LO SPETTACOLO SI ALLUNGA - Il 2016 sarà un anno impegnativo per la
Formula 1: i gran premi saranno 21 (due in più rispetto al 2015). Salvo ulteriori modifiche al calendario, il via alla prossima stagione lo darà il GP d’Australia il 20 marzo e l’ultima gara sarà il 27 novembre, nel caldo di Abu Dhabi. Resta confermato il GP d’Italia (il 4 settembre), rientra quello di Germania (31 luglio) mentre se ne aggiunge uno nuovo: quello di Baku in Arzebaigian (19 giugno). Per i team si tratta di un’annata dura sia per il numero degli appuntamenti sia per il fatto che molti di questi saranno uno di seguito all’altro, senza le due settimane di “respiro”. Per esempio, fa specie che in soli sette giorni si cambierà addirittura continente: il 12 giugno si corre in Canada, il 19 in Arzebaigian.
CONCOMITANZE EVITABILI - Stando così le cose il calendario 2016 di Formula 1 andrà a sovrapporsi in troppe occasioni con quello di un altro campionato del mondo: il World Endurance Championship (Wec), dove si sfidano i prototipi e le gran turismo. Dei nove appuntamenti per l’anno prossimo, sei sono in concomitanza con i GP. Per esempio, l’attesa 24 Ore di Le Mans si disputa lo stesso giorno del GP in Arzebaigian. Una saturazione di eventi che può disorientare gli appassionati e che impedisce a piloti di F1, come Nico Hulkenberg, di partecipare come quest’anno al Wec.
I GP DEL 2016
20 marzo, Australia
3 aprile, Bahrain
17 aprile, Cina
1 maggio, Russia
15 maggio, Spagna
29 maggio, Monaco
12 giugno, Canada
19 giugno, Arzebaigian
3 luglio, Austria
10 luglio, Gran Bretagna
24 luglio, Ungheria
31 luglio, Germania
28 agosto, Belgio
4 settembre, Italia
18 settembre, Singapore
2 ottobre, Malesia
9 ottobre, Giappone
23 ottobre, Stati Uniti
6 novembre, Messico
13 novembre, Brasile
27 novembre, Abu Dhabi