NEWS

La Formula 1 pensa a nuove regole

16 maggio 2015

In una riunione “strategica” il mondo della Formula 1 ha discusso di possibili cambiamenti regolamentari per aumentare l’interesse dei gp.

La Formula 1 pensa a nuove regole
RIUNIONE AL TOP - In un hotel presso l’aeroporto londinese di Biggin Hill, l’altro giorno si è riunito lo Strategy Group della Formula 1, composto dai rappresentanti di sei team (Ferrari, Mercedes, McLaren, Red Bull, Williams e Force India), sei rappresentanti della Fia (Federazione Internazionale dell’Automobile) e sei della Fom (facente capo a Bernie Ecclestone e proprietaria della Formula 1). Lo Strategy Group non ha poteri concreti, ma discute e avanza proposte che poi gli organismi preposti della Fia devono valutare, eventualmente sviluppare e quindi tradurre in regolamenti tecnici o sportivi. 
 
QUESTIONE DI SOLDI - All’ordine del giorno della riunione sono state le possibili modifiche regolamentari di cui si parla da un po’ di tempo (anche se non si è neanche a metà stagione). Detta in soldoni il tema è stato cosa fare per aumentare l’interesse per i Gran Premi e fermare l’emorragia di spettatori, sui circuiti e alla televisione, con conseguenti rischi che gli sponsor si disamorino del giocattolo….
 
CAMBIAMENTI PER IL 2016 E 2017 - La riunione ha deciso appunto di sostenere alcune variazioni da fare entrare in vigore già dal prossimo campionato, mentre altre sono previste per il 2017. A cambiare già dalla stagione 2016 saranno le regole relative alla scelta delle gomme e la gestione del carburante
 
NIENTE QUINTO MOTORE - Si era parlato di introdurre modifiche già da quest’anno per quanto concerne il numero massimo di quattro motori utilizzabili, ma la proposta è stata respinta. L’idea nasceva dal fatto che c’è chi ha già dovuto utilizzare le quattro unità disponibili e vorrebbe poter averne almeno una in più. Ma sulla proposta non c’è stato l’accordo e non se ne è fatto niente. In pratica, chi va bene - cioè la Mercedes - non è disponibile a dare chances a chi ha problemi, con il rischio di perdere la sua meritatissima supremazia.
 
GOMME A SCELTA - Per le gomme - ma solo quelle da asciutto - dal prossimo campionato i team potranno scegliere due tipi di mescola, mentre attualmente le coperture vengono fornite dalla Pirelli, senza alcuna possibilità di scelta da parte dei tecnici delle squadre.  
 
RIFORNIMENTI IN GARA - A proposito della gestione del carburante la novità sarà la reintroduzione della possibilità di rabbocco durante la gara. Ciò non significa che i team potranno utilizzare quanta benzina vorranno; resteranno i limiti di quantità disponibili. In quanto reso noto ieri non è chiaro se resterà il limite attuale (100 kg per gara, con un flusso di consumo non superiore a 100 kg all’ora) o se si pensa di aumentarlo. 
 
SPETTACOLO AI BOX - La possibilità di rabbocco in gara porterebbe a partenze con vetture senza il pieno di carburante, per poi compiere il rifornimento in occasione di una sosta per cambiare le gomme, o qualcosa del genere. La cosa consentirebbe di “fare spettacolo” ai box e di aumentare la velocità per via del minor peso.
 
RECUPERO DELLA VELOCITÀ PERDUTA - La ricerca della maggior velocità è stato un altro degli argomenti affrontati nella riunione di Biggin Hill. In molti infatti hanno lamentato che le monoposto di oggi, con la loro aerodinamica, le gomme larghe 13”, e il sistema di trazione ibrido, sono parecchio più lente delle monoposto di una decina di anni fa. È stato più volte messo in evidenza come tra i tempi sul giro di quest’anno e quelli del 2014 ci siano fino a 10 secondi di differenza…
 
PIÙ POTENZA - Per cercare di far raggiungere maggior velocità alle vetture è stato concordato di introdurre modifiche ai motori, così appunto da aumentare la potenza disponibile. Si parla che l’obiettivo concordato sarebbe di arrivare alla potenza di 1000 CV. Non è stato comunque detto come.
 
