26 ANNI DOPO ANCORA MCLAREN - Il Gp di Abu Dhabi 2024 è stato l’ultimo atto di questa interminabile stagione di Formula 1. Il verdetto finale era un po’ scontato perché effettivamente il vantaggio della McLaren nei confronti della Ferrari era cospicuo (21 punti), con Leclerc costretto a partire dalle retrovie. Ma il Gp ha comunque riservato delle sorprese, soprattutto al via con lo scontro Piastri-Verstappen. Norris si è portato a casa una bella vittoria permettendo alla scuderia di Woking di conquistare il nono titolo costruttori. L’ultima consacrazione risale al 1998, ai tempi di Mika Hakkinen e David Coultrard.
LA FERRARI CHIUDE SECONDA - La Ferrari, che chiude seconda nel campionato costruttori, può recriminare per alcuni punti lasciati per strada durante la stagione, ma il percorso fatto da Maranello può e deve considerarsi positivo. Applausi a scena aperta per Carlos Sainz, che lascia la Ferrari dopo cinque anni non a testa alta, ma a testa altissima con un bottino di 4 vittorie, 6 pole e 25 podi. Tra le altre cose, il pilota spagnolo è stato l’unico che negli scontri testa a testa con Verstappen ne è uscito quasi sempre vincente. Il prossimo anno farà posto a Lewis Hamilton, che oggi forse è Già nella fase discendente della carriera, ma l’approdo alla Ferrari saprà sicuramente restituirgli adeguati giusti stimoli. Infine, non si possono non fare i complimenti a Leclerc per il terzo posto ottenuto partendo dall’ultima posizione.
LA CRONACA - Pronti via, subito lo scontro tra Verstappen e Piastri, che si agganciano alla prima curva. Il contatto costringe entrambi a riprendere la corsa dalle retrovie, con i commissari che decretano il regime di Virtual Safety Car. Norris mantiene la leadership davanti a Sainz e Leclerc, autore di una super partenza, si porta in ottava posizione. Al 5° giro Norris allunga e si porta a 2.5 secondi da Sainz. Piastri è 18° con la penalizzazione di 10 secondi per il contatto al via. Leclerc continua la sua rimonta e, con il pit stop di Gasly, al 15° giro sale al quarto posto.
Intanto, Norris continua a incrementare il distacco su Sainz, portandolo a 4 secondi. Dal 20° giro cominciano i pit stop per i piloti di testa. Leclerc si ferma e rientra ottavo, mentre al 27° giro tocca a Norris, che torna in pista davanti a Sainz. Durante questa fase, Hamilton, unico tra i primi a non essersi fermato, sale temporaneamente al terzo posto. Dopo la tornata dei pit-stop, la classifica vede Norris in testa con 2 secondi su Sainz, seguito da Leclerc e Russell.
Nella fase finale della gara Norris gestisce con assoluta tranquillità il vantaggio su Sainz. Leclerc risale fino alla terza posizione, mentre dietro si accende la battaglia tra Russell e Hamilton, con il futuro ferrarista che strappa la quarta posizione con un sorpasso all’ultimo giro. Sesto Verstappen, che è stato comunque protagonista di una bella rimonta dopo la penalità di 10 secondi.