PROVATE PER VOI

Toyota Urban Cruiser: disinvolta in città ma teme le buche

Prova pubblicata su alVolante di
ottobre 2009

Listino prezzi Toyota Urban Cruiser non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 23.650
  • Consumo medio rilevato

    16,1
  • Emissioni di CO2

    130 grammi/km
  • Euro

    4
Toyota Urban Cruiser
Toyota Urban Cruiser 1.4 D-4D Luxury AWD
L'AUTO IN SINTESI

È una Suv con dimensioni da utilitaria, che va bene in città ma che sa difendersi anche su neve e fango grazie alla trazione integrale che si inserisce automaticamente. Con il turbodiesel ha consumi contenuti

Posizione di guida
3
Average: 3 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
2
Average: 2 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
3
Average: 3 (1 vote)
Ripresa
2
Average: 2 (1 vote)
Cambio
2
Average: 2 (1 vote)
Frenata
3
Average: 3 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Una cittadina che non teme di sporcarsi le ruote

Con la Urban Cruiser la Toyota esplora un segmento nuovo (e ancora privo di concorrenza): quello delle Suv compatte da città. Nonostante l’aspetto personale e “imponente”, nel traffico urbano è pratica e maneggevole, e sul misto risulta addirittura divertente da guidare. Grazie alla trazione integrale a inserimento automatico non teme i fondi infidi e cedevoli (ma l’altezza da terra limitata non la rende adatta al fuori strada impegnativo). Equilibrato il motore, un 1.4 turbodiesel con buone prestazioni e consumi bassi. La  dotazione completa e la qualità costruttiva soddisfacente giustificano in parte il prezzo, che è piuttosto alto

Ha le fiancate massicce, i finestrini piccoli e forme imponenti e personali, da vera Suv: la Toyota Urban Cruiser sembra più grande di quel che è, ma in realtà le sue dimensioni sono più o meno quelle di un’utilitaria. È una vettura adatta alla città, ma ha la trazione integrale (di serie per le versioni a gasolio, mentre quella col motore a benzina si può avere solo a due ruote motrici) che la rende adatta anche ai fondi a bassa aderenza.

Sulla Urban Cruiser, normalmente la trazione è sulle ruote davanti: se queste slittano, un giunto centrale controllato dall’elettronica invia fino al 50% della “coppia” anche a quelle posteriori. Per affrontare situazioni impegnative il guidatore la ripartizione si può bloccare al 50:50 premendo un tasto. Ma sui terreni accidentati è meglio non esagerare, perché il differenziale posteriore è a soli 14 cm da terra e si rischia di danneggiarlo.

Il motore 1.4 turbodiesel, abbastanza potente (90 CV), assicura discrete prestazioni ed è piuttosto silenzioso. Contenuti i consumi. È, invece, poco efficiente il cambio, duro da azionare e impreciso se lo si utilizza velocemente: è un peccato, perché per il resto le qualità di guida sono buone e, grazie all’assetto quasi sportivo, la piccola Suv della Toyota è agile e divertente fra le curve.

Il prezzo della Toyota Urban Cruiser non è certo contenuto, ma bisogna tenere conto che c’è la trazione 4x4 e che la dotazione, soprattutto in questa versione Luxury, è molto ricca. In alternativa c’è la più economica Sol, priva dei vetri posteriori scuri e del sistema “Smart Entry & Start”, che permette di aprire le porte e di avviare il motore semplicemente tenendo una “chiave elettronica” in tasca.

