PROVATE PER VOI

Opel Agila: senza frizione scende lo stress

Prova pubblicata su alVolante di
marzo 2010

Listino prezzi Opel Agila non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 14.050
  • Consumo medio rilevato

    12,7 km/l
  • Emissioni di CO2

    142 grammi/km
  • Euro

    4
Opel Agila
Opel Agila 1.2 16V Enjoy Automatica
L'AUTO IN SINTESI

Ben costruita e contraddistinta da un buon rapporto fra prezzo e dotazione, è una citycar dalle dimensioni compatte con una buona abitabilità. Grazie al cambio automatico è molto gradevole da guidare nel traffico, però "beve".

Posizione di guida
3
Average: 3 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
4
Average: 4 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
3
Average: 3 (1 vote)
Tenuta di strada
3
Average: 3 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
È comoda e ben dotata

La Opel Agila è una compatta citycar dalla linea originale, che grazie alla carrozzeria quasi da monovolume offre una notevole abitabilità. In questa versione abbina il brillante motore 1.2 a benzina da 86 CV a un cambio automatico con convertitore di coppia e quattro marce: non c’è il pedale della frizione e nel traffico si guida senza eccessivo impegno. Fluido e rapido nei passaggi di rapporto, risponde bene anche quando si ha necessità di “sprint”, come per esempio in un sorpasso; la nota dolente è, però, rappresentata dai consumi, che sono piuttosto elevati in tutte le condizioni. La Enjoy è la sola versione disponibile e, in rapporto al prezzo, offre una discreta dotazione.

La Opel Agila ha una carrozzeria compatta (la lunghezza è di 374 cm) con forme da monovolume: è una vettura da città comoda per quattro persone, che in questa versione dotata di cambio automatico a quattro rapporti risulta ancor più pratica e confortevole da guidare nel traffico: la trasmissione offre un funzionamento dolce, con passaggi di marcia fluidi e progressivi (l’ideale per guidare in relax, ma non solo).

Quando c’è bisogno di scatto, come per esempio in un sorpasso, basta premere con decisione il pedale dell’acceleratore e il cambio scala prontamente una o due marce permettendo di sfruttare al meglio gli 86 CV sviluppati dal vivace 1.2 a benzina. Peccato, però, che trattandosi di un sistema a convertitore di coppia l’efficienza non sia il massimo: ne risentono i consumi, più elevati rispetto a quelli di rivali con prestazioni simili.
Oltre che per la maneggevolezza nel traffico, su strada la Opel Agila si fa apprezzare per la tenuta di strada sicura in ogni condizione e per la notevole versatilità: non la spaventano nemmeno i lunghi trasferimenti autostradali, grazie al buon comfort garantito dalle sospensioni e dalla valida insonorizzazione dell’abitacolo. In velocità, inoltre, lo sterzo non si alleggerisce mai eccessivamente.

La 1.2 Enjoy, l’unico allestimento disponibile col cambio automatico della Opel Agila, non è cara e vanta una dotazione di tutto rispetto, che include anche i fari fendinebbia e la radio con cd. Non delude nemmeno dal punto di vista della sicurezza, visto che l’Esp viene offerto di serie per tutta la gamma e che anche gli airbag laterali anteriori sono inclusi nel prezzo. Sono, invece, optional quelli per la testa (davanti e dietro) che, comunque, non hanno un costo esagerato.

 

VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
Tanto spazio sopra la testa

L’abitacolo è davvero arioso grazie al tetto alto, e quattro adulti – anche se di statura elevata – viaggiano comodamente; in tre sul divano, però, ci si deve stringere un po’. La plancia ha una forma gradevole, ma le plastiche sono economiche e rigide (anche nel caso dei poggiagomiti ricavati nei pannelli delle porte). Correttamente disposti e facilmente individuabili i comandi, mentre la leggibilità del contagiri e del computer di bordo non è il massimo. Il bagagliaio è piccolo ma ha una forma regolare che lo rende facilmente sfruttabile (anche se manca il divano scorrevole, presente in alcune rivali), tanto più che il pavimento resta piatto anche quando si abbatte lo schienale.
 

