CREA UNA DISCUSSIONE
Grande Panda Hybrid 2025 – Avaria pericolosa in superstrada e 3 fermi in officina.
22 marzo 2026 - 20:00
Ritratto di esse_2026
alVolante di una
Fiat Grande Panda 1.2 Hybrid Icon
Ciao a tutti. Scrivo perché sto vivendo una situazione davvero difficile con la mia Fiat Grande Panda Hybrid acquistata nuova e immatricolata ad Agosto 2025 e vorrei capire se altri proprietari hanno avuto esperienze simili. Il primo guasto, a Novembre 2025 e dopo soli 3200 km (quindi a rodaggio appena concluso), è stato il più grave e anche il più preoccupante. Durante la marcia, senza alcun preavviso, si è accesa la spia “anomalia motore”, il motore si è spento e l’auto si è fermata completamente in panne mentre percorrevo una superstrada. È stato un momento molto pericoloso, sia per me sia per gli altri automobilisti: mi sono trovato improvvisamente senza possibilità di accelerare o spostarmi con sicurezza. Da lì è iniziato un calvario che non mi aspettavo da un’auto nuova. L’auto è rimasta in officina per 88 giorni per la sostituzione di un alternatore. Neanche una settimana dopo la riconsegna è tornata in officicina per un nuovo guasto, con un rumore anomalo proveniente dal cambio, ed è rimasta ferma per altri 33 giorni, per un totale di 121 giorni. In questa occasione mi è stato sostituito l’intero cambio, su autorizzazione della casa madre. Pensavo fosse finita, invece dopo soli 3 giorni il problema si è ripresentato e adesso l’auto è nuovamente in officina. Nuovo fermo, nuova incertezza, nuovi disagi. Purtroppo non è finita: siamo arrivati a tre fermi in officina in pochissimo tempo, e ogni volta con tempi lunghi e senza una diagnosi davvero chiara o definitiva. La cosa che mi preoccupa di più è che, se il difetto dovesse ripetersi ancora, potrei ritrovarmi di nuovo in una situazione pericolosa come la prima volta. La seconda volta in cui ho portato l’auto in officina era presente un’altra Grande Panda nuova, ferma per lo stesso identico problema. La coincidenza mi ha fatto riflettere. Mi chiedevo se qualcuno qui nel forum avesse avuto esperienze simili con la Grande Panda Hybrid o con altre auto che condividono la stessa piattaforma (Citroën C3, Lancia Ypsilon). Mi farebbe davvero piacere confrontarmi con altri proprietari, anche solo per capire se si tratta di un caso isolato o se ci sono altri episodi analoghi. Grazie a chi vorrà condividere la propria esperienza.
download
Aggiungi un commento
Ritratto di Claudio48
28 marzo 2026 - 18:20
Il mio consiglio è darla dentro e comprarne un altra di un altro modello collaudato. Quando si compra un cesso, l' unica è chiudere il coperchio dopo aver calato l'acqua.
Ritratto di esse_2026
28 marzo 2026 - 21:34
1
Ho richiesto la risoluzione del contratto con l'assistenza di Altroconsumo.
Ritratto di esse_2026
30 marzo 2026 - 19:42
1
Facendo la permuta ci si perde moltissimo, specialmente quando l'auto è ancora molto nuova. Perché dovrei perderci io per colpa di un difetto di fabbrica?
