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Formula 1 2015, risultato qualifiche gp Ungheria: pole di Hamilton. Orari diretta gara in tv

25 luglio 2015

Formula 1 2015, griglia di partenza gran premio Ungheria. Le Ferrari terza e quinta con Vettel e Raikkonen. Diretta tv su Sky e Rai.

Formula 1 2015, risultato qualifiche gp Ungheria: pole di Hamilton. Orari diretta gara in tv
PERENTORIO - Mezzo secondo: a tanto ammonta il distacco inflitto da un Lewis Hamilton (qui sopra, su Mercedes) in stato di grazia al proprio compagno di squadra Nico Rosberg nelle qualifiche del Gran Premio di Ungheria di Formua 1, decima gara stagionale. Per il britannico è la quarantasettesima pole in carriera: è al terzo posto assoluto dopo Schumacher (68) e Senna (65). Quella del britannico è stata una vera e propria dimostrazione di forza: ha infatti ottenuto il tempo nel primo giro della decisiva Q3, lasciando a Rosberg il compito (arduo) di contrastarlo.
 
BENE VETTEL - Hamilton ha siglato il tempo di 1’22”020 a fronte del 1’22”595 di Rosberg; terzo un ottimo Sebastian Vettel (qui sotto, su Ferrari) con 1’22”774. Il tedesco, dopo un venerdì da dimenticare, ha ritrovato forma e ritmo, girando a meno di 0”2 da Rosberg: se dovesse imbroccare domani un’ottima partenza potrebbe diventare un alleato in più - se mai ve ne fosse bisogno - per Hamilton, ovviamente nel caso in cui il campione del mondo in carica dovesse mantenere la posizione. Di rilievo la quarta posizione in griglia di Daniel Ricciardo (Red Bull), vincitore lo scorso anno: potrebbe essere l’outsider di giornata se la power unit Renault si dimostrerà affidabile. Quinto è Raikkonen con 1’23”020: il finlandese ha saltato una buona parte delle terze libere per problemi tecnici, salvo poi rifarsi in qualifica - il quinto posto a meno di 0”3 da Vettel e a 1” tondo tondo da Hamilton può essere salutato positivamente.
 
formula 1 ungheria 2015 01
 
STOICO ALONSO - A seguire la prima delle Williams, quella di Bottas; poi Kvyat, ieri decisamente in palla e oggi staccato di 0”6 da Ricciardo, e Massa (a 0”3 dal compagno di squadra Bottas). Positivo il nono posto di Max Verstappen (Toro Rosso) e da non disprezzare, specie in virtù delle ristrettezze economiche in cui versa la Lotus (che ne penalizzano inevitabilmente lo sviluppo), neppure il decimo di Grosjean. Nelle retrovie Alonso (McLaren) dopo l’apprezzabile ottavo posto di venerdì: lo spagnolo ha emozionato il pubblico quando, fermato in Q2 da un problema alla power unit Honda della propria McLaren, ha spinto disperatamente la monoposto ai box per cercare di guadagnare l’accesso a ulteriori giri di qualifica. Manovra vana, la sua, ma segno tangibile della voglia di competere immutata a dispetto di una stagione da incubo.
 
NELLE RETROVIE - Gli esclusi dalla Q3 rispecchiano tutto sommato fedelmente i valori in campo quest’anno: Hulkenberg, Sainz, Perez, Maldonado e il già citato Alonso occupano le caselle dall’undicesima alla quindicesima. Da notare, piuttosto, l’arretramento delle Sauber: domani scatteranno dalla diciassettesima e diciottesima posizione con Ericsson e Nasr, subito dietro a Button (McLaren) e davanti alle Manor di Merhi e Stevens - queste ultime abbonate all’ultima fila, ma in grado di rientrare nel 107% con una certa facilità.
 
DOMANI DIRETTA TV SKY E RAI - Appuntamento alle 14 di domani per il via della gara: la diretta tv è prevista su Sky Sport F1 e Rai 1.
 
RISULTATO QUALIFICHE GP UNGHERIA
 
POS.NO.DRIVERTEAMQ1Q2Q3LAPS
144LEWIS HAMILTONMERCEDES1:22.8901:22.2851:22.02020
26NICO ROSBERGMERCEDES1:22.9791:22.7751:22.59521
35SEBASTIAN VETTELFERRARI1:23.3121:23.1681:22.73917
43DANIEL RICCIARDORED BULL1:24.4081:23.2301:22.77420
57KIMI RÄIKKÖNENFERRARI1:23.5961:23.4601:23.02016
677VALTTERI BOTTASWILLIAMS1:23.6491:23.5551:23.22219
726DANIIL KVYATRED BULL1:23.5871:23.5971:23.33217
819FELIPE MASSAWILLIAMS1:23.8951:23.5981:23.53720
933MAX VERSTAPPENTORO ROSSO1:24.0321:23.7811:23.67918
108ROMAIN GROSJEANLOTUS1:24.2421:23.8051:24.18118
1127NICO HULKENBERGFORCE INDIA1:24.1151:23.826 13
1255CARLOS SAINZTORO ROSSO1:24.6231:23.869 16
1311SERGIO PEREZFORCE INDIA1:24.4441:24.461 14
1413PASTOR MALDONADOLOTUS1:23.8951:24.609 12
1514FERNANDO ALONSOMCLAREN1:24.563  7
1622JENSON BUTTONMCLAREN1:24.739  8
179MARCUS ERICSSONSAUBER1:24.843  8
1812FELIPE NASRSAUBER1:24.997  8
1998ROBERTO MERHIMARUSSIA1:27.416  8
2028WILL STEVENSMARUSSIA1:27.949  6

