Scattante e sorprendentemente maneggevole, la Renault Scenic E-Tech è un’elettrica dallo stile moderno, spaziosa e comoda. Non costa poco, ma la dotazione è generosa e le finiture non deludono. Un po’ alto il consumo di corrente (leggi qui come realizziamo le prove) però la batteria è capiente. Eccellente il sistema multimediale, da rivedere la taratura del controllo di trazione e dei freni.
| Posizione di guida | (1 vote) |
| Cruscotto | (1 vote) |
| Visibilità | (1 vote) |
| Comfort | (1 vote) |
| Motore | (1 vote) |
| Ripresa | (1 vote) |
| Ricarica | (1 vote) |
| Frenata | (1 vote) |
| Sterzo | (1 vote) |
| Tenuta di strada | (1 vote) |
| Aiuti alla guida | (1 vote) |
| Qualità/prezzo | (1 vote) |
Lunga solo 447 cm ma molto accogliente, la Renault Scenic E-Tech ha una moderna linea “tutta spigoli” e un abitacolo pratico e realizzato con cura; davvero valido l’infotainment. C’è solo elettrica; un modello simile ma ibrido della stessa casa è la Austral (qui la prova strumentale della full hybrid). La long range della prova ha 218 CV e una batteria da 87 kWh, più capiente di quella di molte rivali. La “maxi-pila” garantisce un’autonomia buona, ma non da record; colpa del consumo di corrente piuttosto alto, solo in parte imputabile alle temperature sotto i 10 °C che abbiamo trovato durante le prove.

Dove la Renault Scenic E-Tech sorprende è nelle curve: tiene bene la strada, ha uno sterzo diretto e rolla poco, senza per questo essere dura sulle buche. Difetti? I freni sono potenti ma poco modulabili e il controllo di trazione non evita qualche “sgommata” in accelerazione. L’auto riceve inoltre costanti aggiornamenti del software, che risolvono problemi o migliorano le funzioni; per dire, è stata aggiunta in un secondo tempo la funzione one-pedal, che permette di gestire i rallentamenti (fino a fermarsi) solo modulando la posizione dell’acceleratore.
La piattaforma AmpR Medium (prima chiamata Cmf-EV) è la stessa della più piccola Megane E-Tech e della crossover Nissan Ariya (le case sono nello stesso gruppo). La batteria è nel pianale mentre il motore (anteriore come la trazione) è a rotore avvolto: un po’ meno efficiente di quelli a magneti permanenti, ma che fa a meno delle terre rare (provenienti quasi tutte dalla Cina).

Il “clima” adotta poi una pompa di calore che, per scaldare l’aria immessa nell’abitacolo consuma meno corrente delle resistenze elettriche adottate nella maggior parte delle auto a batteria. Le sospensioni sono indipendenti di tipo MacPherson (il gruppo molla-ammortizzatore fa anche da guida verticale nei movimenti della ruota); dietro c’è una variante con due bracci inferiori paralleli.
La Iconic del test costa poco più delle altre Renault Scenic ed è ben accessoriata. L’auto c’è anche con batteria da 60 kWh (430 km di autonomia media ufficiale) ma solo nelle versioni meno ricche. Questa francese si è dimostrata anche sicura: nei test dell’Euro NCAP del 2022 ha meritato 5 stelle. Fra le poche critiche, l’assenza di un airbag centrale anteriore fra i due sedili, che mitighi lo spostamento di lato della testa in caso di urto laterale.

Plancia e comandi
L’ambiente è arioso, grazie anche al basso tunnel fra le poltrone e all’ampio tetto in vetro chiamato Solarbay: due lastre di cristallo sono intervallate da una sottile pellicola contenente dei cristalli liquidi, che, orientandosi quando si applica una tensione elettrica, rendono la superficie trasparente o (per evitare il passaggio dei raggi solari). Con un tasto, si gestiscono indipendentemente l’area sopra le poltrone e quella sopra il divano: il sistema consente di fare a meno della tendina, il cui riavvolgitore ridurrebbe lo spazio per la testa di chi sta dietro.
La plancia, ben fatta, è quella della berlina Megane E-Tech, dalla quale questa crossover deriva. C’è perfino il tasto di avvio, superfluo in un’elettrica (in altre basta premere il pedale del freno) e i comandi al volante (uno varia le modalità di guida) paiono “touch”, ma non lo sono: meglio. Alla destra del piantone ci sono tre leve. Dal basso, sono per i comandi audio, per i “tergi” e per scegliere se andare avanti o indietro: le ultime due spesso si confondono.

