IN NOME DELLA GUIDABILITÀ - Non sorprende che la Mercedes W09 (nelle foto) sia la monoposto 2018 di Formula 1 all’apparenza più simile a quelle dell’anno scorso fra quelle viste finora. Del resto la scuderia tedesca ha vinto gli ultimi quattro titoli costruttori in Formula 1 e non aveva certo bisogno di rivoluzionare la sua auto, che appare quasi del tutto identica alla W08 dell’anno scorso. In realtà la monoposto è tutta nuova, come ha spiegato oggi il responsabile del team Toto Wolff, secondo cui i tecnici della Mercedes hanno lavorato per mantenere i punti di forza della vecchia monoposto pur lavorando su alcuni aspetti nel tentativo di migliorare la guidabilità. L’obiettivo della scuderia tedesca è confermarsi campione, sebbene le Ferrari e Red Bull promettano quest’anno di essere più competitive nella stagione 2018.
HAMILTON PER LA LEGGENDA - La Mercedes ha portato all’estremo alcune soluzioni costruttive, ha spiegato il responsabile tecnico James Allison, che insieme ai suoi collaboratori ha rivisto l’aerodinamica e tagliato il peso rispetto alla W08. Tutte le scuderie hanno dovuto affrontare questi problemi, visto che sulle monoposto del 2018 è presente Halo, la protezione in titanio per la testa del pilota che complica la gestione dei flussi dell’aria e aggiunge peso (che va “limato” altrove). La Mercedes W09 è più stretta rispetto alla monoposto dell’anno scorso, ha una minore distanza fra le ruote anteriori e posteriori e l’attacco superiore delle sospensioni anteriori si trova più in alto di prima. Il tunnel dell’aria sopra la testa del pilota appare inoltre più alto e stretto. Al volante della W09 sono confermati Valtteri Bottas e Lewis Hamilton, alla ricerca del quinto titolo in carriera, impresa riuscita solo a Michael Schumacher e Juan Manuel Fangio.



