C’è una costante nelle ultime 14 classifiche delle auto più vendute in Italia: la Fiat Panda, o Pandina com’è stata ribattezzata lo scorso anno, al primo posto. Dal 2012, anno in cui ha rubato lo scettro alla Punto che aveva guidato la classifica l’anno prima, la citycar torinese è costantemente in vetta alla top 10 dei modelli più acquistati nel nostro Paese.
Con anni migliori come il 2016 e il 2017, quando ha superato quota 145.000 esemplari all’anno, e anni peggiori come il 2024, l’unico in cui è rimasta al di sotto delle 100.000 unità vendute. Ma nel regno della Panda, com’è cambiato il mercato negli altri nove posti della classifica? Chi sale e chi scende, chi è una presenza fissa e chi appare una volta per poi sparire dalla top 10? Scopriamolo analizzando i dati delle immatricolazioni dal 2012 al 2025 (nel grafico e nella tabella qui sotto).
In realtà, fino al 2024, c’era un altro modello sempre presente all’interno della classifica: la Lancia Ypsilon. Venduta solamente nel nostro Paese, almeno negli ultimi anni di produzione, la sfiziosa utilitaria (che con la Panda condivideva il pianale) è riuscita ogni anno a conquistare una bella fetta di automobilisti italiani, posizionandosi sempre sul podio tranne in tre occasioni: nel 2014, nel 2017 e nel 2024. Nei primi due casi è finita appena giù dal podio, al quarto posto, nel terzo è invece arrivata nona, penalizzata dal termine della produzione della passata generazione e dal passaggio alla nuova, più grande, più tecnologica ma anche (molto) più costosa.
Com’era prevedibile, la nuova Ypsilon non è riuscita a confermare i numeri della precedente: mentre la vecchia aveva saputo ricavarsi una nicchia di mercato in cui non aveva praticamente concorrenti, la nuova ha dovuto fare i conti con molti di modelli simili, spesso anche meno costosi. Il risultato è lontanissimo dalla top 10: con 9.708 unità vendute, nel 2025, primo anno di produzione completa, la compatta della Lancia è rimasta ferma al 44° posto.
| MARCA | MODELLO | 2012 | 2013 | 2014 | 2015 | 2016 | 2017 | 2018 | 2019 | 2020 | 2021 | 2022 | 2023 | 2024 | 2025 |
| FIAT | PANDA | 117.775 | 101.672 | 104.352 | 126.306 | 147.291 | 145.919 | 124.266 | 138.132 | 110.465 | 112.298 | 105.384 | 102.625 | 99.871 | 102.485 |
| FIAT | PUNTO | 80.011 | 63.984 | 57.144 | 56.449 | 45.226 | |||||||||
| LANCIA | YPSILON | 44.410 | 46.523 | 51.143 | 55.826 | 65.655 | 60.321 | 48.555 | 58.759 | 43.033 | 43.735 | 40.970 | 44.891 | 32.167 | |
| FIAT | 500 | 43.007 | 40.546 | 43.593 | 40.850 | 45.405 | 53.960 | 39.885 | 31.409 | 44.819 | 33.996 | 32.981 | |||
| FORD | FIESTA | 42.044 | 33.163 | 36.858 | 40.275 | 43.526 | 41.285 | 39.681 | |||||||
| CITROEN | C3 | 36.406 | 32.428 | 29.316 | 48.625 | 41.678 | 41.646 | 29.168 | 31.003 | 31.879 | 31.059 | 38.591 | 38.442 | ||
| VOLKSWAGEN | GOLF | 34.417 | 33.712 | 39.223 | 44.436 | 47.217 | 41.820 | ||||||||
| VOLKSWAGEN | POLO | 31.831 | 31.348 | 31.129 | 36.384 | 43.103 | 41.086 | ||||||||
| ALFA ROMEO | GIULIETTA | 29.878 | |||||||||||||
| TOYOTA | YARIS | 28.101 | 36.805 | 29.608 | 32.634 | 27.813 | 32.294 | 33.846 | |||||||
| FIAT | 500L | 38.229 | 51.256 | 49.918 | 54.709 | 46.450 | |||||||||
| RENAULT | CLIO | 33.810 | 40.864 | 43.193 | 49.776 | 52.618 | 51.628 | 41.792 | 31.653 | 35.809 | 29.069 | ||||