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
È originale ma i materiali non sono il massimo

L’abitacolo è ben fatto, con una plancia piacevole e ben assemblata anche se realizzata con materiali di qualità migliorabile. Il soffitto alto lascia parecchia “aria” sopra la testa, anche a chi sta dietro, ma lo spazio non è soltanto una sensazione e si viaggia comodi in quattro: le poltrone davanti sono ben profilate e il divano posteriore può accogliere comodamente due adulti (mentre un eventuale terzo passeggero  sta stretto). Il bagagliaio ha una capacità sufficiente ma la forma poco regolare e la soglia di carico alta ne riducono la praticità

Plancia e comandi
Il design è ricercato, contraddistinto dalla movimentata consolle centrale con finitura color alluminio, ma i materiali non soddisfano appieno. In compenso le varie parti hanno accoppiamenti precisi. Fuori dagli schemi il cruscotto della Toyota Urban Cruiser, molto compatto, che riunisce in un unico elemento circolare sia il tachimetro, sia il contagiri; tuttavia, in quest’ultimo la lancetta si muove in senso antiorario e la lettura non è molto “naturale”. C’è anche una spia che suggerisce quando è il momento giusto per cambiare marcia: aiuta a consumare meno. D’aspetto economico l’orologio digitale al centro della consolle, e un po’ superata la grafica del navigatore (optional). Comodi, infine, i tasti sul volante che permettono di gestire radio e cellulari Bluetooth.

Abitabilità
Piccola fuori e grande dentro: l’abitacolo della Toyota Urban Cruiser, anche grazie al tetto alto, è arioso. Si viaggia comodi in quattro, e chi siede dietro non ha problemi di spazio né per le gambe né per la testa. In realtà il divano posteriore è omologato per tre, ma dato il limitato spazio trasversale (122 cm da porta a porta) il posto centrale va considerato di fortuna. Le poltrone anteriori (sotto quella del guidatore è “nascosto” il kit di riparazione per le gomme) sono piuttosto scavate e trattengono bene in curva; peccato che la seduta rimanga un po’ alta anche col sistema di regolazione impostato al minimo, e che l’inclinazione degli schienali sia poco precisa. Comodi i due cassetti (di cui uno con serratura) davanti al passeggero; non sono refrigerati ma in compenso c’è un portalattine estraibile davanti alla bocchetta del climatizzatore…

Bagagliaio
La capienza non è male: ci sta quanto occorre per trascorrere un weekend in quattro, ma i passaruota ingombranti non aiutano a sfruttare al meglio lo spazio. L’imboccatura è ampia e regolare, ma la soglia è alta (74 cm dal suolo) e forma un gradino di 22 cm dal fondo: scomodo caricare gli oggetti pesanti. La praticità può essere aumentata reclinando il divano posteriore (suddiviso asimmetricamente), per quanto così facendo si formi un fastidioso gradino di 17 cm sul piano di carico.

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Va anche fuori strada, ma attenzione ai “colpi bassi”

È compatta e in città è nel suo habitat naturale, anche perché la posizione di guida rialzata migliora la visibilità; ma attenzione in manovra: dal piccolo lunotto non si vede molto (e i sensori di distanza si pagano a parte). Sul misto si apprezzano le sospensioni rigide e la precisione di guida da sportiva. Il motore è sufficientemente potente, ma per sorpassare con rapidità conviene scalare marcia; buona l’insonorizzazione, che rende piacevoli i trasferimenti autostradali. Fuori strada è facile e sicura, ma la ridotta altezza da terra ne limita l’efficacia sui fondi molto accidentati

In città
La posizione di guida dominante, assieme ai contenuti “sbalzi” della carrozzeria, rende facile la guida in città; inoltre, lo sterzo è rapido e leggero e la frizione non stanca (ma il cambio ha innesti duri). In manovra serve, però, attenzione: il lunotto è “schiacciato” e fa vedere poco, per cui meglio acquistare i sensori di distanza (anche se non previsti dal catalogo ufficiale, li monta a richiesta la concessionaria). Bene i consumi: con un litro di gasolio la Toyota Urban Cruiser percorre più di 16 km.

Fuori città
È una piccola Toyota che gioca a fare la sportiva: ha le sospensioni tarate sul rigido, che la rendono rapida fra le curve e molto precisa nel seguire le traiettorie (grazie anche alle buone qualità dello sterzo). Al punto che capita di desiderare un motore con qualche cavallo in più, soprattutto quando si viaggia a pieno carico e per sorpassare alla svelta si è costretti a scalare marcia. Apprezzabile anche la tenuta sul bagnato, che al limite viene coadiuvata dalla trazione integrale “intelligente”.