Plancia e comandi
Gradevoli la plancia, con finitura bicolore, e la consolle, molto arretrata, sulla quale sono raggruppati i comandi della radio e quelli del “clima” (individuabili e raggiungibili senza difficoltà); la leva del cambio, rialzata e a portata di mano, ha anche le posizioni “2” e “3” che consentono di selezionare manualmente la seconda o la terza marcia per avere più freno motore in discesa). Peccato che le plastiche siano economiche e, soprattutto, rigide: caratteristica che rende particolarmente scomodi i braccioli ricavati nei pannelli delle porte. Nel quadrante del tachimetro è incluso lo schermo del computer di bordo, che, però, è minuscolo e poco leggibile (difficile “interpretare” il microscopico indicatore del livello del carburante); troppo piccolo anche il contagiri, collocato in posizione “decentrata” nella plancia.

Abitabilità
La rilevante altezza del tetto della Opel Agila non solo favorisce l’accessibilità, ma rende anche l’abitacolo particolarmente “arioso” e accogliente anche dietro: sul divano due adulti godono di una buona sistemazione (mentre in tre occorre stringersi un po’). Le poltrone anteriori, entrambe regolabili in altezza (possibilità prevista anche per gli attacchi superiori delle cinture di sicurezza), sono ben conformate ed efficaci nel trattenere il corpo in curva. Utili la mensola “a vista” (sovrastante il cassetto di fronte al passeggero) e il piccolo vano ricavato nella parte superiore della plancia (protetto da un piccolo sportello).

Bagagliaio
Il baule della Opel Agila non è fra i più capienti della categoria, e in più il divano (fisso) non permette di “modularlo” a piacimento come accade in alcune rivali. In compenso, ha una forma interna regolare, che consente di sfruttare al meglio lo spazio disponibile e – caratteristica comoda quando si devono stivare oggetti lunghi e pesanti – ribaltando il divano non si formano gradini nel piano di carico. Comodo anche il vano di 15 cm di altezza “nascosto” sotto il pavimento.

COME VA
3
Average: 3 (1 vote)
È disinvolta, ma “beve” parecchio

La carrozzeria compatta (misura appena 3,74 metri di lunghezza), la posizione di guida rialzata e le ampie superfici vetrate (che favoriscono la visibilità), rendono la Agila una perfetta alleata nel traffico cittadino con, in più, tutto il comfort di guida legato alla dolcezza di funzionamento e alla rapidità del ben tarato cambio automatico. È una citycar gratificante anche nei percorsi ricchi di curve, grazie alle valide qualità dell’assetto e alla vivacità del motore. Il 1.2 si difende bene anche in autostrada: è sufficientemente silenzioso e, grazie ai suoi 86 CV, non mostra il fiato corto. Peccato, però, che i consumi - accettabili nei percorsi extraurbani (dove si superano i 15 km/l) – risultino superiori alla media in tutte le altre condizioni.
 

In città
Nel traffico il cambio automatico della Opel Agila – molto fluido e pure veloce nei passaggi di marcia – permette di muoversi con agilità e senza stress; il suo funzionamento è dolce anche nelle manovre di parcheggio, che si effettuano facilmente e senza strappi godendo, peraltro, di una discreta visibilità posteriore (un bel vantaggio, visto che i sensori non si possono avere nemmeno come optional). Il rovescio della medaglia riguarda i consumi: la trasmissione utilizza un convertitore di coppia che assorbe parecchia potenza, e in città un litro di benzina basta mediamente per percorrere 11,5 km (le rivali che impiegano automatici più moderni, di tipo robotizzato, sono molto meno assetate).

Fuori città
L’assenza del pedale della frizione e la prontezza di risposta del cambio rendono particolarmente gradevole la guida fra le curve, anche perché la Opel Agila in fatto di tenuta di strada e di stabilità non delude: la taratura delle sospensioni è “solida”, ma non al punto di compromettere il comfort, e nelle situazioni di emergenza la vettura rimane facilmente controllabile grazie al puntuale – anzi, talvolta fin troppo solerte – intervento dell’Esp. Adeguato l’impianto frenante, che consente spazi d’arresto contenuti e offre una buona resistenza alla fatica.

