Il Gp del Messico 2025 di Formula 1 ha stabilito tante cose. La prima, la più importante è che la classifica piloti ha un nuovo leader: Lando Norris. Il pilota della McLaren supera il compagno di squadra Oscar Piastri (quinto al traguardo) portandosi a 357 punti, uno in più rispetto a quest’ultimo. Max Verstappen, terzo al traguardo, insegue a 321 lunghezze. A quattro gare dal termine può ancora succedere di tutto.

La Ferrari, finalmente con una macchina ottimamente bilanciata, ben figura nel Gp messicano, con un Leclerc, bravissimo e in grande spolvero, che si piazza secondo alle spalle di Norris. L’altro ferrarista, Lewis Hamilton, ha chiuso solo ottavo ma avrebbe meritato migliore sorte senza la penalizzazione per aver tagliato una curva. L’inglese ha comunque lottato ed è parso a suo agio alla guida della monoposto di Maranello. L’altra buona notizia per la Ferrari, oltre al secondo posto nella classifica costruttori, è il quarto posto di Oliver Bearman con la Haas; giovane pilota di estrazione Ferrari Accademy.

La partenza del Gp del Messico 2025 di Formula 1 è stata piuttosto movimentata. Lando Norris parte bene e mantiene la leadership. Leclerc, nonostante le difficoltà e i lunghi, riesce comunque a mantenere la seconda posizione. Verstappen, tra i piloti di testa, è quello che rischia di più: per aver tirato troppo la staccata in curva 1 finisce nella via di fuga rientrando in quarta posizione. Male Piastri, che parte male finendo addirittura nono.
Dopo poche tornate la corsa diventa subito incandescente con Hamilton, terzo, che subisce l’attacco di Verstappen. I due arrivano in curva 3 affiancati, con l’inglese che è costretto a prendere la via di fuga. Mentre Verstappen viene superato dalla Haas di Bearman. Hamilton, non rispettando le indicazioni degli steward nel rientrare in pista, viene penalizzato di dieci secondi dicendo così addio al suo primo podio stagionale.

Mentre Leclerc, secondo, arranca a tenere il passo di un indiavolato Norris. Al giro 23 si ferma Kimi Antonelli, seguito nella tornata successiva da Hamilton e successivamente da Piastri. Leclerc si ferma al giro 32 passaggio: il monegasco scegli una strategia con una sola sosta.
Da segnalare la bella lotta interna tra i piloti della Mercedes, Antonelli e Russell, che si conclude con l’ordine di scuderia con l’italiano che lascia passare il compagno di squadra inglese. Verstappen, dopo il periodo di difficoltà in seguito alla lotta con Hamilton, risale fino al terzo posto favorito dalla gomma morbida e va all’inseguimento di Leclerc. Ma i sogni di gloria dell’olandese vengono infranti dalla Virtual Safety Car per l’incidente accorso a Sainz.






























