Dodicesima vittoria di fila per la Red Bull che batte il record della scuderia McLaren del 1988. Max Verstappen, pur partendo sesto, vince il Gp del Belgio 2023 di Formula 1, la sua ottava gara di fila. Dietro all’olandese il compagno di squadra Perez, che ritorna sul podio dopo un periodo poco positivo. Leclerc porta una buona Ferrari sul gradino più basso del podio, salvando così un weekend tutto sommato positivo nonostante il ko di Sainz per le conseguenze del contatto con Piastri (McLaren) al primo giro.

La superiorità di Verstappen e della Red Bull in questa stagione così schiacciante da rendere quasi “normale” il successo dell’olandese, che è solo a un passo dal numero di successi ottenuti in una stagione (record detenuto da Vettel). Una delle cose più divertenti dei Gp dominati dal campione del mondo in carica è l’ormai consueto siparietto tra lui e il suo ingegnere di pista.

Pronti-via, Perez ha bruciato Leclerc andando così in testa al Gp. Verstappen, autore di una buona partenza, si trova già in quarta posizione. Sfortunato Sainz, che a causa di un contatto con la McLaren di Piastri, costretto al ritiro, danneggia la fiancata della sua monoposto compromettendo la gara a causa di una grossa perdita di carico aerodinamico. Lo spagnolo, infatti, viene superato da diversi piloti, finendo nono dopo pochi giri. Verstappen, intanto, al nono giro si “pappa” Leclerc, superandolo con il DRS e ritrovandosi così al secondo posto.

Con il proseguo della gara sul circuito di Spa comincia a scendere la pioggia; i piloti si trovano così costretti ad affrontare una pista con condizioni “ibride” né da bagnato né da asciutto. Al 25° giro finisce la gara per l’agonizzante Ferrari di Sainz; lo spagnolo si ritira a causa dei danni alla sua monoposto dopo il contatto con Piastri. Al 28° rientra ai box Hamilton e monta gomma rossa, precedendo Leclerc, che invece si ferma al giro successivo riuscendo a stare davanti. Al 40° giro il monegasco ha tre secondi di vantaggio su Hamilton, riuscendo a tenderlo a distanza di sicurezza fino alla fine del Gp. L’inglese della Mercedes si porta comunque a casa il punto extra assegnato per il giro più veloce.






















