PROVATE PER VOI

Volkswagen Scirocco: sa come farti divertire

Prova pubblicata su alVolante di
dicembre 2009

Listino prezzi Volkswagen Scirocco non disponibile

  • Prezzo (al momento del test)

    € 24.550
  • Consumo medio rilevato

    15,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    154 grammi/km
  • Euro

    Euro 5
Volkswagen Scirocco
Volkswagen Scirocco 1.4 TSI 160 CV
L'AUTO IN SINTESI

Slanciata coupé, offre una buona abitabilità: dietro ci sono due posti singoli niente affatto scomodi. Il 1.4 a iniezione diretta di benzina da 160 CV unisce i vantaggi del turbo e del compressore volumetrico. L'assetto permette di guidare sportivamente in tutta sicurezza.

Posizione di guida
5
Average: 5 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
2
Average: 2 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
5
Average: 5 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
3
Average: 3 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
5
Average: 5 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Una sportiva equilibrata

Unisce il fascino da vera coupé a un abitacolo sufficientemente spazioso anche per chi siede dietro. Il “piccolo” 1.4  è un concentrato di tecnologia: grazie all’iniezione diretta di benzina e alla doppia sovralimentazione eroga 160 CV e garantisce prestazioni molto brillanti, accompagnate da consumi ragionevoli. I cerchi di grande diametro e le sospensioni rigide garantiscono notevole tenuta di strada e rollio limitato, rendendo la guida fra le curve divertente e redditizia. Sufficientemente confortevole e adatta anche ai lunghi viaggi, la Scirocco non è regalata: la dotazione di serie è completa, ma la lista degli optional è “tentatrice” e alcuni accessori a pagamento – come i sensori di parcheggio – sono di fatto obbligatori.

Ha la carrozzeria a tre porte, il muso basso, le fiancate muscolose e i finestrini posteriori che si assottigliano verso la coda e danno notevole slancio alla fiancata: è una grintosa coupé che all’agilità determinata da dimensioni non esagerate (è lunga 426 cm, all’incirca come una Golf) unisce la comodità dei quattro posti, con due sedili posteriori singoli in grado di accogliere abbastanza agevolmente una coppia di adulti.

L’assetto è studiato per garantire il massimo piacere di guida nei percorsi tortuosi, e unisce ruote di grande diametro a sospensioni rigide, che limitano il coricamento laterale in curva; lasciano anche percepire le buche, ma il comfort è di livello più che sufficiente per affrontare i lunghi viaggi. Anche sterzo e freni sono adeguati alla guida sportiva, e i controlli elettronici della trazione e della stabilità (di serie) non risultano troppo invadenti.

Riuscito il “tecnologico” motore 1.4 a iniezione diretta di benzina con doppia sovralimentazione: per favorire la spinta ai bassi regimi c’è un compressore volumetrico, mentre a quelli superiori interviene il turbo. All’elevata potenza (160 CV) unisce una notevole elasticità, ha un funzionamento silenzioso e non è troppo assetato di benzina; è abbinato a un cambio manuale a sei marce, ma come optional è disponibile il veloce robotizzato a doppia frizione DSG a sette marce.

Nel prezzo, piuttosto elevato, oltre a tutto ciò che serve per la sicurezza sono compresi la radio con cd, il climatizzatore a due zone e i cerchi in lega. Peccato che il conto possa lievitare sensibilmente poiché si devono pagare a parte dispositivi ormai diffusi anche su vetture di categoria inferiore, come il regolatore di velocità oppure i sensori di parcheggio (peraltro fondamentali, data la scarsa visibilità posteriore).

VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
Poltroncine singole anche dietro

La plancia è realizzata con plastiche un po’ rigide e ha forme sin troppo rigorose, che come il cruscotto tradiscono la parentela con la Golf di vecchia generazione. Adeguati alla sportività della vettura sono, invece, il volante con la corona “tagliata” nella parte inferiore e le poltrone davanti, opportunamente sagomate per trattenere il corpo in curva. Considerato che si tratta di una coupé, lo spazio non manca nemmeno per i passeggeri posteriori, ospitati su una coppia di poltroncine singole con poggiatesta integrati; dispongono di schienali abbattibili separatamente, utili qualora sia necessario aumentare un po’ la profondità di un  baule che non primeggia per praticità.

Plancia e comandi
All’interno la Volkswagen Scirocco dimostra meno grinta che fuori. La plancia ha un’estetica troppo rigorosa, che non suggerisce sportività, e che assieme alla strumentazione (completa e ben leggibile, ma anch’essa troppo classica) tradisce la parentela con la Golf di vecchia generazione; un po’ rigide anche le plastiche. In linea con lo spirito della vettura è, invece, il volante, con la corona schiacciata inferiormente per favorire l’accesso all’abitacolo. Ben disposti e facilmente individuabili i comandi, fra i quali spicca il tasto per disinserire l’Esp: un’opzione gradita ai “piloti” esperti amanti della guida al limite in pista.