GOMME PIÙ LARGHE DAL 2017 - La ricerca della velocità dovrà portare cambiamenti anche sotto il profilo dell’aerodinamica, anche se queste novità dovranno essere messe a punto in riunioni successive, con i team sollecitati ad avanzare proposte. È invece già concordato che dal 2017 le monoposto abbiano gomme più larghe (da 18”) e che possa essere ridotto il peso minimo, oggi di 702 kg. Tutto ciò sempre per ricercare una maggiore velocità.


Aggiungi un commento
Ritratto di PongoII
17 maggio 2015 - 11:44
7
Credo che questo sport sia il più discontinuo col passato tra tutte le attività agonistiche. E' pur vero che la tecnica e la tecnologia hanno bisogno di regole maggiori rispetto ad una "moviola in campo", ma il paradosso è allucinante: si pongono limiti di consumo di carburante in uno sport ove vince chi va più veloce e arriva prima degli altri e difficilmente il blocco regolamentare dura più di uno-due anni. Dov'è il risparmio, con tecnici sempre a fare in 4 il capello per districarsi ogni anno nei nuovi regolamenti? La miglior novità che potrebbe essere apportata sarebbe appunto quella di bloccare, fatto salvo quanto attinente alla sicurezza, i regolamenti tecnici e sportivi per un determinato lasso di tempo, lasciando quindi il tempo a tutti i partecipanti per "affinarsi" e restituendo a piloti e strategia il pallino della situazione, non che chi azzecca la quadra per primo vince per due anni e poi tocca a chi avrà altrettanta fortuna. Per il resto, ben vengano i rifornimenti in gara, che credo aumentino il fattore strategia, e tutte le varie opzioni che verranno proposte, purchè non sia un continuo w.i.p.
Ritratto di luigi sanna
17 maggio 2015 - 15:50
5
Perde d'interesse, anche per quello. E' l'unico Sport dove non ci si può allenare! (Montezemolo) E aveva perfettamente ragione, come fai a fare progressi solo in galleria , o nel simulatore... Sono assurdi.... Cambiano regole ogni 2 x 3, i punteggi, le piste, è veramente una Formula noia... Ora x fortuna si torna al mare, loro facciano pure quello che vogliono... Sinceramente le uniche che "seguo" sono Monte Carlo, Spa e Monza. Le altre, salvo qualche eccezzione, dopo il via, parte l'abbiocco.... Piste insulse, stupide, prive di Storia e fascino.... Poi questa Pawer Unit, è un qualcosa di allucinante!
Ritratto di Montreal70
17 maggio 2015 - 19:53
Aspetta un'attimo. Io non amo assolutamente gli sport, li reputo una perdita di tempo se non sei tu stesso a praticarli. Ma la formula uno è del tutto diversa, è l'apoteosi della tecnologia, uno spettacolare laboratorio scientifico. Tutti i progressi raggiunti vengono trasferiti nella vita di tutti i giorni. Il limite di consumo serve ad indirizzare il progresso verso l'ecosostenibilità e la reputo una regola molto sensata che non va cambiata ma inasprita col tempo.
Ritratto di PongoII
17 maggio 2015 - 20:30
7
Ho sempre ritenuto la F1 anche un utile laboratorio per sperimentare le innovazioni tecnologiche che poi useremo sulle auto di ogni giorno. Ma, scusa, il risparmio di carburante in una corsa motoristica è un paradosso! Passi un contingente di carburante per tutto il w.e. di gara, in modo che ogni pilota possa valutare se fare più giri di libere o tenersi un dieci litri in più per la gara. Dovrebbero essere progettati motori e mappature in funzione del risparmio, non alzare il piede! Così strutturato, quando senti per radio avvisare il pilota di rallentare e come se lanciato in un inseguimento un agente si sentisse dire dalla centrale "abbiamo poche cedole carburante, non superare i 100!"...
Ritratto di Montreal70
17 maggio 2015 - 20:43
Per anni non ci sono state restrizioni e i motori di f1 consumavano autocisterne intere. Oggi grazie a queste regole abbiamo supercar ibride la cui tecnologia verrà gradualmente trasferita alle auto di tutti i giorni. È grazie alla f1 moderna che si è iniziato ad usare una batteria a volano su un'auto seppur da corsa. Altrimenti sarebbe stata relegata a qualche progetto della NASA.
Ritratto di wesker8719
17 maggio 2015 - 21:37
