SEMPRE IN TESTA - Una vittoria, quella di Vettel (foto sopra) che non e mai stata messa in discussione durante i 53 giri della gara che il giovane pilota tedesco ha dominato sin dai primi metri. Più complicata, invece, la giornata del compagno di squadra Webber che al via era stato addiruttura superato da Robert Kubica, prima che questi fosse costretto al ritiro per un preoccupante cedimento della ruota posteriore sinistra.

Mark Webber.
ALONSO CONTRO REDBULL - Sebastian Vettel, partendo dalla pole come a Valencia è stato perfetto, ottenendo la terza vittoria della stagione, l’ottava in carriera, con appena 9 decimi di vantaggio su Mark Webber (terza doppietta Red Bull dell’anno) e 2”7 su Alonso. Lo spagnolo sempre concentratissimo, aggressivo, attento a non perdere troppo terreno dai due principali rivali ora rimane l’unico, vero, rivale per le due vetture di passaporto austriaco. Il duello per il titolo piloti adesso sembra soprattutto una questione fra Ferrari, o per meglio dire Alonso (65 punti nelle ultime 3 gare) e la Red Bull.

Fernando Alonso.
MALE HAMILTON - Fortissima delusione, invece, in casa McLaren con uno sfortunatissimo Lewis Hamilton doppiamente penalizzato dai problemi tecnici della sua monoposto. L’inglese, infatti, prima è stato costretto a perdere cinque posizioni in griglia per la sostituzione del cambio, poi in gara ancora per un problema dello stesso particolare (non entrava più la terza marcia), ha dovuto lasciare strada al compagno Button finendo al quinto posto. I due piloti McLaren con queste prestazioni hanno di fatto abbandonato le realistiche possibilità di vittoria finale. Pare infatti impensabile che i due possano recuperare gli oltre trenta punti che li separano dal primo in classifica.

Sebastian Vettel.
GIORNO DI GLORIA - Tra gli altri piloti che sono finiti nella zona punti, quello che sicuramente ha più entusiasmato è stato l’idolo da casa Kamui Kobayashi, il “samurai” della Sauber che ha incendiato i tifosi sulle tribune con una serie di sorpassi mozzafiato prima su Alguersauri e Sutil, poi su Barrichello e Heidfeld finendo per ottenere un meritatissimo settimo posto finale subito dietro ad un redivivo Michael Schumacher.
Domenica 10 ottobre 2010, gara
1 - Sebastian Vettel (Red Bull RB6-Renault) - 53 giri 1.30'27"323
2 - Mark Webber (Red Bull RB6-Renault) - 0"905
3 - Fernando Alonso (Ferrari F10) - 2"721
4 - Jenson Button (McLaren MP4/25-Mercedes) - 13"522
5 - Lewis Hamilton (McLaren MP4/25-Mercedes) - 39"595
6 - Michael Schumacher (Mercedes MGP W01) – 59”933
7 - Kamui Kobayashi
(Sauber C29-Ferrari) - 1'04"038
8 - Nick Heidfeld
(Sauber C29-Ferrari) - 1'09"648
9 - Rubens Barrichello (Williams FW32-Cosworth) - 1'10"846
10 - Sebastien Buemi (Toro Rosso STR5-Ferrari) - 1'12"806
11 - Jaime Alguersuari (Toro Rosso STR5-Ferrari) - 1 giro
12 - Heikki Kovalainen
(Lotus T127-Cosworth) – a 1 giro
13 - Jarno Trulli
(Lotus T127-Cosworth) - a 2 giri
14 - Timo Glock
(Virgin VR01-Cosworth) - a 2 giri
15 - Bruno Senna
(Hispania F110-Cosworth) – a 2 giri
16 - Sakon Yamamoto (Hispania F110-Cosworth) – a 3 giri
17 - Nico Rosberg (Mercedes MGP W01) – a 5 giri
Giro più veloce: Mark Webber 1'33"474
Ritirati
45° giro - Adrian Sutil
3° giro - Robert Kubica
1° giro - Vitaly Petrov
1° giro - Vitantonio Liuzzi
1° giro - Felipe Massa
1° giro - Nico Hulkenberg
Non Partito - Lucas Di Grassi
Il campionato piloti
1.Webber 220; 2.Alonso e Vettel 206; 4.Hamilton 192; 5.Button 189; 6.Massa 125; 7.Rosberg 122; 8.Kubica 114; 9.Schumacher 54; 10.Sutil 49; 11.Barrichello 41; 12.Kobayashi 27; 13.Petrov 19; 14.Hulkenberg 18; 15.Liuzzi 13; 16.Buemi 8; 17.De La Rosa 6; 18. Heidfeld 4; 19.Alguersuari 3.
Il campionato costruttori
1.Red Bull-Renault 426; 2.McLaren-Mercedes 381; 3.Ferrari 334; 4.Mercedes 176; 5.Renault 133; 6.Force India-Mercedes 60; 7.Williams-Cosworth 58; 8.Sauber-Ferrari 37; 9.Toro Rosso-Ferrari 11.




