PROVATE PER VOI

Renault Clio Sporter: va quasi “ad aria” ma non in silenzio

Prova pubblicata su alVolante di
agosto 2013
  • Prezzo (al momento del test)

    € 18.350
  • Consumo medio rilevato

    19,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    93 grammi/km
  • Euro

    5
Renault Clio Sporter
Renault Clio Sporter 1.5 dCi 90 CV S&S Energy
L'AUTO IN SINTESI

Slanciata e grintosa, la Renault Clio Sporter è dotata di un bagagliaio ampio in rapporto alle dimensioni della carrozzeria; pratico pure l’abitacolo, ospitale per quattro adulti. Su strada diverte: è agile, precisa e sicura; inoltre, il 1.5 a gasolio eroga con gradevolezza i suoi 90 CV, consuma pochissimo e non fa rumore (ma in autostrada sono i fruscii aerodinamici a dare fastidio). Più che adeguata al prezzo la dotazione di serie, ma la qualità delle plastiche è sottotono.

 

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
2
Average: 2 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
5
Average: 5 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Dà spazio all’agilità
I 21 cm di lunghezza in più rispetto alla berlina non hanno intaccato il dinamismo della linea della Renault Clio Sporter, ma hanno permesso di incrementare la capacità del baule fino a 443 litri con tutti i posti in uso; di fatto invariata l’abitabilità, che si conferma buona per quattro adulti. Spinta da un fluido e discretamente generoso 1.5 turbodiesel da 90 CV, la Clio Sporter abbina la piacevolezza di guida a consumi eccezionalmente bassi. Nell’allestimento Energy è anche ben dotata in rapporto al prezzo, ma la qualità delle plastiche resta da migliorare come, pure, l’isolamento rispetto ai fruscii aerodinamici che si manifestano in velocità.
 
 
Rispetto alla berlina dalla quale deriva, la slanciata Renault Clio Sporter è più lunga di 21 cm: in totale ne misura 427, una “taglia” che non mette in difficoltà nemmeno nell’uso urbano, ma che ha permesso di aumentare la capacità del bagagliaio da 300 a 443 litri; a rendere più pratico il vano c’è un doppiofondo di 85 litri, e chi ha bisogno della massima capacità di carico può abbattere non soltanto lo schienale del divano, ma anche quello della poltrona anteriore destra.
 
L’abitacolo della Clio Sporter ha un aspetto moderno e ricercato, che può essere reso ancor più personale scegliendo inserti colorati per la plancia (coordinati al rivestimento dei sedili), ma le plastiche sono per la maggior parte rigide e piuttosto sottili. Niente male lo spazio a bordo: sulle poltrone anteriori (davvero avvolgenti) si viaggia comodi, e il divano accoglie senza problemi una coppia di adulti di media statura (mentre per tre è strettino).
 
Ben tarate le sospensioni della Renault Clio Sporter: non sono troppo rigide sulle buche, ma assicurano un valido “sostegno” fra le curve rendendo la vettura agile, sicura e davvero piacevole da guidare; all’altezza della situazione anche sterzo e freni. Oltre a poter vantare consumi eccezionalmente contenuti, 1.5 da 90 CV spinge con regolarità e non fa mancare il vigore necessario nei sorpassi; è anche silenzioso, tanto che oltre i 100 orari è più che altro il fruscio dell’aria a farsi sentire.
 
L’allestimento Energy, riconoscibile all’esterno per gli inserti in nero lucido con profili cromati su fiancate e scudo posteriore, è ricco in rapporto a quel che costa: offre di serie anche i cerchi in lega, l’accesso senza chiave e navigatore. Buona la disponibilità di pacchetti di accessori non troppo costosi, come quello denominato Style, che include tetto in cristallo e vetri posteriori scuri, ma esclude le barre sul tetto. Peccato, però, che gli airbag per la testa siano previsti davanti, e non anche dietro (nemmeno a pagamento).
VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
Pratica e d’effetto, ma le plastiche…
L’abitacolo, accogliente per quattro adulti, è esteticamente d’effetto ma resta migliorabile nella qualità di alcune plastiche; volendo, si può avere la plancia con inserti colorati anziché tutta nera. Al centro della consolle c’è lo schermo tattile di 7” dal quale si controllano la radio e il navigatore, inclusi nella dotazione di serie, ma nemmeno mancano pratici vani portaoggetti. Notevole la capacità di carico: il baule, piuttosto grande e provvisto di un pratico doppiofondo, può essere ampliato abbattendo non soltanto lo schienale del divano ma anche quello della poltrona anteriore destra.
 
