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Ricciardo e la sua Red Bull sfidano un F-18

20 marzo 2014

Il pilota australiano di Formula 1, a corollario del primo Gran Premio della stagione, ha sfidato a bordo della sua monoposto un aereo da caccia.

Ricciardo e la sua Red Bull sfidano un F-18
QUANTE EMOZIONI PER DANIEL - Sul circuito di Melbourne, prima prova del Campionato di Formula 1, la pluri titolata Red Bull ha dovuto fare i conti con una falsa partenza. Un week end da dimenticare con il ritiro di Vettel e la squalifica di Riciardo che si è visto togliere il secondo posto conquistato in gara per un eccessivo consumo di carburante. E dire che la trasferta in terra australiana era cominciata nel migliore dei modi per il nuovo pilota della Red Bull. Impegnato in una sfida adrenalinica con il jet F-18 della Royal Australian Air Force a bordo di una monoposto 2013, Ricciardo l’aveva spuntata in accelerazione prima di essere facilmente superato dall’aereo da combattimento (guarda il video qui sotto). La sfida tra una vettura di F1 contro un caccia non è certo una novità: già nel 1981 Gilles Villeneuve su Ferrari aveva sfidato un F-104 S dell’aeronautica militare italiana. Ne tantomeno si tratta di una prima assoluta in casa Red Bull, che ha costruito la sua fama anche grazie e soprattutto ad una serie di eventi sportivi dall’alto tasso di adrenalina.


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Ritratto di onavli§46
20 marzo 2014 - 12:48
se al JET F 18 della Royal Australian Air Force, avessero applicato una unità di propulsione "power unit", con relative sonde a ultrasuoni per misurare il flusso carburante, probabilmente avrebbero squalificato anche il pilota del jet.......
Ritratto di Fr4ncesco
20 marzo 2014 - 14:06
2
Questa sfide al di là dello spettacolo non hanno alcuna valenza, un auto ed un jet sono imparagonabili. Poi in spazi ristretti è ovvio che l'auto è avvantagiata. Non penso che la monoposto riesca a raggiungere i quasi 2000km/h di velocità massima di un F-18 come un pilota di F1 non ha bisono di una tuta anti-g per resistere alle accelerazioni.
Ritratto di Merigo
20 marzo 2014 - 15:53
1
Queste sfide a prima vista non servono a nulla ma, ripensandoci, nessuno fa nulla per nulla e quindi un suo perché ce lo devono ben avere. E mi viene da pensare che possa servire ad entrambi i soggetti interessati. Nello specifico la RAAF ha probabilmente bisogno di ricordare di esistere e che anche essa come l'AMI (Aeronautica Militare Italiana) ha bisogno di cambiare i velivoli ed è anch'essa in lista per gli F 35. Quindi, quale migliore occasione per farsi vedere e intanto prendere un po di soldi dal munifico sponsor Red Bull. Lo stesso pensai della sfida tra la F 2003-GA guidata da Schumi ed un Eurofighter Typhoon tenutasi a Grosseto nel dicembre 2003: a chi serviva? Alla Ferrari no di sicuro, ai main sponsor Marlboro, Vodafone e Shell senz'altro molto in un periodo di Mondiale di F1 fermo, ma anche all'AMI che aveva appena messo in servizio il Typhoon ed era quindi una buona simpatica occasione per mostrarlo, considerato che gli unici aerei conosciuti ai più sono le Frecce Tricolori, che sono però aerei da addestramento e non operativi (Aermacchi MB-339). Poi, sul significato tecnico tutti concordano che non ce ne sia nessuno, in quanto è scontato che la monoposto vinca sui 600 m ma le buschi sui 900 e venga polverizzata sui 1.200 m (distanze strane perché assimilabili a 2.000, 3.000 e 4.000 piedi), al quale palo il caccia passa immaginariamente essendo già in volo. Se ricordate ogni tanto organizzavano un tenzone forse ancora più idiota, quello tra ciclista e cavallo con trolley da trotto! Ma se guardate la domenica sera Paperissima Sprint, nel mondo di cavolate se ne fanno a iosa, gratis!
Ritratto di Franck Dì
20 marzo 2014 - 17:17
perchè Vettel non fa la sfida contro l'aereo visto che è la 1^ guida??? visto che non vuole sfidare perchè non fa il crash test con la monoposto contro l'aereo???
Ritratto di Merigo
20 marzo 2014 - 19:20
1
L'Air Force è quella reale australiana, la pista è quella di una base aerea australiana e Ricciardo è australiano!
Ritratto di Mattia Bertero
20 marzo 2014 - 17:32
3
Allora la pubblicità della bibita è fasulla: Red Bull ti mette le aliiii! Ma quando mai...:-)
Ritratto di wiliams
20 marzo 2014 - 18:17
Per adesso RICCIARDO e la RED BULL devono solo sfidare la FIA.....visto che sono stati squalificati per consumi carburante sopra la norma nel primo GRAN PREMIO della stagione!
Ritratto di Franck Dì
21 marzo 2014 - 10:42
chissà cosa avrà da dire quel furbacchione delinquente direttore sportivo della RedBull Newney...
Ritratto di Ninja
21 marzo 2014 - 16:32
sono immagini che non possono non piacere agli appassionati di motori, quali noi siamo (o no?)

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