ah si e dimmi cosa si dovrebbe trasferire alle auto di serie da una monoposto da 600kg con un minuscolo motore turbo da 750cv e un complicatissimo e costosissimo sistema di accumulo energia ,sulle auto di serie arriva prima la tecnologia dei prototipi, con la F1 al massimo pubblicizzi qualche supercar
Ritratto di Montreal70
17 maggio 2015 - 21:59
Per dire, i cerchi in lega sono nati sulle formula uno e oggi li abbiamo sulle panda. Solo i troll possono fare certe domande e non è mia intenzione dar peso ai disturbatori, ormai ti conosco da troppo per aspettarmi un piacevole scambio di opinioni quindi tronco subito.
Ritratto di Montreal70
17 maggio 2015 - 22:00
Per dire, i cerchi in lega sono nati sulle formula uno e oggi li abbiamo sulle panda. Solo i troll possono fare certe domande e non è mia intenzione dar peso ai disturbatori, ormai ti conosco da troppo per aspettarmi un piacevole scambio di opinioni, quindi tronco subito.
Ritratto di Montreal70
17 maggio 2015 - 22:01
Per dire, i cerchi in lega sono nati sulle formula uno e oggi li abbiamo sulle panda. Solo i troll possono fare certe domande e non è mia intenzione dar peso ai disturbatori, ormai ti conosco da troppo per aspettarmi un piacevole scambio di opinioni quindi tronco subito.
Ritratto di wesker8719
17 maggio 2015 - 22:24
è uno scherzo questo dei cerchi in lega oppure sei senza argomenti e hai scritto la prima fregnaccia che ti è venuta in mente ? dai allora dimmi che gli pneumatici sono nati grazie alla f1, perchè quelle tre hypercar ibride che dovrebbero rappresentare il top tecnologico stradale adottano tecnologia da F1?
Ritratto di wesker8719
17 maggio 2015 - 22:25
comunque tronca pure ,puoi scrivere "io adoro la F1" ," w la f1" ma che sia un laboratorio tecnologico per le future auto di serie tienitelo per te perchè è una cosa senza minimamente senso ...
Ritratto di Vespa Primavera
17 maggio 2015 - 13:07
La F1 è sempre stata la massima espressione dello sviluppo tecnologico applicato alle quattro ruote, oggi diciamo che, con l'avanzamento della tecnologia, le monoposto sono diventate molto sofisticate (e fragili). Per me, con le tecnologie attuali, bisognerebbe costruire monoposto "come una volta", lasciando una gran scelta sulle soluzioni tecniche adottate, per esempio V12 contro V10 contro V8 turbo (per dire), mettere più fornitori, sarebbe bello pure un ritorno del cambio manuale per tutti. Credo che il wec possa insegnare molto quanto a spettacolo anche in virtù della vasta scelta di soluzioni tecniche che i costruttori possono adottare...
Ritratto di Flavio Pancione
17 maggio 2015 - 14:42
8
Ma il rifornimento e l aumento di potenza gia è un inizio.. Cosi come la maggiore scelta di gomme. Sará che mi è rimasto che fin da piccolo mi ha affascinato il rifornimento in gara.. Ma era spettacolo!! Comunque forse in questo modo , con queste liberta aumenta ancor di oiu il gap prestazionale ma sarebbe piu corretto nei confronti di una F1 che è la classe regina.. E per una apertura maggiore alle strategie delle scuderie. .. Insomam, poi queste regole sul consumo con macchine piu lente non si puo sentire.. Nella precedente era del turbo erano ampiamente sopra i 1000 cv e di molto!!
Ritratto di MatteFonta92
18 maggio 2015 - 01:20
3
Concordo, lasciare la massima libertà ai progettisti sarebbe una manna dal cielo per questa F1 così "strozzata" da regolamenti sempre più severi e discutibili. Sarebbe bello (per dire) rivedere i V6 turbo contro i V8 o V12 aspirati, o magari vetture con un'aerodinamica molto più evoluta rispetto all'attuale (anche ad effetto suolo, perché no!). Non credo invece che il ritorno al cambio manuale possa essere una buona idea: staccare le mani dal volante quando magari sei in curva ai 300 all'ora credo sia un tantino pericoloso. Anche i rifornimenti in gara non li rimetterei: non dimentichiamoci che c'è sempre il rischio d'incendio.
Ritratto di Vespa Primavera
18 maggio 2015 - 11:16