 
Plancia e comandi
Il ponte di comando della Renault Clio Sporter non manca di personalità: al cruscotto con tre elementi (al centro c’è il tachimetro digitale) dal bordo cromato si accompagnano i rivestimenti colorati della plancia (marrone, blu, oppure rosso come nell’esemplare provato), offerti in alternativa al classico nero. Peccato, però, che le plastiche, oltre che rigide, sono piuttosto leggere; inoltre, quelle lucide utilizzate per gli inserti nel volante possono dare fastidio alle dita. In generale bene organizzati i comandi, a cominciare da quelli del “clima” (manuale di serie, automatico monozona con il pacchetto Premium Plus), mentre rimane un po’ distante il bottone per avviare il motore. Ci si consola con il generoso touch-screen di 7” nella consolle: controlla la radio (con prese Aux/Usb ma senza lettore cd), il navigatore (di serie) e il sistema multimediale R-Link (optional, include un impianto audio di superiore qualità e permette la connessione a internet nonché l’utilizzo di app dedicate).
 
Abitabilità
Le poltrone davanti dellaRenault Clio Sportersono comode e “contenitive”; valida pure la regolazione continua dell’inclinazione dello schienale, se non fosse che la relativa rotella resta nascosta dal bracciolo centrale. Quest’ultimo, optional, è compreso nel pacchetto Comfort assieme al poggiatesta posteriore centrale, perché di serie il divano offre solo quelli laterali: d’altronde, è piuttosto comodo per due adulti, mentre in tre c’è da stringersi parecchio… Discreta la disponibilità di portaoggetti, fra i quali una mensola sovrastante il cassettino di fronte al passeggero (non climatizzato e nemmeno illuminato) e un pozzetto davanti alla leva del cambio (che ospita pure lo slot per una scheda SD e la presa di corrente 12V).
 
Bagagliaio
Il vano della Renault Clio Sporter è piuttosto ampio, regolare e ben rifinito; previsti anche due ganci appendiborse laterali. La capacità massima di 443 litri si raggiunge con il piano di carico sollevato e appoggiato al divano; in caso contrario, 85 litri restano “confinati” nel vano del doppiofondo ma si ottiene la soglia a filo del pavimento (comoda, anche in considerazione dei soli 60 cm di distanza dal suolo). Ribaltando lo schienale (suddiviso asimmetricamente) il volume utile arriva a 1380 litri, ma se occorre stivare oggetti lunghi fino a 2,5 metri si può “chiudere” a libro anche la poltrona anteriore destra.
COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Fruscii a parte, merita la promozione
In città, il solo vero limite della Renault Clio Sporter sta nella scarsa visuale offerta dal lunotto, alla quale si rimedia acquistando i sensori di distanza. Ma per il resto, si ha vita facile: sterzo e cambio non affaticano e il motore risponde con sollecitudine all’acceleratore. Bene anche le sospensioni, capaci di assorbire i fondi difficili ma anche sufficientemente solide fra le curve: un vantaggio per la tenuta di strada e per la precisione di guida, alla quale contribuisce pure lo sterzo ben tarato. Anche senza essere un “mostro di potenza”, il turbodiesel non fa mancare il brio e consuma pochissimo in tutte le condizioni; è anche correttamente insonorizzato, tanto che in autostrada il fastidio arriva più che altro dal rumore dell’aria che scorre sulla carrozzeria.
 