In autostrada
Lo sterzo, che a bassa velocità è leggerissimo, si rivela sufficientemente preciso anche alle andature elevate: nei curvoni la sensazione di stabilità e di sicurezza non viene mai meno. Il 1.2 – che nelle riprese è favorito dal cambio automatico – garantisce la riserva di potenza necessaria ad affrontare senza patemi anche viaggi di un certo impegno; inoltre, essendo piuttosto bene insonorizzato, favorisce il comfort. Come accade in città, però, anche in questo caso i consumi sono al livello di quelli di vetture più grandi e potenti: abbiamo rilevato 10,6 km/l.

QUANTO È SICURA
3
Average: 3 (1 vote)
Gli airbag a tendina sono optional

Sebbene gli airbag per la testa si debbano pagare a parte (ma non hanno un costo eccessivo e sono estesi anche ai posti dietro), l’equipaggiamento è più che soddisfacente: i controlli elettronici della trazione e della stabilità sono di serie per tutta la gamma. La Agila non è stata sottoposta ai crash test EuroNcap, ma a questo riguardo possono far fede i buoni risultati ottenuti dalla “cugina” Suzuki Splash (anche se l’esemplare testato era privo di airbag per la testa), con cui la piccola Opel – oltre al motore 1.2 – condivide la carrozzeria e molti componenti meccanici.

L’EuroNcap non l’ha ancora presa in esame, ma per quanto riguarda i risultati dei crash test si può fare riferimento a quelli ottenuti dalla Splash – la “gemella” Suzuki della Opel Agila – che ha ottenuto quattro stelle su un massimo di cinque per quanto riguarda la protezione degli occupanti, e tre stelle sia per i bambini assicurati a seggiolini Isofix, sia per la tutela dei pedoni in caso di investimento. Si tratta di risultati più che soddisfacenti per una vettura così piccola, che peraltro vanta – oltre a un comportamento stradale sicuro – l’Esp di serie per tutte le versioni. Compresi nel prezzo anche i fendinebbia e gli specchi retrovisori riscaldabili; peccato che il regolatore di velocità non si possa avere nemmeno come optional e che gli airbag a tendina, cioè quelli che riparano la testa (sia dei passeggeri anteriori, sia di chi siede dietro), siano a pagamento.

NE VALE LA PENA?
3
Average: 3 (1 vote)
Il rapporto qualità/prezzo è giusto

Considerando che ha il cambio automatico e che offre una dotazione di serie completa, è offerta a un prezzo competitivo rispetto alle concorrenti (anche tenendo conto del costo aggiuntivo dovuto agli airbag per la testa, che sono optional). Si tratta di una citycar pratica, sicura e piacevole da guidare, che offre un’abitabilità superiore alla media. Il rovescio della medaglia riguarda i consumi elevati e la qualità delle plastiche, che è migliorabile.

Se la portate in autostrada non si tira certo indietro, ma resta il fatto che questa Opel Agila rappresenti una valida soluzione per chi desidera una citycar comoda e pratica nel traffico: ciò grazie al cambio automatico, che sebbene meno “moderno” dei robotizzati che equipaggiano alcune rivali (e perciò penalizzante sul fronte dei consumi), soddisfa appieno sul fronte del funzionamento. Certo, bisogna chiudere un occhio sulla qualità delle plastiche (rigide e di aspetto economico) ma, in compenso, l’abitabilità è notevole e il bagagliaio sufficientemente pratico. Alle buone prestazioni del 1.2, inoltre, la piccola Opel unisce convincenti caratteristiche di guida e un elevato livello di sicurezza. D’altra parte non va dimenticato che l’Esp fa parte della dotazione di serie, da considerarsi completa in rapporto al prezzo.

PERCHÉ SÌ
 
 

Abitabilità
Ha poltrone comode e il soffitto alto, che lascia parecchia aria sopra la testa: è un’utilitaria con quattro posti veri, sulla quale quattro adulti – anche se di corporatura robusta –viaggiano senza sacrifici.

Cambio
Sebbene sia del tipo con convertitore di coppia (che non rappresenta l’ultimo grido in fatto di tecnologia), la trasmissione automatica offre una buona rapidità nei cambi di marcia, e ben si adatta alle caratteristiche del motore 1.2.

