QUASI FATTA - Vettel, ancora lui. Non ci sono state sorprese al Gran Premio di Corea 2013: dopo la pole position, il tre volte campione del mondo (quasi quattro) ha vinto la gara e ha stabilito il record sul giro. In pratica è stato in testa dall’inizio alla fine. Nessun errore suo, nessun cedimento da parte della sua Red Bull. Per Vettel quella coreana è stata la vittoria numero 34, la sesta di quest’anno, la quarta consecutiva. Nella classifica del campionato del mondo i punti di vantaggio su Alonso, il secondo, sono ormai 77, e ci sono ancora cinque gran premi da disputare. Insomma, se la Formula 1 fosse gestita da un croupier probabilmente avrebbe già sentenziato il suo “les jeux sont faites”.
TANTI EPISODI DA RICORDARE - Se la lotta per il successo e per il campionato non è stata presente sui 5.615 metri della pista di Yeongam, non sono mancati altri motivi di interesse. Per esempio l’ennesima notevole performance di Raikkonen, che ha disputato un’ottima corsa finendo secondo, non troppo staccato da Vettel. E ugualmente notevole, se non di più, è stata la gara del ventiseinne tedesco Nico Hulkenberg, che con la sua Sauber con motore Ferrari ha dimostrato grande autorevolezza in diverse fasi di gara. Alla fine si è piazzato in quarta posizione dietro al francese Romain Grosjean - anche lui molto bravo, soprattutto nella prima parte di gara - e davanti a Lewis Hamilton su Mercedes, a sua volta seguito da Alonso. Il giro più veloce è stato 1’41”380 di Sebastian Vettel.
TANTI DUELLI - Pur con una pista difficile, con molte curve e vie di fuga scarse, il Gran Premio di Corea ha registrato poche uscite di strada. Comunque, episodi che hanno creato suspense non ne sono mancati. Nelle primissime fasi di gara, c’è stata un po’ di confusione con Massa che si è messo di traverso e ha anche toccato Alonso, uscito comunque indenne dall’episodio. Di una uscita di strada piuttosto dura è stato protagonista Di Resta (una delle due occasioni in cui è stata necessaria l’entrata in pista della Safety Car). Poi c’è stato lo spettacolare dechappamento del battistrada della gomma anteriore destra della McLaren di Perez, con tanta scena (e qualche pericolo per gli immediati inseguitori). Altro spettacolo non agonistico lo ha offerto la Mercedes di Rosberg, su cui ha ceduto il musetto, che per un lungo tratto ha toccato l’asfalto, creando scintille in quantità. Ultimo episodio da raccontare è stato l’urto subito dalla Red Bull di Mark Webber da parte della Force India di Adrien Sutil. L’esito è stata l’uscita di strada di Weber con la Red Bull andata a fuoco.
EPISODIO INCREDIBILE - Questo per quanto concerne le monoposto. Ma il Gran Premio coreano ha registrato anche un episodio che ha dell’incredibile e che solo fortunosamente non ha avuto conseguenze che potevano essere gravi. Quando la Red Bull di Webber ha preso fuoco l’organizzazione del Gran Premio evidentemente ha perso la calma e qualcuno ha ordinato al servizio antincendion di entrare in pista per raggiungere la monoposto in fiamme. Senonché fino a quel momento la direzione di gara non aveva ancora comandato l’ingresso in pista della Safety car, per cui la fuoristrada dei pompieri si è trovata davanti a Vettel in piena azione. Una scena mai vista e davvero incredibile. Un episodio su cui l’improvvido autista del mezzo antincendio farà fatica a farsi credere quando tra qualche anno lo racconterà: “sono entrato in pista durante un Gran Premio di Formula 1”. Sembra di sentirli i commenti: “ma va là…”. E invece è vero.
SAYONARA A SUZUKA - Prossimo appuntamento domenica prossima sulla pista di Suzuka in Giappone.
ORDINE D’ARRIVO DEL GP DI COREA
1 | Sebastian Vettel | Red Bull Racing-Renault | in 1h43’13”701 |
2 | Kimi Räikkönen | Lotus-Renault | 4,2 sec |
3 | Romain Grosjean | Lotus-Renault | 4,9 sec |
4 | Nico Hulkenberg | Sauber-Ferrari | 24,1 sec |
5 | Lewis Hamilton | Mercedes | 25,2 sec |
6 | Fernando Alonso | Ferrari | 26,1 sec |
7 | Nico Rosberg | Mercedes | 26.6 sec |
8 | Jenson Button | McLaren-Mercedes | 32,2 sec |
9 | Felipe Massa | Ferrari | 34,3 sec |
10 | Sergio Perez | McLaren-Mercedes | 35,1 sec |
11 | Esteban Gutierrez | Sauber-Ferrari | 35,9 sec |
12 | Valtteri Bottas | Williams-Renault | 47,0 sec |
13 | Pastor Maldonado | Williams-Renault | 50,0 sec |
14 | Charles Pic | Caterham-Renault | 63,5 sec |
15 | Giedo van der Garde | Caterham-Renault | 64,5 sec |
16 | Jules Bianchi | Marussia-Cosworth | 67,9 sec |
17 | Max Chilton | Marussia-Cosworth | 72,8 sec |
18 | Jean-Eric Vergne | STR-Ferrari | a 2 giri |
19 | Daniel Ricciardo | STR-Ferrari | a 3 giri |
20 | Adrian Sutil | Force India-Mercedes | a 5 giri |
Rit | Mark Webber | Red Bull Racing-Renault | |
Rit | Paul di Resta | Force India-Mercedes | |
CLASSIFICA PROVISORIA CAMPIONATO DEL MONDO F1
1. Sebastian Vettel (Red Bull Racing-Renault) pt 272
2. Fernando Alonso (Ferrari) pt 195
3. Kimi Raikkonen (Lotus-Renault) pt 167
4. Lewis Hamilton (Mercedes) pt 161
5. Mark Webber (Red Bull Racing-Renault) pt 130
6. Nico Rosberg (Mercedes) pt 122
7. Felipe Massa (Ferrari) pt 89
8. Romain Grosjean (Lotus-Renault) pt 72
9. Jenson Button (McLaren-Mercedes) pt 58
10. Paul di Resta (Force India-Mercedes) pt 36