SUCCESSO SUDATO - Anche con qualche problema e qualche momento di gara non perfetto, il binomio Sebastian Vettel-Red Bull Renault non perde colpi. Anche il Gran Premio del Giappone, quintultimo della stagione è finito nel carniere del pilota tedesco. Quanto alla Red Bull, il suo risultato è stato il massimo possibile: doppietta con il 1° e 2° posto, grazie a Mark Webber finito a 7,1 secondi dal compagno di squadra Vettel.
LE ILLUSIONI - In terza posizione ha concluso il francese Romain Grosjean su Lotus, che per una buona parte della corsa ha fatto pensare di riuscire a fare il colpaccio e vincere il gran premio. Poi la sequenza delle soste per le gomme (assieme al talento di Vettel…) ha mostrato che la vittoria era una vicenda riservata ai due piloti della Red Bull. Fino a una decina di giri dal termine veniva accreditata l’ipotesi che Webber - in quel momento leader della gara - potesse arrivare al termine con le stesse gomme, e quindi vincere il gran premio, ma poi tutto è rientrato nella normalità, con la sua sosta ai box.
DUELLO PER IL SECONDO POSTO - A quel punto sono rimasti gli spiccioli di emozione legati al confronto tra Grosjean e Webber per la seconda posizione. Ripartito dai box con le gomme morbide nuove, Webber è arrivato presto alle spalle di Grosjean, in seconda posizione, ma il sorpasso è stata una questione più complicata di quanto l’australiano sperasse. Infatti Webber è riuscito a passare soltanto a un giro dalla fine. A quel punto la classifica ha trovato il suo assetto definitivo.
TALENTO E STRATEGIE - Vettel ha conquistato la nona vittoria stagionale - la numero 35 della sua carriera - in modo diverso da altre gare, quando è partito in testa rimanendoci fino alla fine. Sulla pista di Suzuka stamani ha fatto una brutta partenza, ha avuto anche un contatto con Hamilton (che ha forato) e si è ritrovato in terza posizione. Ha iniziato così una gara in cui ha unito la sua capacità di inanellare giri veloci alla buona strategia per le gomme. Ha fatto tre soste e alla fine Grosjean e Webber hanno potuto lottare soltanto per la seconda posizione.
COSÌ GLI ALTRI - Quanto agli altri protagonisti della Formula 1, Fernando Alonso su Ferrari è finito quarto davanti alla Lotus del suo compagno di squadra dell’anno prossimo, Kimi Raikkonen. Al sesto e settimo posto si sono piazzati Nico Hulkenberg ed Esteban Gutierrez su Sauber-Ferrari. Ottavo Nico Rosberg con la Mercedes davanti a Jenson Button su McLaren e Felipe Massa su Ferrari. Lewis Hamilton si è ritirato in conseguenza del contatto con Vettel nella fase iniziale della gara.
TITOLO IN TASCA - Sebastian Vettel è ormai a un soffio dalla certezza del titolo di campione del mondo. Con 297 punti il suo vantaggio su Fernando Alonso è di 90 punti. Restano quattro Gran Premi: India (27 ottobre), Abu Dhabi (3 novembre), Usa (17 novembre), Brasile (24 novembre). In pratica, per vincere a Vettel è sufficiente ottenere un quinto posto. Per perdere il titolo dovrebbe ritirarsi tre volte e finire oltre la quinta posizione nella restante gara. E visto il funzionamento tra l’orologio svizzero e il carro armato della Red Bull Renault, la cosa appare davvero impossibile. Dunque, onore a Sebastian Vettel.
CLASSIFICA DEL GRAN PREMIO F1 DEL GIAPPONE 2013
1. Sebatian VETTEL (Red Bull-Renault) in 1h37’410”
2. Mark WEBBER (Red Bull-Renault) a 7”1
3. Romain GROSJEAN (Lotus-Renault) a 9”9
4. Fernando ALONSO (Ferrari) a 45”6
5. Kimi RAIKKONEN (Lotus-Renault) a 47”3
6. Nico HULKENBERG (Sauber-Ferrari) a 51”6
7. Esteban GUTIERREZ (Sauber-Ferrari) a 1’11”6
8. Nico ROSBERG (Mercedes) a 1’12”0
9. Jenson BUTTON (McLaren-Mercedes) a 1’20”8
10. Felipe MASSA (Ferrari) a 1’29”2
CLASSIFICA DEL CAMPIONATO DEL MONDO PILOTI F1
1. Sebastian VETTEL p.ti 297
2. Fernando ALONSO p.ti 207
3. Kimi RAIKKONEN p.ti 177
4. Lewis HAMILTON p.ti 161
5. Mark WEBBER p.ti 148