SCAVALCARE LA FERRARI AL TERZO POSTO - La McLaren MCL36 è la nuova monoposto con la quale la casa inglese cercherà di risalire sul podio dei costruttori che partecipano al campionato 2022 di Formula 1, con l’obiettivo di infastidire la coppia di vertice, che ancora una volta dovrebbe essere costituita da Mercedes e Red Bull. La monoposto è stata realizzata sotto la guida di James Key ed è motorizzata Mercedes. A guidarla sarà la collaudata coppia di piloti Lando Norris, che lo scorso anno ha ottenuto quattro podi, e Daniel Ricciardo, che ha conquistato la vittoria nel GP di Monza.
SECONDO I NUOVI REGOLAMENTI - La McLaren MCL36 è stata progettata seguendo le nuove direttive imposte dai regolamenti 2022 che rivoluzionano le monoposto con l’intento di favorire i sorpassi. La livrea adotta un dominante arancione che contrasta con il celeste presente su alcuni profili aerodinamici come l’alettone posteriore. Osservandola appare piuttosto snella, con dei fianchi ridotti e un muso molto corto e squadrato. I quattro profili dell’ala anteriore sono stati ideati per accompagnare i flussi d’aria verso l’esterno degli pneumatici anteriori. Un’altra novità interessante, che era stata anticipata dai rumor, è la sospensione anteriore di tipo pull-rod, che è stata introdotta con l’obiettivo di abbassare il baricentro della monoposto, oltre che per “ripulire” i flussi d’aria e generare così come turbolenze.

È SNELLA - La vista laterale della McLaren MCL36 mette in risalto i fianchi con una porzione anteriore che confluisce nel fondo piatto e una parte posteriore che diventa più stella. Il cofano motore va a chiudere la coda dove è presente il terminale di scarico del propulsore. Si fa notare l’airbox, che presenta una forma tondeggiante, con tre profili al suo interno. Al posteriore l’ingegnere James Key ha adottato uno schema sospensivo di tipo push rod così da lasciare più spazio possibile alla grande zona dell’estrattore.
PRESTO I COLLAUDI - Andreas Seidl, team principal della McLaren, non nasconde le sue ambizioni, certo che il nuovo regolamento rappresenti un’opportunità da sfruttare per compiere quel passo avanti che è mancato lo scorso anno. I primi appuntamenti con la pista sono lo shakedown di Barcellona, dal 23 al 25 febbraio, e i test ufficiali in Bahrain, fissati dal 10 al 12 marzo.


