PROVATE PER VOI

Volkswagen Golf Cabriolet: sì, valeva la pena aspettarla

Prova pubblicata su alVolante di
maggio 2012

Listino prezzi Volkswagen Golf Cabriolet non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 27.000
  • Consumo medio rilevato

    15,4 km/l
  • Emissioni di CO2

    125 grammi/km
  • Euro

    5
Volkswagen Golf Cabriolet
Volkswagen Golf Cabriolet 1.6 TDI
L'AUTO IN SINTESI

Esteticamente più slanciata delle serie precedenti, la nuova cabriolet tedesca ha protezioni a scomparsa al posto dei roll-bar fissi e una capote in tela molto ben realizzata. Il 1.6 turbodiesel non è un mostro di potenza, ma risulta omogeneo nell’erogazione, parco nei consumi e poco rumoroso. Stabile fra le curve e ben dotata in materia di sicurezza, questa scoperta offre elevato piacere di guida unito a un discreto comfort; peccato che il divano, omologato per due, sia stretto e di non facile accesso.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
2
Average: 2 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
3
Average: 3 (1 vote)
Cambio
2
Average: 2 (1 vote)
Frenata
3
Average: 3 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
5
Average: 5 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
È ben fatta e beve poco
Dopo dieci anni di assenza, la Volkswagen Golf Cabriolet torna in veste rinnovata: la linea è più filante, soprattutto con la capote abbassata, anche grazie ai roll-bar a scomparsa che hanno preso il posto di quello fisso. Mossa da un riuscito 1.6 a gasolio da 105 CV, l’auto non ha una grinta da sportiva; ma le prestazioni sono comunque interessanti, e i consumi bassi. Ottima la qualità costruttiva, anche per quanto riguarda il tetto in tela, e nutrita la dotazione di serie, soprattutto in riferimento ai sistemi di sicurezza.
 
Volkswagen Golf Cabriolet
 
Rivista nella linea, ora contraddistinta dal profilo a cuneo, torna dopo due lustri di assenza la Volkswagen Golf Cabriolet. A differenza delle serie precedenti non ha il roll-bar fisso, la funzione del quale è svolta da due robuste barre mobili: normalmente sono celate dietro lo schienale posteriore, ma fuoriescono in pochi centesimi di secondo quando speciali sensori di bordo rilevano il rischio di ribaltamento.
 
Ben rivestita internamente, da chiusa la capote in tela della Volkswagen Golf Cabriolet filtra efficacemente i rumori provenienti dall’esterno e non tende a “gonfiarsi” in velocità. Quando si vuole viaggiare a cielo aperto basta agire su un comando nel bracciolo e attendere 9 secondi perché il complesso (azionato da due pompe elettroidrauliche) vada a ripiegarsi restando parzialmente a vista sopra la coda. I frangivento, utili per delimitare una “zona di calma” dietro l’inclinatissimo parabrezza, sono di serie.
Con “soli” 105 CV, il 1.6 turbodiesel non è un concentrato di potenza, ma eroga una coppia più che discreta fin da 1500 giri, girando in modo fluido e regolare anche ai regimi più elevati. Affiancato da un cambio manuale a 5 marce (quello automatico non è previsto), è ben accordato alla vettura, “beve” poco e non fa baccano. Ben calibrate le sospensioni, solide ma non rigide sulle buche; l’impianto frenante è efficiente, anche se risente un po’ della fatica quando viene utilizzato a fondo.
 
Quanto alla sicurezza, oltre all’Esp sono di serie sette airbag e i fendinebbia che, qualora si acquistino i fari bi-xeno con luci diurne a led, funzionano anche da luci di svolta (si accende automaticamente quello interno alla curva). Inclusi nel prezzo della Volkswagen Golf Cabriolet anche i cerchi in lega di 16 pollici e le luci di coda a diodi luminosi. Fra gli optional a pagamento si segnalano gli utili sensori di parcheggio con Park Pilot e il “clima” automatico (quello standard è manuale).

