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Gp Monza 2014, i risultati delle Ferrari nelle qualifiche

06 settembre 2014

A giudicare dai risultati delle qualifiche si prospetta un Gp di Monza 2014 così così per le Ferrari di Alonso (7°) e Raikkonen (12°).

Gp Monza 2014, i risultati delle Ferrari nelle qualifiche
POCHEZZA ROSSA - La cartina al tornasole del rendimento Ferrari a Gp di Monza 2014 si chiama Fernando Alonso (foto qui sopra): l'asturiano, da quando è approdato a Maranello, è sempre andato molto forte al Gran Premio d'Italia. Primo nel 2010, terzo nel 2011 e nel 2012, secondo lo scorso anno: non si può dire che con la Brianza non abbia un buon feeling. Proprio per questo il settimo posto in griglia odierno, a 1”3 dalla pole, ha una sola spiegazione: la pochezza della Ferrari F14T. Col senno di poi, tutto è andato come da previsione: il power unit della Mercedes, quest'anno, riesce a esaltare le doti di auto vincenti (Mercedes, appunto), rendere competitive vetture da anni relegate nell'anonimato (Williams) e a coprire magagne di progetti non irresistibili (McLaren o Force India). Alonso, semplicemente, è stato il primo degli altri, davanti a Vettel per un'inezia.
 
DISGRAZIE ALTRUI - Giocando a fare una sanissima dietrologia, se anche domani vi fosse il patatrac tra i due litiganti di casa Mercedes, Hamilton e Rosberg, lo spagnolo dovrebbe sperare in una serie di disgrazie altrui pressoché inenarrabili per ambire alle posizioni di vertice. Il passo di gara non sembra malvagio – sempre nei limiti di cui sopra – ma le Williams sono anch'esse di un altro pianeta, rispetto alla Ferrari vista oggi a Monza. Urgerà fare corsa sulla McLaren, sperando che Magnussen non abbia propositi di autoscontro con Alonso come due settimane fa in Belgio. Raikkonen (foto qui sotto)? Per lui, due semplici parole: non pervenuto. Difficile credere che il finlandese si sia imbrocchito tutto d'un colpo: semplicemente, tra lui e la Ferrari attuale c'è sempre stata incompatibilità – il che spiega un'annata che definire grigia è un eufemismo.
 
ferrari formula 1 monza 2014 12
 
GOMME DURE - L'analisi dello spagnolo dopo le qualifiche è lucida: “Non possiamo illudere i tifosi con false speranze, ma la gara è lunga e la prima variante è imprevedibile. Dobbiamo fare una gara d'attacco. Se era il massimo che potessimo fare? Non si sa mai, ho fatto 4 set di gomme medie e ho fatto sempre lo stesso tempo, purtroppo è così. Due Mercedes, due Williams e due McLaren, poi una Ferrari, purtroppo questo è l'ordine”. L'unica variabile che potrebbe giocare a favore dello spagnolo è legata ai pneumatici: “Con il treno di dure mi sono trovato a mio agio: domani, con una strategia probabilmente di un solo pit-stop, cercherò di sfruttare proprio la parte di gara con mescola dura”. Suerte, Fernando.
 


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Ritratto di ilpongo
6 settembre 2014 - 22:14
5
abbile dure! Il treno di gomme...
Ritratto di MatteFonta92
7 settembre 2014 - 00:12
3
Che la Ferrari quest'anno (e non solo) abbia fatto una macchinaccia è sotto gli occhi di tutti, purtroppo. Fernando, con la sua immensa classe, ha tenuto un po' in piedi la baracca quando ha potuto, ma qui a Monza viene fuori la scarsa potenza che la PU Ferrari (e anche Renault) pagano rispetto a quella marchiata Mercedes. Che dire, speriamo che tutto possa andare per il meglio in gara domani, ma fare meglio di così sarà molto difficile.
Ritratto di PUNTOGT
7 settembre 2014 - 09:36
...proclama che lui rimane come se fosse un regalo pazzesco per tutti. Visti i risultati se si faceva da parte insieme a Domenicali era meglio per tutti
Ritratto di NELLO NERO
7 settembre 2014 - 12:51
1
Sarà ma da quando i vertici Fiat sono cambiati la parola d'ordine nella Scuderia Ferrari e' stata disinvestire. Certo la casa automobilistica vende ma la Ferrari nelle gare e' una comparsa. Guarda caso Il Sig. Montezemolo e' un uomo Fiat e non rappresenta più da tempo i veri interessi e scopi intimi della Ferrari e cioè di promuovere una sana competitività delle auto Ferrari nei Gp. Non la vedo bene abbiamo il miglior pilota o quantomeno un pilota competitivo ma è come se a Contador gli dessero un cancello vestito da bici per competere con gli altri ciclisti. Insomma la Ferrari non ha dignità nemmeno a casa propria e' diventata anzi lo è da tempo scarsa , scarsa ma così scarsa da far dire al proprio pilota di punta : "Non illudiamoci..."

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