GP ASCIUTTO - Tanto preannunciata alla vigilia, la pioggia non ha condizionato il Gran Premio del Messico di
Formula 1, che è stato vinto dal tedesco Rosberg (
nella foto sulla sua Mercedes): per lui, di fatto, il successo è stato costruito mantenendo la posizione al via nei confronti del compagno di squadra, il già iridato Lewis Hamilton. Rosberg ha amministrato e - complice il ritiro di Sebastian Vettel (Ferrari) si trova ora secondo nel Mondiale a due gare dal termine. La doppietta Mercedes, ampiamente pronosticabile, è stata favorita dal ritiro delle due Ferrari per incidente, e da una forbice più ampia del previsto (almeno a giudicare dalle qualifiche di ieri) nei confronti della Red Bull. Sempre impegnata a sciogliere il nodo-motore per il 2016, la scuderia austro-inglese ha portato Kvyat al quarto posto e Ricciardo al quinto; l’intruso di turno è il finlandese Bottas (Williams), terzo dopo una gara in cui ha alternato aggressività a intelligenza tattica.
LE ROSSE KO - Profondo rosso in terra messicana per la Ferrari: dopo poche curve Vettel, che in partenza aveva perso la posizione a favore di Kvyat (Red Bull) è venuto a contatto con Ricciardo (Red Bull), finendo inesorabilmente in fondo al gruppo dopo essere transitato ai box. La sua gara-calvario è durata fino al 52° giro, quando è finito contro le barriere: il tedesco è apparso altalenante come mai quest’anno, alternando tempi sul giro prossimi a quelli delle Mercedes a un testacoda al 18° giro, mentre si stava producendo in un’efficace rimonta. Kimi Raikkonen, partito invece dall’ultima fila per un intervento in extremis sulla monoposto (sostituzione di cambio e power unit, per un totale di 35 posizioni di penalità) si è portato a ridosso della zona punti con rapidità ma ha dovuto ritirarsi dopo un contatto con Bottas (Williams), il secondo in tre gare (i due finlandesi si erano già visti da troppo vicino in Russia). La sintesi? Nella giornata in cui raccoglie un doppio zero nel punteggio, cosa che non accadeva più di cinque anni, la Ferrari deve rammaricarsi perché aveva performance in linea con le inarrivabili Mercedes.
POVERO NANDO - A completare i punti, va sottolineato il sesto posto di Felipe Massa (Williams), che ha però perso il confronto interno con il compagno di squadra Bottas in maniera netta, davanti al duo Force India composto da Hulkenberg e Perez: per il messicano l’arrivo a punti non può essere ritenuto soddisfacente, sia in virtù del fatto che sulle tribune c’era in pratica un’intera nazione a sostenerlo, sia perché nelle passate gare era stato più incisivo. Probabile, prendendo a prestito l’espressione dal tennis, che gli sia venuto il “braccino” nel Gran Premio di casa. Positiva la prestazione di Verstappen (Toro Rosso), nono e autore di una gara regolare (magari ci si sarebbe potuti aspettare qualche acuto in più, cercando il pelo nell’uovo), mentre il decimo posto di Grosjean risolve a favore del franco-svizzero la lotta intestina in casa Lotus, con Maldonado undicesimo. Tra i ritiri illustri, anche quello di Alonso: la sua gara è durata pochi minuti, tradito da un guasto meccanico.
VETTEL PERDE LA SECONDA PIAZZA - In campionato, Hamilton (Mercedes) è già campione con 345 punti, davanti a Rosberg (Mercedes) con 272 e Vettel (Ferrari) con 251. Nelle posizioni successive, con il podio di oggi Bottas (Williams) ha scavalcato a quota 126 Raikkonen (Ferrari), fermo a 123 e avvicinato da Massa (Williams) con 117. Tra due settimane il Circus si trasferisce a Interlagos, in Brasile, per il penultimo appuntamento del 2016.
ORDINE D'ARRIVO GP DEL MESSICO
| POS. | DRIVER | COUNTRY | TEAM | TIME | POINTS |
|---|
| 1 | NICO ROSBERG | GER | MERCEDES | 1:42:35.038 | 25 |
| 2 | LEWIS HAMILTON | GBR | MERCEDES | +1.954s | 18 |
| 3 | VALTTERI BOTTAS | FIN | WILLIAMS | +14.592s | 15 |
| 4 | DANIIL KVYAT | RUS | RED BULL RACING | +16.572s | 12 |
| 5 | DANIEL RICCIARDO | AUS | RED BULL RACING | +19.682s | 10 |
| 6 | FELIPE MASSA | BRA | WILLIAMS | +21.493s | 8 |
| 7 | NICO HULKENBERG | GER | FORCE INDIA | +25.860s | 6 |
| 8 | SERGIO PEREZ | MEX | FORCE INDIA | +34.343s | 4 |
| 9 | MAX VERSTAPPEN | NED | TORO ROSSO | +35.229s | 2 |
| 10 | ROMAIN GROSJEAN | FRA | LOTUS | +37.934s | 1 |
| 11 | PASTOR MALDONADO | VEN | LOTUS | +38.538s | 0 |
| 12 | MARCUS ERICSSON | SWE | SAUBER | +40.180s | 0 |
| 13 | CARLOS SAINZ | ESP | TORO ROSSO | +48.772s | 0 |
| 14 | JENSON BUTTON | GBR | MCLAREN | +49.214s | 0 |
| 15 | ALEXANDER ROSSI | USA | MARUSSIA | +2 laps | 0 |
| 16 | WILL STEVENS | GBR | MARUSSIA | +2 laps | 0 |
| NC | FELIPE NASR | BRA | SAUBER | DNF | 0 |
| NC | SEBASTIAN VETTEL | GER | FERRARI | DNF | 0 |
| NC | KIMI RÄIKKÖNEN | FIN | FERRARI | DNF | 0 |
| NC | FERNANDO ALONSO | ESP | MCLAREN | DNF | 0 |