NEWS

Formula 1 2016: test di Barcellona, quarto giorno

25 febbraio 2016

Raikkonen miglior tempo di giornata, e Mercedes distaccate ma in grado di inanellare una sequenza di giri impressionante. Alonso ko dopo tre giri.

Formula 1 2016: test di Barcellona, quarto giorno
OGGI TOCCA A KIMI - La vera stranezza di questa prima parte dei test precampionato di Formula 1, conclusa oggi con il quarto giorno sul circuito di Barcellona, proviene da casa Ferrari: la Rossa non si nasconde, giacché anche oggi ha siglato il miglior tempo di giornata. Piaccia o no, il fatto che Kimi Raikkonen (nelle foto) si trovi a proprio agio è un segno forse più positivo dei best lap di Vettel: il finlandese, un po' per esperienza e molto per poliedricità, ha sempre goduto di ottima fama di collaudatore. Per converso, poco avvezzo a digerire una monoposto (quali le Ferrari del precedente biennio) cui fosse lui a doversi adattare. Il suo 1'23”477 con le ultrasoft è in sé poco indicativo: un debuttante come Alfonso Celis, pilota di riserva della Force India, si è fermato a 1”4 dal tempo di Raikkonen con le supersoft, e questo basta a riportare tutti con i piedi per terra, in primis i tifosi.
 
TUTTI PIÙ VELOCI - Tuttavia, è la naturalezza con cui ha girato Raikkonen, dopo la mezza giornata persa ieri per ovviare al problema che aveva lasciato a piedi Vettel a pochi minuti dalla fine del secondo giorno di prove, a impressionare: un pilota dalla guida raffinata come lui non ha mai dato l'idea di fare fatica. Di “remare”, come si diceva anni fa. In realtà, per quanto poco utile possa essere, è utile ricordare che la pole di Rosberg nel 2015 è stata siglata con 1'24”681: un po' per evoluzione tecnica e un po' per pneumatici - l'anno scorso non c'erano le ultrasoft - quest'anno è pressoché certo che si andrà considerevolmente più forte. E non ci sarebbe da stupirsi se l'attuale 1'22”810 di Vettel, miglior tempo assoluto dei test, a maggio valesse al massimo un posto in terza o quarta fila. 
 
PUNTI DI PARTENZA DIVERSI - Quindi, Ferrari molto veloce e Mercedes che ha giocato a nascondino? No, semplicemente le due squadre erano impegnati su fronti diversi. A cercare il limite la Ferrari, che nella SF-15T ha introdotto un numero di novità così consistente che solo i più vecchi a Maranello possono ricordare un'auto più radicalmente cambiata di quella di quest'anno da una stagione all'altra; a cesellare, provando l'affidabilità, la Mercedes, che con la W07 non ha fatto altro che consolidare un progetto stravincente. Senza peraltro dormire sugli allori, visto che Hamilton oggi ha provato un nuovo muso definito dalla stessa Mercedes “da squalo”, decisamente sfuggente e molto basso.
 
QUANTO VALE IL RISULTATO? - Tra Hamilton e Rosberg, che come ieri si sono alternati alla guida, oggi la Mercedes ha messo insieme qualcosa come 185 giri; la Ferrari con Raikkonen è arrivata a quota 79, rimanendo ai box per più di due ore nella seconda parte dei test, mentre i meccanici armeggiavano sui radiatori della SF-16T. Kvyat, secondo di giornata con la Red Bull (a 0”8 con le ultrasoft) è arrivato a quota 95; l'improvvisato maratoneta Magnussen è arrivato a quota 153 (con la propria Renault che si è ammutolita subito dopo), staccando un 1'25”263 con le soft che sembra contraddire le iniziali difficoltà della monoposto. Sulla carta, non appare credibile che la Toro Rosso, pur nelle abili mani di Verstappen, con le medie abbia rifilato 0”8 alla più veloce delle Mercedes (quella di Rosberg) a parità di condizioni: per questa prima parte di test, c'è chi ha imbarcato più carburante, chi ha cercato il tempo, chi l'affidabilità e chi - da ultimo - un buon santo protettore cui affidarsi. E' il caso di Fernando Alonso, che oggi ha completato solo tre giri per un problema all'impianto di raffreddamento che ha inchiodato ai box la McLaren per tutta la giornata.
Aggiungi un commento
Ritratto di Luca_93
26 febbraio 2016 - 01:46
1
Ci sono due errori : uno nel secondo paragarafo, la nuova Ferrari è la SF 16H, e l'altro nell'ultimo, dove c'é scritto SF 16T. A parte questo da grande tifoso della rossa e super appassionato devo dire che la Mercedes è davvero impressionante, hanno percorso un numero di giri incredibile senza avere il minimo problema, nonostante la PU sia sostanzialmente rimasta quella di Monza (con ovvie modifiche apportate durante l'inverno riguardanti aspirazione rivista e combustione migliorata) che aveva dato, inizialmente, qualche problema. La Ferrari a detta dei piloti pare sia migliorata ma anche la Mercedes è sicuramente migliorata. La domanda da porsi è: quanto sarà (se ci sarà, anche se penso che sarà così ) il gap tra le due scuderie ? 8 decimi come ipotizzato dalla BBC? Se così fosse il divario risulterebbe aumentato e la ferrari dovrà fare come ha fatto (senza successo)negli anni precedenti , ovvero concentrarsi su un 2017 caratterizzato dalla presenza di nuova regola per poter tornare alla vittoria. Le intenzioni del presidente e di tutta la gestione sportiva erano chiare: vincere. Io spero che ciò potrà essere possibile ma con una Mercedes così sarà veramente molto molto difficile. Attenderemo i prossimi test dove la Mercedes magari cercherà di più la prestazione utilizzando anche altre mescole (anche se un confronto non avrà senso dato che non si conoscono i quantitativi di benzina a bordo).
Ritratto di EZIO 42
26 febbraio 2016 - 17:11
Anch'io sono tifoso e appassionato, soffro quando la rossa le prende e spero proprio di smettere di soffrire, detto questo la Mercedes e la McLaren si sono nascoste più volte per mascherare le loro possibilità, certamente il problema che loro sapevano di avere era che se la concorrenza migliorava avrebbero corso seri rischi perchè la macchina aveva bisogno di più affidabilità rispetto al 2015, sappiamo tutti che se non hai nessuno che ti impegna al massimo e fai ogni tanto respirare un po il motore arrivi al fondo, ma se hai chi ti soffia sempre sul collo sono cavoli! Non so perchè ma ho fiducia che si possa cominciare bene da subito e farli trovare lungo, se potessi parlare ai 2 rossi direi non cercate di strafare anche se è possibile, lasciate credere che si è li li conla concorrenza e poi........... chi ha più filo farà più tela. Non siamo più ai tempi che pronti via qualcuno metteva subito quei 10 15 secondi di distacco e poi gestiva, almeno non credo, anzi quando correvo io stavo sovente dietro e spingevo molte volte pur di stare davanti o uscivano o spaccavano! AUGURI ALLA ROSSA BUON 2016!!

PROSSIMO GP

Yas Marina Circuit F1 2018
Yas Marina Circuit
ORARI
Venerdì 23 Novembre
Prove 110:00 - 11:30
Prove 214:00 - 15:30
Sabato 24 Novembre
Prove 311:00 - 12:00
Qualifiche14:00 - 15:00
Domenica 25 Novembre
Gara14:00

NEWS FORMULA 1