 
In città
Il cambio manuale a cinque marce della Renault Clio Sporter è comandato da una leva dalla corsa breve e dagli innesti precisi, il motore è pronto e fluido anche ai regimi inferiori e, a bassa velocità, lo sterzo non affatica; bene anche il comfort, dato che le sospensioni digeriscono bene lo sconnesso. Nemmeno le dimensioni preoccupano: piuttosto, nelle “retro” è la scarsa visuale offerta dal lunotto a mettere in difficoltà, consigliando l’aggiunta del pacchetto opzionale che include i sensori di distanza. La presenza dello Stop&Start (che funziona senza incertezze) contribuisce a contenere i consumi a livelli record: abbiamo rilevato oltre 18 km/l.
 
Fuori città
Il 1.5 dCi della Clio Sporter è ben dimensionato e, assieme alla notevole fluidità di funzionamento (associata all’assenza di vibrazioni) offre una discreta verve anche quando si viaggia a pieno carico; inoltre, si conferma un modesto bevitore, doppiando in scioltezza la boa dei 23 km/l. Anche se le prestazioni non sono da sportiva, la Renault Clio Sporter è davvero divertente da guidare e – fra le curve – accetta di buon grado anche i ritmi brillanti: la notevole aderenza, le reazioni progressive che manifesta al limite e la precisione dello sterzo soddisfano e rassicurano anche il “pilota” smaliziato. E i freni, potenti e modulabili, sono sempre all’altezza della situazione.
 
In autostrada
La quinta marcia non è particolarmente distesa (i 130 orari vengono raggiunti con la lancetta del contagiri sulla tacca dei 2700), ma di questo non risentono né i consumi (15,9 km/l rilevati) né la rumorosità, visto che la voce del motore della Clio Sporter non disturba; in tal senso, piuttosto, i problemi arrivano dai fruscii aerodinamici, sensibili già al superamento dei 100 km/h. Per il resto, comunque, il comfort è soddisfacente, perché la taratura delle sospensioni è un riuscito compromesso: sui rattoppi si passa senza contraccolpi, ma neppure manca il sostegno necessario nei lunghi curvoni affrontati in velocità.
QUANTO È SICURA
5
Average: 5 (1 vote)
C’è molto, ma non tutto
I crash test Euro NCAP sono stati effettuati sulla versione berlina, con la quale la Sporter condivide la base tecnica e gran parte della carrozzeria, coda esclusa. Ottimi i risultati, con cinque stelle di valutazione globale – ossia il massimo – e punteggi parziali mediamente elevati. Peccato solo che gli airbag per la testa dedicati ai passeggeri posteriori non siano previsti nemmeno come optional, dato che per il resto la dotazione di serie non delude.
 
 
La dotazione di sicurezza della Renault Clio Sporter non richiede (né consente) aggiunte: contempla l’Esp, le cinture di sicurezza con limitatore di carico anche dietro (mentre davanti c’è pure il pretensionatore), il regolatore di velocità con funzione di limitatore e i fendinebbia. Peccato, però, che gli airbag a tendina (che si aggiungono a quelli frontali e a quelli laterali) siano previsti soltanto per i passeggeri anteriori e non proteggano – come invece avviene nella quasi totalità della concorrenza – anche la testa di chi viaggia dietro. Questa manchevolezza, comunque, non sembra aver influenzato i risultati ottenuti nei crash test. Infatti, premesso che la versione sottoposta all’analisi dell’Euro NCAP è la cinque porte e non la wagon (la scocca è la medesima, salvo le modifiche alla coda), i risultati ottenuti dall’utilitaria francese sono di sicuro interesse: al massimo punteggio globale (cinque stelle) si accompagnano valutazioni dell’88% per la protezione dei passeggeri, dell’89% per i bambini assicurati a seggiolini Isofix e del 66% per i pedoni; l’efficacia dei sistemi di assistenza alla guida poi, sfiora l’en plein con ben 99 punti percentuali.
NE VALE LA PENA?
4
Average: 4 (1 vote)
Un pacchetto che conviene
Forte di una dotazione generosa in rapporto al prezzo, e ulteriormente migliorabile con pacchetti di optional che non costano una fortuna, la Clio Sporter è una wagon agile in città e piacevole da guidare fra le curve. Convincenti pure la fluida erogazione del 1.5 a gasolio, peraltro eccezionalmente economo e il livello di comfort, nonostante qualche fruscio che si manifesta in velocità. Rimangono migliorabili alcune finiture interne, ma ciò non toglie che l’abitacolo sia davvero pratico e ampio in rapporto agli ingombri esterni. E altrettanto dicasi del baule.
 