In autostrada
Il motore della Urban Cruiser si fa un po’ sentire in accelerazione, specie se si “tirano” le marce, ma a velocità costante l’insonorizzazione è molto buona. Dunque, in autostrada, la situazione è più che favorevole, perché in sesta marcia a 130 km/h si viaggia a circa 2500 giri e la voce del piccolo turbodiesel quasi non si sente. E altrettanto si può dire dei fruscii aerodinamici: nei lunghi viaggi, anche in quattro, sono la Toyota Urban Cruiser non affatica.

Fuori strada
La trazione integrale fa tutto da sola: per cavarsela sugli sterrati o sui terreni a bassa aderenza non serve essere esperti fuoristradisti, e se necessario si può bloccare il ripartitore centrale (per avere la massima trazione in condizioni limite). Ma resta il fatto che questa Toyota non è una vera Suv: cerchi, gomme e altezza da terra sono “da asfalto”. Perciò sui fondi dissestati occorre occhio per non “spanciare” con la carrozzeria o toccare col differenziale posteriore: la “luce a terra” è di soli 14 cm.

QUANTO È SICURA
5
Average: 5 (1 vote)
Ben dotata anche nella versione base

Tradizionalmente la Toyota fa della dotazione di sicurezza un punto d’orgoglio, e anche se non è stata ancora sottoposta ai crash test dell’EuroNcap, la Urban Cruiser è una delle compatte meglio equipaggiate sul mercato: di serie offre sette airbag, poggiatesta attivi, controllo di trazione e stabilità. Non mancano i fendinebbia, ma non si può avere il cruise control neppure come optional

La tenuta di strada della Toyota Urban Cruiser è notevole e per accorgersi dei vantaggi legati alla trazione integrale non serve attendere che nevichi: basta guidare sul bagnato. Inoltre, c’è un equipaggiamento di sicurezza che contempla tutti i dispositivi d’ordinanza: oltre all’ESP e al controllo della trazione, la dotazione di serie comprende i poggiatesta attivi (che riducono le conseguenze del colpo di frusta) e sette airbag, nonché i fendinebbia. Manca soltanto il regolatore di velocità, che non compare neppure nella lista degli optional. La Toyota Urban Cruiser è stata da poco introdotta sul mercato e non ha ancora affrontato i crash test EuroNcap.

NE VALE LA PENA?
4
Average: 4 (1 vote)
Una integrale senza controindicazioni

Il prezzo è elevato, ma la dotazione è completa e i contenuti tecnici quasi esclusivi: non sono molte le “piccole” dotate di trazione 4x4, soluzione che in questo caso ha il pregio di accrescere la versatilità senza penalizzare i consumi. Sicura e piacevole da guidare, sembra nata per affrontare il traffico urbano, ma non ci vuol molto a capire che la città le va stretta: infatti, non teme i lunghi viaggi, e offre un’abitabilità che consente pure di affrontarli in compagnia
 

La Toyota Urban Cruiser è una compatta dalla linea “importante”, ispirata alle Suv più grandi. Ha una dotazione davvero completa, che non delude chi tiene alla sicurezza, ed è comoda per quattro. Agile nel traffico ma anche confortevole nei lunghi viaggi, è spinta da un 1.4 turbodiesel con discrete prestazioni e consumi bassi. Per essere una “fuoristrada” le manca una maggior luce a terra, ma è innegabile che la trazione integrale a inserimento automatico sia un plus – a livello di mobilità e sicurezza – sui fondi a bassa aderenza. Certo, incide sul prezzo, e in vista di un impiego esclusivamente cittadino è bene fare un pensierino sulla 1.3 a benzina, che ha la sola trazione anteriore e a parità di allestimento costa il 15% in meno.