Esp
Il controllo elettronico di stabilità, che è di serie anche nelle versioni meno costose (una scelta da imitare), è ben tarato e preciso nell’intervento: in un’auto che probabilmente andrà in mano ai giovani, garantisce una buona dose di sicurezza in più.

Motore
Abbastanza generoso in fatto di potenza e coppia, offre prestazioni adeguate anche fuori città. Oltre che per la silenziosità di funzionamento, si fa apprezzare per la prontezza con cui sale di giri, il che rende la guida vivace e divertente.

PERCHÉ NO
 
 

Baule
Sebbene abbia una forma abbastanza regolare, in termini di capacità non è certo fra i più grandi della categoria. In mancanza del divano scorrevole, quando si ha bisogno di un po’ di profondità in più non resta che abbattere lo schienale.

Consumo
I cambi automatici con convertitore di coppia assorbono parecchia potenza e quello installato sulla Agila non fa eccezione: ne risentono parecchio i consumi di benzina, in particolare in città e in autostrada.

Cruscotto
Il contagiri ha un quadrante eccessivamente piccolo e si legge con difficoltà; altrettanto vale per lo schermo del computer di bordo, che ospita anche l’indicatore del livello del carburante (addirittura microscopico).

Plastiche
Quelle impiegate per la consolle sono di qualità economica, e molto rigide. Stesso discorso per il materiale con cui sono realizzati i braccioli delle porte, che per questo motivo alla lunga risultano scomodi.

SCHEDA TECNICA
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in DRIVE a 4500 giri   160,1 km/h 170 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 14,4   14,8 secondi
0-400 metri 19,3 114,1 km/h non dichiarata
0-1000 metri 35,8 143,7 km/h non dichiarata
       
RIPRESA IN DRIVE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 33,1 144,7 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 31,3 145,3 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 12,2   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   11,5 km/litro 12,8 km/litro
Fuori città   15,4 km/litro 20,4 km/litro
In autostrada   10,6 km/litro non dichiarato
Massimo   7,5 km/litro non dichiarato
Medio   12,7 km/litro 16,9 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   40,4 metri non dichiarata
da 130 km/h   67,0 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   137 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   9,9 metri non dichiarata
Cilindrata cm3 1242
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 63 (86)/5500
Coppia max Nm/giri 114/4400
Emissione di CO2 grammi/km 142
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 4 (aut.) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 374/168/159
Passo cm 236
Peso in ordine di marcia kg 1065
Capacità bagagliaio litri 225/1050
Pneumatici (di serie) 185/60 R 15
I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in DRIVE a 4500 giri   160,1 km/h 170 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 14,4   14,8 secondi
0-400 metri 19,3 114,1 km/h non dichiarata
0-1000 metri 35,8 143,7 km/h non dichiarata
       