 
Avendo ingombri paragonabili a quelli di una berlina compatta, la Renault Clio Sporter è a suo agio anche in città, ma offre una superiore capacità di carico e la praticità della carrozzeria station wagon. Inoltre, l’abitacolo, adeguato a quattro adulti, può essere agevolmente modulato a seconda delle esigenze: non manca nemmeno la possibilità (non comune) di reclinare lo schienale del sedile anteriore destro. Al tutto si aggiungono valide qualità stradali, che si traducono in una guida sicura e gradevole in tutte le condizioni (salvo che per i fruscii che penalizzano il comfort acustico in velocità), e un 1.5 a gasolio fluido, brioso in rapporto ai suoi 90 CV di potenza e davvero parco. Quanto al prezzo, è accattivante in rapporto alla dotazione della Energy, un po’ meno se ci si sofferma sull’aspetto economico di certe finiture; in compenso, sono abbordabili anche le numerose opzioni di personalizzazione, che riguardano sia il comfort sia l’estetica (modesto il sovrapprezzo per i cerchi in lega neri con profili lucidati dell’esemplare in prova, alternativa a quelli grigi, sempre di 16”, di serie). Chi mette al primo posto il risparmio di carburante valuti anche la Eco-Business: costa leggermente meno e ha una dotazione simile a quella della Energy (salvo i cerchi in lega), ma grazie al cambio con i rapporti allungati promette consumi ridotti del 10%. In ogni caso è consigliabile il pacchetto Premium Plus, che include gli utili sensori di distanza posteriori assieme a quelli luce/pioggia, il “clima” automatico, gli specchi ripiegabili elettricamente e gli alzavetro posteriori elettrici.
PERCHÉ SÌ
Consumi
La Sporter non consuma più della berlina dalla quale deriva, ed è una delle vetture più parche che ci sia mai capitato di provare: ha registrato una percorrenza media superiore ai 19 km/l per scendere sotto la soglia dei 18 soltanto in autostrada.
 
Dotazione
Fra gli accessori inclusi nel prezzo ci sono pure i cerchi in lega, il cruise control, l’accesso senza chiave e addirittura il navigatore satellitare. Inoltre, c’è una buona scelta di pacchetti di optional proposti a prezzi ragionevoli.
 
Guida
È davvero piacevole, grazie allo sterzo preciso e alla tenuta di strada sicura in tutte le condizioni. Inoltre, al raggiungimento del limite di aderenza le reazioni sono progressive e facilmente controllabili.
 
Motore
Il turbodiesel è pronto nel rispondere all’acceleratore sin dai regimi inferiori, e vanta un funzionamento regolare lungo tutto l’arco d’erogazione. All’occorrenza non manca quel pizzico di grinta che agevola nei sorpassi.

 

PERCHÉ NO
Airbag posteriori
La protezione della testa in caso di impatto è assicurata soltanto a chi viaggia davanti, mentre dietro gli airbag a tendina non sono previsti nemmeno a pagamento: per una vettura destinata alla famiglia è un difetto rilevante.
 
Plastiche
È un aspetto nel quale, curiosamente, l’ultima generazione della Clio ha fatto un passo indietro rispetto a quella precedente (ben curata): molte plastiche dell’abitacolo hanno un aspetto “leggerino” e sono rigide.
 
Rumore
Il motore non alza la voce (e neppure vibra), ma quando si superano i 100 km/h si fanno sentire distintamente i fruscii aerodinamici: anche se meno fastidiosi che nella berlina, penalizzano il comfort in autostrada.
 
