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Formula E 2018, risultato gara di Roma: vince Bird

14 aprile 2018

Formula E 2018, risultato gara Gp di Roma e il punto sul mondiale, con classifica e calendario.

Formula E 2018, risultato gara di Roma: vince Bird

NELL’ARENA DI ROMA - Sam Bird e la sua DS Virgin Racing sono i primi vincitori nella storia dell’E-Prix di Formula E 2018 svoltosi a Roma. Il finale di gara nella Capitale, che ha regalato sorpassi ed emozioni senza sosta, vede Lucas di Grassi sulla Audi Abt protagonista di una grande rimonta che culmina con il secondo posto. Andre Lotterer, con la Techeetah, chiude la festa del podio romano; anche nel caso del pilota tedesco, c’è un podio che profuma di sorpassi e di una gara dal grande spessore. Risultati sportivi a parte, quello che appare chiaro è un aspetto su tutti: l’e-prix di Roma è stato un grande successo. Il tutto esaurito sugli spalti, lo spettacolo, la pista nel cuore della Città Eterna con il Colosseo sullo sfondo sono gli elementi chiave che contraddistinguono il trionfo indiscutibile dell’evento. Alla stregua dei gladiatori di un tempo, nell’e-prix di Roma sono i piloti a sfidarsi nell’arena.

LA PRIMA PARTE DI GARA - Prime posizione congelate al via con Felix Rosenqvist (Mahindra) bravo a sfruttare la sua pole. Come da schieramento in griglia, lo seguono Sam Bird (DS Virgin Racing), Mitch Evans (Jaguar), Andre Lotterer (Techeetah). Nei primi 15 giri dei 33 totali, c’è subito un bello spettacolo di Lopez: partito dalla penultima posizione per un incidente nei box che non gli ha permesso di correre le qualifiche, il pilota argentino della Dragon si fa notare con sorpassi spettacolari guadagnando otto posizioni. Lo stesso fa Luca Filippi sulla Nio, esaltato anche da gran tifo nella gara “di casa”, che sopravanza di quattro posti e sale al tredicesimo posto prima dei pit stop. Nel frattempo, la top five resta invariata. Dietro i primi cinque ci sono Sebastian Buemi (Renault e.dams), Oliver Turvey (Nio), Abt (Audi Abt), Di Grassi (Audi Abt). Di Grassi, al quindicesimo giro, è quello con più energia nella monoposto: la sua strategia potrebbe concretizzarsi nella massima spinta durante i pit stop per poi cambiare la sua auto il più tardi possibile.

PIT STOP E CAMBIO MONOPOSTO - A metà gara, iniziano i pit stop che nella Formula E significano cambio della monoposto. Rosenqvist è velocissimo anche durante il pit stop e riesce a mantenere la leadership al rientro in pista. Bird è ancora secondo ma al terzo posto arriva Buemi. Evans è quarto, Lotterer quinto, il campione del mondo in carica Di Grassi è sesto. Tra i primi due, inizia una vera lotta senza esclusione di colpi. L’inglese insegue lo svedese senza mollare il posteriore della sua monoposto. Evans riguadagna il gradino basso del podio virtuale, superando Buemi. Colpo di scena alla tornata 23: Rosenqvist sbaglia e sbatte contro il muro, rompendo un braccetto della sospensione. Il suo errore arriva proprio nel momento in cui Buemi e Di Grassi iniziano a lottare tra loro e a usare il fan boost che regala, a piloti più votati dal pubblico, potenza supplementare per qualche secondo (circa 50 cavalli). Il francese, terzo in questo momento, vede Di Grassi salire in quarta posizione. Il brasiliano attacca Buemi e ha la meglio con la sua Audi, salendo in zona podio. La nuova classifica, al giro 24, vede Bird, Evans e Di Grassi quando arriva il regime di “full course yellow” in cui tutte le vetture devono procedere a 60 chilometri orari per permettere il recupero della vettura di Rosenqvist. La gara riprende regolarmente al venticinquesimo giro. E c’è subito una bella manovra di Lotterer su Buemi che riesce alla perfezione; ora, il pilota della Techeetah è quarto. 