PERCHÉ SÌ
 
 

Consumi
Il piccolo turbodiesel dimostra una buona efficienza e “beve” poco, nonostante che la Urban Cruiser non sia una vettura particolarmente leggera. La trazione integrale non peggiora i consumi, dal momento che entra in funzione automaticamente solo quando serve.

Guida
Lo sterzo è pronto e preciso e le sospensioni rigide. Di conseguenza in curva il rollìo è contenuto e la tenuta di strada molto elevata: sui percorsi misti è una compatta molto divertente da guidare.

Sicurezza
Completa la dotazione di serie della Toyota Urban Cruiser: ci sono i controlli elettronici di trazione e stabilità, sette airbag e i poggiatesta attivi (e questo non vale solo per la Luxury, ma anche per la versione base e per la intermedia Sol).

Trazione 4x4
Non sono molte le compatte dotate di trazione integrale. In questo caso è anche gestita elettronicamente e in modo automatico: è un fattore di sicurezza in più, e per sfruttarla non è necessario essere piloti esperti.

PERCHÉ NO
 
 

Altezza da terra 
Le vere Suv hanno una maggior “luce a terra”, mentre sulla Toyota Urban Cruiser fra il suolo e il differenziale posteriore ci sono soltanto 14 cm: sui terreni molto accidentati si rischia di far danni.

Baule 
Tenuto conto delle dimensioni dell’auto è abbastanza ampio, ma la sua praticità non è il massimo: ha la soglia di carico alta e non a filo del fondo, e reclinando il divano si forma un ulteriore gradino.

Cambio
Ha la sesta marcia che permette di viaggiare in autostrada col motore che lavora a regimi contenuti (a vantaggio di comfort e consumo), ma ha innesti duri e una manovrabilità che peggiora quando lo si usa in modo sportivo.

Visibilità 
Per parcheggiare tranquilli è meglio dotare la Urban Cruiser dei sensori di distanza (optional): li montano direttamente in concessionaria e sono utili in manovra, perché dietro si vede poco a causa del lunotto piccolo e schiacciato.
 