 

VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
Ben rifinita, ma dietro si sta stretti
La posizione di guida della Volkswagen Golf Cabriolet è ampiamente personalizzabile, la strumentazione è chiara e completa, e i comandi sono disposti in bell’ordine nella plancia dal design rigoroso; elevata la qualità costruttiva. Davanti si viaggia comodi su poltrone ben profilate, né mancano i vani portaoggetti; sono, invece, sacrificati i due posti dietro. Scomoda l’accessibilità del baule, ma un vano di carico di 250 litri non è male, per una cabriolet.
 
Volkswagen Golf Cabriolet
 
Plancia e comandi
Come nella berlina dalla quale deriva, la plancia della Volkswagen Golf Cabriolet è priva di fronzoli, ben costruita e rivestita in plastica morbida. Il cruscotto “a binocolo” è completo, anche se l’indicatore di livello del gasolio e il termometro analogico del liquido di raffreddamento sono un po’ troppo piccoli; valido il display centrale del computer di bordo, che replica anche le informazioni del navigatore (optional). La pedaliera rivestita in metallo aggiunge un tocco di sportività, e i comandi sono disposti in modo razionale; insolita ma azzeccata la posizione della maniglietta per aprire la capote: è alla base del bracciolo fra le poltrone, assieme al pulsante per abbassare tutti i finestrini contemporaneamente. 
 
Abitabilità
Il volante regolabile anche in profondità e il sedile con precise regolazioni manuali di serie (inclusa quella del supporto lombare) permettono di “cucire” su misura la posizione di guida della Volkswagen Golf Cabriolet: si sta comodi con le gambe, e la cornice del parabrezza, più esteso e inclinato rispetto a quello della Golf berlina, rimane a debita distanza dalla testa. Ottima anche la capacità delle poltrone di trattenere il corpo nelle curve. Al contrario, il divano è stretto anche per due adulti di corporatura normale, ed è anche scomodo da raggiungere; in compenso, a capote chiusa non manca lo spazio sopra la testa. Fra i portaoggetti spicca per originalità il doppio portabibita fra i sedili anteriori: ha la chiusura a saracinesca, e il divisorio rimovibile funge anche da stappabottiglie.
 
Bagagliaio
Il meccanismo di apertura della capote della Volkswagen Golf Cabriolet non mangia troppo spazio al baule, ma la capacità è di soli 250 litri: pochi, anche se oltre la media della categoria. Inoltre, la bocca di carico è stretta, il portello piccolo intralcia i movimenti, e c’è un gradino di 19 cm tra la soglia e il pavimento. Ciononostante, il vano è ben sfruttabile: i 49 cm di altezza utile permettono di sovrapporre anche due valigie; in caso di necessità si può liberare un varco di 52 cm abbattendo lo schienale del divano (in due sezioni): quanto basta per sistemare gli sci o altri oggetti lunghi (fino a 176 cm) al centro del piano di carico.
COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
È maneggevole e non fa scherzi
Agile nel traffico e divertente da guidare a cielo aperto, ha un motore modesto ma generoso, oltre che parco nei consumi ed efficacemente insonorizzato. Pur non essendo una sportiva tutta grinta, questa scoperta si difende con onore quanto a brio e tenuta di strada, e fra le curve sa regalare qualche soddisfazione a chi ama la guida brillante. La sensazione di sicurezza è sempre elevata, e il comfort a capote chiusa non molto distante da quello della Golf berlina.
 
Volkswagen Golf Cabriolet
 
In città
Nel traffico la Volkswagen Golf Cabriolet si guida facilmente grazie alle dimensioni compatte (la lunghezza è di  425 cm) e alla prontezza che il turbodiesel sfoggia fin dai regimi inferiori. Agevoli anche le manovre: lo sterzo è abbastanza leggero e la visibilità, almeno a tetto aperto, è ottima in ogni direzione. Tuttavia, se si chiude la capote (azionabile anche con la vettura in movimento, fino a 30 km/h) si pagano le dimensioni “minime” del lunotto: i sensori di parcheggio (anteriori e posteriori, nel Park Pilot) sono un acquisto consigliabile. Le sospensioni filtrano bene le asperità del fondo stradale. Superiori al dato dichiarato, ma comunque accettabili, i consumi (13 km/l contro 17,9).
 