RIPRESA IN DRIVE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 33,1 144,7 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 31,3 145,3 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 12,2   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   11,5 km/litro 12,8 km/litro
Fuori città   15,4 km/litro 20,4 km/litro
In autostrada   10,6 km/litro non dichiarato
Massimo   7,5 km/litro non dichiarato
Medio   12,7 km/litro 16,9 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   40,4 metri non dichiarata
da 130 km/h   67,0 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   137 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   9,9 metri non dichiarata
Cilindrata cm3 1242
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 63 (86)/5500
Coppia max Nm/giri 114/4400
Emissione di CO2 grammi/km 142
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 4 (aut.) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 374/168/159
Passo cm 236
Peso in ordine di marcia kg 1065
Capacità bagagliaio litri 225/1050
Pneumatici (di serie) 185/60 R 15
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Ritratto di Al86
28 aprile 2010 - 21:28
Sicuramente è un'auto da tenere in considerazione vista la dotazione completa e il prezzo non troppo elevato, l'indicatore del carburante andrebbe rivisto perchè è realmente minuscolo, manca il termometro dell'acqua anche su questa (perchè sta diventando uno strumento così raro?), ma a che serve il contagiri su un'auto col cambio automatico?
Ritratto di MASSIMO69
28 aprile 2010 - 21:35
LE AUTO COL CAMBIO AUTOMATICO, NO STRESS SOPRATUTTO IN CITTà IO PROVATO E CONTENTISSIMO LA PROSSIAMA SICURAMENTE COSì
Ritratto di Puglio
29 aprile 2010 - 20:35
6
è un'ottima citycar....0'prezzo nn elevato...dotazione ricca...interni buoni.....la visibilità dietro è un po scarsa....il cambio automatico fa consumare decisamente troppo.....ma rimane pur sempre un'UTILITARIA PER TUTTI...........
Ritratto di ita80
1 maggio 2010 - 16:54
come si fa a dire che questa è una buona city car, cavolo consuma di media 12 a litro, le plastiche degli interni sono economiche, non tiene il valore di mercato, la casa dichiara come vel.di punta 170 ed in verità arriva a malapena a 160, poi mettiamoci che è pure bruttina ed in più costa ben 14000€!!!!! MA STIAMO SCHERZANDO!!!!! PS: E' PURE EURO 4 E HA PRESO SOLO 4 STELLE AI CRASH TEST!!!!
Ritratto di SteVr
16 giugno 2010 - 12:20
... ALLORA COMPRATI LA PANDA CHE DI STELLE SUI CRASH TEST NE HA 3, IL MOTORE E' MOLTO PIU' SPOMPO (1.2 DA 60CV AL POSTO DI 86), DI CAMBIO AUTOMATICO NEANCHE A PARLARNE (PERO' VUOI METTERE CHE SODDISFAZIONE QUANDO ARRIVI A CASA CON IL PIEDE SINISTRO CHE TI BESTEMMIA CONTRO????), HAI UNA MACCHINA CHE SEMBRA IL MODELLINO DELL'AGILA E L'ABITABILITA' E' CIRCA LA META' ... TUTTO QUESTO PER RISPARMIARE QUANTO?? 1.000 EURO?? 1.500 EURO??? 2.000 EURO?? (PARLO ALLA CONCLUSIONE DELLA TRATTATIVA, NON DI LISTINO) ??? MA PER PIACERE ...
Ritratto di SteVr
16 giugno 2010 - 12:15
COSTARE POCO NON COSTA POCO, PERO' HA UN DESIGN MOLTO RIUSCITO CHE LE PERMETTE DI ESSERE BEN FISSA NLLE CLASSIFICHE DI VENDITA ... ORA, CON LA VERSIONE GPL LO SARA' ANCHE DI PIU'. A ME E' PIACIUTA MOLTO PER L'ABITABILITA', INDUBBIAMENTE MOLTO SOPRA LA MEDIA E SUPERIORE A TUTTE LE ALTRE DELLA CATEGORIA E ANCHE DELLA CATEGORIA DELLE UTILITARIE: SPAZIO IN OGNI POSIZIONE, SOPRA LA TESTA CE N'E' IN TROPPO, E' LARGA E HA UN ABITACOLO LUNGO, ADATTO ANCHE A FAR SEDERE DIETRO DEGLI ADULTI. CERTO, IL BAULE NON E' MOLTO, MA D'ALTRONDE E' ANCHE UNA CITY CAR. NON E' MOLTO MA E' ALTO, ALMENO QUESTO. ANCH'IO, COMUNQUE, IMMAGINO AVREI GRADITO UN DIVANO POSTERIORE SCORREVOLE, COSI' DA SCEGLIERE DI VOLTA IN VOLTA SE PRIVILEGGIARE LO SPAZIO PER I