SCHEDA TECNICA
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 3370 giri   175,0 km/h 175km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 12,8   12,5 secondi
0-400 metri 18,2 117,5 km/h non dichiarata
0-1000 metri 34,5 147,2 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 36,2 128,2 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 35,3 135,1 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 6a 21,5   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   16,4 km/litro 17,2 km/litro
Fuori città   17,6 km/litro 22,7 km/litro
In autostrada   13,0 km/litro non dichiarato
Massimo   8,0 km/litro non dichiarato
Medio   16,1 km/litro 20,4 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   38,6 metri non dichiarata
da 130 km/h   69,1 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   137 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,8 metri 11 metri
Cilindrata cm3 1364
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 66(90)/3800
Coppia max Nm/giri 205/1800-2800
Emissione di CO2 grammi/km 130
Distribuzione 4valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 393/173/154
Passo cm 246
Peso in ordine di marcia kg 1260
Capacità bagagliaio litri 305/673
Pneumatici (di serie) 195/60 R 16
I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 3370 giri   175,0 km/h 175km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 12,8   12,5 secondi
0-400 metri 18,2 117,5 km/h non dichiarata
0-1000 metri 34,5 147,2 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 36,2 128,2 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 35,3 135,1 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 6a 21,5   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   16,4 km/litro 17,2 km/litro
Fuori città   17,6 km/litro 22,7 km/litro
In autostrada   13,0 km/litro non dichiarato
Massimo   8,0 km/litro non dichiarato
Medio   16,1 km/litro 20,4 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   38,6 metri non dichiarata
da 130 km/h   69,1 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   137 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,8 metri 11 metri
Cilindrata cm3 1364
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 66(90)/3800
Coppia max Nm/giri 205/1800-2800
Emissione di CO2 grammi/km 130
Distribuzione 4valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 393/173/154
Passo cm 246
Peso in ordine di marcia kg 1260
Capacità bagagliaio litri 305/673
Pneumatici (di serie) 195/60 R 16
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Ritratto di Puglio
18 novembre 2009 - 21:01
6
Per quello che ha sn un po' tanti. Ma se si trascurano i difetti ke nn sn poi così gravi, è un auto valida... MA NN FATE FUORISTRADA DURO!!!
Ritratto di Al86
18 novembre 2009 - 22:36
Non ne posso più di questo stupro della categoria "fuoristrada". Un fuoristrada deve essere fatto per andare fuoristrada, Stupid Useless Vehicles e Cessover non lo sono, sono solo l'ennesima potenza dell'inutilità, capacità di carico ridicola, una qualsiasi wagon carica di più (e non ci vuole il muletto per caricarle), sulle strade innevate una normale auto a trazione integrale è meglio perchè è più leggera (= spazi di frenata ridotti e in più non sprofonda nel manto nevoso), per non parlare poi delle loro inesistenti capacità fuoristradistiche, la trazione integrale non implica che il mezzo vada bene fuoristrada servono ridotte, blocchi dei differenziali, buona altezza da terra (almeno 20 cm di distanza del differenziale, non della carrozzeria, da terra), ottimi angoli di attacco uscita e dosso e buona capacità di "Twist". Un mio amico continuamente si lamenta che deve trainare con la sua vecchia Campagnola quelli che si impantanano con SUV e Crossover (di qualsiasi marca e modello) su percorsi "tecnici".
Ritratto di ivicaconev
11 maggio 2012 - 15:37
secondo le tue esigenze forse le suv non ti convincono, ma d esperienza ti dico che sono delle macchine che vanno dapertutto con eleganza assoluta, sia in cita, sia in montagna,(non in questo caso con Urban Cruiser) sia in autostrada. e sono fatti per qualqun^altro, sicuramente non per te. Prova ad esempio la Skoda Yeti, o la Tiguan!
Ritratto di El bocia
18 novembre 2009 - 21:12
all' estero hanno successo questi mezzi suv...di urban cruiser ne ho viste 3 da 6 mesi che è in vendita, il prezzo è un po altino e i motori toyota non sono il massimo secondo me, con la stessa cifra ci sono auto migliori e poi non è ne carne ne pesce, una persona che è interessata a quest' auto potrebbe essere interessata anche a un suv, o a una station wagon, o una compatta...
Ritratto di Impreza2.0Rsport
23 novembre 2009 - 00:46
I motori Toyota non sono il massimo?! Si il prezzo è un po altino...però non mi dispiace...piuttosto che una Sedici! :(
Ritratto di Dareios
28 aprile 2011 - 17:28
toyota non monta sempre e solo i motori della celica e della "vecchia" supra... quindi credo che intendesse dire che ormai trovi 1.4 diesel con più di 90 cv...
Ritratto di DaveK1982
5 maggio 2011 - 18:37
7
di 1.3 diesel (perché se guardi è un 1.3 di cilindrata) con 90 cavalli o più c'è solo quello della fiat da 95, tutte le altre case per arrivare a quelle potenze montano dei 1.5 o 1.6.
Ritratto di Dareios
5 maggio 2011 - 21:27
arrotondando per eccesso (64 è maggiore di 50), direi che rientra nella categoria dei 1.4 i motori fiat da 1368 cc vengono definiti 1.4. regole base dell'arrotondamento.
Ritratto di DaveK1982
6 maggio 2011 - 09:16
7
ricade nei 1.3 a livello di cavalli fiscali e come costi assicurativi. 1364 cc pagano 15 cavalli fiscali come il 1248 cc multijet della fiat o il 1329 a benzina di toyota. Per questo lo considero un 1.3, infatti è un motore molto economico sia a livello di consumi che di costi fissi.
Ritratto di bubu
19 novembre 2009 - 10:09
a me piacciono sia suv che crossover....questa toyota è un pò strana....assomiglia vagamente alla rav4 i scala ridotta ovviamente.... non saprei dire se è bella o brutta..
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