Ritratto di Pintun
1 aprile 2026 - 21:19
Un signore che conosco ce l'ha da un paio di mesi e ne è abbastanza soddisfatto. Vero che non fa mai tratti molto lunghi e non la usa tutti i giorni, quindi non so quanto sia attendibile come confronto. Nel suo caso non saprei se sperare nel terzo difetto dello stesso tipo per aver diritto al cambio del veicolo, ma il problema è che 8n Stellantis per non prendere il 1.2 si potrebbe chiedere la permuta con una Panda che però anche accettassero non le darebbero mai in contanti la differenza di valore tra le due. Comunque la Grande Panda non sembra malvagia ma io non prenderei mai un'auto nuova se non a fine serie. Per dire: presi la Punto nel 2007 quando già si chiamava Classic e anche il Multijet aveva già i suoi anni di servizio. Prima non l'avrei mai presa
Ritratto di Bacca
8 aprile 2026 - 17:03
vero, mi ricordo quando usci la grande punto la punto normale venne rinominata punto classic, e la vendettero mi pare fino al 2011 circa
Ritratto di esse_2026
30 aprile 2026 - 16:58
1
Sulla bacheca dei reclami di Altroconsumo c'è un nuovo caso del 22/04/2026, con molte similitudini col mio, di cui riporto integralmente il testo rimuovendo però i dati sensibili (anche se comunque il reclamo è visibile al pubblico). Il reclamo, dell'utente R.S., di nome Rosario S., è intitolato: "Reclamo formale – denuncia di gravi e reiterati difetti di conformità – messa in mora ex artt. 128–1". Ecco il testo: ”Gentili Referenti, Il sottoscritto XXXX XXXXX, codice fiscale XXXXXXXXXX, telefono XXXXXXXXX, in qualità di consumatore e proprietario del veicolo: •Marca / Modello: Fiat Grande Panda Hybrid •Targa: XXXXXX •Numero di telaio (VIN): XXXXXXXX •Data di acquisto: 30/05/2025 •Concessionario venditore: XXXXXXXX •Officina autorizzata di riferimento: XXXXXXXXXXX con la presente espone, contesta e diffida formalmente quanto segue. 1. Inquadramento normativo Si richiama preliminarmente che: •ai sensi degli artt. 128–135 del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), il venditore è responsabile per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna e manifestatosi entro 24 mesi, senza limiti di chilometraggio; •l’art. 129 Cod. Cons. stabilisce che il bene deve essere conforme al contratto, idoneo all’uso normale, sicuro e affidabile; •il veicolo rientra nella categoria dei “beni con elementi digitali”, comprendendo software, infotainment e centraline elettroniche, integralmente coperti dalla garanzia legale; •la normativa prevede una gerarchia dei rimedi, riconoscendo al consumatore il diritto ai rimedi secondari (riduzione del prezzo, risoluzione del contratto) qualora i rimedi primari risultino inefficaci o eccessivamente gravosi (art. 135-bis Cod. Cons.). 2. Natura, funzione e valore probatorio della presente PEC La presente comunicazione costituisce atto formale con pieno valore probatorio ed è finalizzata a: •documentare l’attivazione della garanzia legale di conformità; •comprovare l’esperimento di plurimi e reiterati tentativi di riparazione; •cristallizzare il definitivo fallimento degli interventi eseguiti; •attivare legittimamente i rimedi secondari previsti dal Codice del Consumo (rimborso, risoluzione contrattuale e risarcimento del danno). La presente PEC verrà utilizzata quale prova dell’avvenuto rispetto della gerarchia dei rimedi prevista dagli artt. 128–135 D.Lgs. 206/2005. 3. Contesto di utilizzo e profilo di sicurezza aggravato Il veicolo è utilizzato quotidianamente dal sottoscritto e dalla propria famiglia ed è abitualmente impiegato per il trasporto di una bambina di 4 anni. Numerosi difetti incidono direttamente su: •avviamento del mezzo; •affidabilità dei sistemi elettronici; •illuminazione; •controllo generale del veicolo. Tale circostanza configura un concreto e inaccettabile rischio per l’incolumità personale, aggravando la gravità della persistente non conformità. 4. Elencazione analitica dei difetti di conformità Il veicolo presenta vizi gravi, originari, persistenti e sistemici, mai risolti in modo definitivo. 4.1 Sistema infotainment e connettività •sistema DAB mai funzionante sin dalla consegna del veicolo; •riavvii continui e incontrollati del sistema di infotainment; •instabilità e frequenti disconnessioni del collegamento telefono/veicolo; •funzionamento intermittente e inaffidabile del sistema di ricarica wireless. Tali difetti configurano difetto di conformità originario. 4.2 Climatizzazione •attivazione autonoma, improvvisa e non comandata del sistema di riscaldamento, con emissione di aria calda in assenza di input dell’utente. 