Eppure le mani a 300km/h le staccano lo stesso, visto che spesso devono modificate i settaggi dell'elettronica e la centralina motore ;) Adesso non c'è più il bisogno di fare mille correzioni come una volta, per via degli assetti molto più riusciti. Piuttosto ci vorrebbe uno smaltimento dell'elettronica, per rendere il volante di nuovo "pulito". Quanto ai rifornimenti, francamente non ricordo molti casi d'incendio, in ogni caso i meccanici avranno sicuramente uno o più estintori a portata di mano ;) Il fatto che la motoGP abbia più ascoltatori fa riflettere! PS Alla fine si, sono andato a Reggio, mi è piaciuta la città piccola (relativamente), pulita, silenziosa. La mille miglia, beh, entusiasmante ma c'erano troppe Mercedes :P
Ritratto di MatteFonta92
18 maggio 2015 - 12:20
3
Direi che la Mercedes ci tenesse particolarmente a far capire di essere il top sponsor della competizione, del resto era così anche l'anno scorso ;-) Mi fa piacere che ti siano piaciute la corsa e la città! Anche se per me Reggio è troppo "metropoli", preferisco vivere nel mio bel paesino di 10.000 anime in provincia, molto più tranquillo ;-) Riguardo alla F1, al giorno d'oggi i piloti preferiscono staccare le mani dal volante in rettilineo, dove è più facile governare l'auto anche se sei a 300 all'ora, in curva la faccenda penso che sia più complicata. Di elettronica, poi, nelle F1 odierne ce n'è a quintali per via di questi nuovi motori ibridi; togliendoli si snellirebbe ancora di più il tutto (mi ricordo che nelle monoposto di oggi ci sono qualcosa come 40 km di cavi elettrici cadauna, più altre 40 centraline che governano il tutto). Riguardo alla MotoGP, ha più ascoltatori per via sicuramente del maggiore spettacolo, ma dato che si parla di moto e non di auto, è naturale che là i sorpassi siano molto più frequenti e spettacolari, per cui non penso che le due categorie si possano paragonare.
Ritratto di Vespa Primavera
18 maggio 2015 - 12:30
Che le categorie non si possono paragonare mi pare lapalissiano, era un esempio per assurdo ;) Un ritorno alla "semplicità" sarebbe più gradito, magari fondando un altro campionato "f1 classic" son sicuro attirerebbe una bella fetta di ascoltatori! Io i paesi e (soprattutto) i paesini li odio per viverci, preferisco di gran lunga le città dove puoi trovare tutto e sei vicino a tutto.
Ritratto di MatteFonta92
18 maggio 2015 - 13:04
3
Un campionato di F1 "classiche" sarebbe affascinante, ma dubito che la rigidissima FIA darebbe il via libera ad una competizione simile, usano chissà quali scuse. In fondo c'è già la Formula E, che, seppur diversa, è comunque molto più semplice e spettacolare dell'attuale F1. Ripeto, la chiave per riportare in auge questo sport è dare la massima libertà agli ingegneri in ogni campo, così da favorire lo sviluppo costante delle tecnologie applicate al mondo dei motori, e soprattutto ridare ai team la libertà di effettuare dei test privati in ogni momento, anche a campionato in corso. Non so se in questo modo la F1 guadagnerà in spettacolarità, ma di sicuro nessuno avrà più nulla da ridire sul valore di queste monoposto ;-)
Ritratto di Sportingheart
17 maggio 2015 - 14:25
Da quando hanno cominciato a stravolgere le regole di questo sport, io non lo seguo più....è diventata una cosa ridicola, è più emozionante una corsa clandestina al giorno d'oggi che una gara di f1... non hanno ancora capito che a parte regole per la sicurezza, in questo sport non devono esistere limitazioni di alcun tipo....per non parlare dell'idiozia di far cominciare la gara col carburante immesso nelle qualifiche...da quando esiste una regola del genere la qualifica per giro più veloce è una farsa e non ha senso di esistere, forse sarebbe più entusiasmante decidere la griglia di partenza ad estrazione...ahahah PAGLIACCI!!!!! Ogni casa dovrebbe avere la libertà di sperimentare ciò che vuole, con pochissime restrizioni legate a parametri universali (tipo la macchina deve avere 4 ruote, non deve superare una certa lunghezza, una certa altezza e una certa potenza, per il resto fate ciò che volete....ok qualcuno obietterà dicendo che allora a questi patti la formula 1 non sarebbe roba per tutti, certo è ovvio non stiamo parlando della cronoscalata della domenica di un qualsiasi paesino del sud italia, ma della massima competizione in campo motoristico....fino a quando si ostineranno a non capire queste cose, continueranno a perdere spettatori....se poi ci metti che un mondiale me lo dai su pay tv abbiamo detto tutto!!!!!!ADIOS ecclestone e AMEN
