PROVATE PER VOI

Opel Zafira Tourer: poco il pepe e pure il gasolio

Prova pubblicata su alVolante di
febbraio 2012

Listino prezzi Opel Zafira Tourer non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 29.550
  • Consumo medio rilevato

    14,3 km/l
  • Emissioni di CO2

    137 grammi/km
  • Euro

    5
Opel Zafira Tourer
Opel Zafira Tourer 2.0 CDTi 165 CV Cosmo Start&Stop
L'AUTO IN SINTESI

Accattivante nella linea e ben rifinita, questa pratica monovolume ha un abitacolo spazioso e permette di viaggiare in sette (anche se i due posti in terza fila sono sacrificati). I 165 CV del 2.0 a gasolio non sono pochi, ma in ripresa si paga lo scotto del peso elevato e dei rapporti lunghi. In compenso i consumi sono bassi e la guida piacevole anche fra le curve.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
4
Average: 4 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
3
Average: 3 (1 vote)
Ripresa
2
Average: 2 (1 vote)
Cambio
2
Average: 2 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Pratica e pure “dinamica”

Questa monovolume sfoggia una linea sportiveggiante che ben si accorda con il comportamento stradale: nonostante l’altezza della carrozzeria, l’agilità fra le curve non delude. Peccato solo che il turbodiesel, seppur potente e parco nei consumi, sia un po’ pigro ai regimi inferiori; inoltre, la manovrabilità del cambio è migliorabile. La qualità costruttiva è elevata, e l’abitacolo davvero pratico. La Cosmo, la versione più completa, non costa poco, soprattutto se la si arricchisce con qualche accessorio come le sospensioni a controllo elettronico che fanno parte del FlexRide o il sistema OpelEye telecamera che, fra l’altro, “riconosce” i segnali di pericolo e quelli con i limiti di velocità.

L’originale design del frontale, contraddistinto dal motivo a “boomerang” che collega i proiettori principali ai fendinebbia, e le fiancate piuttosto slanciate rendono la Zafira Tourer accattivante, “mascherandone” anche le generose dimensioni (la lunghezza è di 466 cm). Ma questa monovolume si fa apprezzare anche per l’abitacolo, molto curato sia sotto il profilo della praticità, sia per quanto riguarda materiali e finiture.

Il 2.0 turbodiesel da 165 CV è adeguato alla massa “importante” della vettura (1685 kg), ma lo scarso tiro sotto i 1700 giri e i lunghi rapporti di trasmissione rendono pigre le riprese; il difetto si compensa mettendo mano al cambio che, però, è servito da una frizione “pesante” e andrebbe pure migliorato sotto il profilo della manovrabilità. In compenso, il consumo di gasolio è più che ragionevole.

Nonostante la carrozzeria alta, questa Opel si rivela piacevole da guidare anche fra le curve, soprattutto se equipaggiata con i grandi cerchi in lega di 18 pollici e con il FlexRide (tutti optional), il sistema di controllo dinamico che permette di rendere più “sportiva” la taratura dello sterzo, dell’acceleratore e degli ammortizzatori. Oltre all’elevata tenuta di strada, a trasmettere una elevata sensazione di sicurezza ci sono anche i freni, potenti e tetragoni allo stress.
 
Quello denominato Cosmo è l’allestimento più completo, ma non mette al riparo dalla tentazione di spendere per avere accessori come il sistema OpelEye in versione evoluta (che, fra l’altro, rileva i segnali stradali riproducendoli nello schermo del cruscotto, e supporta il cruise control attivo), oppure il parabrezza panoramico con il tetto in vetro. Se si rinuncia a qualche “chicca” come il clima bizona, si può risparmiare optando per la Elective.

 

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Ricercatezza... da carico

Gli interni hanno un aspetto ricercato, e i materiali sono di notevole livello, ma l’attenzione alla praticità non manca: la disposizione dei comandi è corretta, i portaoggetti numerosi e i tre posti in seconda fila scorrono separatamente l’uno dall’altro. Molto buona l’abitabilità, almeno per cinque, mentre gli strapuntini della terza fila estraibili dal fondo del baule sono quasi di fortuna. Generosa la capacità di carico: il vano è ampio e il pavimento rimane piatto anche con la seconda fila di sedili ripiegata.

Plancia e comandi
L’aspetto ricercato della plancia bicolore (nero/grigio o nero/beige), e i materiali di qualità elevata, danno l’impressione di essere a bordo di una vettura di lusso, ancor più se – come nel caso dell’esemplare in prova – si gode dell’eccezionale luminosità offerta dal tetto panoramico. Tradizionale quanto completa la strumentazione, con l’illuminazione che dal bianco vira sul rosso quando si regola il FlexRide su Sport. A portata di mano i comandi, inclusi quello del freno a mano elettrico e i tasti di esclusione dello Start&Stop e dei sensori di distanza (che sono alla base della consolle).