BAGAGLI O PER LE GAMBE DELLE PERSONE. MOTORI POTENTI E MODERNI, TUTTI 16V, I BENZINA DISPONIBILI ANCHE GPL TECH BY OPEL (QUINDI CON GARANZIA ED ASSISTENZA COMPLETA IN TUTTO E PER TUTTO), DISPONIBILITA' DEL CAMBIO AUTOMATICO, CONSUMI BUONI MA NON ECCELLENTI ANCHE PERCHE' VISTA L'ALTEZZA DELL'AUTO IMPOSSIBILE FAR MEGLIO: DIFATTI LA VERSIONE 1.2 GPL TECH HA UN VALORE DI EMISSIONE INQUINANTE PARI A 119 GRAMMI, COME LA SORELLONA CORSA 1.2 GPL TECH, CHE PERO' E' BEN PIU' LUNGA E PESANTE!! MA LA CORSA E' PIU' BASSA ... AD OGNI MODO, IN CITTA', LUOGO IDEALE PER QUESTA CITY CAR (SI CHIAMA APPOSTA COSI') QUESTO FATTORE NON SI SENTE IN MANIERA DETERMINANTE ...
Ritratto di SCIONE ANTONIO
1 settembre 2010 - 18:46
HO UN'AGILA BENZLNA DA CIRCA 8 MESI E HO RILEVATO UN CONSUMO IN CITTA' C.A 12.5 KM/L-FUORI CITTA' 17 KM/L- MEDIO CIRCA 15.5 KM/L. SODDISFATTO PER IL 2= BAGAGLIAIO CHE PERMETTE DI RACCOGLIERE UNA MAREA DI COSE CHE NON SERVONO RENDENDO LIBERO E PULITO IL VERO PORTABAGAGLI CHE OLTRETUTTO NON HA GRADINI QUANDO SI RIBALTANO I SEDILI POST. AUMENTANDO LA FACILITA' DI STIVAGGIO, COMUNQUE GRANDE. MOTORE ABBASTANZA BRILLANTE ASSOLUTAMENTE NON RUMOROSA.BUON COMFORT DI MARCIA. DIFETTI: LE PLASTICHE RIGIDE - TASTO COMPUTER - LEVA APRI SERBATOIO - LUCI TACHIMETRO - RISULTATO A MIO GIUDIIO PIU' CHE SODDISFATTO NEL COMPLESSO.
Ritratto di sandro68
25 settembre 2010 - 10:17
CIAO A TUTTI! SONO FELICE POSSESSORE DELLA VERSIONE 1.2 A BENZINA CON CAMBIO AUTOMATICO. LA VELOCITà INDICATA SUL CONTACHILOMETRI SI FERMA A 160 KM/H, IL CONSUMO SU STRADE NORMALI è CIRCA DI 13 KM/LITRO, MENTRE IN AUTOSTRADA A VELOCITà CONSENTITA DA CODICE SONO RIUSCITO A VEDER NEL COMPUTER DI BORDO UN BEL 15.8 KM/LITRO. NON SARà GRANCHE, MA VI GIURO CHE è PIACEVOLISSIMA DA GUIDARE E SEMBRA DI GUIDAR UNA BICICLETTA ED è STARORDINARIA NELLE INVERSIONI DI MARCIA, LI PIù CHE AD UNA BICICLETTA SEMBRA DI GUIDARE UN TRICICLO!!! LE PLASTICHE SONO UN POCHINO POVERE, MA D'ALTRONDE POI è UN AUTO DI FASCIA BASSA, LA PECCA CHE TROVO AL QUANTO FASTIDIOSA, I SEDILI CHE NONOSTANTE IO SIA MANIACO DELLA PULIZIA INTERNA, FANNO PARECCHIA POLVERE CHE SI POSA SUL CRUSCOTTO...............ASSAI ODIOSO. CONCLUDENDO, L'ACQUISTEREI NUOVAMENTE E LA CONSIGLIO.
Ritratto di gian2812
15 marzo 2011 - 15:34
... soddisfatto. Ho avuto modo di provarla per la prima volta nel maggio 2008 (non automatica) ma a metà dicembre dello stesso anno l'ho ritirata, automatica, precisa come quella di questa prova di alVolante. Oggi, dopo circa 35.000 km, perlopiù fatti su strade extraurbane e collinari (abito in prov. di Como e risiedo in collina), posso dire che, a parte le considerazioni fatte da alVolante relativamente alla strumentazione sussidiaria (computer di bordo, indicatore di benzina e contagiri) che risulta davvero poco visibile, per tutto il resto è davvero un'ottima vettura sia a livello accessori, abitabilità, modulabilità vano di carico e prestazioni. Relativamente al discorso consumi mi trovo un po' in disaccordo con quanto detto da alVolante; infatti la media consumi del sottoscritto è intorno ai 14,5 km/litro su percorsi misti (non posso dare un giudizio preciso sul consumo solo urbano in quanto la parte di circolazione urbana è inserita nel misto) mentre su percorsi autostradali, mantenendo una media di 110/120 km/h, il consumo si attesta intorno ai 17 km/litro in media (con punte minime di 16 e max di 18, a seconda di come viene "schiacciato" l'accelleratore). In conclusione posso dire che sono felice di averla acquistata (pur essendo la mia prima auto automatica di sempre) e sicuramente la riacquisterei (anche se ogni tanto mi piace cambiare).
Ritratto di gabry08
23 ottobre 2014 - 09:06