4.3 Avviamento, cambio e dinamica di marcia •problemi in fase di accensione, fino alla mancata accensione; •malfunzionamento del cambio, con impossibilità di inserimento delle marce e comportamento irregolare incompatibile con un veicolo nuovo. 4.4 Sensori, illuminazione e sicurezza •anomalie dei sensori di rilevazione ostacoli; •sfarfallio dei fari all’apertura delle portiere, con cicli anomali di accensione e spegnimento; •conseguente usura anticipata e anomala dei gruppi ottici, con danno economico certo e prevedibile. 4.5 Diagnostica elettronica •presenza di errori e fault rilevati dalle centraline elettroniche; •diagnosi effettuate dall’officina autorizzata; •trasmissione delle anomalie a FIAT/Stellantis tramite ticket ufficiali. 5. Danni, disagi e conseguenze subite A causa dei difetti descritti: •il veicolo ha lasciato il sottoscritto fermo in più occasioni, anche lontano dal domicilio; •sono stati sostenuti costi economici diretti e perdite di tempo significative, anche in orari notturni; •è stato patito grave disagio personale e stress; •si è instaurata una condizione di costante timore nell’utilizzo del mezzo per viaggi e spostamenti; •sussistono rischi concreti per la sicurezza del conducente, della famiglia e di terzi; •permane il rischio di danni economici futuri, in particolare per usura anomala di fari e componenti elettroniche. 6. Natura non isolata dei vizi Le problematiche descritte non costituiscono un caso isolato. Risultano infatti numerose segnalazioni pubbliche su forum e siti web specializzati relative ai medesimi vizi elettronici e software sul modello Fiat Grande Panda, evidenziando possibili difetti di progettazione e/o costruzione. 7. Interventi, fermo veicolo e compromissione dell’utilizzo A partire da settembre 2025 il veicolo è stato: •portato presso l’officina autorizzata almeno cinque (5) volte; •trattenuto per periodi prolungati, con fermo vettura di giorni e settimane; •sottoposto a diagnosi elettroniche, aggiornamenti software, sostituzione di componenti; •oggetto di numerosi ticket aperti verso FIAT/Stellantis. I lunghi tempi di fermo, uniti all’assenza di risultati risolutivi, hanno determinato una grave compromissione dell’utilizzo del bene, in violazione dell’obbligo di riparazione entro un termine congruo e senza notevoli inconvenienti. 8. Prova dell’inadempimento A dimostrazione dell’inadempimento risultano: •ticket ufficiali FIAT; •diagnosi centralina; •video dei malfunzionamenti inviati unitamente ai ticket; •segnalazione tramite Numero Verde FIAT; •pluralità di interventi infruttuosi. Si evidenzia che l’officina XXXXXX ha sempre operato con correttezza e professionalità, confermando la natura strutturale dei difetti. 9. Richiesta documentazione Si richiede formalmente a XXXXXX, entro 10 giorni dal ricevimento: •copia di tutte le fatture, note di lavorazione e rapporti di intervento a partire da settembre 2025; •elenco completo dei ticket FIAT con relativi identificativi e riscontri. 10. Auto sostitutiva Si richiede l’immediata fornitura di un’auto sostitutiva, senza oneri a carico del sottoscritto, sino a quando non venga garantita per iscritto la piena affidabilità del veicolo. 11. Estensione della garanzia Si richiede l’estensione della garanzia su: •componenti meccaniche; •componenti elettriche ed elettroniche; •software, infotainment e ADAS; •gruppi ottici. 12. Attivazione dei rimedi secondari – diffida finale Considerato che: •la garanzia legale è stata correttamente attivata; •i tentativi di riparazione sono stati plurimi e infruttuosi; SI DICHIARA FORMALMENTE ATTIVATA LA FASE DEI RIMEDI SECONDARI e SI DIFFIDA E SI METTE FORMALMENTE IN MORA a fornire riscontro scritto e motivato entro e non oltre 15 giorni in merito a: •estensione della garanzia; •fornitura dell’auto sostitutiva; •rimborso dei danni subiti, tuttora in corso di quantificazione; •consegna della documentazione richiesta; •consegna della documentazione richiesta; •risoluzione del contratto di compravendita, ove non venga proposta soluzione definitiva immediata. In difetto, la presente PEC sarà utilizzata come prova dell’inadempimento in ogni sede competente." Sul forum "Citroen C3" di Facebook c'è invece l'intervento di un utente di nome Gabriele che segnala che sulla sua Grande Panda Ibrida, per 3 volte in 6 mesi, "il cambio automatico si bloccava in 3 marcia". Anche se la sua auto è una Grande Panda, interviene sul forum della C3 per chiedere se lo stesso problema succede anche sulla C3 ibrida con il cambio edct6.