Abitabilità
Le poltrone anteriori sono avvolgenti, con le sedute e gli schienali sagomati per offrire un ottimale sostegno in curva; a pagamento si può sostituire il piacevole (e correttamente traspirante) tessuto con il rivestimento in pelle (abbinato alla regolazione elettrica del sedile lato guida). Posti singoli con sedute “scavate” e sagomati schienali integranti i poggiatesta anche per i due passeggeri posteriori, che godono di una discreta sistemazione (considerato che stiamo parlando di una coupé). Non enorme ma ben rifinito il cassetto di fronte al passeggero: è provvisto di serratura e refrigerato.

Bagagliaio
Apribile esclusivamente con il telecomando oppure dall’interno, il baule mal si presta ai grossi carichi a causa della forma della “bocca”, che oltre a essere bassa va a restringersi inferiormente; la soglia, inoltre, si trova a 84 cm dal suolo e forma un dislivello di 34 cm rispetto al piano di carico. Seppure abbastanza sfruttabile in altezza (fra pavimento e tendalino ci sono 54 cm utili) il vano è poco profondo: per farci stare una valigia solo un po’ più grande della media si è costretti ad abbattere almeno uno degli schienali delle poltroncine posteriori. Fra l’altro, questi ultimi restano un po’ inclinati e “spezzano” il piano di carico formando un gradino di 11 cm.

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Esalta fra le curve e non teme l’autostrada

In città le sospensioni rigide fanno soffrire sul pavè, ma i problemi maggiori si riscontrano in manovra a causa della scarsa visibilità posteriore. I vantaggi derivanti dall’assetto sportivo emergono nelle strade ricche di curve,  terreno ideale per la Scirocco: tenuta di strada e stabilità sono ai massimi livelli, il rollio risulta contenutissimo e l’elettronica sorveglia l’azione senza risultare invadente. Godibile anche il motore, che spinge con vigore sin dai regimi inferiori e si difende con onore sul fronte dei consumi. In autostrada la riserva di potenza non manca, e la silenziosità è adeguata ad affrontare anche lunghi viaggi senza stress.

In città
Il motore, correttamente insonorizzato oltre che pronto negli sprint al semaforo, assieme all’ampia visuale anteriore, mettono a proprio agio nel traffico, anche se le sospensioni sportive risultano eccessivamente rigide sul pavè e sulle buche. I problemi maggiori, però, si incontrano in manovra: dietro la visibilità è critica a causa del rastremato lunotto e dei massicci montanti (e purtroppo i sensori di distanza si pagano cari).

Fuori città
L’accoppiata fra compressore volumetrico e turbo è vantaggiosa: il 1.4 spinge con notevole energia sin dai regimi inferiori e dispensa grande piacere di guida; il tutto senza esagerare nei consumi, visto che fuori città abbiamo sfiorato i 14 km con un litro di benzina. Stabile e dotata di un’elevata tenuta di strada, la Scirocco si muove rapida fra le curve e, al limite, evidenzia un lieve sottosterzo, peraltro facile da correggere. L’accurata taratura dei controlli elettronici aumenta la sicurezza senza incidere negativamente sul piacere di guida e lo sterzo, sebbene non molto diretto, mostra sempre la giusta consistenza e precisione.

In autostrada
La potenza abbonda, e in autostrada si avanza con un filo di gas dimenticandosi del cambio. Fluido ed elastico, in sesta marcia a 130 orari il 1.4 lavora silenziosamente a soli 3000 giri, e neppure il rumore di rotolamento delle gomme o i fruscii aerodinamici disturbano la marcia. Se si esclude qualche scossone sui rattoppi dovuto alle sospensioni rigide, i chilometri scorrono piacevolmente, oltretutto con il conforto di un efficiente impianto di climatizzazione.

QUANTO È SICURA
4
Average: 4 (1 vote)
Protegge bene anche i bambini

La Scirocco ha una tenuta di strada sicura e freni potenti, e i controlli elettronici (comunque escludibili) tarati per vigilare sull’azione del “pilota” senza, per questo, risultare troppo invadenti. Offre di serie anche sei airbag e i fendinebbia, mentre fa pagare a parte i fari bixeno e, a differenza della maggior parte delle rivali, il cruise-control. L’EuroNcap, a seguito dei crash  test, ha assegnato alla Scirocco la valutazione massima (5 stelle).

