NUOVI SCENARI - La stagione 2014 della Formula 1 si annuncia con grandi novità. In primo piano ci sono certamente quelle tecniche che suscitano grandi aspettative non senza qualche interrogativo dubbioso (c’è chi ha addirittura ipotizzato che al primo Gran premio, domenica prossima in Australia, si finisca con il ritiro di tutte le auto...). Ma le novità non riguardano soltanto la tecnica. Una delle più rilevanti è l’arrivo di un nuovo grande sponsor: la Martini, che ha firmato un contratto di collaborazione con la Williams.
LO SPONSOR “IN DITTA” - L’operazione prevede che il nome dell’azienda italiana produttrice di vermouth e spumanti non sia semplicemente un marchio sulla carrozzeria: sarà lo stesso team che si chiamerà Williams Martini, due nomi importanti a cui si aggiunge il terzo relativo ai motori, cioè la Mercedes. Dunque un tris d’assi rilevante, un po’ per le capacità della Williams, un po’ per le qualità del motore Mercedes (almeno secondo i primi test in preparazione della stagione) e per il contributo corposo della Martini. Quest’ultima crede molto delle attività motoristiche e a quanto si dice ha messo a disposizione una somma a due cifre (in milioni di euro).
STRATEGIA MIRATA - Del resto la Martini non è nuova nel motorsport e sa di che cosa si tratta e quali siano le esigenze per sfruttare bene la presenza nella massima formula. Lo sa perché ha già frequentato gli sport motoristici, Formula 1 compresa, tanto da avere addirittura una società-scuderia creata appositamente nel 1968, la Martini Racing, con sede in Gran Bretagna.
PIONIERA DELLE SPONSORIZZAZIONI - Le prime timide apparizioni del marchio Martini sulle auto da corsa risalgono al 1968-1969 sulle piste tedesche. La presenza fu soprattutto sulle vetture Porsche prototipo, ma a portare un adesivo Martini fu anche una monoposto di Formula 2, pilotata da Kurt Ahrens nel campionato tedesco della categoria. Si può così dire che la Martini abbia aperto la strada delle sponsorizzazioni nel mondo della Formula 1.
LUNGA STORIA - Da quelle primi esperienze l’impegno della Martini è poi diventato sempre più importante, cogliendo grandi risultati nelle gare di durata delle vetture sport-prototipi, con più successi a Le Mans, e arrivando anche alla Formula 1, in fasi diverse e con diversi team. La prima volta fu con la Tecno, nel 1972 e 1973. Poi c’è stato il periodo Brabham e Alfa Romeo, negli anni 1975-1977. Quindi il periodo con la Lotus nel 1979. Nel corso degli anni, la Martini è stata anche sponsor della Ferrari, ma solo con un adesivo sulla vettura, senza caratterizzare la livrea delle monoposto, come invece è stato con le altre collaborazioni, e come sarà con quella nuova per il 2014, con la Williams.
COLORI TRADIZIONALI MARTINI - Le due monoposto Williams FW36 pilotate da Felipe Massa e Valtteri Bottas scenderanno in pista appunto con la livrea a dominante bianca ma con ampi motivi dai classici colori della Martini: azzurro, rosso e blu. Le prime immagini che sono state diffuse mostrano una grafica che trasmette dinamismo e velocità. Per vederla in movimento, l’appuntamento è per il prossimo week end, con la gara d’esordio del campionato 2014: il Gran Premio d’Australia, sul circuito di Melbourne.