Abitabilità
Sulle accoglienti poltrone anteriori (con quella di guida regolabile in altezza) si viaggia comodi, e anche tre adulti seduti sul divano (in tre sezioni con movimento longitudinale di 21 cm e schienali reclinabili di 24° e ripiegabili) non hanno di che lamentarsi: lo spazio abbonda sia in larghezza, sia davanti alle ginocchia; i due strapuntini in terza fila, invece, sono angusti per chi supera i 170 cm di altezza. Fra i molti portaoggetti si apprezza, in particolare, quello nella consolle (molto profondo, e dotato di cassettino interno con accendisigari e presa Usb); pratici pure il portalattine e il bracciolo con ripostiglio (entrambi rimovibili) che scorrono sul binario fra i sedili anteriori. Peccato che manchi un vano refrigerato.
 
Bagagliaio
Fra il suolo e la soglia (quest’ultima a filo del piano di carico) ci sono 65 centimetri: complice pure l’apertura ampia e squadrata del portellone, a stivare i bagagli non si fatica. Viaggiando in cinque la capienza è ai vertici della categoria, mentre si riduce a soli 152 litri se si estraggono gli strapuntini (basta tirare una fettuccia di tessuto) dal pavimento. Quest’ultimo resta piatto anche se si reclina la seconda fila di sedili, ed è provvisto di anelli ai quali agganciare le cinghie fermacarico. Fra gli optional c’è anche un portabici estraibile dal paraurti posteriore, e inclinabile per consentire l’apertura del portellone.
COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Si guida bene, ma fa rumore

La carrozzeria ha dimensioni generose e i sensori si pagano a parte, ma in città – grazie anche alla posizione di guida rialzata – la Zafira Tourer si guida senza troppa difficoltà; peccato, però, che cambio e frizione siano faticosi da azionare. Con il FlexRide in modalità Tourer le sospensioni assicurano un buon comfort, mentre se fra le curve si vuole un po’ di agilità in più, e maggior prontezza da acceleratore e sterzo, si può selezionare la Sport. Ampiamente accettabili i consumi, anche ad andatura autostradale; in quest’ultimo frangente, tuttavia, l’insufficiente insonorizzazione dell’abitacolo penalizza il comfort, per altri versi buono.

In città
Nel traffico si è favoriti dalla posizione di guida rialzata, che consente di valutare correttamente gli ingombri; inoltre con il FlexRide in modalità Tour lo sterzo si alleggerisce e le sospensioni – senza diventare cedevoli – “digeriscono” bene le buche. Le generose dimensioni, comunque, richiedono attenzione nelle manovre di parcheggio (e il pacchetto che include i sensori di distanza anteriori e posteriori è optional). La leva del cambio che sbuca dalla consolle è a portata di mano, ma gli innesti sono troppo contrastati e pure la frizione richiede uno sforzo non trascurabile.

Fuori città
Il motore è potente, ma pure chiamato a muovere una vettura dalla massa “importante”: le prestazioni sono buone, ma non grintose. Regolando il FlexRide sulla modalità Sport l’acceleratore si fa più pronto, lo sterzo guadagna accuratezza e le sospensioni si induriscono a vantaggio dell’agilità: così fra le curve, senza arrivare a regalare sensazioni da sportiva, questa Opel convince con il suo comportamento sempre sicuro e prevedibile, oltre che per la frenata davvero potente. Giudizio positivo anche sui consumi: con un litro di gasolio si percorrono agevolmente i 15 km.
 
In autostrada
Nei lunghi viaggi la monovolume tedesca si difende bene, anche se gli schienali delle poltrone, piuttosto contenitivi, alla lunga possono rivelarsi “costrittivi” per gli occupanti di corporatura robusta. Il turbodiesel non ha certo il fiato corto, ma la rapportatura ben distesa della trasmissione costringe a passare dalla sesta alla quinta, se non alla quarta, quando occorre riprendere rapidamente velocità. Precisione e stabilità non deludono neppure nelle manovre d’emergenza, ma il comfort è parzialmente compromesso dal rumore del motore e da quello di rotolamento delle gomme; inoltre, la tendina parasole del parabrezza panoramico tende a scricchiolare.
QUANTO È SICURA
5
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Se paghi, ti dà un occhio in più

Esp, sei airbag, fendinebbia e cruise control sono di serie. Fra gli accessori a pagamento, i fari bixeno con funzione anabbagliante automatica e il “tecnologico” dispositivo OpelEye, che aiuta a leggere i segnali importanti per la sicurezza, allerta se si cambia corsia senza aver attivato la freccia e interagisce con il regolatore di velocità con frenata automatica. I crash test Euro NCAP sono stati superati con il punteggio massimo, supportato da ottime valutazioni nelle aree specifiche.