| FIAT | 500X | 32.579 | 46.233 | 45.789 | 49.931 | 42.554 | 31.831 | 31.982 | |||||||
| FIAT | TIPO | 56.046 | 40.337 | ||||||||||||
| JEEP | RENEGADE | 41.960 | 41.683 | 31.088 | 35.334 | 29.954 | |||||||||
| DACIA | DUSTER | 43.701 | 30.155 | ||||||||||||
| VOLKSWAGEN | T-ROC | 39.600 | 32.969 | 33.573 | |||||||||||
| JEEP | COMPASS | 35.568 | 28.570 | ||||||||||||
| RENAULT | CAPTUR | 29.299 | 31.128 | 31.901 | |||||||||||
| DACIA | SANDERO | 28.101 | 29.094 | 33.922 | 48.398 | 60.380 | 49.445 | ||||||||
| FORD | PUMA | 28.556 | 29.479 | 30.804 | |||||||||||
| TOYOTA | YARIS CROSS | 26.023 | 34.981 | 36.942 | 37.386 | ||||||||||
| PEUGEOT | 208 | 25.827 | 32.488 | 31.320 | |||||||||||
| JEEP | AVENGER | 41.184 | 48.376 | ||||||||||||
| MG | ZS | 28.988 |
Altre due vetture molto presenti sono la Fiat 500 e la Citroën C3, sempre nella top 10 tranne in rare occasioni. La 500, che è salita sul podio nel 2022 (seconda) e nel 2023 (terza), non ha raggiunto le prime dieci posizioni in classifica nel 2019 e negli ultimi due anni, in questo caso penalizzata dall’interruzione della produzione della vecchia generazione in attesa dell’arrivo della nuova, prodotta dalla fine dello scorso anno su una versione modificata della piattaforma dell’elettrica: è prevedibile che la piccola torinese torni in classifica nel corso di quest’anno.
La C3 è invece restata fuori dalle “magnifiche dieci” nel biennio 2015-2016: in quel caso l’utilitaria transalpina si apprestava a far uscire di scena la seconda generazione, prodotta appunto fino al 2016 e poi sostituita dalla terza. Anche l’arrivo definitivo dell’ultima generazione, che ha cambiato i connotati della C3, facendola passare dall’essere una classica citycar ad avere fattezze da piccola crossover, ha confermato i numeri della compatta della Citroën, posizionandola per due anni consecutivi al quarto posto.
La Ford Fiesta e la Renault Clio sono altre due utilitarie decisamente apprezzate degli automobilisti italiani: la prima è stata costantemente in classifica dal 2012 al 2018, la seconda per 10 volte, di cui 8 consecutive (dal 2013 al 2020), per poi tornare al sesto posto lo scorso anno. Per la Clio c’è stato anche un brillante secondo posto nel 2018, mentre la Fiesta non è mai andata oltre al quinto.
Tra le segmento B sono state parecchio apprezzate in passato anche la Volkswagen Polo (nella top 10 dal 2012 al 2018, con un’eccezione nel 2017) e la Toyota Yaris, che è entrata e uscita più volte dalla classifica dal 2012 a oggi (miglior risultato quinta nel 2021). Più recente è il successo della Peugeot 208, che è entrata nelle migliori dieci nel 2022 e nel biennio 2024-2025.

Restando nel territorio delle utilitarie di segmento B, balzano all’occhio due vetture con una storia quasi complementare. La prima è la Fiat Punto, che nel 2012 vendeva 80.000 unità all’anno e che è rimasta ben salda al secondo posto fino al 2015, per poi passare all’ottavo nel 2016 e uscire dalla top 10 nel 2017. Scomparsa dal mercato automobilistico nel 2018, la Punto non ha più avuto una vera sostituta, lasciando la Fiat senza uno dei suoi pilastri per il mercato italiano. Il vero successo della Dacia Sandero inizia invece nel 2020, a cavallo tra la seconda e terza generazione, quando la citycar rumena appartenente al gruppo Renault entra in classifica al decimo posto.
