
La prima Porsche con la sigla GTS (Gran Turismo Sport) è stata la 904 da competizione del 1963; in seguito, si sono chiamate in questo modo le versioni di auto stradali caratterizzate da stile e doti di guida marcatamente sportivi. Come questa Macan, che offre 571 CV se si utilizza il Launch Control (altrimenti sono 516) grazie all’apporto dei due motori elettrici. Nella gamma della suv elettrica, la GTS si posiziona sotto la Turbo (la più potente di tutte con 639 CV e che costa 12.503 euro in più) e sopra la 4S (che ha 516 CV e costa 95.187 euro).
Sul piano tecnico, la Porsche Macan GTS adotta componenti derivati dalla versione Turbo, tra cui il potente motore elettrico posteriore abbinato a un inverter ad alta efficienza in carburo di silicio. I due motori, uno per asse, sono gestiti in modo indipendente dall’elettronica dell’auto, in grado di reagire allo slittamento in pochi millisecondi, adattando la distribuzione della coppia tra l’asse anteriore e quello posteriore in base alla modalità di guida selezionata.

Grande attenzione è stata dedicata alla dinamica di guida della Porsche Macan GTS. Di serie ci sono sospensioni con molle pneumatiche autolivellanti e taratura specifica per la GTS, assetto ribassato di 10 mm e barre antirollio modificate. Il risultato è una maggiore reattività e un controllo più preciso dell’auto.
A ciò si aggiungono il Porsche Torque Vectoring Plus (un differenziale posteriore autobloccante a controllo elettronico, che in curva agisce sulla ruota posteriore interna limitandone lo slittamento per migliorare la trazione) e (a 1.903 euro) l’asse posteriore sterzante (con angolo di sterzata fino a 5°), che garantisce maggiore agilità alle basse velocità e stabilità nei tratti autostradali. Anche la distribuzione dei pesi, orientata verso il retrotreno (48% davanti e 52 dietro), sottolinea il carattere sportivo della suv di Stoccarda.
Di serie, la Macan GTS ha anche il pacchetto Sport Chrono con la modalità “circuito”, che intensifica il pre-raffreddamento della batteria per contrastare la perdita di potenza dovuta al surriscaldamento in condizione limite e per garantire prestazioni costanti persino in pista.

In modalità Normal, la distribuzione della potenza tra i due motori elettrici punta a migliorare i consumi di corrente e, quindi, l’autonomiamì, mentre in Sport o Sport Plus, entra in funzione più frequentemente il motore anteriore. In off-road, invece, la Macan GTS cerca di limitare la differenza di velocità tra le ruote dell’asse anteriore e quelle dell’asse posteriore per migliorare la presa sul terreno e attiva anche il livello di assetto Off-road delle sospensioni (più alto di tre cm).
All’esterno, la Porsche Macan GTS differisce dalle altre versioni per alcuni dettagli neri, tra cui la parte bassa del paraurti anteriore, i gusci dei retrovisori, i passaruota, le minigonne che si allargano verso la parte posteriore e il diffusore aerodinamico posteriori; persino i fanali e i fari, a matrice di led, hanno un look “scuro”. Di serie i cerchi di 21”, mentre quelli di 22” sono tra gli optional (a 5.685 euro). Debuttano inoltre nuovi colori della carrozzeria, con un’ampia possibilità di personalizzazione attraverso il programma Paint to Sample.

Gli interni della Porsche Macan GTS sono accoglienti e ben rifiniti, con lo scamosciato Race-Tex che si combina con la pelle e le cuciture a contrasto per i sedili; tra gli optional ci sono abbinamenti cromatici coordinati con l’esterno e inserti in fibra di carbonio. La plancia, come nelle altre Macan, integra fino a tre display, tra cui il quadro strumenti digitale curvo di 12,6” con tre quadranti, di facile lettura e personalizzabile con i comandi nel volante (ma in modo poco intuitivo), e lo schermo “touch” centrale di 10,9”.
Il passeggero può disporre di uno schermo dedicato di 10,9” (1.525 euro) utilizzabile anche durante la marcia grazie a una tecnologia che ne limita la visibilità al conducente. L’head-up display, invece, costa 2.233 euro. Tra le varie funzioni spicca la “communication light”, una striscia luminosa a led in vari colori che attraversa l’abitacolo e varia a seconda della modalità di guida impostata (per esempio, passando a Sport Plus o quando si attiva il launch control), del livello di assistenze alla guida e delle fasi della ricarica.
Ben fatta la consolle, con un profondo vano proprio sotto i comodi comandi del “clima”. Pratico e curato anche il baule, con elastici e reti nelle pareti, discreto nella capacità (che va da 476 a 1348 litri), cui si aggiunge un vano anteriore di 84 litri.