Ben pensato, invece, il tasto alla sinistra del volante: premendolo si attiva la modalità “Perso” degli aiuti alla guida (che richiama una combinazione preselezionata di funzioni attive e disattivate): molto intuitivo. Vicino, il pulsante del freno di stazionamento (irraggiungibile dal passeggero). Il cruscotto configurabile di 12,3” permette di mostrare i pittogrammi del navigatore o la mappa (a scelta, su un terzo o su due terzi del display).
Curata la grafica, ma alcune scritte non sempre si distinguono bene. Il display centrale è rivolto verso il guidatore, ma la sporgenza su cui è montato (e che integra la piastra di ricarica per i cellulari) può dare noia al ginocchio destro dei guidatori più alti. Intuitivi i tasti del “clima” bizona sotto il monitor, compreso quello per il ricircolo dell’aria; tanti i vani, ma nessuno è refrigerato.

Sistema multimediale
Il display di 12” è reattivo e sono previsti i servizi di Google: Maps fa da navigatore, c’è l’assistente vocale e dallo Store si possono scaricare decine di nuove app (molte per audiolibri o musica, ma anche navigatori alternativi). Non mancano comunque Android Auto e Apple CarPlay.
Potente l’hi-fi dell’Harman Kardon, di serie come tutto il resto, con otto altoparlanti più il subwoofer. Sottomano la piastra di ricarica dei cellulari: il fondo in gomma presenta due sporgenze, studiate per tenere in verticale un telefonino.


Abitabilità
Molto lo spazio per testa e gambe. Rivestiti in tessuto nero o grigio chiaro, i sedili sono riscaldabili e si regolano elettricamente anche nel supporto lombare; la poltrona del guidatore ha la funzione di massaggio. La seduta è bassa e le regolazioni estese, ma il supporto delle cosce risulta un po’ ridotto. Come in altre elettriche, però, dietro si sta con le ginocchia molto piegate: per via della batteria sottostante, il pavimento è alto.
Per chi sta sul divano non mancano poi le bocchette dell’aria e due prese Usb. La parte centrale dello schienale si può reclinare, diventando un bracciolo; qui, due portabibita integrano dei bracci rotanti che fungono da supporti per cellulari e tablet. Apprezzabili anche le porte, che hanno un ampio angolo di apertura e capienti tasche con rivestimento antirumore.

Bagagliaio
Con 478 litri offre una buona capienza e c’è l’utile schienale in tre parti reclinabili: abbassando quella centrale, si sta bene in quattro anche portando gli sci. Peccato che a divano giù (quando la capacità tocca i 1.449 litri) si formi uno scalino di ben 23 cm. Il sottofondo è di 36 litri: per i cavi di ricarica può bastare. Di serie il portellone motorizzato, ma la bocca di carico si sviluppa poco in altezza e la soglia di carico dista ben 79 cm da terra.
In città
In manovra si apprezzano il diametro di svolta piuttosto ridotto e le telecamere con vista a 360°. Comoda nel traffico la funzione auto hold, non offerta da alcune rivali: non si deve tenere premuto il pedale del freno per rimanere fermi. Buono il lavoro delle sospensioni, mentre gli scatti sono rapidi e privi di incertezze.

Fuori città
Nei tratti tortuosi, si va decisi senza impegno: lo sterzo è diretto (anche troppo, finché non ci si abitua), il coricamento laterale ridotto e il grip buono; facile, però, far fischiare le gomme, anche accelerando in partenza: il controllo di trazione interviene blandamente. E accelerando forte il volante tende a ruotare un po’ da solo. Utili le palette al volante per regolare il recupero di energia (e quindi il freno motore) su 4 livelli. Non male l’autonomia rilevata: 495 km.