Alla Opel Zafira Tourer l’Euro NCAP ha assegnato le cinque stelle, il massimo ottenibile nei crash test del più accreditato ente europeo che si occupa della valutazione delle tecnologie di sicurezza applicate alla produzione automobilistica. Di rilievo i punteggi specifici riguardanti la protezione dei passeggeri adulti (94%) e dei bambini trasportati su seggiolini Isofix (83%), nonché l’efficacia dei sistemi di assistenza (86%); appena superiore alla media, invece, la capacità di salvaguardia dei pedoni in caso di investimento (53%). L’equipaggiamento di serie include gli airbag a tendina estesi alla fila di poltrone centrale, il regolatore di velocità, i fendinebbia e, naturalmente, l’Esp. Oltre ai fari bixeno con funzione anabbagliante, fra gli optional che aumentano la sicurezza attiva c’è la versione evoluta dell’OpelEye, ora basato non solo su una telecamera ma, anche, su un radar. La prima riconosce – e ripete nel cruscotto – i cartelli con limiti di velocità, divieti, pericoli, indicazioni autostradali e zone a traffico limitato, come pure alcune segnalazioni luminose (per esempio, quelle usate in caso di incidente). Il radar, invece, permette al cruise control attivo di mantenere la distanza di sicurezza dal veicolo che precede, attivando la frenata automatica quando c’è rischio di tamponamento; inoltre, supporta l’avviso di cambio involontario di corsia.

NE VALE LA PENA?
3
Average: 3 (1 vote)
Ricercata, ma non generosa

Chi desidera una monovolume dalla linea accattivante e dagli interni curati, oltre che piuttosto pratica e provvista di un baule capiente, con la Zafira viene accontentato. Il prezzo, tuttavia, è giustificato più dalla qualità costruttiva che dalla dotazione, che pur abbastanza completa non mette al riparo da costose aggiunte a pagamento. Buona la guidabilità (soprattutto con le sospensioni regolabili incluse nel FlexRide) e i consumi, un po’ meno la ripresa e l’isolamento acustico quando si viaggia in autostrada.

 
 
Anche se ha un motore potente, questa monovolume rimane una vettura da famiglia: pesa parecchio e le prestazioni, pur discrete, non sono da brivido. Andrebbero, inoltre, migliorate l’insonorizzazione a velocità autostradale e la manovrabilità del cambio, mentre è inappuntabile la sensazione di sicurezza che si prova alla guida (complice il potente impianto frenante), e sono sicuramente interessanti i consumi. Fra i pregi della Zafira Tourer c’è l’elevata qualità costruttiva: materiali e assemblaggi sono adeguati al prezzo. La dotazione di serie non è, però, ricca: vero che comprende anche il “clima” automatico, i sedili trasformabili della fila centrale e gli strapuntini a scomparsa nel baule, ma non gli indispensabili sensori di parcheggio. E se si può resistere alla tentazione di arricchirla con il “tecnologico” OpelEye, è meno facile rinunciare al FlexRide, che permette di adattare l’auto – a seconda delle esigenze – alla guida confortevole oppure a quella “dinamica”.
PERCHÉ SÌ

Consumi
Considerate le abbondanti dimensioni della carrozzeria, la massa notevole (quasi 1700 kg senza passeggeri e bagagli) e l’elevata potenza del motore, questa monovolume si accontenta di poco gasolio.

Finiture
L’abitacolo evidenzia una qualità costruttiva degna di vetture di categoria e prezzo superiori: i rivestimenti dei sedili sono eleganti quanto robusti, come pure non si è risparmiato sulle plastiche, in particolare per quelle della plancia.
 
Freni
Più che adeguato l’impianto frenante: potenza e modulabilità non mancano, e gli spazi d’arresto sono contenuti; irreprensibile anche la resistenza alla fatica, dato che le prestazioni non calano a seguito di un impiego intenso.
 
Praticità
Lo spazio a bordo si modula con facilità grazie alle diverse possibilità di configurazione dei sedili, come pure sono numerosi i vani dove riporre piccoli oggetti; agevolmente accessibile e provvisto di fondo piatto, anche il baule corrisponde alle aspettative.
PERCHÉ NO

Cambio
Forse è il caso di fare un pensierino al cambio automatico disponibile con sovrapprezzo: quello manuale è penalizzato dalla leva dura da azionare; affaticante anche la frizione (specie quando si guida in città).