La Porsche Macan GTS ha una batteria agli ioni di litio da 95 kWh effettivamente utilizzabili. Il sistema consente ricariche a 800 Volt da colonnine in corrente continua fino a 270 kW (presso le stazioni di ricarica a 400 volt, invece, ci si ferma a 150 kW) e in alternata fino a 22 kW (per 1.708 euro; di serie arriva a 11 kW). Per la casa la batteria si rigenera dal 10 all’80% in 21 minuti da una fonte da 270 kW e in 33 minuti da una a 150 kW.
Per quanto riguarda l’autonomia, ci pare che quella media dichiarata di 586 km non sia troppo lontana dal vero, se si guida con una certa attenzione. Nel nostro test di quasi 160 km, siamo partiti con la batteria al 99% e al termine il computer di bordo indicava una carica del 61%, con un consumo di 4,2 km/kWh (contro i 5,6 km/kWh dichiarati) e 260 km di autonomia residua. C’è da dire, però, che gran parte del tragitto lo abbiamo fatto in Sport e Sport Plus, senza badare ai consumi.

Su strada la Porsche Macan GTS dimostra immediatamente la sua indole sportiva: le sospensioni sono piuttosto rigide anche nella configurazione meno sportiva, lo sterzo è preciso e con la giusta consistenza e l’impianto frenante, come da tradizione per il marchio tedesco, è potente.
Non ci è sembrata molto forte, invece, la frenata rigenerativa (nelle decelerazione si recupera energia per caricare la batteria, mentre l’auto rallenta) e non è prevista la funzione one-pedal, comoda nel traffico e in città, perché consente di fermare l’auto in spazi brevi solo alzando il piede dal pedale dell’acceleratore, senza toccare quello del freno (da usare, però, se si deve “inchiodare”).
È molto utile in viaggio, invece, la funzione Charging Planner, integrata nel sistema di navigazione, che pianifica il percorso impostato verso la meta comprendendo le soste di ricarica necessarie: il sistema indica presso quali stazioni di ricarica libere fermarsi, privilegiando quelle superveloci, per soste il più rapide possibile. Nell’app My Porsche, inoltre, è possibile pianificare un percorso con le relative soste di ricarica e inviarlo alla vettura.

Se poi si vuole “fare sul serio” (per esempio in circuito), la Porsche Macan GTS non si tira certo indietro, con uno scatto che incolla allo schienale (tanto che i 3,8 secondi dichiarati per passare da 0 a 100 orari ci sembrano alla portata dell’auto).
E nei percorsi ricchi di curve la Macan GTS fa divertire alla guida, nonostante il peso rilevante, che supera i 2.300 kg: l’auto è agile e precisa e grazie ai sofisticati controlli elettronici si piega poco di lato, tiene bene la strada, infondendo un grande senso di fiducia; selezionando la modalità più sportiva, consente una guida molto redditizia.
Per i nostalgici, è possibile attivare il ovvero il rumore virtuale che simula il rombo cupo si un motore termico sportivo: propone due profili sonori specifici per la GTS, con caratteristiche distintive nelle modalità Sport e Sport Plus (ma resta un po’ artificiale nel suono). La Macan GTS è godibile anche nella marcia tranquilla, in cui consente di apprezzare l’insonorizzazione e la facilità di guida.
La Porsche Macan GTS ha una buona dotazione, ma il prezzo che supera i 100.000 euro potrebbe comprendere qualche accessorio che invece è a pagamento. Come il cruise control adattativo (671 euro), l’head-up display (2.233 euro), le telecamere a 360° (1.098 euro) e perfino la presa da 230 V nel bagagliaio (147 euro).
| Motori elettrici (numero/tipo) | 1 ant. e 1 post./sincroni a magneti permanenti |
| Potenza massima complessiva kW (CV) | 380 (517), con averboost 420 (571) |
| Coppia max Nm | 955 |
| Tipo batteria | ioni di litio |
| Tensione - capacità | 800 V - 95 kWh |
| Potenza max di ricarica dalle colonnine | |
| In corrente alternata | 11 kW |
| In corrente continua | 270 kW |
| Tempo di ricarica | 10 ore (a 11 kW) |
| Trazione | integrale |
| Freni anteriori | dischi autoventilanti |
| Freni posteriori | dischi autoventilanti |
| Le prestazioni dichiarate | |
| Velocità massima (km/h) | 250 |
| Accelerazione 0-100 km/h (s) | 3,8 |
| Autonomia (km, ciclo WLTP) | 586 (ciclo WLTP) |
| Quanto è grande | |
| Lunghezza/larghezza/altezza cm | 478/194/162 |
| Passo cm | 289 |
| Posti | 5 |
| Peso in ordine di marcia kg | 2350 |
| Capacità bagagliaio litri | 84 ant. 476/1348 post. |
| Pneumatici (di serie) | 255/45 R 21 ant. - 295/40 R 21 post. |














































| Prezzo minimo | Prezzo medio | ||
|---|---|---|---|
| Porsche Macan usate 2020 | 41.500 | 53.750 | 18 annunci |
| Porsche Macan usate 2021 | 45.990 | 61.190 | 46 annunci |
| Porsche Macan usate 2022 | 27.800 | 66.460 | 42 annunci |
| Porsche Macan usate 2023 | 57.900 | 72.910 | 37 annunci |
| Porsche Macan usate 2024 | 68.800 | 83.040 | 16 annunci |
| Porsche Macan usate 2025 | 86.000 | 91.950 | 6 annunci |