Da allora l’ascesa è stata esponenziale, passando dal decimo, all’ottavo nel 2021, al quarto nel 2022 e al secondo nel 2023, confermato poi nei due anni successivi. Ma ancora più significativi sono i numeri, che in 5 anni sono più che raddoppiati, passando dalle 28.101 esemplari del 2020 ai 60.380 del 2024. Tuttavia, complice forse anche l’avvicendamento tra le versioni pre e post restyling, l’utilitaria della Dacia ha perso dal 2024 al 2025 quasi 11.000 unità vendute: se un anno fa sembrava che avrebbe potuto mettere in discussione il regno della Panda, oggi la Sandero non arriva nemmeno alla metà degli esemplari venduti dalla piccola torinese. E deve guardarsi le spalle.
Se fino al 2018 oltre alle citycar c’è stato spazio anche per berline compatte a 5 porte come Volkswagen Golf (in classifica dal 2012 al 2017), Alfa Romeo Giulietta (nona nel 2012) e Fiat Tipo (terza nel 2013 e ottava nel 2018), ma anche per monovolume come la Fiat 500L (tra le più vendute dal 2013 al 2017), a partire dal 2015 cominciano a farsi largo le crossover compatte. Del resto è proprio in quegli anni che i costruttori cominciano a sfornare a ripetizione questo tipo di vetture. La prima a convincere veramente gli italiani è la Fiat 500X, che fa capolino al decimo posto nel 2015, sale la classifica fino al terzo posto (2018 e 2020) e resta tra le più vendute fino al 2021.
Poi arrivano tutte le altre, che spesso si danno il cambio tra loro, magari in base a promozioni o nuovi modelli/restyling: Jeep Renegade (nella top 10 dal 2018 al 2022), Dacia Duster e Volkswagen T-Roc (entrambe nel 2019 e 2023), Jeep Compass (nel 2019 e 2021), Renault Captur (2020, 2023 e 2024), Ford Puma (dal 2021 al 2023), Toyota Yaris Cross (dal 2022 al 2024).
Una delle ultime crossover a conquistare gli italiani è stata la Jeep Avenger, entrata per la prima volta in top 10 nel 2024 direttamente al terzo posto, posizione confermata quest’anno a sole 1.000 unità di distanza dalla Sandero. La new entry del 2025 è stata invece la MG SZ, la prima cinese a conquistare abbastanza italiani da meritarsi la top 10: lo fa arrivando decima, a meno di 100 unità dalla sempreverde Clio, dimostrando che la geografia del mercato italiano potrebbe nei prossimi anni spostarsi verso oriente.

Dall’analisi della classifica delle auto più vendute dal 2012 a oggi, ciò che appare evidente è che gli italiani prediligono le vetture più compatte. Su 25 modelli che hanno fatto parte della top 10 in questi anni, per contare quelli che appartengono a un segmento superiore al B bastano e avanzano le dita di una mano (Volkswagen Golf, Alfa Romeo Giulietta, Fiat Tipo, Jeep Compass).
Le altre, a ruote più o meno alte, sono tutte riconducibili a vetture cittadine. Come detto, negli ultimi anni le preferenze si stanno orientando verso le crossover e anche le vetture più tradizionali adottano soluzioni che strizzano l’occhio al mondo del fuoristrada, come per esempio la Sandero Stepway, la variante preferita da parte dei clienti. Altre, come la Punto o la Fiesta, non hanno saputo tenere il passo di un mercato che cambia e sono sparite del tutto, mentre altre ancora hanno ridotto parecchio i loro numeri, in primis la Golf. Vedremo cosa succederà nel 2026: sarà ancora, per l’ennesima volta, l’anno della Panda?























































































