A Marina Bay nessuno è riuscito a impensierire Max Verstappen, che ha così conquistato la seconda vittoria di seguito. Il pilota della Red Bull è stato il più veloce per tutto il fine settimana e domenica ha controllato la gara senza sbavature. Ha chiuso con 7"335 di margine su Charles Leclerc e 24"573 su Andrea Kimi Antonelli. Una prova che fa capire anche un’altra cosa; nel 2027 l’olandese sarà ancora uno degli avversari più duri per tutti.

Per quanto riguarda Antonelli, l’italiano, che ora ha 102 punti di vantaggio su Russell, ad Austin, tra due settimane, ha la possibilità di laurearsi campione del mondo. Verstappen è partito bene e al secondo giro ha respinto l’attacco di Leclerc. Poi ha costruito il vantaggio con calma, qualche decimo a ogni passaggio. Al box è rientrato una sola volta, al 32° giro, ed è ripartito davanti a tutti.

Ferrari e Mercedes hanno invece diviso le strategie. Leclerc e Antonelli si sono fermati due volte e hanno fatto il secondo cambio gomme durante la Virtual Safety Car chiamata per la Aston Martin di Stroll, ferma in pista. Hamilton ha scelto la sosta singola: in difficoltà con le gomme gialle, si è fermato presto, al 19° giro, e per una lunga fase si è trovato secondo. Nel finale però le sue gomme avevano molti giri in più di quelle degli avversari e conseguentemente le prestazioni della monoposto sono crollate.

Il conto è arrivato negli ultimi venti giri. Al 46° giro Leclerc, molto più rapido, ha superato il compagno di squadra e si è preso il secondo posto. Poco dopo Hamilton si è trovato a difendersi da Norris, e Antonelli ne ha approfittato per passare prima la McLaren e poi la Ferrari. Il bolognese lo ha fatto nonostante un problema alla corsa del pedale del freno, che aveva segnalato via radio. Per il sette volte campione del mondo non è finita lì. Norris lo ha superato e all’ultimo giro è arrivato anche il sorpasso di Piastri. Il sesto posto è un risultato amaro per chi, protagonista di un ottimo weekend, aveva visto il podio da vicino così a lungo.

Le due McLaren hanno chiuso quarta e quinta. Gli altri punti sono andati a Lawson, Hulkenberg, Russell e Hadjar. Non hanno visto la bandiera a scacchi Bortoleto, Colapinto e Stroll. Il podio di Singapore porta Antonelli a un passo dal traguardo più importante. Nel prossimo Gran Premio, negli Stati Uniti, il giovane pilota della Mercedes avrà la prima occasione per chiudere il Mondiale e diventare campione del mondo di Formula 1.