Ritratto di Mattia Bertero
17 maggio 2015 - 14:52
3
Negli ultimi vent'anni i regolamenti in Formula 1 vengono cambiati praticamente ogni anno ed i cambiamenti grossi almeno ogni quattro. Hanno reso questo sport un po' una pagliacciata. La mia personale ricetta per ridare vita alla Formula 1 sarebbe: abolizione della fibra di carbonio esclusa la scocca di protezione per il pilota così i costi si abbattono notevolmente (e poi vorrei vedere qualche bella frenata con i dischi in acciaio come una volta...), riduzione drastica della deportanza degli alettoni che sballano i flussi d'aria quando le vetture sono in scia, rendendole di fatto meno veloci per il sorpasso (non a caso hanno dovuto mettere il DRS perché qualcuno sorpassi...), gomme più larghe al posteriore così i piloti possono sfruttare meglio la potenza del motore, cilindrata libera per i motori come hai vecchi tempi, abolizione del cambio gomme così si vede davvero chi guida bene risparmiando le gomme o meno, abolizione del controllo dei consumi di carburante che di fatto obbligano molte volte i piloti a trattenersi nel andare forte, vendita dei telai da parte delle grandi squadre a quelle più piccole così riescono ad entrare in Formula 1 come negli anni 70 quando la March vendeva i suoi telai alle scuderie più piccole. Questa secondo me sarebbe una ricetta per ridare un'immagine spettacolare ed epica alla Formula 1.
Ritratto di Fr4ncesco
17 maggio 2015 - 15:50
2
E come dice Vespa Primavera, lasciare alle Case più libertà riguardo le tecnologie adottate. Sarebbe bello vedere un confronto tra un V12 aspirato, un V8 turbo, un V6 ibrido e via dicendo. Tutte le restrizioni, se non quella ai fini della sicurezza, sono ridicole. E' uno sport e come tale deve divertire.
Ritratto di CV
17 maggio 2015 - 16:50
Dall'anno scorso con i 1.6 turbo la F1 è soporifera. Auto lente sound ovattato e Mercedes un giro avanti a tutti. Forse la cancellazione del GP di Germania ha fatto realizzare che c'è qualcosa che non va.
Ritratto di Franck Dì
17 maggio 2015 - 18:52
bisogna eliminare quelle stupide regole sulle gomme che degradano facilmente, sui flussometri benzina e basterebbe cambiare le regole sulla qualifica: ogni pilota ha 6 giri a disposizione e si qualifica chi impiega meno tempo nel giro e poi gara come 10 anni fa....
Ritratto di wesker8719
17 maggio 2015 - 21:40
sport ormai ridotto ad un carrozzone iperpompato mediaticamente, pochi team competitivi e gli altri mantenuti in vita da debiti e contribuiti diretti del caro Ecclestone ,poi con questa boiata dell'ibrido hanno veramente raggiunto il top ,hanno solo aumentato i costi per i singoli team per una finta ecologia che avrebbero raggiunto tenendo i v8 con un semplice kers e alimentazione ad etanolo ,in usa lo fanno da anni....
Ritratto di comix77
17 maggio 2015 - 23:45
La hyper tecnologia lasciamola alla auto di endurance. La vera formula 1 e quella dei v10/v12 (aspirati) da 160 decibel ed oltre 900cv. La formula 1 ha sempre rappresentato la massima tecnologia applicata ad un auto, ma ora con questi regolamenti non e possibile. Vorrei mettere in pista un auto da f1 del 2005 ed una del 2015 per capire quanto siano peggiorate....quindi speriamo che i regolamenti vengano profondamente cambiati!
Ritratto di jerrino77
18 maggio 2015 - 00:03
E pensare basterebbe pochissimo... cinque limitazioni: altezza, larghezza, lungheza, potenza, peso. E obbligo per tutti di favorire l'effetto scia. Per il resto massima libertà ai progettisti: ali larghe, strette, piccole, muso, come gli pare.. E torna lo spettacolo, senza kers, ibrido, drs e menate varie...
Ritratto di fedezarm94
18 maggio 2015 - 09:20