Difficilmente una coupé si sceglie per trasportare bambini, ma i crash test dell’EuroNcap – effettuati con le procedure più recenti, quelle in vigore dal 2009 –  hanno decretato che la Scirocco è sicura anche sotto questo profilo: ha ottenuto 73 punti su 100, cui si accompagnano gli 87 relativi alla sicurezza degli occupanti, i 53 ottenuti nella simulazione d’impatto con i pedoni e i 71 assegnati ai dispositivi di assistenza alla guida. Il tutto ha portato all’ottenimento delle 5 stelle (il massimo) di valutazione globale. La dotazione di serie contempla tutto l’indispensabile per una vettura di questa classe: Esp e controllo elettronico della trazione (escludibili, e comunque tarati in modo da non mortificare il piacere di guida), e una serie di 6 airbag, con quelli a tendina estesi anche ai posti dietro. Compresi nel prezzo pure i fendinebbia, mentre il regolatore di velocità si paga a parte, come i fari bixeno a orientamento automatico.
 

NE VALE LA PENA?
3
Average: 3 (1 vote)
Sportiva con misura

Grazie al generoso 1.4 con doppia sovralimentazione questa compatta coupé permette di godere di prestazioni elevate senza “pesare” troppo sui costi di esercizio. Anche se non è l’auto adatta a chi vuole trasportare parecchi bagagli, in fatto di abitabilità non delude, dote non comune fra le sportive pensate per offrire il massimo piacere di guida. Peccato che il prezzo non sia basso, soprattutto se si considera che la dotazione va integrata con qualche accessorio, e che alcuni materiali sono un po’ al di sotto delle aspettative.

Chi desidera una vettura veloce e gratificante da guidare, ma non per questo intende rinunciare a una discreta aliquota di versatilità nell’uso di tutti i giorni, può trovare nella Scirocco una buona soluzione. Certo, il bagagliaio non è il massimo, ma comunque nell’abitacolo trovano posto quattro adulti. Le sospensioni rigide concedono un comfort solo discreto, ma pure permettono di sfruttare appieno la grinta del raffinato 1.4 a doppia sovralimentazione, che è potente ma tutt’altro che scorbutico, e che non delude nemmeno sul fronte dei consumi. Positivo anche il fatto che i dispositivi elettronici necessari per la sicurezza non risultino mai tanto invadenti da compromettere il piacere di guida. Peccato per la plancia, che oltre ad apparire troppo seriosa non è il massimo in fatto di qualità dei materiali, e per il prezzo: ci sono rivali meno costose che offrono una dotazione di serie più ricca.
 

PERCHÉ SÌ
 
 

Motore
Il 1.4 a iniezione diretta di benzina potrebbe apparire sottodimensionato per una vettura del genere, ma non è così: il doppio sistema di sovralimentazione (compressore volumetrico e turbo) permette di ottenere prestazioni degne di un 2.0, ma con consumi inferiori.

Vano refrigerato
Il cassetto davanti al passeggero viene raggiunto dall’aria del climatizzatore e permette di tenere una bibita in fresco: una possibilità solitamente riservata alle berline o alle famigliari, che fa piacere trovare anche in una sportiva.

Volante
È un “tre razze” dal look sportivo e dalla forma correttamente studiata sotto il profilo ergonomico: oltre a offrire un’impugnatura comoda e salda, ha la corona schiacciata nella parte inferiore e – anche se lo si tiene in posizione bassa – non intralcia quando si entra nella vettura.

Tenuta di strada
Fra le curve la Scirocco è incollata all’asfalto e molto sicura, grazie anche all’aiuto dei controlli elettronici perfettamente tarati. Se si eccede con la velocità tende al sottosterzo (cioè allarga la traiettoria con il muso): un comportamento che si corregge in modo intuitivo.

PERCHÉ NO
 
 

Baule
La distanza fra pavimento e cappelliera non è male, però la soglia è posta a una considerevole distanza dal suolo e la profondità lascia a desiderare: per stivare una valigia di dimensioni superiori alla media si deve reclinare lo schienale (suddiviso in due parti).

Plancia
La qualità delle plastiche è al di sotto delle aspettative e anche l’estetica della plancia appare poco in sintonia con la sportività della vettura: nonostante qualche dettaglio rivisto resta evidente la parentela con quella della vecchia Golf.

Visibilità
Il problema non è né davanti né di lato, ma dietro, perché il lunotto stretto e schiacciato, unito ai massicci montanti, lascia vedere davvero poco; i poggiatesta integrati nei sedili posteriori peggiorano ulteriormente la situazione, e i sensori si pagano a parte (e sono cari).

Cruscotto
Sebbene inappuntabile per leggibilità e completezza delle informazioni, la strumentazione risulta esteticamente poco accattivante. In sostanza è quella della Golf di vecchia generazione: la Scirocco avrebbe meritato un cruscotto più sportivo e personale.

