NICO INCONTRASTATO - Se Sebastian Vettel aveva detto alla vigilia che occorreva un weekend perfetto per tentare di battere, o almeno di reggere il passo, delle Mercedes nel gp di Austria di
Formula 1, si può dire che il fine settimana della Ferrari sia di quelli da dover dimenticare in fretta. Le
Mercedes hanno dominato, e un pit stop disgraziato ha tolto al quattro volte campione del mondo la gioia del podio, seppure sul gradino più basso. Ha vinto con pieno merito Nico
Rosberg (
foto sopra), e la sua è stata una cavalcata imperiosa che tanto ricorda quelle del Lewis Hamilton dei tempi migliori: all’inglese, per una volta, è toccato segnare il passo e vedere ridotto il proprio margine in campionato a quota 10.
KIMI CRASH - I brividi maggiori sono venuti dalla partenza: Raikkonen, partito quattordicesimo a causa del gioco delle penalità (con le Red Bull retrocesse di dieci posizioni per avere cambiato la quinta power unit dell’anno e le McLaren affossate da un ingeneroso -25 sulla griglia) ha tentato di guadagnare posizioni ma, alla seconda curva, ha sbandato con la propria Ferrari, coinvolgendo in un incidente potenzialmente drammatico Fernando Alonso, che ha letteralmente parcheggiato la propria monoposto su quella del finlandese. La sensazione è che sarebbe bastato qualche centimetro in più per causare un vero e proprio disastro di conseguenze imprevedibili.
MASSA SUL PODIO - Con l’entrata della safety car, le posizioni del via hanno rispecchiato in buona sostanza quelle finali: Rosberg è stato più lesto in partenza e da lì non ha fatto altro che amministrare il vantaggio; Hamilton si è accodato portando a casa 18 punti importanti in chiave iridata, tanto più che ha incassato una penalità di 5” per avere toccato la linea bianca dopo l’ultima sosta ai box che ne avrebbe vanificato un’eventuale (e oggi improbabile) rimonta. Il terzo posto è andato a Felipe Massa (al quarantesimo podio in carriera) dopo l’ultimo pit stop di Vettel, in cui il ferrarista ha perso tempo per un pneumatico che proprio non voleva sapere di essere rimosso. A nulla è valsa la rincorsa del tedesco, che ha chiuso a mezzo secondo dal brasiliano.
SI RIPRENDE MALDONADO - Quinto posto per Bottas (Williams), veloce per quanto glielo potesse permettere la monoposto - ma battuto nel confronto interno da Massa - e regolare; sesto un ottimo Nico Hulkenberg reduce dalle fatiche di Le Mans, dove ha vinto. Il tedesco, assieme al nono posto finale del compagno di squadra Perez, ha portato al quinto posto tra i costruttori la Force India con una condotta di gara lucida e aggressiva: classico esempio di pilota che meriterebbe la grande chance presso un top team. Settimo posto per Maldonado (Lotus), autore di molti dei pochi sorpassi visti oggi in Austria: l’ultimo ai danni di Verstappen (Toro Rosso) che ha concluso alle sue spalle è stato un piccolo capolavoro di decisione e tecnica di guida. Detto del nono posto di Perez, l’ultimo piazzamento utile per i punti è andato a Ricciardo - decisamente un brodino per l’australiano, l’anno scorso in forte ascesa e terzo nel Mondiale. Nelle retrovie, ennesimo ritiro per Button (McLaren) e punticino sfumato all’ultimo per Nasr (Sauber) che ben si era qualificato.
TRA 2 SETTIMANE IN UK - Il prossimo appuntamento con la Formula 1 è a Silverstone tra due settimane, il 5 luglio; prima di allora i team si fermeranno ancora in Austria per gli ultimi test dell’anno a stagione in corso. Saranno utili per cercare di colmare il gap con chi, oggi, ha confermato di fare categoria a sé: la Mercedes.
ORDINE D'ARRIVO GP AUSTRIA 2015
| POS. | DRIVER | COUNTRY | TEAM | TIME | POINTS |
|---|
| 1 | NICO ROSBERG | GER | MERCEDES | 1:30:16.930 | 25 |
| 2 | LEWIS HAMILTON | GBR | MERCEDES | +8.800s | 18 |
| 3 | FELIPE MASSA | BRA | WILLIAMS | +17.573s | 15 |
| 4 | SEBASTIAN VETTEL | GER | FERRARI | +18.181s | 12 |
| 5 | VALTTERI BOTTAS | FIN | WILLIAMS | +53.604s | 10 |
| 6 | NICO HULKENBERG | GER | FORCE INDIA | +64.075s | 8 |
| 7 | PASTOR MALDONADO | VEN | LOTUS | +1 lap | 6 |
| 8 | MAX VERSTAPPEN | NED | TORO ROSSO | +1 lap | 4 |
| 9 | SERGIO PEREZ | MEX | FORCE INDIA | +1 lap | 2 |
| 10 | DANIEL RICCIARDO | AUS | RED BULL | +1 lap | 1 |
| 11 | FELIPE NASR | BRA | SAUBER | +1 lap | 0 |
| 12 | DANIIL KVYAT | RUS | RED BULL | +1 lap | 0 |
| 13 | MARCUS ERICSSON | SWE | SAUBER | +2 laps | 0 |
| 14 | ROBERTO MERHI | ESP | MARUSSIA | +3 laps | 0 |
| RT | ROMAIN GROSJEAN | FRA | LOTUS | DNF | 0 |
| RT | CARLOS SAINZ | ESP | TORO ROSSO | DNF | 0 |
| RT | JENSON BUTTON | GBR | MCLAREN | DNF | 0 |
| RT | WILL STEVENS | GBR | MARUSSIA | DNF | 0 |
| RT | KIMI RÄIKKÖNEN | FIN | FERRARI | DNF | 0 |
| RT | FERNANDO ALONSO | ESP | MCLAREN | DNF | 0 |