Portare a 1000 cavalli la potenza del motore non significa che le formula 1 arriveranno a 380 km/h. La cosa più sensata sarebbe eliminare il blocco dei flussi della benzina, riutilizzare il rifornimento in gara ma senza limitazione di peso di carburante, gomme a scelta libera, aerodinamica senza troppe restrizioni, un bel V8 turbo, non ibrido, con 900cv e poi dei piloti che invece di gestire consumo di gomme e carburante, gestiscano quel motore che li porta a spasso, ma le regole di mercato sono divrse, quindi per gli anni a venire aspettiamoci di tutto!
Ritratto di Gordo88
18 maggio 2015 - 09:43
1
Invece sono i cv a fare la velocità la vel max a parità di monoposto.. Bisognerà vedere se il tutto si tradurrà in una sostanziale diminuzione dei tempi sul giro ma credo proprio di si, modificando le regole sulla prex della benzina non credo sia difficile arrivarci ma bisogna cedere qualcosa sul piano dei consumi inevitabilmente.
Ritratto di AlphAtomix
18 maggio 2015 - 09:33
A me sembrano tutte regole per tornare alla f1 del dopo schumi, quella delle "macchine telecomandate", quella che i sorpassi sono ai pit, quella che spettacolo zero. Spero di sbagliarmi. (ancora mi chiedo perchè le gare debbano durare così tanto).
Ritratto di Gordo88
18 maggio 2015 - 09:34
1
Sono dubbioso sulla flessibilità delle mescole da adottare e sui rifornimenti, ci saranno molte più variabili in gioco e ci sarà più strategia ma non è detto che il tutto renda più spettacolare la gara. Concordo invece sulla decisione di rendere più veloci le f1, anche mantenendo i motori attuali si potrebbe togliere la restrizione del pressione di benzina sopra gli 11500 giri, le monoposto consumeranno di più ma come dice il porverbio "non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca"
Ritratto di monodrone
18 maggio 2015 - 12:02
Quante semenze. Finché la f1 rimarrà roba che si possono permettere ragazzini di 17 anni provando con la pleistescion lo spettacolo non tornerà. La f1 era un campionato come un altro semplicemente forse aveva i prototipi un poco piú veloci di altre. Basta con sta panzana dell'espressione tecnologica antani. Zero elettronica, niente radio box, motori/aerodinamica ignorante e via sul vecchio ring. 1000 cv? Su una f1 del 2015? Troppo pochi, ormai ce li ha una stradale.
Ritratto di Gordo88
18 maggio 2015 - 14:54
1
Suppongo che i tempi inferiori fino a 10s/giro siano quelli del 2004..
Ritratto di dragomic
18 maggio 2015 - 15:41
1
forse perchè ho avuto la fortuna di vedere delle gare degne di sto nome 30 anni fa.. ora x me cè troppo che nn va. a partire dai tracciati.. ci sono almeno la metà delle gare che vengono corse in piste che hanno poco senso a mio avviso.. circuiti nuovi a dir poco orrendi.. hanno snaturato anche Hockenheim che aveva il suo bel perchè con quei rettilinei interrotti sono da 2 chicanes.. e il motodrom alla fine.. da percorrere con auto scarichissime di aerodinamica. aveva il suo bel significato.. va da se che oggi a parte Spa e Monza cè poco da vedere come circuiti. Imola sparito.. Silversone a forza di modificarlo ha perso un po.. e via discorrendo. Ecclestone da ricoverare in ospizio, soldi ne ha un sacco.. Gare e circuiti in paesi dove cè giro di soldi.. stop! chi se ne frega poi se la pista è un chiodo. Poi hai voglia a cercare di fare spettacolo se fai correre le auto a Shangai o Abu Dhabi.. solo x soldi. Soldi soldi soldi.. è chiaro che quando ci sono questioni simili in ballo lo spettacolo chi se ne frega!
Ritratto di dragomic
18 maggio 2015 - 15:44
1
ah aggiungo che mi diverto molto di più a guardarmi il campionato di indycar!! meno scazzi, macchine che corrono e perfino gli ovali sono più emozionanti di un F1GP.. quando corrono poi nei circuiti vedi tipo 30 sorpassi al giro..
Ritratto di Supra
20 maggio 2015 - 21:09
Ormai non è più la F1 di una volta,,
Ritratto di italo coccia
4 novembre 2015 - 16:16
italo Nella F1 si cerca solo di aumentare le entrate con sofisticate soluzioni,personalmente credo che la F1 dovrebbe fare un passo indietro,correre con un solo pieno e con le stesse gomme iniziali dal momento che noi facciamo 40000 km con le stesse gomme,cosi sara' un vero spettacolo.

NEWS FORMULA 1