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Formula 1 2015, risultato gara gp Austria. Primo Rosberg. Classifica e calendario

21 giugno 2015

Formula 1 2015, ordine d’arrivo gran premio Austria. Rosberg brucia al via Hamilton e vince incontrastato. Ferrari quarta con Vettel.

Formula 1 2015, risultato gara gp Austria. Primo Rosberg. Classifica e calendario
NICO INCONTRASTATO - Se Sebastian Vettel aveva detto alla vigilia che occorreva un weekend perfetto per tentare di battere, o almeno di reggere il passo, delle Mercedes nel gp di Austria di Formula 1, si può dire che il fine settimana della Ferrari sia di quelli da dover dimenticare in fretta. Le Mercedes hanno dominato, e un pit stop disgraziato ha tolto al quattro volte campione del mondo la gioia del podio, seppure sul gradino più basso. Ha vinto con pieno merito Nico Rosberg (foto sopra), e la sua è stata una cavalcata imperiosa che tanto ricorda quelle del Lewis Hamilton dei tempi migliori: all’inglese, per una volta, è toccato segnare il passo e vedere ridotto il proprio margine in campionato a quota 10.
 
KIMI CRASH - I brividi maggiori sono venuti dalla partenza: Raikkonen, partito quattordicesimo a causa del gioco delle penalità (con le Red Bull retrocesse di dieci posizioni per avere cambiato la quinta power unit dell’anno e le McLaren affossate da un ingeneroso -25 sulla griglia) ha tentato di guadagnare posizioni ma, alla seconda curva, ha sbandato con la propria Ferrari, coinvolgendo in un incidente potenzialmente drammatico Fernando Alonso, che ha letteralmente parcheggiato la propria monoposto su quella del finlandese. La sensazione è che sarebbe bastato qualche centimetro in più per causare un vero e proprio disastro di conseguenze imprevedibili.
 
MASSA SUL PODIO - Con l’entrata della safety car, le posizioni del via hanno rispecchiato in buona sostanza quelle finali: Rosberg è stato più lesto in partenza e da lì non ha fatto altro che amministrare il vantaggio; Hamilton si è accodato portando a casa 18 punti importanti in chiave iridata, tanto più che ha incassato una penalità di 5” per avere toccato la linea bianca dopo l’ultima sosta ai box che ne avrebbe vanificato un’eventuale (e oggi improbabile) rimonta. Il terzo posto è andato a Felipe Massa (al quarantesimo podio in carriera) dopo l’ultimo pit stop di Vettel, in cui il ferrarista ha perso tempo per un pneumatico che proprio non voleva sapere di essere rimosso. A nulla è valsa la rincorsa del tedesco, che ha chiuso a mezzo secondo dal brasiliano.
 
SI RIPRENDE MALDONADO - Quinto posto per Bottas (Williams), veloce per quanto glielo potesse permettere la monoposto - ma battuto nel confronto interno da Massa - e regolare; sesto un ottimo Nico Hulkenberg reduce dalle fatiche di Le Mans, dove ha vinto. Il tedesco, assieme al nono posto finale del compagno di squadra Perez, ha portato al quinto posto tra i costruttori la Force India con una condotta di gara lucida e aggressiva: classico esempio di pilota che meriterebbe la grande chance presso un top team. Settimo posto per Maldonado (Lotus), autore di molti dei pochi sorpassi visti oggi in Austria: l’ultimo ai danni di Verstappen (Toro Rosso) che ha concluso alle sue spalle è stato un piccolo capolavoro di decisione e tecnica di guida. Detto del nono posto di Perez, l’ultimo piazzamento utile per i punti è andato a Ricciardo - decisamente un brodino per l’australiano, l’anno scorso in forte ascesa e terzo nel Mondiale. Nelle retrovie, ennesimo ritiro per Button (McLaren) e punticino sfumato all’ultimo per Nasr (Sauber) che ben si era qualificato.
 
TRA 2 SETTIMANE IN UK - Il prossimo appuntamento con la Formula 1 è a Silverstone tra due settimane, il 5 luglio; prima di allora i team si fermeranno ancora in Austria per gli ultimi test dell’anno a stagione in corso. Saranno utili per cercare di colmare il gap con chi, oggi, ha confermato di fare categoria a sé: la Mercedes.
 
