Il conto alla rovescia per la rivoluzione regolamentare del 2026 di Formula 1 è quasi terminato. Dopo lo shakedown di Barcellona, questa settimana si torna in pista con i primi test pre-stagionali dove si andrà a cercare la prestazione. Gli ultimi team a presentare le monoposto e relative livree sono Aston Martin Cadillac e McLaren, campione del mondo in carica.

La McLaren ha svelato la MCL40, la monoposto chiamata a difendere il doppio titolo iridato (piloti e costruttori) conquistato nel 2025. Nel segno della continuità, il team di Woking ha confermato la livrea arancione, abbinata all'antracite e a dettagli verde acqua. Sul musetto troviamo il numero 1 che campeggerà sulla vettura di Lando Norris, affiancato dal confermato Oscar Piastri (numero 81).
Nonostante i trionfi recenti, a Woking regna la prudenza. Il ceo Zak Brown, parlando dalla "seconda casa" del team in Bahrain, ha espresso soddisfazione per una livrea che bilancia estetica e necessità aerodinamiche, ribadendo la volontà di mantenere i colori vincenti come da tradizione. Il team principal Andrea Stella ha messo in guardia sulle insidie del 2026. Stella ha evidenziato come i successi passati non contino più nulla di fronte al reset regolamentare.

Anche i piloti hanno mostrato grande determinazione. Lando Norris ha confessato l'emozione di iniziare la stagione da campione del mondo con il team che lo ha cresciuto, dicendosi pronto a difendere il titolo. Oscar Piastri, dal canto suo, ha manifestato ottimismo, sottolineando come le lezioni apprese nell'anno del titolo lo abbiano reso più forte e pronto ad affrontare le incognite delle nuove regole. La McLaren scenderà in pista già il 10 febbraio per il filming day e l'11 per i test in Bahrain.

Il futuro dell’Aston Martin Aramco Formula One Team prende forma. Con un evento spettacolare presso il centro culturale Ithra, in Arabia Saudita, la scuderia di Silverstone ha presentato la nuova veste della AMR26, la monoposto che segna l’inizio di una svolta epocale: l’ingresso nel Mondiale 2026 come team ufficiale con il supporto della Honda.
Sotto i riflettori di Dhahran, Lawrence Stroll ha confermato l'ambizione del progetto: non più solo un team cliente, ma una vera "factory unit" supportata dalla nuova power unit giapponese RA626H. La vettura, che vedrà al volante la confermata coppia Fernando Alonso e Lance Stroll, porta la firma tecnica del genio Adrian Newey, il cui contributo è stato centrale nello sviluppo dell'aerodinamica attiva e del nuovo telaio più compatto, progettato per massimizzare l'efficienza dei carburanti 100% sostenibili.

Con il debutto in pista già avvenuto per i primi shakedown, l'Aston Martin lancia un guanto di sfida ai top team: il 2026 non è più un miraggio, ma una realtà tecnologicamente avanzata che punta in alto nelle gerarchie della Formula 1.

Cadillac Formula 1 Team non ha badato a spese per il suo ingresso nel Circus, scegliendo la vetrina mediatica più potente al mondo: il Super Bowl LX. Davanti a oltre 130 milioni di spettatori e successivamente nel cuore di Times Square a New York, la scuderia americana ha svelato una livrea audace e asimmetrica.
La vettura si presenta divisa tra bianco e nero, un richiamo filosofico all'equilibrio dello Yin e Yang, impreziosita da un gradiente formato dal ripetersi dall’iconico "chevron" del marchio. Una scelta che unisce grinta e ottimismo, simbolo della partnership tra General Motors e TWG Motorsports.

Il management del team ha voluto sottolineare la portata storica dell'evento. Dan Towriss, ceo di Cadillac F1 Team Holdings, ha spiegato che la livrea trascende il semplice schema cromatico per definire l'identità stessa della squadra: un mix di audacia americana e rispetto per la tradizione della F1. La scelta del Super Bowl, ha aggiunto Towriss, è stata strategica per posizionare il team all'incrocio tra sport, cultura e intrattenimento.
Sulla stessa linea il presidente della GM, Mark Reuss, che ha descritto la presentazione come il culmine di anni di preparazione. Per Reuss, la monoposto rappresenta la vetrina ideale per portare l'innovazione e l'orgoglio statunitense sul palcoscenico globale del motorsport. La squadra, che opererà tra USA (Indianapolis, Charlotte) e Regno Unito (Silverstone), affiderà le monoposto a una coppia esperta formata da Sergio Pérez e Valtteri Bottas, con Zhou Guanyu come riserva e la stella IndyCar Colton Herta nel ruolo di collaudatore.