IL GRAN FINALE - Bird, Evans e Di Grassi sono in battaglia vera per conquistare il titolo di primo “Cesare” dell’ E-Prix di Roma. Alla tornata numero 28, Di Grassi è il più veloce in pista. Approfittando della lotta dei tre di testa, Lotterer si avvicina al gruppo dei leader: si profila un finale a quattro. Al passaggio numero 30, Bird sembra riuscire ad allungare e mette tra sé e Evans un secondo e quattro decimi. Gli altri tre restano vicinissimi e si infastidiscono a vicenda, regalando un grande spettacolo agli spettatori. Al giro 31, Di Grassi sorpassa Evans. Una curva più tardi, Lotterer fa lo stesso ma questa volta Evans risponde e si riprende il piazzamento. I due, un giro più tardi, si toccano nell’ennesima bagarre. Inizia il giro numero 33: Bird è davanti a tutti, Di Grassi è distante solo mezzo secondo dall’inglese. Lotterer riesce a superare Evans. Di Grassi è sempre più vicino a Bird ma il traguardo arriva e l’inglese della DS Virgin Racing riesce a guadagnare il gradino più alto del podio.

BIRD: “ SENZA L’ERRORE DI FELIX…” - Alla fine, Bird ammette chiaramente: “La gara è stata molto difficile. Onestamente, se Rosenqvist non avesse sbagliato, probabilmente avrebbe vinto. Noi però abbiamo tenuto duro e la nostra determinazione ha pagato”. Di Grassi, invece, punta l’occhio di bue sulla partenza: “Ho perso due posizioni al semaforo verde. Ho dovuto lottare molto per questo secondo posto. Se non avessi sbagliato allo start, probabilmente me la sarei giocata con Sam”. Lotterer è un debuttante nella Formula E: “Sono felice del podio però avrei potuto puntare anche al secondo posto”, afferma il tedesco della Techeetah. “Lucas era molto veloce a metà gara e mi ha sorpassato. Sto ancora imparando tanto della mia monoposto e del questo campionato. Ma, piano piano, mi avvicino alla vittoria”.

VIP NEI PADDOCK - Pioggia di personaggi noti nei paddock, da Max Biaggi a Giorgio Pasotti giusto per citarne due. Senza dimenticare gli addetti ai lavori come Jean Todt, presidente della Fia. “Siamo di fronte a un evento storico: Roma è una della città con più storia al mondo e correre qui una tappa della Formula E è stata un’idea eccezionale”, dice Todt. “Un ringraziamento spetta anche alla sindaca di Roma, Virginia Raggi, che ci ha creduto fin da subito”. Sindaca che, dal canto suo, sottolinea gli aspetti ambientali: “La gara a Roma è nata per dimostrare come la tecnologia più avanzata possa coniugare sport e sostenibilità ambientale. Siamo felici di ospitare un evento automobilistico che non produce un grammo di anidride carbonica. Ci sono anche tanti bambini presenti e questo aggiunge ulteriore valore all’evento”. Secondo Alejandro Agag, ideatore della Formula E, si tratta di “un sogno che diventa realtà”. “Le vetture sono state anche benedette da Papa Francesco”, aggiunge Agag. “Inoltre, la pista è molto interessante e lo spettacolo che si è visto lo ha dimostrato”.

IL CAMPIONATO - Vergne resta al comando con 119 punti, Bird sale in seconda posizione (101), Rosenqvist è ora terzo (82). Nella classifica Team, la Techeetah continua a navigare in prima posizione (152), con la DS Virgin Racing in seconda (118) e con la Mahindra terza (103). Ora, si guarda all’ottavo round stagionale: Parigi, in programma il 28 aprile.