ORDINE D'ARRIVO GP AUSTRIA 2015
 
POS.DRIVERCOUNTRYTEAMTIMEPOINTS
1NICO ROSBERGGERMERCEDES1:30:16.93025
2LEWIS HAMILTONGBRMERCEDES+8.800s18
3FELIPE MASSABRAWILLIAMS+17.573s15
4SEBASTIAN VETTELGERFERRARI+18.181s12
5VALTTERI BOTTASFINWILLIAMS+53.604s10
6NICO HULKENBERGGERFORCE INDIA+64.075s8
7PASTOR MALDONADOVENLOTUS+1 lap6
8MAX VERSTAPPENNEDTORO ROSSO+1 lap4
9SERGIO PEREZMEXFORCE INDIA+1 lap2
10DANIEL RICCIARDOAUSRED BULL+1 lap1
11FELIPE NASRBRASAUBER+1 lap0
12DANIIL KVYATRUSRED BULL+1 lap0
13MARCUS ERICSSONSWESAUBER+2 laps0
14ROBERTO MERHIESPMARUSSIA+3 laps0
RTROMAIN GROSJEANFRALOTUSDNF0
RTCARLOS SAINZESPTORO ROSSODNF0
RTJENSON BUTTONGBRMCLARENDNF0
RTWILL STEVENSGBRMARUSSIADNF0
RTKIMI RÄIKKÖNENFINFERRARIDNF0
RTFERNANDO ALONSOESPMCLARENDNF0

 