 



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Ritratto di IloveDR
25 luglio 2015 - 17:36
3
salvo imprevisti di black-out, ore 14.00 diretta Rai
Ritratto di PongoII
25 luglio 2015 - 21:38
7
Parli di black out... Oggi sono andato al lavoro principalmente per prepararmi l'impegno del 28. Mai l'avessi fatto! Su Sgònico si è abbattuto un fortunale con annessi fulmini nel piazzale che ha seccato parte della linea elettrica, centralina telefonica, televisore della vigilanza, impianto di videosorveglianza e l'acquario ornamentale. Sul server vedremo lunedì. 10 minuti di terrore per 10 mila euro di danni, mille euro al minuto, manco Belen! Poi la solita afa. Nel senso di "meteo, 'affa...!" Ciao
Ritratto di PongoII
25 luglio 2015 - 21:31
7
GP Ungheria 2015 - Qualifiche. Il catino kartistico magiaro pare essere particolarmente congeniale ad Hamilton che dalle Libere in poi ha sempre ottenuto in primo tempo. E che tempo! Il Campione in carica si è permesso di rifilare l'abisso di mezzo secondo all'altra Mercedes, suffragando il pensiero che, anche motoristicamente palando, il concetto di "gemelli diversi" esiste... Dietro le auto stellate si fa vedere Vettel, poi la Red Bull di Ricciardo che tradisce le ottimistiche previsioni della vigilia sull'importanza telaistica, e l'altra Rossa di Kimi, che dopo i problemi in FP3 e con il fiato di Bottas sul collo, stampa una dignitosissima qualifica. A seguire le altre con distacchi che, vista la lunghezza non enorme del tracciato, vanno dall'imbarazzante verso il peggio... Menzione d'onore ad Alonso che tenta, al pari di un qualsiasi automobilista, di spingere in sicurezza la propria Honda piantatasi in ingresso pit-lane: anche lui è un appassionato, ma ciò non toglie che l'abbandono della Ferrari lo abbia fatto per soldi. Sull'esito della gara c'è poco da sperare, almeno sulla carta. Vettel pare "in palla" ma in Malesia era molto più vicino. Anzi, dato che non brilla in partenza, dovrà guardarsi da Daniel e da Kimi. Obbiettivo minimo, che stavolta pare alla portata, mettere dietro le Williams... FORZA FERRARI!
Ritratto di PongoII
26 luglio 2015 - 16:49
7
(In attesa del post specifico) Doveroso incipit, SCUSATE L'ESUBERANZA. Nel vergognoso spettacolo offerto dalla regia ma(ngiapatate)giara, supina ai diktat del N@no proprietario del Circo che ha esplicitamente imposto l'oscuramento della Ferrari, l'insulso catino ungherese è teatro di una gara divisa in due. PRIMA PARTE, APOTEOSI FERRARI, con Vettel (e son contento di essermi smentito) che parte bene, seguito da un fenomenale Kimi ed alla prima curva da 3° e 5° sono in testa alla gara. Ultimo ricordo del genere, una partenza sprint di Massa (allora in Ferrari) con sorpasso all'esterno di Hamilton. La Ferrari, dopo delle prove complicate, si trova così a piazzare due vetture in testa, che a memoria mia non accadeva dal periodo d'oro del Kaiser, e che, a metà gara, hanno una media di 30" sulle galattiche Mercedes. Le vetture stellate, oggi sanno di stallatico, Rosberg non è al meglio ed Hamilton, a riprova del suo precario stato di maturazione, dalla prima curva alla ripartenza dopo la SC, dimostra di avere più adrenalina che neuroni, rimanendo in testa alla classifica, ma molto immeritatamente. SECONDA PARTE: si apre con il prologo del problema al motore elettrico di Kimi che ogni tentavo di resettaggio non risolve. Nel frattempo, il concreto Hulkemberg subisce la rottura strutturale (tecnicamente spaventosa e preoccupante) dell'alettone anteriore della propria Force India e termina nelle barriere della prima curva la propria gara, con conseguente Virtual e Real Safety Car che compatta sì le posizioni ma non crea danno a Vettel in quanto un arrembante Ricciardo su Red Bull infastidisce Rosberg (2°) fino a forargli lo pneumatico PSX. In questa seconda fase c'è molto da lavorare per Emanuele Pirro ed i colleghi commissari, tanto che la classifica finale dal 2° posto in giù è sub judice, visto i duelli all'arma bianca che si propongono dalla ripartenza in poi. Nel marasma totale sopra descritto, la Honda piazza Alonso 6° e Button 9°: fate voi quanto di fortuna, di auto o di m@nico stia nel risultato. IN CONCLUSIONE, dopo 28 gare la Mercedes non piazza auto a podio, confermando la leggenda che se non sono prime non tengano il ritmo. Vettel dimostra che è un metronomo, se l'auto lo assiste, e Kimi, a mio modesto parere, si è meritato la riconferma per quanto dimostrato finché l'auto ha tenuto. Ora pausa estiva e si ritorna nella meravigliosa SPA, ove la Ferrari, alla propria 900ª gara in F1, speriamo torni a dare problemi alle Mercedes, anche solo per sentire ancora gioire Sebastian in italiano, confermando che, sì, tutti i piloti sognano la Ferrari, ma lui ha realizzato il sogno e se lo gode. CIAO JULES, FORZA FERRARI, dai Cieli avrai sorriso anche tu...

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