QUASI PERFETTO - La notte di Singapore è dolce, dolcissima per la
Ferrari in
Formula 1: Sebastian
Vettel (
foto qui sopra), autore della pole position ieri, parte bene al via e saluta tutti involandosi verso la vittoria a dispetto di due episodi di neutralizzazione della gara. La safety car è infatti intervenuta due volte: al 20° giro per un contatto tra Massa e Hulkenberg (il tedesco è stato ritenuto responsabile del contatto e sconterà una penalità nella prossima gara) e al 37°, quando uno spettatore - episodio raro ma non inedito nella stora della Formula 1 - è entrato in pista, salvo sparire dopo pochi istanti dietro a guard rail e reti di recinzione. Il tedesco, impassibile, in ambo i casi ha riguadagnato terreno sui più diretti inseguitori ed è andato a vincere la terza gara dell’anno per la Ferrari. Se avesse siglato anche il giro più veloce, appannaggio di Ricciardo (Red Bull) avrebbe siglato un Grand Chelem: in pratica, la perfezione per un pilota - pole position, in testa dal primo all’ultimo giro e giro più veloce in gara.
SORPASSI POCHI - Dietro a Vettel è arrivato l’appena citato Ricciardo (Red Bull), autore di una gara solida, che ha preceduto Raikkonen (Ferrari): per il Cavallino una doppia presenza sul podio salutata con entusiasmo dal team, che ha festeggiato al muretto l’arrivo dei propri piloti. Non è un caso che i primi tre classificati in prova abbiano concluso la gara senza scambiarsi le posizioni: il Marina Bay non è un circuito per sorpassare. E, a dire il vero, lo spettacolo ne ha risentito. Se nelle retrovie non ci fosse stata una furiosa rimonta di Verstappen (Toro Rosso), si sarebbe potuto parlare - vittoria Ferrari a parte - di Formula noia: l’olandese è partito per ultimo a causa di uno stallo della propria monoposto in partenza e si è esibito in una bella serie di sorpassi. Verstappen ha dimostrato una gran personalità rispondendo via radio con un secco “No!” all’ordine di lasciare passare il proprio compagno di squadra Sainz, giunto alle sue spalle in nona posizione.
LEWIS KO - Mercedes in affanno per la prima volta dopo tempo immemore: Hamilton ha incassato il primo KO tecnico della stagione poco prima di metà gara (calo di potenza e ritiro), Rosberg si è affidato al passo gara concludendo quarto e rosicchiando 12 punti al compagno di squadra. Il tedesco, tuttavia, è ancora a -41 in classifica. Quinto posto per Bottas (Williams), aggressivo in partenza e, successivamente, in grado di contenere il ritorno di Kvyat: la Red Bull sembra non avere scelto la strategia di rientro ai box ottimale per il russo, intrappolato nel traffico e incapace di rendere come Ricciardo. Settimo posto per Perez (Force India) che, nel finale, ha fatto affidamento sui cavalli del motore Mercedes per tenere dietro gli indiavolati giovani della Toro Rosso; ultimo punto disponibile per Nasr (Sauber), che ha guadagnato in corsa sei posizioni. Doppio ritiro per le McLaren, con Alonso e Button sempre più in attesa di terminare alla svelta una stagione quanto mai disgraziata.
SI VA IN GIAPPONE - In classifica iridata Hamilton (Mercedes) è ancora saldamente in testa con 252 punti, davanti a Rosberg (Mercedes) con 211 e Vettel (Ferrari) a 203; con il terzo posto odierno, Raikkonen (Ferrari) è quarto con 107, davanti al duo Williams composto da Bottas (101) e Massa (97). La prossima tappa del campionato è in programma settimana prossima per il Gran Premio del Giappone sulla pista di Suzuka.
ORDINE D'ARRIVO
| POS. | DRIVER | COUNTRY | TEAM | TIME | POINTS |
|---|
| 1 | SEBASTIAN VETTEL | GER | FERRARI | 2:01:22.118 | 25 |
| 2 | DANIEL RICCIARDO | AUS | RED BULL RACING | +1.478s | 18 |
| 3 | KIMI RÄIKKÖNEN | FIN | FERRARI | +17.154s | 15 |
| 4 | NICO ROSBERG | GER | MERCEDES | +24.720s | 12 |
| 5 | VALTTERI BOTTAS | FIN | WILLIAMS | +34.204s | 10 |
| 6 | DANIIL KVYAT | RUS | RED BULL RACING | +35.508s | 8 |
| 7 | SERGIO PEREZ | MEX | FORCE INDIA | +50.836s | 6 |
| 8 | MAX VERSTAPPEN | NED | TORO ROSSO | +51.450s | 4 |
| 9 | CARLOS SAINZ | ESP | TORO ROSSO | +52.860s | 2 |
| 10 | FELIPE NASR | BRA | SAUBER | +90.045s | 1 |
| 11 | MARCUS ERICSSON | SWE | SAUBER | +97.507s | 0 |
| 12 | PASTOR MALDONADO | VEN | LOTUS | +97.718s | 0 |
| 13 | ROMAIN GROSJEAN | FRA | LOTUS | DNF | 0 |
| 14 | ALEXANDER ROSSI | USA | MARUSSIA | +2 laps | 0 |
| 15 | WILL STEVENS | GBR | MARUSSIA | +2 laps | 0 |
| NC | JENSON BUTTON | GBR | MCLAREN | DNF | 0 |
| NC | FERNANDO ALONSO | ESP | MCLAREN | DNF | 0 |
| NC | LEWIS HAMILTON | GBR | MERCEDES | DNF | 0 |
| NC | FELIPE MASSA | BRA | WILLIAMS | DNF | 0 |
| NC | NICO HULKENBERG | GER | FORCE INDIA | DNF | 0 |