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Risultato gara Gp di Gran Bretagna: vince Hamilton. Classifica e calendario

Pubblicato 02 agosto 2020

Formula 1, ordine d’arrivo del Gran Premio di Gran Bretagna 2020: Hamilton vince in modo rocambolesco e vola in classifica. Secondo Verstappen, terzo Leclerc.

Risultato gara Gp di Gran Bretagna: vince Hamilton. Classifica e calendario

PRIMO ALLUNGO - Giunto alla quarta gara, il campionato 2020 di Formula 1 sembra già saldamente nelle mani di Lewis Hamilton della Mercedes: il pilota inglese vince anche il Gp di Gran Bretagna, per la settima volta in carriera, e fa il vuoto in classifica generale, dove ha 29 punti di vantaggio sul compagno di squadra Valtteri Bottas, undicesimo all’arrivo dopo un problema nei giri finali del Gran Premio. Sul podio anche Max Verstappen della Red Bull e Charles Leclerc della Ferrari.

HULKENBERG FUORI - Quando mancano pochi minuti al via, ecco il primo colpo di scena: Nico Hulkenberg, che giovedì ha sostituito l’indisponibile Sergio Perez, è costretto a dare forfait per colpa di un guasto alla sua Racing Point. La partenza fila via senza ribaltoni, con Hamilton che mantiene il primo posto e tiene alle spalle Bottas, Verstappen e Leclerc, ma la fuga del pilota inglese dura pochi minuti: al secondo giro entra la safety car, dopo un contatto fra Albon della Red Bull e Magnussen della Haas, e il gruppo si ricompatta.

KVYAT A MURO - La safety car resta in pista tre giri, ma non passa molto prima che vi ritorni: al tredicesimo passaggio Daniil Kvyat esce di pista e urta violentemente contro le barriere, spargendo detriti in pista. Alla ripartenza, Hamilton allunga su Bottas e quest’ultimo tiene a distanza Verstappen e Leclerc, mentre Romain Grosjean della Haas prova a difendere la quinta posizione, conquistata grazie ad una buona strategia dopo l’incidente di Kvyat: il pilota francese è l’unico infatti a non effettuare il pit stop. Le sue speranze però durano poco e successivamente si vede sfilare dai rivali.

RIBALTONE - Con il passare dei giri, le posizioni si cristallizzano e tutti sembrano aspettare la bandiera a scacchi, ma negli ultimi tre giri succede l’impensabile. Bottas, saldamente secondo, ha un problema alla gomma sinistra ed è costretto a fermarsi ai box per sostituirla, uscendo dalla zona punti; all’ultimo giro hanno il medesimo problema anche Sainz della McLaren e Hamilton, che arriva sul traguardo con un pneumatico completamente sgonfio e lascia a bocca asciutta Verstappen, che sperava nel sorpasso in extremis. La buona sorte non ha di certo aiutato il pilota della Red Bull, fermatosi ai box a due giri dalla fine per cambiare pneumatici e stabilire così il giro veloce, che dà un punto extra per la classifica del campionato: se non fosse rientrato, avrebbe facilmente superato Hamilton.