Ritratto di esse_2026
3 maggio 2026 - 14:25
1
Questa invece è la mia segnalazione su Altroconsumo Difetto di conformità non risolto: reclamo e opinione su Fiat - 10/02/2026 A: Fiat 10/02/2026 Oggetto: Richiesta di risoluzione del contratto ai sensi degli artt. 128–135 Codice del Consumo – difetto di conformità non risolto Rif.: pratica numero 03244159 Modello: Fiat Grande Panda Hybrid Icon Data intervento precedente: dal 10/11/2025 al 3/2/2026 Spett.le AUTOGHINZANI S.R.L. Partita IVA: 01273930162 - Codice Fiscale: 01273930162, VIA GUGLIELMO MARCONI 1340 - 24033 - CALUSCO D'ADDA (BG), e p.c.: FIAT - STELLANTIS - Italia – Servizio Clienti, ass. consumatori Altroconsumo, Viale Piero e Alberto Pirelli, 10, 20126 Milano MI Con la presente, in qualità di proprietario del veicolo Fiat Grande Panda Hybrid, targa ______, acquistato presso la Vostra concessionaria e immatricolato in data 26/8/2025, intendo formalmente contestare un difetto di conformità ai sensi degli artt. 128–135 del Codice del Consumo. 1. Difetto insorto immediatamente dopo un Vostro intervento In data 10/11/2025 il veicolo è stato sottoposto presso la Vostra officina a un intervento identificato con numero pratica 03244159. Per completezza d'informazione, tale intervento si è reso necessario dopo che il veicolo è entrato in panne col totale arresto del motore mentre percorrevo una superstrada in un tratto in cui sopraggiungevano altri veicoli a forte velocità nel medesimo senso di marcia e in assenza di corsia d'emergenza, ponendo quindi in grave pericolo la mia incolumità e quella della persona trasportata. Subito dopo tale intervento, concluso solo in data 3/2/2026, si è manifestato un rumore anomalo, ritmico e chiaramente correlato al funzionamento del motore termico, mai presente prima. Successivamente, in data 3/2/2026, si è accesa la spia “anomalia motore – necessita riparazione”. Prima dell’intervento: - non era presente alcun rumore Prima dell'intervento e fino all'avaria che lo ha reso necessario: - non si era mai accesa alcuna spia - il veicolo era perfettamente funzionante Il difetto appare quindi direttamente collegato all’intervento da Voi eseguito. 2. Difetto grave, persistente e non risolto Nonostante le segnalazioni e i controlli successivi, il difetto: - persiste - non è stato eliminato - compromette l’utilizzo normale del veicolo - incide sulla sicurezza e sull’affidabilità del mezzo Si tratta quindi di un difetto di conformità grave, ai sensi dell’art. 130 del Codice del Consumo. 3. Richiesta di risoluzione del contratto Alla luce di quanto sopra, e considerato che: - il difetto è insorto immediatamente dopo un Vostro intervento, - il difetto non è stato risolto, - il veicolo non è conforme a quanto previsto dal contratto di vendita, - il problema incide sulla sicurezza, sull’affidabilità e sul valore del bene, chiedo formalmente la risoluzione del contratto di vendita, con restituzione del veicolo e rimborso del prezzo pagato, come previsto dagli artt. 130 e 135 del Codice del Consumo. 4. Termine per la risposta Vi invito a fornire un riscontro scritto entro 14 giorni dal ricevimento della presente. In assenza di riscontro o in caso di risposta non soddisfacente, mi riservo di procedere tramite le sedi competenti, avvalendomi dell’assistenza di Altroconsumo e/o di un legale.
Ritratto di esse_2026
23 aprile 2026 - 02:31
1
Avevo ritirato l'auto il 1/4, ma dall'11/4 è nuovamente in riparazione perché le anomalie continuano con comparsa delle notifiche: "anomalia della trazione elettrica, far riparare il veicolo", "anomalia ASR/ESP, far riparare il veicolo" e rumori provenienti dal cambio all'inserimento della seconda marcia. Siamo a 145 giorni totali di fermo.