Pubblicato il 5 settembre 2015
Ferrari 488 GTO

Ferrari 488 GTO

di Marco F. Renna
La Ferrari 488 GTO è una berlinetta ad elevatissime prestazioni nata sulla base della 488 GTB e concepita per raccogliere l'eredità della 458 Speciale. La vettura viene realizzata mantenendo la stessa cellula abitativa,pur pesantemente modificata per alleggerirne il peso e adottando soluzioni del tutto analoghe alla 458 Speciale,come si intravede dai finestrini e dal parabrezza,e la stessa impostazione stilistica di base della vettura dalla quale deriva,ma adottando dei pannelli completamente ridisegnati in funzione della massima prestazione.Per realizzare tale versione,si è proceduto per "sottrazione",ovvero scavando nella carrozzeria e rimodellandone le forme,creando nuovi canali,prese d'aria e deviatori di flusso.Completamente differente è il disegno del frontale,dotato sempre di due piloni che incanalano l'aria che lo investe,ma dal disegno lievemente diverso e ora realizzati in fibra di carbonio verniciato in nero opaco per risparmiare peso.Nuova è la sezione centrale,dotata di tre diversi deviatori:quello superiore,che devia i flussi verso la presa d'aria situata sul cofano,di ispirazione LaFerrari,mentre i due canali sdoppiati da un elemento verticale sul quale spicca il cavallino cromato deviano i flussi verso l'interno dei radiatori e verso l'alto,nelle aree scavate del cofano dove si trovano degli sfoghi dell'aria.Ai margini si trovano altri due piloni in carbonio che deviano l'aria verso un canale interno che ha sfogo sul lato della fiancata,unitamente ad un nuovo pilone esterno,ottenuto sempre per sottrazione,che fa convogliare i flussi ai lati,confluendo in un unico grande sfogo laterale.Nuovi anche i piloni sdoppiati della presa,le pinne e le minigonne laterali della sezione centrale,realizzare per "pulire" i flussi disturbati dai vortici generati dalle ruote anteriori in movimento.Nuovo anche il disegno dello spoiler posteriore,sempre soffiato ma maggiorato nelle dimensioni.Molta attenzione è stata dedicata poi al posteriore,caratterizzato da nuove e maggiorate griglie che percorrono tutta l'area,dagli scarichi posizionati all'interno della griglia principale ai lati dello sfogo dello spoiler soffiato e dal nuovo e maggiorato diffusore,caratterizzato da un maggior numero di canali e da nuovi elementi attivi controllati elettronicamente e aventi funzione di DRS.Il tutto,infine,è caratterizzato dalla classica striscia bicolore a tre fasce blu e bianca in stile NART che percorre longitudinalmente tutta la vettura. Per completare il quadro,la vettura è dotata del medesimo propulsore V8 bi-turbo da 3.9 litri ma rivisto nella potenza e nell'erogazione,ora ferma a quota 703 Cv,mentre resta invariata la coppia motrice. L'auto,grazie al maggior utilizzo della fibra di carbonio per gli elementi aerodinamici e di supporto e agli interni alleggeriti e dall'impostazione corsaiola,risulta più leggera di 90 Kg rispetto alla vettura dalla quale deriva e ben 10 rispetto a quella che sostituisce,fermando l'ago della bilancia a 1280 Kg. La vettura è stata realizzata sia in una classica versione di colore Rosso che in una di un particolare colore Giallo,molto simile a quello visto sulla Speciale A.


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