Fuori città
Benché non molto potente, il 1.6 diesel della Volkswagen Golf Cabriolet convince per l’omogeneità dell’erogazione, e anche aumentando l’andatura le prestazioni non deludono; inoltre, è silenzioso e poco assetato (si percorrono 17,2 km con un litro di gasolio). Fra le curve si può andare spediti: lo sterzo è preciso, la tenuta di strada sempre sicura (al limite si riscontra una lieve tendenza ad allargare col muso), e l’Esp interviene puntuale in caso di necessità. Efficiente e preciso anche il cambio manuale, sebbene la leva dalla corsa un po’ lunga mal si presti alla guida sportiva. Quanto ai freni, si fanno apprezzare più per la potenza e per la modulabilità che per la resistenza allo sforzo.
 
In autostrada
Guidando a cielo aperto conviene montare i frangivento, che ad andatura autostradale fanno la differenza riducendo sensibilmente i vortici d’aria. A capote chiusa, invece, la Volkswagen Golf Cabriolet non fa rimpiangere la berlina: la tela non tende a gonfiarsi e i rumori – incluso quello del motore – restano fuori dall’abitacolo. Peccato che il cambio abbia solo cinque marce: una sesta di riposo avrebbe consentito al 1.6 di lavorare a regimi inferiori, con ulteriori benefici nel contenimento della rumorosità e dei consumi (a quest’ultimo proposito, comunque, i 15,2 km/l da noi rilevati non sono affatto pochi). Nulla da obiettare, invece, sulla stabilità e sulla precisione a velocità elevata.
QUANTO È SICURA
5
Average: 5 (1 vote)
Fa pagare solo i fari allo xeno
Promossa con le cinque stelle Euro NCAP, la Golf Cabriolet ha fatto registrare risultati degni di nota in tutti gli ambiti di prova. Oltre ai nuovi roll-bar con attivazione automatica specifici di questa versione, sono di serie sette airbag, i controlli elettronici di stabilità e trazione, i fendinebbia e i poggiatesta attivi. Fra gli optional i fari bi-xeno, che portano in dote anche le luci diurne a led e la funzione luci di svolta per i fendinebbia.
 
Volkswagen Golf Cabriolet
 
Basata sulla Golf sesta serie, la Volkswagen Golf Cabriolet ha spuntato le cinque stelle (il massimo) nei crash test Euro NCAP. Fra le valutazioni parziali, spiccano i 96 punti percentuali assegnati alla sicurezza degli occupanti adulti e gli 86 per la protezione dei bambini trasportati su seggiolino Isofix; elevati anche i giudizi sulla salvaguardia dei pedoni (53%) in caso di investimento e sull’efficienza dei sistemi di assistenza alla guida (71%). Per compensare la funzione d’irrigidimento normalmente svolta dal tetto, è stata adottata una cornice del parabrezza rinforzata e sono stati inseriti longheroni trasversali nel sottoscocca e ai lati della carrozzeria. Al posto del classico roll-bar fisso delle precedenti generazioni ci sono due barre attive: costituite da un profilato di alluminio fisso che ne contiene uno in acciaio caricato a molla, qualora i sensori dedicati rilevino il pericolo di ribaltamento, fuoriescono in 0,25 secondi mediante l’innesco di cariche pirotecniche. I poggiatesta anteriori sono attivi, e la dotazione di airbag include anche un cuscino per le ginocchia del guidatore; di serie pure Esp, cruise control e fendinebbia; questi ultimi acquisiscono anche la funzione di luci di svolta se si aggiungono i fari bixeno a orientamento automatico con luci diurne a led.
NE VALE LA PENA?
4
Average: 4 (1 vote)
Sfiziosa e possibile
Comoda davanti e un po’ meno per chi siede dietro, è una scoperta dalla linea gradevole e dagli interni ben realizzati. Il fluido 1.6 a gasolio, che assicura un discreto brio associato a consumi medi da utilitaria, ben si accorda con le buone qualità stradali: anche senza essere dichiaratamente sportiva, la Volkswagen Golf Cabriolet sa gratificare anche sul misto. Considerata la dotazione di serie piuttosto ricca – anche e soprattutto in fatto di sicurezza – il prezzo è equilibrato, e pazienza se inevitabilmente si finisce per aggiungere qualche extra.
 