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Ritratto di impala
15 aprile 2018 - 09:06
Formula E ??? ..... il campionato di quelli che non sono capaci di andare in F1
Ritratto di Rikolas
15 aprile 2018 - 22:04
...e di quelli che non capiscono nulla di motori & affini, hai ragione. La Formula E non se la fila nessuno, nonostante la massiccia campagna pubblicitaria dei media. Alla gente non interessa un fico secco di queste stupide macchinine telecomandate, gli appassionati vogliono sentire il rombo dei MOTORI!!! Ridateci il buon vecchio motorsport, grazie!
Ritratto di lucios
16 aprile 2018 - 07:15
4
SPELACCHIO a destra e a manca! FORMULA E, notizie prossime allo 0! Poi ci lamentiamo che l'Italia sta in fondo alle classifiche come paese con libertà di informazione.
Ritratto di IloveDR
16 aprile 2018 - 09:27
4
lucios quando il successo, le belle notizie vengono da quella parte d'Italia che va da Roma a scendere, vi è una certa riottosità a divulgarne la Notizia...nell'Immaginario collettivo Roma e Il Sud deve essere menzionato per le buche delle strade, per la malavita, per le pittoresche tradizioni culturali che allietano i turisti...con un po di malignità mi viene da scrivere che un Popolo conquistato e dominato deve essere tenuto sotto scacco ed umiliato...
Ritratto di lucios
16 aprile 2018 - 10:19
4
Hai ragione. Ci sono tante iniziative fatte al sud che ai più non vengono proprio diffuse. Riguardo a Roma, non per cadere in discorsi politici, ma la capitale paga lo scotto di 40 anni di mala gestione. Ce ne vorranno almeno 20 per sistemare il tutto. Sono stato in zona Laurentina il periodo di Natale. C'era un bel albero di Natale in uno slargo, messo lì dal municipio (quindi il comune). Ora, mi chiedo, come mai Spelacchio sia arrivato proprio a P.zza Venezia?
Ritratto di Rikolas
16 aprile 2018 - 11:42
Ma cosa stai dicendo DR?! Hanno pubblicizzato l'evento in lungo e in largo nella speranza di attirare l'attenzione, non c'entra nulla la location di Roma, la Formula E è un flop ovunque, non interessa alle tv perché non ha spettatori, se non quei pochi (invitati) sulle tribune. Roma di tutto ha bisogno tranne che di un evento inutile, ben altra cosa sarebbe stata una gara del mondiale di F1, altro spettacolo, altra diffione mediatica, altri ritorni finanziari. La verità è che ancora una volta la giunta della Capitale non ha colto l'opportunità di risparmiare dei soldi per risistemare una città al tracollo, Roma ha le strade a pezzi e un problema enorme relativo allo smaltimento dei rifiuti, senza contare la voragine dei conti pubblici del comune che si riversa persino sui trasporti dell'ATAC, ormai al collasso. Non parlare dei problemi di Roma significa approvare questo modo di pensare "mafioso", non è voler bene alla propria città fare finta di niente...
Ritratto di Strige
16 aprile 2018 - 14:14
Ma tu lo sai che io vengo a leggere la formula E qui su alvolante solo per leggere i tuoi commenti spassosi??? E pensare che la formula 1 sta pensando di convertirsi in elettrico...pensa te, ma sicuramente quelli della formula 1 non capiscono nulla, immagino. P.S. La formula E e' dedicata ai giovani, infatti i piu' anziani, over 25 guardano la formula 1, la maggioranza degli under 25 predilige di gran lunga la formula E
Ritratto di Rikolas
16 aprile 2018 - 15:04
Se non te ne fossi accorto la F1 sta morendo proprio per colpa di queste assurde idee di elettrificare il parco auto, SVEGLIATI!!! A chi cavolo interessa una F1 elettrica, a un bambino forse? O a un ecologista incallito? Stanno facendo letteralmente morire il motorsport, e mentre tu ti diverti a leggere i miei post (sicuramente più utili di altri), la F1 crolla di ascolti... fatti una domanda e poi datti una risposta!
Ritratto di Strige
17 aprile 2018 - 14:15
Se mi faccio una domanda e poi mi rispondo, che senso ha farsi la domanda. Comunque, non hai mai pensato che le vetture elettriche aiuteranno le vetture a combustione in futuro??? Certo per strada dovrai guidare elettrico, ma nulla ti vieta di avere una vettura a combustione per divertirti sui circuiti. Vedila come con i cavalli quando vennero soppiantati dalle vetture, non scomparirono, ma divenne un hobby per chi ha e aveva la passione per i cavalli.
Ritratto di lucios
16 aprile 2018 - 18:32
4
Rikolas, se sei romano, allora armati di tanta pazienza perché i problemi creati in decenni nella capitale non li risolveranno in così poco tempo. Anche se viene la Merkel! Ci vuole tempo!! Bisogna cambiare anche la mentalità di una parte di romani.
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