Ripresa
La combinazione tra il peso elevato, il motore poco vigoroso ai regimi inferiori e la sesta marcia alquanto distesa (per contenere i consumi) rendono le riprese “laboriose”: rivali meno potenti riescono a fare di meglio.
 
Rumore
L’abitacolo non è isolato a sufficienza dal rumore di rotolamento delle gomme e dai fruscii aerodinamici: in autostrada il comfort ne risente. Inoltre, il parasole a tendina del parabrezza panoramico manifesta fastidiose vibrazioni. 
 
Spazio in terza fila
Si può viaggiare anche in sette, ma è meglio che gli occupanti dei due strapuntini estraibili collocati nel baule siano due ragazzi: per gli adulti lo spazio per le gambe scarseggia, e c’è poca aria fra testa e soffitto.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1956
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 121 (165)/4000
Coppia max Nm/giri 350/1750-2500
Emissione di CO2 grammi/km 137
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio XXX (aut.-seq.) + retromarcia
Trazione Anteriore
Freni anteriori Dischi autoventilanti
Freni posteriori Dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 466/193/169
Passo cm 276
Peso in ordine di marcia kg 1685
Capacità bagagliaio litri 152/1792
Pneumatici (di serie) 225/50 R 17

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 3500 giri   201,9 km/h 208 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,3   9,8 secondi
0-400 metri 17,4 130,8 km/h non dichiarata
0-1000 metri 31,7 166,5 km/h  
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 38,6 154,3 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 36,4 144,0 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a 13,5    
da 80 a 120 km/h in 6a 14,6   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   12,5 km/litro 16,1 km/litro
Fuori città   15,6 km/litro 21,7 km/litro
In autostrada   9,2 km/litro non dichiarato
Massimo   13,9 km/litro non dichiarato
Medio   14,3 km/litro 19,2 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   36,3 metri non dichiarata
da 130 km/h   61,9 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   135 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,4 metri 11,9

 

Opel Zafira Tourer 2.0 CDTi 165 CV Cosmo Start&Stop
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I VOTI DEGLI UTENTI
5
2
1
1
1
VOTO MEDIO
3,9
3.9
10
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Ritratto di Jinzo
28 novembre 2012 - 12:34
del cambio XXX...in ambito sessuale questo marchio è un aborto
Ritratto di Motorsport
28 novembre 2012 - 23:55
Scusa jinzo ma tu che macchina hai????? Xchè TUTTIi tuoi commenti sono: che aborto, che schifo ec..... Magari hai una aston martin ;-)
Ritratto di alfista1996
28 novembre 2012 - 15:43
1
Questa è proprio la fotocopia della Ford C-MAX.
Ritratto di IloveDR
29 novembre 2012 - 16:57
4
meglio la prima
Ritratto di Puglio
29 novembre 2012 - 23:03
6
rinnovata da poco rimane un'auto valida per qualsiasi cosa si voglia fare con un'auto (qualche fatica nei parcheggi). per coloro a cui il rumore non dà fastidio (basta accendere la radio) e non hanno mai fretta, è un'auto che merita 10 e lode... Il frontale a me non mi convince molto (a parer mio dovevano separare di netto i fanali dai fendinebbia)
Ritratto di francmel
8 dicembre 2012 - 19:08
non solo è orrenda, ma a giudicare dai giudizi di Alvolante è pure una porcheria d'auto
Ritratto di vagirimo
30 gennaio 2013 - 16:02
4
proprio ieri mi è arrivata (a mio padre, io sono minorenne) e va benissimo (pur avendo la versione con soli 110 cv), le plastiche degli interni sono morbide e la maggior parte di qualità, è pratica e comoda. Poi, a me piace molto, ma questo è soggettivo. Saluti ;)
Ritratto di TheLeoHack
13 febbraio 2013 - 22:13
io l'ho comprata a settembre completa di tutto però a METANO. sulla ripresa non sono d'accordo la mia scatta benissimo. sul cambio sono d'accordo e proprio duro.
Ritratto di gigi graceffa
13 agosto 2013 - 16:35
Ho sentito dire che la eco m turbo ha un po di difetti sapresti dirmi se la tua ne ha e a consumi e autonomia di carico come va?
Ritratto di ford 00
20 aprile 2013 - 22:53
Abbiamo la c-max (mio padre,io sono minorenne...)comunque siamo contentissimi dell'acquisto e quando siamo andati in concessionaria qualche giorno dopo l'acquisto abbiamo visto la b-max.è molto bella FORD SEI LA MIGLIORE
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