Kimi Antonelli si prende la scena e diventa il dominatore assoluto del Gp del Giappone 2026 di Formula 1. Nonostante un avvio complicato che lo aveva fatto sprofondare in sesta posizione, il pilota italiano non si è scomposto. Ha risposto subito con cattiveria agonistica, infilando una serie di sorpassi chirurgici che lo hanno riportato nel gruppo di testa.

Allo spegnimento dei semafori era stato Oscar Piastri su McLaren a sorprendere tutti, rubando la prima posizione. La gara si è subito infiammata grazie a un George Russell su Mercedes, capace di andare a riprendersi la leadership ai danni della McLaren. In questa prima fase ricca di cambi di ritmo, la Ferrari ha faticato molto, incapace di reggere il confronto diretto con lo strapotere di Mercedes e McLaren.
L'episodio che ha cambiato il volto della gara è arrivato nella fase centrale. L'incidente di Bearman su Haas ha costretto la direzione gara a far entrare la Safety Car. Antonelli e Hamilton sono stati scaltri e fortunati nell'approfittarne, richiamati ai box al momento perfetto. Una mossa decisiva che ha proiettato l'italiano in testa al Gran Premio.

Preso il comando, Antonelli ha cambiato marcia mettendo in scena un vero assolo. Freddezza da veterano e un ritmo insostenibile gli hanno permesso di scavare un bel solco, dando oltre 13 secondi di distacco a Piastri. Alle sue spalle, lo spettacolo per il terzo gradino del podio è stato avvincente. Charles Leclerc su Ferrari si è inventato un sorpasso da cineteca sul compagno di squadra Hamilton, per poi difendersi con i denti dagli assalti finali di Russell.
Sotto la bandiera a scacchi è un trionfo in solitaria per Antonelli, che corona un weekend perfetto firmando anche il giro più veloce. Piastri porta a casa una solida seconda piazza, mentre Leclerc vince la sua battaglia e chiude terzo.














