SCHEDA TECNICA
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 6000 giri   222,9 km/h 218 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 7,7   8,0 secondi
0-400 metri 15,5 147,2 km/h non dichiarata
0-1000 metri 28,4 183,4 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 32,6 171,4 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 31,1 162,4 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 10,5   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   10,2 km/litro 11,5 km/litro
Fuori città   13,9 km/litro 18,5 km/litro
In autostrada   11,8 km/litro non dichiarato
Massimo   4,9 km/litro non dichiarato
Medio   12,1 km/litro 15,2 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   38,1 metri non dichiarata
da 130 km/h   62,7 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   136 km/h  
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,7 metri 11,0
Cilindrata cm3 1.390
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 118 (160)/5800
Coppia max Nm/giri 240/1500-4500
Emissione di CO2 grammi/km 154
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6  + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 426/181/140
Passo cm 258
Peso in ordine di marcia kg 1271
Capacità bagagliaio litri 312/1006
Pneumatici (di serie) 225/45 R 17
I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 6000 giri   222,9 km/h 218 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 7,7   8,0 secondi
0-400 metri 15,5 147,2 km/h non dichiarata
0-1000 metri 28,4 183,4 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 32,6 171,4 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 31,1 162,4 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 10,5   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   10,2 km/litro 11,5 km/litro
Fuori città   13,9 km/litro 18,5 km/litro
In autostrada   11,8 km/litro non dichiarato
Massimo   4,9 km/litro non dichiarato
Medio   12,1 km/litro 15,2 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   38,1 metri non dichiarata
da 130 km/h   62,7 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   136 km/h  
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,7 metri 11,0
Cilindrata cm3 1.390
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 118 (160)/5800
Coppia max Nm/giri 240/1500-4500
Emissione di CO2 grammi/km 154
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6  + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 426/181/140
Passo cm 258
Peso in ordine di marcia kg 1271
Capacità bagagliaio litri 312/1006
Pneumatici (di serie) 225/45 R 17
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Ritratto di Cherokee
14 settembre 2010 - 20:53
Da inizio anno la plancia della Scirocco è stata rivista: volante e strumentazione sono stati ripresi dalla Golf attuale e non da quella della vecchia generazione. Questo cambiamento andrebbe riportato nella prova, visto che è stata pubblicata oggi online.
Ritratto di druido83
14 settembre 2010 - 21:23
la plancia non corrisponde a quella della fotogallery,al volante dovrebbe provvedere a modificare l'articolo.
Ritratto di alecsxss
14 settembre 2010 - 21:44
infatti mi ricordo quando nella rivista scrissero questa precisazione sul cambiamento della plancia. comunque sia non capisco come possano dare la valutazione alla plancia scarsa alla scirocco e eccellente quella della golf sw della 5a serie?! ad ogni modo come macchina è stupenda
Ritratto di salvospak
15 settembre 2010 - 16:38
Cambiata o meno, la VW non apporto modifiche da mettersi in evidenza così tanto! Daltronde sono già simili le plance tra golf 5 e golf 6.. In ogni caso dovevano stendere su questo cruscotto un po di materiale soft touch, tanto per essere all'avanguardia con i tempi, piuttosto che produrre ancora una plancia con i plasticoni della seat ibiaza dell'89... Per style, qualità, immagine continuo a preferire la nuova RCZ; molto meglio per le qualità che ho elencata sia di Scirocco che di Serie 1 coupè
Ritratto di druido83
15 settembre 2010 - 17:58
quello in questione è il vecchio cruscotto stile golf 5.ora monta lo stesso della golf 6
Ritratto di bitomboli
14 settembre 2010 - 21:16
1
l'unica vw che comprerei,proprio in questa versione della prova,colore compreso,davvero riuscita
Ritratto di pietro 9
14 settembre 2010 - 21:57
Una bella coupè con buoni motori performanti e soprattutto un muso sportivo al 100% che sembra voglia mordere l'asfalto...in strada fa la sua bella figura....brava vw.....
Ritratto di steves
15 settembre 2010 - 00:19
questa macchina non mi piace. La Casa poteva sforzarsi un po di più per creare una vera coupè sportiva. Solo il motore mi piace. Troppi dettagli stonano.
Ritratto di MASSIMO69
15 settembre 2010 - 06:17
Secondo me non vende perchè NON è bella! Poi che abbia un bel motore non lo metto in dubbio però le vendte sono scarse! Probabilmente fa parte della categoria delle inconprese tipo la volvo c30.
Ritratto di Cherokee
15 settembre 2010 - 08:04
Veramente la Scirocco vende eccome. Da sempre è nella top 10 delle coupé più vendute, e proprio qualche settimana fa è stato superato il traguardo delle 100.000 auto prodotte, che per essere una sportiva, non sono poche...
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