Volkswagen Golf Cabriolet
 
La Volkswagen Golf Cabriolet è adatta a chi vuol togliersi lo sfizio della guida a cielo aperto senza rinunciare alla versatilità nell’impiego quotidiano: in fondo, almeno davanti l’abitabilità è più che soddisfacente (mentre dietro si sta strettini), i portaoggetti non mancano e il baule – pur con comprensibili limiti d’accessibilità – supera la prova di una vacanza in coppia; inoltre, la capote in tela è davvero ben costruita e, in fatto di capacità di isolamento, quand’è chiusa non fa rimpiangere il tetto metallico. La versione equipaggiata con il 1.6 diesel da 105 CV non pesa esageratamente nemmeno sul portafogli, sia perché i consumi sono bassi, sia perché il prezzo non si può dire esagerato: la dotazione è piuttosto ricca, i dispositivi di sicurezza indispensabili sono di serie e la qualità costruttiva è livellata verso l’alto. Certo, per chi vuole sbizzarrirsi con gli optional la scelta non manca: per esempio, ai sensori di parcheggio e al “clima” automatico al posto di quello manuale è difficile rinunciare, e - volendo - si può aggiungere anche il sistema multimediale che comprende il navigatore (con generoso schermo a sfioramento e disco fisso di 30 gigabyte, i lettori di dvd e di schede di memoria e l’ingresso Aux). 
PERCHÉ SÌ

Capote
Pur essendo in tela, ha una notevole robustezza, insonorizza l’abitacolo in modo soddisfacente e presenta un rivestimento interno molto ben fatto. Il meccanismo di apertura è rapido e non invade eccessivamente il bagagliaio.

Linea
Con la coda corta e le fiancate a cuneo, la Golf Cabriolet appare più dinamica e sportiveggiante rispetto alla vecchia serie. Inoltre, l’eliminazione dei roll-bar a vista ha donato maggiore slancio e pulizia all’insieme.
 
Motore
Anche se 105 CV non sono molti, con la sua elasticità il 1.6 turbodiesel si accorda bene alla vettura: brioso quanto basta per assicurare sprint in città e per divertire nella guida fra le curve, è regolare, silenzioso e parco nei consumi.
 
Sicurezza
La cospicua dotazione, oltre agli airbag laterali e a quelli per la testa, include un cuscino supplementare per le ginocchia del guidatore, i poggiatesta anteriori attivi e il roll-bar a scomparsa che si solleva automaticamente in caso di necessità. 
PERCHÉ NO

Apertura del baule
Condizionato dalla capote pieghevole, il bagagliaio non solo offre una capienza ridotta, ma pure una bocca d’accesso ristretta, con soglia alta rispetto al pavimento; per giunta, il portello è collocato in basso e costringe a chinarsi per caricare le valigie.

Divano
Pensato per due, ha una larghezza limitata e poco spazio per le gambe: una coppia di adulti non viaggia certo comoda. Inoltre, è parecchio arretrato rispetto alle porte: raggiungerlo richiede movimenti poco naturali. 
 
Cambio
Manuale a cinque rapporti, senza possibilità di sostituzione con un automatico opzionale, non valorizza fino in fondo la parsimonia del motore: con una sesta marcia di riposo, i consumi in autostrada risulterebbero ancor più bassi. 
 
