA VITTORIA NEL MONDIALE DI F1, TRAGUARDO CHE BMW SI SOGNA LA NOTTE!!! IL CHE LA DICE LUNGA SULLA SUPERIORITA' DI STOCCARDA NEL CONFRONTO CON I RIVALI!! E' UN ONORE POTER GUIDARE I CAPOLAVORI A QUATTRO RUOTE CHE MERCEDES CREA CON TUTTA LA SUA CONOSCENZA DI PRIMISSIMO LIVELLO!!!!! ANCORA COMPLIMENTI MERCEDES, IL TOP IN ASSOLUTO, UN MARCHIO DALLA STORIA GLORIOSA. THE BEST OR NOTHING.
Ritratto di mrmercedes
14 ottobre 2014 - 16:06
questa GLA inoltre è STUPENDA, IL TOP DELLA CATEGORIA SENZA DUBBIO!! E INFATTI LE STRADE SONO GIA' PIENE!!! RI COMPLIMENTI MERCEDES!!
Ritratto di Massi73
15 ottobre 2014 - 12:28
Sono alto 1.84. Ci sono salito, ho abbassato tutto il sedile di guida e ho provato la macchina in concessionaria guidando sempre con la testa reclinata di lato perchè toccavo il soffitto dell'abitacolo: macchina per nani! Ho provato anche una classe C: abitabilità posto guida perfetta!
Ritratto di daredevilone
17 ottobre 2014 - 23:53
sono alto 1,87, e sulla GLA stavo benissimo... se poi tu sei pagato dalla bmw o dalla lexus (marchi penosi) per diffamare, è un altro conto
Pagine