LEGATI AL CIELO - Stando a come sono andati i due turni di prove libere disputate oggi, a fare da arbitro nel Gran Premio di Monaco, il sesto della stagione, potrebbe essere il meteo. Nella tornata del mattino, su pista asciutta, le Mercedes di Lewis Hamilton e Nico Rosberg hanno riproposto il copione già vissuto nei gran premi precedenti, con i loro tempi nettamente migliori degli altri. Al pomeriggio invece, dopo che la pista è stata bagnata da una breve ma intensa pioggia, Fernando Alonso ha voluto dare concretezza ai tanti complimenti che gli sono stati rivolti in questi giorni (“È il più forte di tutti” ha detto Dieter Zetsche, gran capo del gruppo Mercedes, subito replicato da Luca Montezemolo: “è il più forte”).
PROVA DI FORZA - Finché l’asfalto è stato veramente bagnato le macchine hanno girato in una sorta di souplesse, poi, negli ultimi minuti della sessione, con il tracciato ormai quasi asciutto, ci sono stati i giri col coltello tra i denti, e lì Alonso ha fatto valere il suo talento mettendosi alle spalle tutta la compagnia, sia pure girando un poco più lento della miglior prestazione del mattino di Hamilton.
Nella foto in alto Alonso, qui sopra Hamilton.
FATTORE UMANO - È vero che queste prime fasi di preparazione della gara non sono mai le più probanti circa la competitività delle vetture, essendo i team impegnati nella ricerca delle miglior soluzioni di assetto, ma è pur vero che sul difficile percorso monegasco reso umido dalla pioggia non si è vista la superiorità netta che le Mercedes hanno dimostrato da inizio campionato. Insomma, il tourbillon di curve rese ancor più infide dall’umidità ha dato più peso al fattore umano, cioè alle doti di Alonso.
AL MATTINO - Al mattino il miglior tempo di Lewis Hamilton è stato di 1’18”271. La seconda prestazione è stata quella del compagno di squadra Nico Rosberg a soli 32 millesimi di secondo. Terzo Daniel Ricciardo su Red Bull a 2,3 decimi di secondo, mentre Fernando Alonso con la Ferrari ha segnato il quarto tempo a oltre mezzo secondo da Hamilton.
NEL POMERIGGIO - Al pomeriggio Alonso ha fermato i cronometri su 1’18” 482, oltre 4 decimi più veloce di Hamilton che a sua volta ha preceduto Sebastian Vettel su Red Bull-Renault, a 5,35 decimi, quindi Jean Eric Vergne su Toro Rosso-Renault. Da notare che tra i migliori tempi di questa seconda tornata di “libere” non ci sono quelli di Raikkonen e Rosberg, finiti nelle retrovie.
GRANDE ATTESA - L’esito della giornata ha accresciuto ulteriormente l’interesse per la gara e anche per le prove di qualificazione di sabato (domani, venerdi le F1 non scendono in pista). A suscitare l’attenzione sono vari motivi: la prestazione di Alonso da una parte, ma anche quella di Nico Rosberg, che ha esplicitamente dichiarato di voler vincere a Monaco, cioè la pista che considera di casa, visto che nel Principato Rosberg abita.
OCCHIO AL METEO - E dato l’andamento di oggi, si può essere certi che domani il traffico internet per i siti meteo della Costa Azzurra sarà molto intenso… A consultarli saranno gli addetti dei team, e a questo punto la minaccia ventilata di pioggia, anche temporalesca, viene vista come una chance favorevole dai supporter della Ferrari e di Alonso. Una volta tanto i riti propiziatori nel Principato non saranno per un numero rosso o nero ma per un po’ d’acqua dal cielo, sperando che a dire “Rien ne va plus” sia Giove Pluvio…”.
COSÌ IN TV
SABATO 24 maggio
11:00-12:30 Prove libere 3 - diretta su Sky Sport F1 (dalle 10:45)
14:00 Prove di qualificazione - diretta su Sky Sport F1 (dalle 13:45); differita su Rai 2 alle 18:05
DOMENICA 25 maggio
14:00 GP di Monaco - diretta Sky Sport F1 (dalle 13:45); differita su Rai 2 alle 21:00