IMPECCABILE - Un terzo posto intelligente, quello di Fernando Alonso a Suzuka (foto in alto). Quinto in qualifica, poi quarto per la penalità a Lewis Hamilton, il numero uno della Ferrari ha disputato un altro weekend impeccabile. Determinato e concreto, in gara non si è risparmiato, non ha alzato il piede accontentandosi di terminare terzo dietro a Mark Webber.
HA UN PIANO - Come è sua consuetudine, Alonso ha messo grande pressione sulle due Red Bull, per nulla lontane, costringendo l’australiano e Sebastian Vettel a tenere alto il ritmo. E così facendo, sperando in un loro errore, in un guasto tecnico. Alonso si sa, vede sempre il bicchiere mezzo pieno e la trasferta giapponese per lui è stata più che positiva perché da Webber ha perso appena tre punti. Mentre ha guadagnato sui due piloti McLaren. Il piano per le prossime corse è piuttosto semplice: è fondamentale che Alonso vinca almeno una gara e termini sul podio le altre due. Lo spagnolo sostiene che il Giappone rappresentava lo scoglio più arduo perché la pista di Suzuka era nettamente favorevole alle caratteristiche delle Red Bull RB6 a motore Renault.
STATO DI GRAZIA - Ma per Yeongam, sconosciuta a tutti, San Paolo e Abu Dhabi, Alonso non fa mistero che la sua F10 potrà recitare un ruolo da protagonista. E se continua a guidare così, in questo stato di grazia assoluto, i ferraristi e i tifosi spagnoli potranno stare tranquilli. In questi giorni, Alonso si rilasserà in compagnia della moglie su una sconosciuta isoletta dalle parti della Corea del Sud. E sdraiato al sole state certi che studierà qualche tattica per schiacciare le lattine.
