Pioggia, incidenti, safety car, sole e strategie “sgangherate”. il Gp di Gran Bretagna 2025 di Formula 1 è stato a dir poco caotico. L’ha spuntata Lando Norris, bravo ad approfittare della penalità inflitta al compagno di squadra Oscar Piastri (10 secondi per un errore durante la safety car) e a conquistare una vittoria pesante in ottica mondiale. La McLaren festeggia così una doppietta, mentre a completare il podio c’è uno straordinario Nico Hulkenberg. Il pilota dalla Sauber, partito 19°, conquista il suo primo podio in carriera.

Deludente il bilancio Ferrari. Hamilton chiude 4°, mentre Leclerc è solo 14°, fuori dalla zona punti. Un bottino magro, considerando le premesse della vigilia. L’unica consolazione per il cavallino è il mantenimento del secondo posto nella classifica costruttori.
In partenza Verstappen su Red Bull tiene la posizione, mentre Hamilton si infila subito alle spalle di Russell su Mercedes. Al secondo giro entra in scena la virtual safety car per la Racing Bulls di Lawson ferma in pista. Al 5° giro tocca alla Sauber di Bortoleto, uscita nella ghiaia. All’8° giro, con la pista ancora umida, Verstappen fatica per via di un assetto troppo scarico e viene superato da Piastri, che prende il comando.

La pioggia si intensifica e al giro 12 scatta il valzer dei pit stop per passare alle intermedie. Alcuni tratti del tracciato diventano quasi impraticabili, costringendo i commissari a chiamare la safety car. È in questo frangente che Piastri, inchiodando davanti a Verstappen, commette l’errore che gli costerà la vittoria.
Al 19° giro Hadjar, a causa della scarsa visibilità, centra Kimi Antonelli su Mercedes. Il bolognese riesce a rientrare ai box, ma è costretto al ritiro per i danni riportati nella zona dell’estrattore. Le McLaren fanno gara a sé: al 32° giro il distacco con il terzo, Stroll, supera i 27 secondi. Hulkenberg, autore di una rimonta fenomenale, riesce a portarsi in terza posizione.

Leclerc, partito dalla pit lane con gomme da asciutto, dopo una rimonta fino all’ottavo posto, non riesce a mantenere la posizione chiudendo 14°. Norris amministra nel finale e taglia il traguardo davanti a tutti. Alle sue spalle, Piastri e un incredulo Hulkenberg. Hamilton, pur vicino, non riesce a completare l’aggancio.























