


| Sede | Kannapolis |
| Nazione | Stati Uniti |
| Presidente | Gene Haas |
| Team principal | Ayao Komatsu |
| Responsabile tecnico |
Andrea De Zordo |
| Monoposto | VF-26 |
| Motore | Ferrari |
| Esordio | 2016 |
| Pole Position | 1 |
| Titoli iridati | 0 |
La Haas lo scorso anno ha terminato una discreta stagione che l’ha vista chiudere all’ottavo posto con 79 punti conquistati.
La coppia di piloti è composta da Esteban Ocon e dall’arrembante Oliver Bearman, inglese, ma di scuola Ferrari. Il primo lo scorso anno ha chiuso al 14esimo posto con 38 punti, gli stessi punti del compagno di squadra.
Da quest’anno il nome ufficiale d’iscrizione è TGR Haas F1 Team, con Toyota Gazoo Racing come title sponsor al posto di MoneyGram.
La power unit resta Ferrari, ma la collaborazione con Toyota è tecnica e di sviluppo; simulatore a Banbury, programma “People, Product, Pipeline” per piloti, ingegneri e meccanici.
Ayao Komatsu resta Team Principal e continua il lavoro di “ricostruzione” partito dopo l’uscita di Steiner, con focus su processi interni e collaborazione tra reparti.
Il team rimane il più piccolo del plateau e Komatsu stesso sottolinea che la rivoluzione regolamentare 2026 sarà una stagione “durissima” in cui “sono contro” i limiti strutturali della squadra. La monoposto ha un telaio più compatto, passo accorciato e superfici aerodinamiche semplificate; la filosofia è puntare a un’auto agile per compensare limiti di risorse nello sviluppo spinto.
Il motore resta Ferrari, ma con packaging e raffreddamento ripensati per le specifiche 2026, inclusa la gestione dei nuovi limiti energetici.
La livrea 2026 è prevalentemente bianca con inserti rossi, pensata per enfatizzare il nuovo title sponsor Toyota Gazoo Racing, con il branding TGR molto evidente su carrozzeria e ali.