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Ritratto di PongoII
21 giugno 2015 - 17:08
7
Nel kartodromo austriaco al pronti via Rosberg brucia un incerto Hamilton e passa avanti già alla prima curva, posizione che terrà fino alla fine, avvicinandosi a -10 dal teammate stellato, che palesa il proprio caos mentale in una maldestra uscita dalla pit-lane, seppur la penalizzazione inflittagli non incida per la perdita del secondo posto, semmai avrebbe reso impossibile una vittoria. Capitolo Ferrari: archiviato dopo due curve con il parcheggio di Alonso sull'auto di Kimi la rincorsa del finnico, Vettel, che smentendo coi fatti il proprio ottimismo pre-gara e dando invece ragione - dispiace dirlo - alla mia previsione del dopo Qualifiche quando avevo scritto che aveva fatto segnare "un distacco che in tale pista non offre molte possibilità di riscatto", dopo 14 giri ha già mezzo rettilineo da Hamilton. Poi un dado birichino gli fa compiere una sosta con tanto di caffè al bar, regalando di fatto la terza posizione a Massa ed a nulla vale la seppur encomiabile rincorsa degli ultimi venti giri. La Williams, che da due anni non sfigura in Austria, piazza anche Bottas in 5ª posizione e ringrazia per la Costruttori. Renault e Honda motorizzano due scuderie blasonate ma palesano tutti i propri limiti e nemmeno i cambi a suon di penalizzazioni sembrano dar adito a speranze di miglioramento. In controtendenza Maldonado, su Lotus-Renault, che - duello Vettel/Massa a parte - anima il GP carosello con dei decisi sorpassi. Tra due settimane si va nella storica Silverstone, ma il motto FORZA FERRARI! sembra un mero incitamento campanilistico.
Ritratto di simx3008
22 giugno 2015 - 13:45
Piccola precisazione: la Lotus non ha più il motore renault dalla scorsa stagione ma motore Mercedes. Motorizzati Renault,per loro sfortuna,toro rosso e red bull.
Ritratto di Robx58
21 giugno 2015 - 20:23
15
Oramai Mercedes ha vinto il mondiale costruttori, c'è solo da vedere chi dei due piloti vincerà il titolo a loro dedicato. Ferrari ormai non riesce proprio a tenere il ritmo della squadra tedesca, e vuoi per un bullone che non si avvita, o per una "toccatina" con qualche altra vettura, più del terzo posto non riesce ad ottenere. Molto meglio della passata stagione, per carità, però chiunque avrebbe fatto meglio. Speriamo che per il prossimo anno, con nuove vetture e affinamenti tecnologici si riesca a ritrovare quell'abitudine alla quale il grande Michael Schumacher ci aveva abituato, la Vittoria.
Ritratto di Mattia Bertero
21 giugno 2015 - 20:29
3
Una gara senza particolari colpi di segna a parte il spettacolare incidente tra Raikkonen e Alonso, ho notato che la regia internazionale ha mancato diversi momenti salinenti. MERCEDES: Rosberg è stato molto bravo a gestire la prima posizione ma, più della bella gara del tedesco (autore della perfetta partenza che ha deciso la gara), bisogna riscontrare un Hamilton molto nervoso e distratto, non si è nemmeno accorto del taglio della linea bianca all'uscita della Pit Lane, un errore un po' grossolano per un pilota della sua esperienza. Già in Spagna aveva fatto alcuni errori. Per il resto Mercedes sempre un gradino più in alto rispetto agli altri. FERRARI: misterioso l'incidente di Raikkonen che ha coinvolto Alonso, inizialmente pensavo che avesse lui accelerato troppo a gomme fredde, con il conseguente pattinamento e testacoda, invece si vocifera un errore di software della centralina elettronica...bah, vabbè, ad ogni modo al pilota finlandese è stato graziato, la sua testa ha rischiato molto nell'incidente. Vettel ha avuto sfortuna, l'incidente del dado può tranquillamente capitare, d'altronde i meccanici sono abituati ad operare Pit Stop di 2 secondi di media e non sempre si può evitare qualche errore...errare è umano; per il resto il tedesco ha guidato con l'intensità che conosciamo. WILLIAMS: un Massa particolarmente ispirato che ha saputo approfittare delle sfortune di Vettel per artigliare il podio che gli farà bene al suo morale, Bottas sempre veloce ma questa volta meno rispetto al brasiliano, la macchina confermata terza forza del mondiale dopo Mercedes e Ferrari. FORSE INDIA: in miglioramento dopo alcune gare incolore, complice di uno sviluppo rallentato della macchina a causa di problemi di budget che affliggono la scuderia; Hulkengerg ancora gasato dalla vittoria della 24 Ore di Le Mans offre una prestazione maiuscola, Perez artiglia 2 punti importanti per la squadra. RED BULL: la cronica mancanza di affidabilità e di potenza della Power Unit condiziona la gara delle monoposto di casa, Kyvat e Ricciardo fanno quello che possono ma se i concorrenti riuscivano a superare le vetture anglo-austriache come niente e le penalità inflitte, non si possono fare i miracoli; mi dispiace per il pilota australiano, merita un auto decisamente migliore. LOTUS: in miglioramento anche loro ed in forte miglioramento Maldonado dopo le prime gare in cui creava incidenti su incidenti, compie una gara in attacco e ben gestita e conquista ancora la zona punti, Groejean fermato dal cambio. TORO ROSSO: stesso discorso della casa madre Red Bull, la Power Unit Renault è un mezzo disastro ed i piloti combattono con i denti con quello che hanno, sempre bravi e combattivi Verstappen e Sainz. SAUBER: gara nell'anonimato, Ericsson fermato per qualche secondo da un problema elettrico, risolto con il reset del sistema. MCLAREN: disastro totale. Le macchine sono lente, consumano di più rispetto agli altri, e sono poco affidabili; vedere le vetture inglesi in ultima fila, complice un sistema discutibile di accumulo di penalità, fa quasi pena pensando alla storia del team. Alonso coinvolto nell'incidente con Raikkonen, anche lui fortunato che la vettura non sia decollata con possibili conseguenze più gravi, Button fermato dall'ennesimo problema tecnico. MANOR: adesso iniziano a rompersi anche loro, sono più lenti delle vetture della GP2 ma almeno nelle gare precedenti arrivavano al traguardo. Questi guasti sono molto indicativi sulla situazione critica del team: non si hanno i soldi per i pezzi nuovi e si usano quelli vecchi, con la conseguenza che adesso iniziano a rompersi. Non mi stupirebbe se il prossimo anno non si presentano per il campionato 2016... Al prossimo GP e FORZA FERRARI sempre!!!
Ritratto di MatteFonta92
21 giugno 2015 - 23:38
3
Dopo Montreal, anche qui in Austria la Ferrari non piazza nessuna vettura sul podio a testimonianza di un periodo non proprio felice della Rossa, per varie ragioni. L'incidente di Räikkönen ha davvero qualcosa di misterioso (come del resto il suo testacoda in Canada), ma l'importante è che ne sia uscito incolume assieme ad Alonso. Vettel ha fatto la sua solita gara di sostanza, ma purtroppo la sfortuna si è accanita sulla Ferrari causando la noia del dado di fissaggio della ruota, e ha perso un 3° posto assolutamente meritato. Pazienza, in ogni caso la Mercedes ha dimostrato ancora di non avere rivali e per vedere qualche cambiamento non resta che aspettare il 2016...!
Ritratto di Gordo88
22 giugno 2015 - 13:15
1
A raikonen gliene capita sempre una, sarà possibile?? Bravo vettel senza l' errore al pitstop sarebbe arrivato 3^ sicuro.. Le mercedes rimangono sempre lassù, almeno l' anno scorso avevano avuto qualche problema di affidabilità quest anno invece sembra perfetta, che palle!
Ritratto di alexbellodi
23 giugno 2015 - 21:29
17
Gara noiosa (non è una novità) circuito penoso!!!! Mercedes irragiungibile Ferrari che arranca poi.................il vuoto. La F1 è spettacolo? Assolutamente NO! Per vedere dello spettacolo è meglio guardare l' Indycar, li c'è spettacolo ad ogni gara. Nota: 15 milioni di euro per Kimi sono soldi buttati Parere personale
Ritratto di luigi sanna
23 giugno 2015 - 23:35
5
A chi dice che la 24 di le Mans, è una gara "inutile"... Mamma mia, veramente perfetta per dormire... è una Formula assurda! Cmq. in cronaca "giravano il coltello", in quanto proprio parlando del successo di Hulkenberg, nella 24 ore... La Porsche da lui guidata, fù offerta prima ad Alonso... Altro tapiro per L'asturiano.... (La Mclaren non ha voluto), "povero Nando" almeno una soddisfazione, se l'avrebbe presa.....
Ritratto di luigi sanna
23 giugno 2015 - 23:36
5
Ma lì, ero ancora sveglio....

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