Visibilità posteriore
Eccetto che quando si guida a cielo aperto, il piccolo lunotto riduce parecchio la visuale in retromarcia: per manovrare con tranquillità negli spazi ristretti conviene aggiungere i sensori di distanza, venduti in abbinamento con il Park Pilot.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1598
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 77 (105)/4400
Coppia max Nm/giri 250/1500-2500
Emissione di CO2 grammi/km 125
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 425/178/142
Passo cm 258
Peso in ordine di marcia kg 1423
Capacità bagagliaio litri 250/-
Pneumatici (di serie) 250/55 R16

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 3700 giri   189,3 km/h 188 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 12,3   12,1 secondi
0-400 metri 18,2 121,0 km/h non dichiarata
0-1000 metri 33,6 155,2 km/h  
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 37,0 149,8 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 35,3 142,8 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 4a 10,8    
da 80 a 120 km/h in 5a 15,2   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   13,0 km/litro 17,9 km/litro
Fuori città   17,2 km/litro 23,3 km/litro
In autostrada   15,2 km/litro non dichiarato
Medio   15,4 km/litro 20,8 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   38,0 metri non dichiarata
da 130 km/h   65,2 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   139 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,6 metri 10,9

 

 

Volkswagen Golf Cabriolet
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
45
18
8
21
42
VOTO MEDIO
3,0
3.02239
134
Aggiungi un commento
Ritratto di MAXTONE
22 maggio 2013 - 20:52
Ma questa è un auto di 10 anni fa,stop.
Ritratto di elakos
22 maggio 2013 - 21:40
la linea è di dieci anni fa, diciamo pure che sono di manica larga affermando questo.
Ritratto di Gianni8888
7 giugno 2013 - 10:29
dieci anni fa non c'erano auto come questa.
Ritratto di lobe93
22 maggio 2013 - 22:03
1
Estetica in stile" vasca da bagno"! Soprattutto da bianca..
Ritratto di excinghios
23 maggio 2013 - 10:36
Quest'auto è senza senso, in primis perché comprare una cabrio diesel? è una follia la cabrio la usi come seconda auto, soprattutto se è soft-top, quindi ci fai pochi km e quindi perché diesel???? Secondo è appunto soft-top con tutti i problemi che questo tipo di copertura comporta (rumore, spifferi, inutilizzabile d'inverno). Terzo come dicevano sopra è una vasca da bagno con ruote. Tralasciamo il prezzo (esagerato).
Ritratto di Gianni8888
7 giugno 2013 - 10:32
Come, tutte le cabrio oggi sono anche in versione diesel!!! Non ci sono spifferi, rumori e d'inverno è utilizzabbilissima. Ha anche il lunotto termico! Quando non sapete cosa dire, state zitti!
Ritratto di Erdadda
23 maggio 2013 - 13:53
1
Costa tanto ma non è una novità, qualità costruttiva ottima,quello che mi chiedo. Chi la compra? Come gia scritto su la linea è vecchia specie se confrontata con la nuova. 30000 euro per portarsi a casa bei 105 cv per "divertirsi" il tutto contornato da un 5 marce senza poter optare per dsg. Lista optional infinita però posso dire di avere una golf. 60 mln di lire. Wv auto del popolo.Peccato perchè comunque è cabrio 4 posti e di qualità. Se costasse meno , certo no regalata, sarebbe moooolto meglio.
Ritratto di panda07
23 maggio 2013 - 14:46
1
e più bella la versione normale, comunque perchè questa ha la linea ancora della vecchia?, comunque ormai la golf costa troppo, e una buona macchina ma chiedo troppi soldi!
Ritratto di Gordo88
23 maggio 2013 - 19:58
Non è una novità come si evince anche dalla data della prova risalente ad un anno fa. Comunque sia in vw potevano farla uscire prima che era più fresca ed avrebbe avuto più mercato, ora che c' è la mk7 ed è uscita anche la cascada la vedo dura
Ritratto di panda07
23 maggio 2013 - 20:02
1
nella golf Cabrio non hanno mai spiccato, vedi la golf Cabrio 4 serie e un mix tra la 3 e la 4! Ciao
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