Innamorato delle dimensioni minime esterne e della max volumetria interna, sicuro della qualità Opel (è una tedesca!), pur conscio che si trattava di poco più che un'utilitaria, ho acquistato questa utilitaria/monovolume presso la Cisa 2000 di Bologna.Tralascio la poca professionalità degli operatori in fase di consegna in quanto dipende soprattutto dalle persone che si ha la sfortuna di incontrare, e passo alla disavventura: Al ritiro l'auto non rispondeva al comando dell'acceleratore, intorno ai 2000/3000 giri si strozzzava pur con il condizionatore spento. Inoltre si sentiva un odore strano acre che io imputai alla plastica nuova e pensavo col tempo sarebbe scomparso.Dopo 3 giorni, mentre ero su strada, ormai buio, l'auto improvvisamente e con un sussulto si ferma senza dare più segni di vita.Giro e rigiro la chiave nel cruscotto ma nulla.Immaginate la mia inca....tura. Dopo qualche attimo di sconcerto ritorno in me, prendo la pila apro il cofano e comincio a ispezionare il motore, che apparentemente era in ordine e quando stavo per arrendermi e chiamare il carro attrezzi ecco che mi accorgo che il cavo del neutro era completamente staccato dalla batteria. Lo sistemo alla men peggio al suo posto e l'auto riparte. Torno a casa e in garage con una chiavetta lo fisso adeguatamente. Ovviamente ho presentato le mie rimostranze alla Cisa 2000 che si è scusata. Ho sofferto tutta l'estate per un odore che proveniva dal motore e dalle bocchette di aerazione, un odore insopportabile che durante il caldo entrando in auto faceva pensare a qualcosa di marcio, in putrefazione.Portata due volte all'assistenza Bemotor di Bologna, ultima volta in occasione del tagliando dopo un anno e con solo 4500 Km.percorsi e la risposta sempre la stessa: abbiamo controllato tutto e per noi è tutto regolare. A nulla valevano le mie rimostranze e osservazioni: liquido paraflu che calava, possibile perdita? Microfessurazione del radiatorino interno? Che l'odore si presentava soprattutto dopo un viaggio e a motore caldo, pur con l'aria condizionata spenta. Prima che mi venisse un esaurimento nervoso ho ceduto l'Agila in cambio di una nuova auto, di cui vi darò un commento a breve. Questa disavventura la dice lunga sull'assistenza post vendita e sull'incapacità professionale di talune officine autorizzate come messo in rilievo spesso anche da questa stessa testata. Com'è e come va l'auto: La linea è simpatica, molto spazio all'interno, ma il portabagali è decisamente troppo piccolo.Non è possibile mettere un troller medio senza abbatter i sedili. La dinamica di guida è buona: l'auto tiene bene la strada e fa impostare le curve con sicurezza, in città è poi un divertimento, se non fosse per la pigrizia del motore a prendere giri, bisogna pestare e tenerla allegra sopra i 2500 per avere un buon spunto. Su strada a veloce scorrimento e in autostrada sono troppo forti i fruscii ( sembra di avere qualche porta aperta) e il rotolamento dei pneumatici entra dentro in maniera considerevole. il motore rimane silenzioso ed è un ottimo motore. Le plastiche interne sono molto ma molto economiche, male assemblate, e tutta quella superficie plastica anteriore (cruscotto compreso) che agetta all'interno dell'auto se lasciata sotto il sole o in viaggio in una giornata assolata trasformano l'auto in un forno. Ci mette lo zampino in tutto questo anche il condizionatore che richiede la ventola a tutta velocità (su 4) per ottenere del fresco, ma tutto ciò a scapito del benessere acustico. I consumi sono onesti e adeguati al motore e al peso della vettura in città e fuori città, ma in autostrada a 130 Km/h le cose cambiano e beve parecchio. Spero che quanto sopra possa risultare utile a chi si appresta a comprare quest'auto.
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