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F1 2026: cos’è l’ADUO e perché è decisivo per la Ferrari

Pubblicato 08 maggio 2026

La Fia ha introdotto questo meccanismo per  impedire che un singolo costruttore accumuli troppo vantaggio tecnico rispetto ai concorrenti.

F1 2026: cos’è l’ADUO e perché è decisivo per la Ferrari

STRUMENTO ANTI-EGEMONIA

Con l’entrata in vigore del nuovo ciclo regolamentare 2026, la Formula 1 ha introdotto uno strumento inedito per evitare che le differenze prestazionali tra i costruttori di motori si consolidino in vantaggi inamovibili per anni. Stiamo parlando dell’ADUO, acronimo di Additional Development and Upgrade Opportunities, traducibile in italiano come “Opportunità Addizionali di Sviluppo e Aggiornamento”.

L’acronimo è già diventato uno dei termini più discussi nel paddock, con potenziali ricadute dirette sugli equilibri del campionato in corso d’opera. Per la Ferrari, in particolare, il meccanismo rappresenta una delle chiavi principali nella rincorsa alla Mercedes, che nei primi Gp è apparsa decisamente più veloce nei rettilinei.

motore f1 2026

LE RAGIONI STORICHE E LA FILOSOFIA DEL SISTEMA

La FIA ha introdotto questo sistema nei regolamenti sportivi della power unit 2026 per impedir che un singolo costruttore accumuli un vantaggio tecnico tale da rendere vani gli sforzi delle squadre concorrenti. Il riferimento implicito è alla stagione 2014, quando la Mercedes si presentò all’alba dell’era ibrida con un motore tanto superiore da determinare il dominio delle frecce d’argento per un ciclo regolamentare quasi intero.

A differenza di quanto avviene nel WEC, dove il Balance of Performance penalizza i costruttori di vertice imponendo handicap, l’ADUO non limita in alcun modo i leader, ma fornisce esclusivamente strumenti di sviluppo aggiuntivi a chi insegue.

motore f1 2026 1

CRITERI TECNICI E VANTAGGI PER CHI INSEGUE

Il sistema si basa sul cosiddetto ICE Performance Index, un indice prestazionale calcolato dalla Fia sui dati telemetrici delle power unit in gara, con cui la federazione confronta il rendimento del motore endotermico di ogni costruttore rispetto alla migliore unità in griglia. Le concessioni scattano in modo progressivo, su base percentuale.

I costruttori il cui indice si colloca tra il 2% e il 4% al di sotto del riferimento ottengono un aggiornamento di omologazione aggiuntivo nella stagione in corso e uno in quella successiva. Chi accusa un ritardo superiore al 4% ha diritto a due aggiornamenti extra nell’anno e due nel seguente.

Al pacchetto si aggiungono, secondo quanto stabilito dal regolamento sportivo ufficiale della Fia, un incremento del 30% nelle ore di operatività al banco prova ICE nel periodo di dodici mesi che decorre una settimana dopo la quinta gara dell’anno in cui i criteri risultano soddisfatti. Nei casi di maggiore criticità è previsto anche uno sgravio sul budget cap destinato allo sviluppo del motore.

Gli aggiornamenti non sono cumulabili all’interno della stessa stagione e vengono concessi una sola volta, al primo momento di valutazione in cui il costruttore risulta eleggibile.

motore honda f1 ra626h 2

TEMPISTICHE E RINVII DELLE VALUTAZIONI FIA

La FIA ha previsto tre finestre di valutazione nel corso della stagione, ogni sei gare del calendario. Il primo riscontro era atteso a Miami, sesta tappa in programma, ma la cancellazione delle gare in Bahrain e Arabia Saudita a causa del conflitto in Medio Oriente ha reso Miami il quarto appuntamento stagionale, rimescolando le tempistiche. Il direttore tecnico della FIA, Nicolas Tombazis, ha precisato che la federazione continuerà a raccogliere dati almeno fino al Gran Premio del Canada prima di pubblicare la prima tranche di risultati definitivi.

motore f1 2026 2

LE SPERANZE DI FERRARI E LE PERPLESSITÀ DI MERCEDES

Il team principal della Ferrari, Frédéric Vasseur, ha indicato pubblicamente nell’ADUO un’opportunità concreta per ridurre il distacco dalla Mercedes, che si è imposta come costruttore di riferimento fin dalle prime gare. Il tallone d’Achille della SF-26 è il motore endotermico, deficitario in termini di potenza pura sui rettilinei.

Il meccanismo non è esente da tensioni nel paddock. Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, ha invitato la FIA a garantire che gli aggiornamenti concessi tramite l’ADUO non alterino la gerarchia competitiva già consolidata, precisando che il sistema deve servire a recuperare terreno e non a ribaltare l’ordine in pista. Wolff ha lasciato intendere che, a suo avviso, solo un costruttore si trovi in reale difficoltà, alludendo alla Honda, con gli altri sostanzialmente allineati tra loro.



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Ritratto di Alexspc79
8 maggio 2026 - 16:52
54
Grazie
Ritratto di shpartalloj harabela
8 maggio 2026 - 17:00
1
la f1 elettrificata fa schifo, tecnologia esasperata e nessuna emozione, che poi è lo specchio dell'elettrificazione dell'automotiv'z
Ritratto di giocchan
8 maggio 2026 - 18:12
Non mi è chiaro come sarà gestita la cosa con i team "clienti". Per intenderci: per i motori Ferrari e Mercedes, si considerano solo le prestazioni dei team Ferrari e Mercedes? Si fa la media includendo Haas / Cadillac - e tutta la pletora di team clienti Mercedes (McLaren, Alpine, ecc...)? E che succede se McLaren è più veloce di Mercedes? (si prende la più veloce tra le due?)
Ritratto di TurboCobra11
8 maggio 2026 - 21:57
Vengono analizzati i dati della parte ice dei motori, e viene preso il massimo livello di potenza espresso. Per questo motivo se Mercedes avesse tenuto il motore "non al massimo" non avrebbe avuto senso perché Mclaren, Williams e Alpine o anche solo una di esse, usandolo al massimo delle potenzialità avrebbe fornito lei stessa il parametro più alto dal quale poi calcolare la differenza con il parametro più alto dell'ICE di Ferrari, Audi, Honda, Ford-RbPowertrain. Questo in teoria serve per evitare che qualcuno si nasconda, ovvio sopratutto con i motorizzati Mercedes e Ferrari che sono molteplici. Comunque vedremo dopo il Canada quando verranno pubblicati i dati e capiremo meglio quali sono i parametri presi in esame. Sicuramente in Ferrari avranno già le idee su cosa implementare, ma un nuovo motore non lo fai in poche settimane. Speriamo arrivi presto, e nel frattempo magari a Monaco dove la PU conta pochissimo, magari ce la si potrà giocare, avendo su tutto il resto un ottima auto, con il tallone di Achille nella potenza del termico, e a Montecarlo è dove conta di meno
Ritratto di AZ
8 maggio 2026 - 20:13
Interessante.
Ritratto di Ultimojedi
8 maggio 2026 - 21:38
Perversioni di una formula che non funziona più.
Ritratto di NTTCAD
8 maggio 2026 - 22:44
Parlano di aggiornamenti come se si parlasse di uno smarthphone, o di computer, e non di un'auto da corsa. Questa F1 puzza troppo di informatica e troppo poco di benzina, olio motore e tubi di scarico.

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