Visibilità
Dietro è critica a causa dalle ridotte dimensioni del lunotto, e peggiora ulteriormente qualora si aggiungano i vetri scuri: d’obbligo i sensori. Davanti va molto meglio, ma se si sceglie la plancia colorata anziché nera, in pieno sole si devono fare i conti con i riflessi nel parabrezza.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1461
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 66 (90)/4000
Coppia max Nm/giri 220/1750
Emissione di CO2 grammi/km 93
Distribuzione 2 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 427/173/145
Passo cm 259
Peso in ordine di marcia kg 1121
Capacità bagagliaio litri 443/1380
Pneumatici (di serie) 195/55 R 16

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 3700 giri   180,1 km/h 178 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 11,8   11,6 secondi
0-400 metri 18,1 122,3 km/h 18
0-1000 metri 33,5 154,3 km/h 33,3 secondi
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 34,6 150,4 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 33,7 144,2 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 4a 7,6    
da 80 a 120 km/h in 5a 14,6   13,5
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   18,2 km/litro 24,4 km/litro
Fuori città   23,3 km/litro 30,3 km/litro
In autostrada   15,9 km/litro non dichiarato
Medio   19,2 km/litro 27,8 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   37,6 metri non dichiarata
da 130 km/h   63,8 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   134 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,7 metri 10,6

 

 

Renault Clio Sporter
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I VOTI DEGLI UTENTI
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19
26
VOTO MEDIO
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3.183825
136
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Ritratto di anton79
17 dicembre 2013 - 19:51
= alla Ford Fiesta solita fregatura ... La gente nn capisce nulla ed continua a comprare queste machine che di nuovo hanno solo la carrozzeria....
Ritratto di Boys
5 gennaio 2014 - 13:35
1
Che auto dovremmo comprare secondo te? io ho una ford focus sw e mi trovo benissimo!!
Ritratto di V1rgi00
17 dicembre 2013 - 22:00
1
Auto dalla linea accettabile, ma dagli interni dalle finiture orribili. Sinceramente non riesco a capire come si può spendere 20.000 euro per un'auto così. Per 18.350 euro posso comprarmi una Focus Wagon in pronta consegna ben accessoriata. Non è colpa della Sporter, è questo segmento che, dal mio punto di vista è inutile.
Ritratto di lucios
18 dicembre 2013 - 00:32
4
...un po' altina di prezzo
Ritratto di Franchigno
18 dicembre 2013 - 11:49
Le Hyundai, in tutta la loro gamma, gli interni sono migliori e considerando la garanzia di 5 anni le trovo decisamente più intressanti.A mio giudizio questa Clio esternamente è bella mentre gli interni sembrano quelli di una Russa economica,preferisco quelli della Dacia e costa quasi la metà peccato..
Ritratto di M93
18 dicembre 2013 - 11:57
La linea mi piace, sopratutto perché si tratta di una wagon: molto filante e grintosa. Ho avuto occasione di salire a bordo della versione berlina e le finiture lasciano parecchio a desiderare: troppo economiche e poco curate. Sicuramente è un'auto valida, con un ottimo motore, ma il prezzo è alto. Con questi prezzi c'è di meglio.
Ritratto di anton79
18 dicembre 2013 - 14:18
gli interni peggio di una Dacia ... prezzo alto .... spazio minimo per il conducente e pasagero d,avanti ... . scarsa scarsa scarsa ... :D
Ritratto di Mafiokizo
18 dicembre 2013 - 14:34
Tutto qua: "prezzo salato" - "stilisticamente orrenda" - "interni pessimi"
Ritratto di andrea10
18 dicembre 2013 - 18:34
vorrei segnalare un'errore per quanto riguarda la dotazione di serie;le barre sul tetto sono già incluse nell'allestimento Wave nere,e cromo satinate dalla Live in su ... Il prezzo di 20.000€ in presenza di una rottamazione scende a circa 17.000€ per non parlare dei contenuti tecnologici e del motore da 90cv economo e dalla risposta pronta,non a caso lo trovate anche sulla nuova classe A Mercedes ... alla fine costa 800€ in più rispetto alla berlina ... se pensate che un mio amico ha acquistato una 500 full 1.3 multijet 17.000€ ...
Ritratto di Mattia Bertero
18 dicembre 2013 - 20:20
3
Pesante come linea, orribile come interni. X quel prezzo ci sono concorrenti migliori. Non capisco come fa a piacere la Clio in generale, anche la berlina ha una linea orribile...
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