In autostrada
Si viaggia ben isolati dai rumori, potendo anche contare su aiuti alla guida calibrati a dovere: la guida semiautonoma (di serie) tiene il centro della corsia con manovre progressive. Vista la batteria di grande capacità, l’autonomia rilevata non è però eccezionale: 290 km a 130 all’ora. E rallentando a 110 km/h, si arriva solo a 332 km.
ABITABILITÀ
In rapporto agli ingombri, c’è davvero molto spazio per i passeggeri.
ABITACOLO
Convincono le soluzioni intelligenti come i supporti per i cellulari, i tanti vani ben curati e la facilità d’uso di molti comandi (come quelli del “clima”).
MANEGGEVOLEZZA
Compatta e con uno sterzo diretto e preciso, l’auto si destreggia bene fra le curve.
SISTEMA MULTIMEDIALE
L’infotainment, facile da usare e ricco di funzioni, integra i servizi di Google.
CONTROLLO DI TRAZIONE
Anche guidando senza fretta, in partenza è facile “sgommare”.
LEVE DIETRO AL VOLANTE
I comandi sul lato destro sono facili da usare ma troppo vicini: ci si confonde.
MODULABILITÀ DEI FRENI
La corsa lunga e la risposta spugnosa del pedale sinistro rendono difficile ottenere dei rallentamenti dolci, specie a bassa velocità.
PRATICITÀ DEL BAULE
La soglia è alta, ci sono dei gradini e mancano le levette laterali per reclinare il divano.
| Motori elettrico | anteriore trifase |
| Potenza massima kW (CV)/giri | 160 (218)/n.d. |
| Coppia max Nm/giri | 300/n.d. |
| Tipo di batteria | ioni di litio |
| Tensione-capacità | 420 V - 87 kWh |
| Pot. max ricarica da colonnine | |
| in corr. alternata | 11 kW |
| in corr. continua | 150 kW |
| Tempo max di ricarica | 12 ore 56 min. (a 7,4 kW) |
| Trazione | anteriore |
| Freni anteriori | dischi autoventilanti |
| Freni posteriori | dischi autoventilanti |
| Traino | 1100 |
| Quanto è grande | |
| Lunghezza/larghezza/altezza cm | 447/186/157 |
| Passo cm | 279 |
| Posti | 5 |
| Peso in ordine di marcia kg | 1842 |
| Capacità bagagliaio litri | 478/1449 |
| Pneumatici (di serie) | 235/45 R 20 |
| VELOCITÀ MASSIMA | Rilevata | Dichiarata | |
| 173,5 km/h | 160 km/h | ||
| ACCELERAZIONE | Secondi | Velocità di uscita | Dichiarata |
| 0-100 km/h | 8,4 | 7,9 secondi | |
| 0-400 metri | 16,3 | 147,5 km/h | non dichiarata |
| 0-1000 metri | 29,2 | 173,5 km/h | non dichiarata |
| RIPRESA | Secondi | Velocità di uscita | Dichiarata |
| 1 km da 40 km/h | 26,6 | 173,5 km/h | non dichiarata |
| da 40 a 70 km/h | 2,4 | non dichiarata | |
| da 80 a 120 km/h | 4,9 | non dichiarata | |
| AUTONOMIA | Rilevata | Dichiarata | |
| fuori città | 495 km | non dichiarata | |
| in autostrada | 290 km | non dichiarata | |
| media | 427 km | 210 km | |
| CONSUMO | Rilevato | Dichiarato | |
| Medio | 4,8 km/kWh | 7 km/kWh | |
| FRENATA | Rilevata | Dichiarata | |
| da 100 km/h | 36,3 metri | non dichiarata | |
| da 130 km/h | 61 metri | non dichiarata | |
| ALTRI VALORI | Rilevati | Dichiarati | |
| A 130 km/h effettivi il tachimetro indica | 132 km/h | non dichiarata | |
| Diametro di sterzata tra due marciapiede | 10,5 metri | 10,9 metri |



















































| Prezzo minimo | Prezzo medio | ||
|---|---|---|---|
| Renault Scenic e tech usate 2024 | 26.800 | 26.800 | 1 annuncio |
| Prezzo minimo | Prezzo medio | ||
|---|---|---|---|
| Renault Scenic e tech km 0 2025 | 29.950 | 29.950 | 1 annuncio |