> GP DI GRAN BRETAGNA: L'ORDINE D'ARRIVO





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Ritratto di Elix69
2 agosto 2020 - 18:46
Al 50esimo giro Lecrerc aveva 43 secondi di distacco da L.H. Nemmeno con il pit stop di verstappen è riuscito a passare secondo....il risultato è ottimo, il pilota è stato molto bravo ma la macchina fa schifo. Le nere vincono anche su tre ruote..... Ovviamente non commento Vettel e le alfa romeo per non sparare sulla croce rossa.... Urge cambio di rotta immediata.
Ritratto di GinoMo
2 agosto 2020 - 18:56
Telaio e PU sono congelate fino a cambio regolamento (2022) se proprio si vuole modificare quelle zone bisogna usare la scusa della sicurezza (Mercedes insegna)
Ritratto di PongoII
2 agosto 2020 - 19:50
7
Lucky Boy.... Chissà se avesse forato prima Lewis... Questo strano Mondiale ha il suo lato positivo: con i dati acquisiti, domenica prossima sarà una gara differentemente avvincente
Ritratto di Andre_a
2 agosto 2020 - 21:58
8
Se avesse forato prima, al massimo ci avrebbe messo una gara in più a vincere il mondiale. Un dominio come il suo non può essere dovuto alla fortuna.
Ritratto di LamboV12
3 agosto 2020 - 08:41
1
Concordo per la gara in più, ma le ha tutte dalla sua, fortuna in primis. Perfino i commissari hanno due pesi e due misure con lui (vedi ad esempio sanzione Russell). Ma un pluricampione mondiale non vince solo per merito suo, specialmente in F1...
Ritratto di Francesco Pinzi
3 agosto 2020 - 09:12
1
Date la ferrari a Hamilton per vedere se ci vince! Niente dai, le mercedes vanno troppo più forte, a ogni ripartenza safety car tutti gli altri sembravano a piedi. E mi fa pena Bottas, l'unico che potrebbe accendere il campionato si scansa, ridicolo. Uno zerbino inguardabile, bene che sia andato fuori zona punti.. la prossima volta si sveglia
Ritratto di Andre_a
3 agosto 2020 - 09:20
8
@LamboV12: certo, vince per merito suo e di chi gli lavora intorno. La fortuna può cambiare qualche numero nelle statistiche, ma non di più. @Francesco Pinzi: chiaro che vince anche e soprattutto grazie alla macchina più veloce, ma la macchina più veloce te la devi meritare. Stiamo parlando di uno che stava per vincere il mondiale al suo debutto mentre aveva un certo Fernando Alonso come compagno di squadra, mi sembra evidente che sappia guidare. Se la Ferrari fosse l’auto più veloce, molto probabilmente la guiderebbe Hamilton.
Ritratto di Er sentenza
3 agosto 2020 - 13:52
E sopratutto, ricordatevi che Hamilton quando ando' in Mercedes gli diedero del matto perche' era meno competitiva della McLaren che stava lasciando. Non e' fortunato ad avere l'auto migliore, l'ha scelta quando non lo era dimostrando di essere il migliore anche in quello. Altro che la mezza calzetta Leclerc spacciato x baby fenomeno.
Ritratto di Mark R
3 agosto 2020 - 14:06
@Andre_a: Finchè hai una macchina ben bilanciata, motore con almeno 50-60CV in più, aerodinamica ben studiata e poi ci mettiamo che la FIA sembra abbia gli occhi chiusi nei confronti delle frecce nere... Risulta facile al pilota vincere o salire sul podio; come si dice... Piace vincere facile. Basta vedere Raikkonen, macchina che fa pena e addirittura le Williams lo passano; lo stesso dicasi per Alonso gli anni scorsi. Non credo che questi piloti abbiano disimparato a guidare. Se mettessimo Leclerc o Verstappen o Norris sulle frecce nere vedremmo Hamilton in seria difficoltà se non passato (esempio Monza dell'anno scorso Leclerc vs Hamilton dove appena la Ferrari prestazionalmente era davanti subito Wolff e altri al seguito a chiedere a FIA di investigare quando per anni è stato il contrario e tutto andava bene). Si, c'è il talento.. Ma il talento senza un'auto capace di competere per la vittoria (e anche quel po' di fortuna) rimane un diamante grezzo.
Ritratto di Andre_a
3 agosto 2020 - 18:07
8
@Mark R: si, in F1 la macchina conta più che il pilota, ed è così da anni, a memoria non ricordo di un mondiale vinto da un’auto palesemente inferiore. Ma per avere l’opportunità di guidare la macchina migliore si deve essere ottimi piloti, Hamilton lo ha dimostrato sin dal debutto, battendo il bicampione del mondo Alonso con la stessa macchina, e lo ha fatto in scuderie che hanno una visione del gioco di squadra molto diversa dalla Ferrari di Schumacher, Irvine e Barrichello.
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