Venerdì 3 luglio
Sabato 4 luglio
Domenica 5 luglio
La Formula 1 torna dopo una sola settimana per il Gp di Gran Bretagna 2026 che si tiene sulla pista di Silverstone, nono appuntamento stagionale. Si corre in formato Sprint, dal 3 al 5 luglio, su uno dei tracciati più antichi e amati del calendario.

In testa al Mondiale resta Andrea Kimi Antonelli, ma il terzo posto ottenuto in Austria, dopo la striscia di vittorie che lo aveva lanciato in vetta, ha ridotto il vantaggio sugli inseguitori a 40 punti. A tallonarlo ora non è più Lewis Hamilton, tornato terzo con 125 punti, bensì il compagno di squadra George Russell, che con il successo di Spielberg è salito a 131 e si è ripreso la piazza d'onore. Charles Leclerc resta invece indietro con 79 punti, alla pari di Lando Norris e alle spalle di Oscar Piastri, quarto a quota 80. Tra i costruttori la Mercedes vola a 302 punti, con 68 di vantaggio sulla Ferrari, seguita da McLaren e Red Bull.
Proprio la Ferrari arriva in Inghilterra con la necessità di reagire. Il weekend austriaco, in cui la power unit aggiornata con la specifica Aduo-1 non ha mantenuto le promesse, ha lasciato in eredità un distacco importante e più di un dubbio sul fronte del motore. Frédéric Vasseur ha parlato di un'analisi approfondita di quanto accaduto a Spielberg, individuando margini di miglioramento che vanno dall'efficienza aerodinamica ai compromessi di assetto. Silverstone è terreno più amico per la Sf-26: le sue lunghe curve ad alta percorrenza, come Copse, Maggotts e Becketts, premiano la qualità del telaio più che la potenza pura.

Sul tracciato di Silverstone si è disputato il primo Gran Premio di Formula 1 della storia, vinto da Nino Farina su Alfa Romeo, nel 1950: tanto basta perché sull'impianto, sorto raccordando le piste di una ex base aerea della RAF, aleggi un che di leggendario. Per quasi quarant'anni il circuito è rimasto sostanzialmente inalterato, concentrando le modifiche nella dislocazione dei box e dei paddock, che oggi sono raccordati internamente tra la Stowe e la Abbey, due curve “storiche” del tracciato, creando una sorta di circuito a sé.
Silverstone è tradizionalmente un Gp tra i più veloci: a dispetto di una chicane introdotta nel 1975 prima della Woodcote, nel 1985 Keke Rosberg sulla Williams realizza una pole a 259,005 km/h di media, siglando un record imbattuto per 17 anni. Nel 1994, dopo la morte di Ayrton Senna, si cerca di limitare le velocità delle monoposto: per Silverstone ci sono modifiche alla curva Stowe e alla Abbey, che diventa una chicane. Max Verstappen (Red Bull), stabilito nel 2020 con un tempo di 1:27.097 e una velocità media di circa 243,3 km/h.
Attualmente, sul circuito si raggiunge un'accelerazione laterale prossima ai 5g tanto alla Copse, che si fa quasi in pieno, quanto dopo la sequenza di curve Maggots, dove i cambi di direzione rapidi mettono a dura prova l'assetto delle monoposto, chiamate in questa porzione di pista a prendere l'abbrivio per percorrere il rettilineo dell'Hangar.
In occasione del Gp di Gran Bretagna 2018, Lewis Hamilton ha paragonato un giro a Silverstone al pilotaggio di un jet da combattimento. Nonostante le numerose modifiche al layout apportate nel corso degli anni, Silverstone ha sempre mantenuto il suo carattere essenziale di circuito tra i più veloci del calendario di F1.








